“È solo calcio”, Ferrari: «Ho una voglia matta di tornare al gol. Il mio rinnovo? Voglio restare». Rivedi la puntata

—

by

in

«Ho una voglia matta di tornare a segnare». La copertina di serata se la prende bomber Franco Ferrari, che, dopo il suo rientro in campo, torna anche nel salotto del Giornale di Vicenza per la nuova puntata di È Solo Calcio. «Piano piano sto tornando, ma sono davvero contento per come sta la squadra: stiamo facendo benissimo e per me e Ronaldo è stato facile grazie ai nostri compagni. Nei mesi scorsi siamo sempre stati con loro e ora vogliamo dare il nostro contributo. L’ovazione del Menti? Bellissima, me l’aspettavo…ma non così. Ora Vicenza per me è davvero tanto, è la parentesi più importante della mia carriera. Non abbiamo ancora parlato del rinnovo, ma io risceglierei il Lane».

E l’ex biancorosso Riccardo Fissore, anche lui ospite di Nicola Gobbo, ha sottolineato: «Il più contento di tutti penso che sia mister Vecchi, che si gira in panchina e vede che ha anche Ferrari. Loro sono stati bravi, i sacrifici che si fanno per recuperare sono tanti». Un’arma in più, il Loco, per un Lane lanciato all’inseguimento del Padova e da parte del tifo, impersonato da Renato Guerra, presidente del club biancorosso di Sandrigo intitolato a Gianfranco Volpato, arriva una grande iniezione di fiducia, per Ferrari e per tutta la squadra: «Lui è il nostro bomber, qui a Vicenza abbiamo visti tanti per fortuna, ma lui fa parte dell’élite, anche per l’uomo che è, la sua forza, la garra e…i gol. Sicuramente tornerà ad essere decisivo. Noi partiamo dal presupposto che ancora non abbiamo fatto nulla, ma la percezione è che ci sia un grande gruppo».

Dal grande entusiasmo che si respira in casa Lane al momento non semplice che sta vivendo l’Arzignano, che in questo 2025 non è ancora riuscito a vincere: «Forse stiamo pagando un po’ il tour de force che abbiamo fatto nel finale del 2024 – ha commentato il difensore gialloceleste Stefano Rossoni -. Basta ritrovarci: ripartiamo e poi i risultati arriveranno, questo l’ho sempre sostenuto». Il centrale del Grifo è arrivato infatti ad ottobre, poco prima del ritorno di Bianchini in panchina, e dalla grande rimonta. Un grande aiuto, ma anche un’importante opportunità per Rossoni: «L’Arzignano è la squadra che più ha creduto in me in un momento di difficoltà. Tutto mi aspettavo, tranne che trovarmi svincolato a fine della scorsa stagione. Quando sono arrivato non era un momento bellissimo, erano tante partite che non si facevano punti, poi si è incastrato tutto. Ci siamo trovati subito bene con Milillo e Boffelli, abbiamo tutti la stessa età, usciamo spesso assieme. In un gruppo così, che si deve salvare, è importante».

L’unione della squadra è stata citata più volte anche da Franco Ferrari come forza del Lane e Fissore ha confermato: «Chiunque entra dà il suo apporto, Talarico ne è l’emblema. Per l’Arzignano invece credo che il segreto sia stato il cambio di mentalità che ha portato Bianchini: in C imporre il proprio gioco non è semplice, come si voleva fare prima del suo arrivo». Naturalmente, dopo aver rosicchiato altri due punti al Padova, s’è affrontato il tema del duello tra le due corazzate del girone A, che il 16 febbraio si scontreranno al Menti: «Quelli che arrivano da dietro, arrivano forte – ha sottolineato Fissore – e il Padova la pressione la sente, e tanta». «Se continuiamo così, sono fiducioso che ce la possiamo fare – ha detto Renato Guerra -. Ronaldo e Ferrari? Noi li vogliamo vedere in B». Rossoni conferma: «Se le cose non girano per i biancoscudati avere una squadra come il Vicenza che sta dietro non è semplice».

Source URL: https://www.ilgiornaledivicenza.it/argomenti/sport/solo-calcio/gdv-live-studio/e-solo-calcio-ferrari-rossoni-fissore-1.12572465


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.