Sul napoli l’incubo di un nuovo ammutinamento – squadra a pezzi e spogliatorio spaccato

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max allegri aurelio de laurentiis

SUL NAPOLI L’INCUBO DI UN NUOVO AMMUTINAMENTO – SQUADRA A PEZZI E SPOGLIATORIO SPACCATO: ALLEGRI E DE LAURENTIIS DECIDONO IL “RITIRO PUNITIVO” PER IL NAPOLI IN VISTA DELLA PARTITA DI DOMENICA CONTRO LA LAZIO CAPOLISTA DELL’EX RINO GATTUSO – LO SBROCCO DI POLITANO DOPO LA BATOSTA A OPORTO E LE ALTRE DICHIARAZIONI A RUOTA LIBERA DEI CALCIATORI HANNO FATTO INFURIARE ALLEGRI, CHE OGGI INCONTRA TUTTA LA ROSA PER CERCARE DI CAPIRE IL MALE OSCURO CHE ATTANAGLIA GLI AZZURRI – SUL BANCO DEGLI ACCUSATI C’E’ KEVIN DE BRUYNE, CHE LA SOCIETA’ (LEGGI MANNA) NON RIESCE A GESTIRE – LE SINISTRE ANALOGIE CON LA SECONDA STAGIONE DI ANCELOTTI: ALLORA CI FU L’AMMUTINAMENTO E…

1 – NAPOLI SPACCATO E IN RITIRO

max allegri napoli roma 4

Estratto dell’articolo di Marco Azzi per “la Repubblica”

 

Il ritiro è punitivo ed è un dettaglio che la decisione di mettere sotto chiave il Napoli sia soltanto di Aurelio De Laurentiis oppure condivisa con Massimiliano Allegri, perché la sostanza del provvedimento non cambia: severo e allo stesso tempo doveroso, tutti in clausura in un hotel di Pozzuoli da oggi sino alla sfida di dopodomani mattina (ore 12.30) al Maradona contro la Lazio, lanciatissima capolista (…)

 

Il vuoto di potere lasciato da Antonio Conte con le dimissioni di 5 mesi fa non è stato infatti ancora colmato e Matteo Politano ha reso di dominio pubblico dopo la disfatta contro il Porto la spaccatura tra i giocatori: «Siamo solo noi italiani a metterci la faccia e sarebbe ora che lo facessero pure i nostri compagni stranieri».

 

max allegri napoli roma 2

A minare fin dall’estate gli equilibri del Napoli è stata la conferma al centro del progetto tecnico di Kevin De Bruyne, stella cadente e spina nel fianco per la serenità del gruppo, come si è visto al Do Dragao con l’ennesimo gesto di insofferenza del belga, stavolta nei confronti di Lucca che gli ha risposto con un vaffa.

 

A KDB è stato permesso da luglio in poi di fare il bello e cattivo tempo, con il club incapace di gestirlo e il malumore crescente intorno a lui dei compagni. Non a caso sta per finire sotto esame il direttore sportivo Giovanni Manna, per i tanti infortuni che da due stagioni continuano a falcidiare gli azzurri.

DE BRUYNE LUCCA

Allegri se n’è lavato pubblicamente le mani, prendendo le distanze dalle scelte fatte dal club sul mercato. «I problemi fisici dei giocatori? Basta conoscere il loro storico…» (…)

 

2 – ALLEGRI NON HA RIVOLTO LA PAROLA A NESSUN CALCIATORE

Da “Il Napolista”

 

Il clima è tremendo in casa Napoli. Allegri ieri non ha rivolto la parola ai calciatori. È indignato per le dichiarazioni post-partita. Ancor più che per la partita. Mentre i calciatori sono furiosi perché non volevano il ritiro. Proseguono le sinistre analogie con la seconda stagione di Ancelotti: allora ci fu l’ammutinamento.

 

massimiliano allegri 6

Il Mattino con Pino Taormina descrive la situazione: “(…) Oggi pomeriggio a Castel Volturno, Max ha convocato anche Di Lorenzo e tutti gli infortunati, il capitano in prima linea, per una riunione in cui, spera, il male oscuro venga fuori. Una volta per tutte. Guardatevi in faccia e ditevi tutto quello che avete dentro, in pratica.

 

Allegri era scuro, indignato, arrabbiato. Ha urlato nello spogliatoio di Oporto ma ieri no. Non ha rivolto a nessuno la parola. Una furia: non solo per la sconfitta ma anche per quelle strane dichiarazioni del post gara che lo hanno irritato ancor di più. Dai tempi della rottura con la Juventus non era così scosso. Ma probabilmente intende mandare un segnale chiarissimo: se la squadra vuole un sergente di ferro, Allegri è pronto a indossare la nuova maschera”.

ALLEGRI DE BRUYNE

DE LAURENTIIS MANNA

1 – NAPOLI SPACCATO E IN RITIRO

max allegri napoli roma 4

Estratto dell’articolo di Marco Azzi per “la Repubblica”

 

Il ritiro è punitivo ed è un dettaglio che la decisione di mettere sotto chiave il Napoli sia soltanto di Aurelio De Laurentiis oppure condivisa con Massimiliano Allegri, perché la sostanza del provvedimento non cambia: severo e allo stesso tempo doveroso, tutti in clausura in un hotel di Pozzuoli da oggi sino alla sfida di dopodomani mattina (ore 12.30) al Maradona contro la Lazio, lanciatissima capolista (…)

 

Il vuoto di potere lasciato da Antonio Conte con le dimissioni di 5 mesi fa non è stato infatti ancora colmato e Matteo Politano ha reso di dominio pubblico dopo la disfatta contro il Porto la spaccatura tra i giocatori: «Siamo solo noi italiani a metterci la faccia e sarebbe ora che lo facessero pure i nostri compagni stranieri».

 

max allegri napoli roma 2

A minare fin dall’estate gli equilibri del Napoli è stata la conferma al centro del progetto tecnico di Kevin De Bruyne, stella cadente e spina nel fianco per la serenità del gruppo, come si è visto al Do Dragao con l’ennesimo gesto di insofferenza del belga, stavolta nei confronti di Lucca che gli ha risposto con un vaffa.

 

A KDB è stato permesso da luglio in poi di fare il bello e cattivo tempo, con il club incapace di gestirlo e il malumore crescente intorno a lui dei compagni. Non a caso sta per finire sotto esame il direttore sportivo Giovanni Manna, per i tanti infortuni che da due stagioni continuano a falcidiare gli azzurri.

DE BRUYNE LUCCA

Allegri se n’è lavato pubblicamente le mani, prendendo le distanze dalle scelte fatte dal club sul mercato. «I problemi fisici dei giocatori? Basta conoscere il loro storico…» (…)

 

2 – ALLEGRI NON HA RIVOLTO LA PAROLA A NESSUN CALCIATORE

Da “Il Napolista”

 

Il clima è tremendo in casa Napoli. Allegri ieri non ha rivolto la parola ai calciatori. È indignato per le dichiarazioni post-partita. Ancor più che per la partita. Mentre i calciatori sono furiosi perché non volevano il ritiro. Proseguono le sinistre analogie con la seconda stagione di Ancelotti: allora ci fu l’ammutinamento.

 

massimiliano allegri 6

Il Mattino con Pino Taormina descrive la situazione: “(…) Oggi pomeriggio a Castel Volturno, Max ha convocato anche Di Lorenzo e tutti gli infortunati, il capitano in prima linea, per una riunione in cui, spera, il male oscuro venga fuori. Una volta per tutte. Guardatevi in faccia e ditevi tutto quello che avete dentro, in pratica.

 

Allegri era scuro, indignato, arrabbiato. Ha urlato nello spogliatoio di Oporto ma ieri no. Non ha rivolto a nessuno la parola. Una furia: non solo per la sconfitta ma anche per quelle strane dichiarazioni del post gara che lo hanno irritato ancor di più. Dai tempi della rottura con la Juventus non era così scosso. Ma probabilmente intende mandare un segnale chiarissimo: se la squadra vuole un sergente di ferro, Allegri è pronto a indossare la nuova maschera”.

ALLEGRI DE BRUYNE

DE LAURENTIIS MANNA

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT – LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA’ NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL ‘MAGA’ VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE – LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL’IDIOTA E’ UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) – SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO’ METTERE IN QUEL POSTO) – IL RUOLO DI OBAMA, L’ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO…

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! – FRATELLI D’ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ – LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT – SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) – COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO “PULP PODCAST” IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON “LENNY” DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! – A UNA SETTIMANA DALL’INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: “COME VADO?”. PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

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