Massimo Rao, “… Al limitar della vita”

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NAPOLI. In Lousiana, i suoi quadri sono esposti dal 30 maggio allo Skyland Museum of Art di Lafayette e ha riscosso tale successo da indurreil museo a prorogare la mostra fino al 31 dicembre. A Napoli, fino al 31 gennaio prossimo, 42 opere da collezioni pubbliche e private raccontano il genio poetico e visionario del grande pittore Massimo Rao.

Grazie alla Fondazione Banco di Napoli, ieri sera si è svolto il vernissage “Massimo Rao… Al limitar della vita”, a cura di Ferdinando e Francesco Creta. Una esposizione promossa in occasione del 75esimo anniversario della nascita e del trentennale della scomparsa di questo grande pittore della nostra terra (1950-1996), di origini beneventane, considerato “uno dei protagonisti più raffinati e visionari della pittura italiana del secondo Novecento”.

Con questa mostra – afferma il curatore Ferdinando Creta – intendiamo restituire a Massimo Rao il posto che gli spetta nella storia dell’arte italiana. Rao è un artista che continua a parlare al presente: la sua pittura è un varco aperto tra la vita e l’altrove, una ricerca silenziosa, ma inesorabile, dell’anima”.

La scelta di Palazzo Ricca, cuore storico della Fondazione Banco di Napoli, rinnova il legame tra la città di Napoli e la sua tradizione artistica, offrendo un luogo di incontro tra memoria e contemporaneità.
La mostra è visitabile ed è accompagnata da un catalogo con testi critici di Ferdinando e Francesco Creta, contributi di storici dell’arte e una sezione iconografica dedicata alle opere esposte.

L’inaugurazione con il presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte, e il professor Valentino Petrucci, grande amico di Massimo Rao, che ne ha tratteggiato la personalità e la profonda cultura che lo ha fatto apprezzare in Italia ma anche in Olanda e negli USA.

 

 

Source URL: https://www.ilroma.net/news/cultura/856077/massimo-rao-al-limitar-della-vita.html


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2025-12-13 15:23:25

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