«È delittuoso essere in C con questa realtà». Non ci è andato leggero l’ex direttore generale del Lane che ha fatto la storia biancorossa, Sergio Gasparin: «Il Vicenza se fa il Vicenza…non ce n’è per nessuno – ha rincarato la dose –. In queste prime due giornate non lo ha fatto di sicuro. Avversarie? Le più attrezzate sicuramente sono Triestina e Padova».
La seconda puntata di “È Solo Calcio”, l’approfondimento su Lane e Arzignano del GdV ha visto protagonisti, assieme a Gasparin e al padrone di casa Nicola Gobbo, la giornalista Alberta Mantovani, il capitano del Grifo Lorenzo Bordo e il portierone biancorosso Alessandro Confente.
Vicino alla serie B
Inevitabile riavvolgere il nastro e tornare a circa due mesi fa, quando una trattativa sembrava portare il numero 98 allo Spezia in B: «Ne sono stato molto fuori, la trattativa c’è stata, ma l’hanno gestita il mio agente e la società – ha spiegato Confente –. Sono molto felice di essere rimasto qua, per provare a raggiungere quello che è sfumato nella scorsa stagione. Ogni giocatore ambisce a categorie superiori, ma sono molto riconoscente al Vicenza per quello che ha fatto per me. Sono arrivato qui da svincolato. Era giusto continuare il percorso e provare a conquistare la B sul campo, ha un altro sapore…soprattutto qui a Vicenza».
Il mercato del Lane
Un mercato a cui Nicola Gobbo e Alberta Mantovani hanno dato all’unisono un bel 7. «La coperta è un pochino corta dietro a meno che non si pensi ad un esito positivo per il ricorso di Golemić», ha commentato Gasparin. E proprio sull’assenza del capitano Confente ha detto: «Un fulmine a ciel sereno per tutti e un duro colpo che ci ha un attimo scosso, per quello che rappresenta per noi, in campo e fuori. Ora stiamo pregando che il ricorso vada bene».
Di capitano, in capitano
Nel salotto del Giornale di Vicenza è tornato Lorenzo Bordo, autore di un gol spettacolare che ha regalato il pareggio ai suoi contro l’AlbinoLeffe: «Una gran bella soddisfazione perché ci ha rimesso in carreggiata e negli ultimi 15 minuti abbiamo spinto tanto. Speriamo ne arrivino altri», ha commentato. Decisivo, proprio come lo è stata la parata di Confente sul destro di Parker, destinato all’angolino, che ha regalato i tre punti al Lane in casa della Pergolettese: «Sono sincero, non pensavo di prenderla – ha commentato il portiere –. La dedica? Per la squadra, la mia famiglia e la mia ragazza. Io MVP? Non credo ci sia da preoccuparsi: è stato un mercato abbondante e dobbiamo amalgamarci bene. Ma il mister lo sa e sta facendo un gran lavoro per tornare in carreggiata il prima possibile, la qualità non ci manca».
Da una sponda all’altra: anche in casa Arzignano sono tante le novità, tra cui l’arrivo di mister Bruno: «Dal punto di vista del gruppo c’è stata una rifondazione. Sono arrivati tanti giovani che ci hanno portato entusiasmo, anche se magari mancano di esperienza. Il mister? Mi ha subito fatto una splendida impressione, sia per l’idea di gioco che sta portando, propositiva, ma anche per il clima di lavoro sereno che è riuscito a creare fin da subito. La fascia? Un orgoglio, ma tutti possono essere leader nello spogliatoio».
Il ricordo di Julio Gonzales
Tanti spunti e il ricordo di Gasparin e Mantovani di Julio Gonzalez, grande protagonista della newsletter di “È Solo Calcio”, che arriverà oggi: «Vi do una chicca umana – ha raccontato la collega Alberta –. Dopo l’incidente era complicato intervistare un ragazzo di poco più di vent’anni che aveva subito un dramma di quel tipo, ma è stato lui a fare coraggio a me e mi ha detto: Se è successo vuol dire che questo è il mio destino».
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