Veglione in Bra: dai petardi alle lattine e ai contapersone, tutte le regole

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31 dicembre a Verona

Veglione in Bra: dai petardi alle lattine e ai contapersone, tutte le regole

Lanciata anche una campagna di sensibilizzazione contro l’impiego di petardi e fuochi d’artificio: mettono a rischio la vita degli animali domestici e selvatici
Petardi in piazza Bra
Petardi in piazza Bra
Petardi in piazza Bra
Petardi in piazza Bra

Anche quest’anno il Comune di Verona per il Capodanno (attese 23 mila persone circa per il concerto con i finalisti di X Factor) promuove l’iniziativa contro i botti di Capodanno: “Rinuncia ai botti!”, che prevede l’affissione di manifesti in tutta la città e una diffusione su tutti i principali social e sui totem digitali del Comune di immagini e messaggi con lo scopo di sensibilizzare tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani, sul divieto di impiego di botti, petardi e materiale esplodente.

L’uso di materiale pirotecnico è vietato dall’Art. 30-bis del Regolamento di Polizia Urbana, che impone di non utilizzare di materiali esplodenti e pirotecnici, per tutelare l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana, i rischi di incendio, la quiete delle persone ed i disagi degli animali domestici e selvatici. Sia in presenza di persone ed animali che a una distanza inferiore ai 500 metri da luoghi di ricovero, cliniche, ospedali, case di cura, scuole, ambiti condominiali ed abitazioni dei centri abitati, luoghi pubblici e privati aperti al pubblico. 

 

Divieto di alcolici

Il sindaco Damiano Tommasi  ha stabilito con l’ordinanza n. 52 dello scorso 11 dicembre, che, a partire dalle ore 20 del 31 dicembre 2024 fino alle ore 6 del 1° gennaio 2025, in Piazza Bra, via Leoncino, Piazzetta Scalette Rubiani e Piazzetta del Municipio 1 è vietata la detenzione di bevande di qualsiasi tipo, contenute in bottiglie di vetro o in lattina.

È vietata anche la vendita per asporto di bevande in contenitori di materiale analogo, nonché la somministrazione alimenti o di bevande di qualsiasi tipo nei plateatici dei locali, se non in bicchieri e piatti di plastica o di carta. Infine, in tutta l’area di piazza Bra destinata al pubblico che assisterà al veglione non si potranno portare bombolette spray urticanti. Comportamenti non rispettosi dell’Ordinanza comporteranno multe tra i 25 e i 500 euro.

 

Le regole, riassunte

 

  •  In piazza Bra attivo il portale “conta-persone”. Per accedere all’area-evento saranno disponibili 4 maxi varchi con più ingressi alla piazza, dove sarà effettuato il controllo fino ad esaurimento dei posti.
  • I varchi saranno presidiati da steward e forze dell’ordine, che avranno anche il compito di controllare la piazza, a cui si aggiungono le verifiche effettuate attraverso i sistemi di videosorveglianza e metal detector. Si invita chi fosse interessato a seguire lo spettacolo ad accedere con ampio anticipo rispetto alla mezzanotte.
  • Stop alla circolazione dei mezzi in piazza Bra dalla mattina
  • Dalle 6 di martedì 31 dicembre 2024 e fino alle 6 di mercoledì 1° gennaio 2025, per il blocco del transito mezzi in piazza Bra, saranno posizionate le barriere di cemento (new-jersey) e gli agenti della Polizia locale in corso Porta Nuova (all’incrocio con via dei Mutilati), in via degli Alpini (all’altezza del volto di via Ponte Cittadella)
  • In Bra sarà attivo un divieto assoluto di sosta e circolazione a tutti i veicoli, comprese le biciclette e i monopattini, che saranno rimossi prima dell’evento. Viene inoltre sospeso il servizio della ciclostazione di BikeSharing presente in piazza Bra.
  • Viene inoltre spostata l’area taxi da piazza Bra a corso Porta Nuova di fronte al civico dal 4/A al 10
  • È vietato il consumo e la vendita di bevande in bottiglie di vetro e lattine dalle 20 del 31 dicembre fino alle 6 del 1° gennaio in piazza Bra, via Leoncino, piazzetta Scalette Rubiani e piazzetta del Municipio 1.
  • Divieto di uso spray urticante
  • Divieto dell’uso di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici

 

 

 

Il commento

“Già dallo scorso anno – ha introdotto il consigliere Giuseppe Rea con delega alla Tutela degli animali – il Comune ha scelto, interrompendo così una consuetudine del passato, di festeggiare l’ultimo dell’anno in piazza Bra senza l’impiego di fuochi d’artificio e materiale esplodente/pirotecnico. Anche quest’anno infatti il Comune di Verona promuove l’iniziativa contro i botti di Capodanno ‘Rinuncia ai botti!’, che prevede l’affissione di manifesti in tutta la città e la massima diffusione attraverso social e totem digitali del Comune di immagini e messaggi, che vogliono arrivare al cuore delle persone, con lo scopo di sensibilizzare tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani, sul divieto di impiego di botti, petardi e materiale esplodente. Da rilevare che abbiamo riscontrato come, negli eventi e sagre anche estive, svoltesi durante quest’anno nelle Circoscrizioni, si sia scelto di non utilizzare i fuochi d’artificio. Una dimostrazione che la strada intrapresa del rispetto di tutti è quella giusta e condivisa dalla stragrande maggioranza dei veronesi, che vogliono trascorrere i momenti di festa in serenità con i propri cari, umani o animali che siano con una scelta di responsabilità e di attenzione verso chi ci circonda”.

“In particolare, per quanto riguarda gli animali, – ha spiegato Romano Giovannoni, presidente della Consulta per la Tutela degli Animali del Comune di Verona e di Enpa Verona che gestisce il Rifugio del Cane di Verona – sono terrorizzati dalle esplosioni. Queste possono comportare, oltre a rischi quali arresti cardiaci, anche stati di ansia e stati confusionali, con conseguenti comportamenti non imprevedibili, quali la fuga. Gli animali domestici, ma anche quelli selvatici, possono scappare, mettendo a rischio la propria vita, ma anche quella delle persone. Possono diventare, infatti, la causa di incidenti stradali”.

Si chiede quindi ai proprietari dei cani di tenerli sempre al guinzaglio durante le loro passeggiate, proprio per evitare possibili fughe nel caso di scoppio di petardi. “Ricordiamo che il guinzaglio è obbligatorio per legge – ha chiosato Massimiliano D’Errico, comandante delle Guardie Zoofile Oipa di Verona – e, per quanto possibile, di tenerli in casa, nemmeno da soli in giardino, e di stargli vicino, soprattutto nella notte del 31 dicembre, quando i rumori sono purtroppo continui e più intensi. Inoltre, l’esplosione di botti e fuochi d’artificio è un’attività vietata che, tranne per gli spettacoli espressamente autorizzati, comportano una sanzione di 200 euro, come previsto dall’art. 30bis del Regolamento della Polizia urbana”.

Source URL: https://www.larena.it/territorio-veronese/citta/capodanno-bra-niente-botti-comune-verona-1.12504483


Analyse


2025-12-13 11:07:54

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