«Vincere è l’unica cosa che ti fa star bene e vogliamo ripartire subito contro il Lumezzane: non possiamo avere un obiettivo a lungo termine se non ne abbiamo uno a breve». Filippo De Col ha sostituito all’ultimo Christian Capone, che ha accusato un problemino in allenamento, a “È Solo Calcio”, l’approfondimento del Giornale di Vicenza su Vicenza e Arzignano, e ha suonato la carica per il Lane, che vuole subito rialzarsi dopo il ko di Padova: «Abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo – ha ribadito il difensore -, con il mister abbiamo analizzato i dettagli e dobbiamo immediatamente riprendere il nostro cammino».
L’entusiasmo del Padova dopo la vittoria
E proprio sulla gara contro i biancoscudati sono intervenuti anche due degli ospiti di Nicola Gobbo, seduti al tavolo dell’auditorium del GdV: «Credo che il Padova non abbia rubato nulla – ha detto Dimitri Canello, direttore dei siti web Trivenetogoal.it e Padovagoal.it -. In casa biancoscudata c’è euforia, ma c’è anche la consapevolezza che altre volte si è partiti bene e poi non si è riusciti ad arrivare alla fine». Cristiano Masitto, grande ex biancorosso, oggi allenatore della Luparense ha invece “tirato le orecchie” al Lane: «Da tifoso del Vicenza della bella prestazione m’importa fino ad un certo punto. Bisognava portare a casa punti e, se non si può vincere, almeno non si doveva perdere. Ora c’è da dare un segnale immediatamente contro il Lumezzane».
L’Arzignano in cerca della svolta
Un segnale, o ancora di più una svolta, è ciò che va cercando anche l’Arzignano, ultimo in classifica, che sta attraversando un momento molto complicato: «Succede che nelle ultime partite bene o male siamo sempre riusciti a giocarcela e creare le nostre situazioni, ma poi non portiamo a casa punti – ha analizzato Giacomo Benedetti, attaccante gialloceleste -. Sicuramente anche noi dovremmo imparare che se non si può vincere, almeno bisogna cercare il pareggio: perdere toglie le sicurezze. Non mi aspettavo un inizio così difficoltoso, dobbiamo trovare una svolta. Nepi? Non è stata una scena bella da vedere, ma un giocatore può sbagliare. Ha chiesto scusa e ci ha offerto una cena e per noi rimane un elemento importante».
De Col ribadisce l’amore per il Vicenza
Tra Padova e Lumezzane, con De Col s’è fatto anche un passo indietro a quest’estate, quando qualche voce è circolata anche sul suo conto: «Solo chiacchiere – ha detto senza battere ciglio -. La mia idea è sempre stata di rimanere a Vicenza: vincere qui non è come farlo da altre parti e ci sentiamo in debito con la nostra gente che ci aspettava. Dalla passata stagione s’è creato un legame, il mister e lo staff hanno portato la mentalità giusta e vogliamo tutti la stessa cosa». Un concetto condiviso anche da Masitto: «L’attaccamento che c’è a Vicenza è qualcosa di unico. Ho vinto diversi campionati, ma qui è stata un’altra cosa. Credo che mister Vecchi possa essere un valore aggiunto per questa squadra: è prima di tutto una persona equilibrata e deve essere bravo, con l’abbondanza che ha, a coinvolgere tutti i suoi giocatori. Ma anche a mio parere sarà una corsa a due tra Lane e Padova».
Una puntata che s’è conclusa poi guardando al prossimo futuro: domenica al Menti arriva il Lumezzane, un osso duro, mentre sabato l’Arzignano giocherà una partita tanto delicata quanto importante, in casa della Virtus Verona: «Non credo sia l’ultima spiaggia per noi – ha commentato Benedetti -. Di sicuro però è un match fondamentale per noi, che può darci la possibilità di riprendere fiato. L’approccio deve essere quello giusto, come nelle ultime partite, in cui certamente ci sono mancati un po’ di cattiveria».
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