[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/12-2025/luciano-spalletti-2208874_600_q50.webp”]

LUCIANO, ULTIMA CHIAMATA! – JUVE-NAPOLI SARÀ DECISIVA PER IL FUTURO DI SPALLETTI SULLA PANCHINA BIANCONERA – PER IL MOMENTO LA DIRIGENZA STA DALLA PARTE DELL’ALLENATORE (IERI MATTINA L’AD CARNEVALI HA SGRIDATO I CALCIATORI, ACCUSATI DI ESSERE TROPPO MOLLI: “RICORDATEVI CHE SIETE ALLA JUVE!”), MA DAL GRUPPO FILTRANO PERPLESSITA SUI METODI DI LAVORO: “TANTE PAROLE, POCHI ALLENAMENTI VERI” – IN CASO DI SCONFITTA CONTRO I PARTENOPEI, SAREBBE DIFFICILE CONTINUARE A DIFENDERE “LUCIO”: ANTONIO CONTE RESTA A GUARDARE, MA NON SI ESCLUDE ANCHE L’IPOTESI DI UN TRAGHETTATORE COME PIOLI, DESCHAMPS E CONCEIÇAO…
LA SURREALE INTERVISTA DI LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT
1 – SPALLETTI SI GIOCA TUTTO JUVE-NAPOLI DECISIVA CON L’OMBRA DI CONTE
Estratto dell’articolo di Emanuele Gamba per “la Repubblica”
LA SURREALE INTERVISTA DI LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT
Il destino della Juventus è racchiuso nello strano triangolo Allegri-Spalletti-Conte. […] Allegri potrebbe silurare Spalletti per interposto Landucci, lo storico vice che domenica allo Stadium sostituirà lo squalificato Max, liberando così il posto per Conte. […]
Juve-Napoli può essere decisiva per il futuro di Spalletti, cui la società ha concesso una seconda possibilità o una terza se non addirittura una quarta, calcolando gli obiettivi falliti nella stagione passata e la catastrofica sconfitta con la Lazio, la prima vera picconata alla panchina di Lucio, che non resisterà a un’altra.
Intanto ha chiesto e ottenuto di recludere la squadra in ritiro fino a domenica, […] mentre la società per il momento ha puntato il dito sui giocatori, ieri mattina aspramente rimproverati dall’ad Carnevali, che li ha sostanzialmente accusati di eccessiva mollezza, più o meno la stessa imputazione rilasciata a caldo da Spalletti. «Ricordatevi che siete la Juve» ha ordinato il dirigente, rispolverando uno slogan ciclicamente usato dai suoi predecessori, con gli effetti che si possono notare.
Spalletti confermerà il 3-5-2 ma cambiando tre elementi: Cambiaso verrà silurato a vantaggio di Cabal (ma se non è zuppa è pan bagnato), mentre tra i titolari rientreranno Woltemade e Koopmeiners. D’altronde, con tutti gli infortunati che ci sono, non può inventarsi molto altro, anche se i giocatori si lamentano che il tecnico parla molto con loro ma li allena poco in campo.
Anche qui siamo alle solite: ogni volta che le cose si sono messe a girar male, dallo spogliatoio è stata fatta filtrare l’insoddisfazione per l’allenatore di turno, da Pirlo in poi. Se Spalletti fallisse anche l’ultimo tentativo di tirar fuori qualcosa da questa squadra scombiccherata, la Juve si troverebbe di fronte alla necessità di attuare in fretta un piano B e qui ritorna in ballo Conte, che non era la priorità della dirigenza ma che può diventarlo ora che la situazione sta precipitando: sembra il solo in grado di rianimare la piazza e forse anche la squadra (più difficile).
Antonio […] è in vacanza a Sharm el-Sheikh, si è defilato apposta per non dare l’idea di stare su un trespolo a gufare, difatti non ha nemmeno assistito dal vivo a Como-Manchester United ed è da un po’ che non va a vedere il Milan a San Siro, dove gode della stima di Cardinale.
Se la Juve chiamasse, accetterebbe di parlarne. Se invece servisse un traghettatore, oltre ai nomi di Pioli e Deschamps prende forza quello di Sergio Conceição. […] Per il futuro, Carnevali pensa (pensava?) a Simone Inzaghi, ma il presente che frana sta scombinando ogni piano.
2 – DAL GRUPPO FILTRANO PERPLESSITÀ PER LE MODALITÀ DI LAVORO: SPROPORZIONE TRA TEORIA E PRATICA
Estratto dell’articolo di F. Ri,N. Bal per “la Stampa”
Juventus in ritiro, dunque. Per scelta condivisa. Da dirigenti e allenatore, quantomeno. I giocatori si adeguino. E lavorino. Parlino, comunichino e si allenino. Ecco, appunto: “comunichino e si allenino”.
Qua siamo ad uno dei temi nodali della questione. Il come e il quanto la Juventus si allena, il come e il quanto la Juventus comunica al proprio interno. […]
Le sensazioni e i malumori che filtrano, dall’interno del gruppo, portano a galla disfunzioni precise. Si parla tanto, durante le sedute di allenamento. Troppo. Spalletti parla, nello specifico. E gli altri stanno ad ascoltare. Un calcio piazzato, uno schema, una situazione di gioco risulta essere oggetto di tante riflessioni e poca pratica. Questo emerge, poi, in partita.
Perché l’intensità è poca, la resistenza idem. […] Spalletti l’ha detto, in conferenza: «Io questi ragazzi non riesco ad allenarli, non c’è mai tempo». Ora, diamo pure per buono che per ciò che riguarda le ore a disposizione per recuperare tra una partita e l’altra si potrebbe studiare qualcosa di più equo per i vari club. E in effetti la Juventus qualche ora in meno a disposizione ce l’ha avuta, calendario alla mano.
luciano spalletti foto lapresse
Ma grosso modo, per ciò che riguarda gli impegni, i bianconeri non sono messi peggio delle altre società che giocano in Europa: capitano cicli di tre partite in sette-otto giorni, capitano momenti leggermente più soft.
Però quando ci si ritrova, si parla e si analizza, vien fuori che sostanzialmente ci si allena in partita. Dunque, le riserve lavorano poco e niente. […]
LA SURREALE INTERVISTA DI LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT
LUCIANO SPALLETTI
juventus benfica spalletti
luciano spalletti foto lapresse
LA SURREALE INTERVISTA DI LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT
1 – SPALLETTI SI GIOCA TUTTO JUVE-NAPOLI DECISIVA CON L’OMBRA DI CONTE
Estratto dell’articolo di Emanuele Gamba per “la Repubblica”
LA SURREALE INTERVISTA DI LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT
Il destino della Juventus è racchiuso nello strano triangolo Allegri-Spalletti-Conte. […] Allegri potrebbe silurare Spalletti per interposto Landucci, lo storico vice che domenica allo Stadium sostituirà lo squalificato Max, liberando così il posto per Conte. […]
Juve-Napoli può essere decisiva per il futuro di Spalletti, cui la società ha concesso una seconda possibilità o una terza se non addirittura una quarta, calcolando gli obiettivi falliti nella stagione passata e la catastrofica sconfitta con la Lazio, la prima vera picconata alla panchina di Lucio, che non resisterà a un’altra.
Intanto ha chiesto e ottenuto di recludere la squadra in ritiro fino a domenica, […] mentre la società per il momento ha puntato il dito sui giocatori, ieri mattina aspramente rimproverati dall’ad Carnevali, che li ha sostanzialmente accusati di eccessiva mollezza, più o meno la stessa imputazione rilasciata a caldo da Spalletti. «Ricordatevi che siete la Juve» ha ordinato il dirigente, rispolverando uno slogan ciclicamente usato dai suoi predecessori, con gli effetti che si possono notare.
Spalletti confermerà il 3-5-2 ma cambiando tre elementi: Cambiaso verrà silurato a vantaggio di Cabal (ma se non è zuppa è pan bagnato), mentre tra i titolari rientreranno Woltemade e Koopmeiners. D’altronde, con tutti gli infortunati che ci sono, non può inventarsi molto altro, anche se i giocatori si lamentano che il tecnico parla molto con loro ma li allena poco in campo.
Anche qui siamo alle solite: ogni volta che le cose si sono messe a girar male, dallo spogliatoio è stata fatta filtrare l’insoddisfazione per l’allenatore di turno, da Pirlo in poi. Se Spalletti fallisse anche l’ultimo tentativo di tirar fuori qualcosa da questa squadra scombiccherata, la Juve si troverebbe di fronte alla necessità di attuare in fretta un piano B e qui ritorna in ballo Conte, che non era la priorità della dirigenza ma che può diventarlo ora che la situazione sta precipitando: sembra il solo in grado di rianimare la piazza e forse anche la squadra (più difficile).
Antonio […] è in vacanza a Sharm el-Sheikh, si è defilato apposta per non dare l’idea di stare su un trespolo a gufare, difatti non ha nemmeno assistito dal vivo a Como-Manchester United ed è da un po’ che non va a vedere il Milan a San Siro, dove gode della stima di Cardinale.
Se la Juve chiamasse, accetterebbe di parlarne. Se invece servisse un traghettatore, oltre ai nomi di Pioli e Deschamps prende forza quello di Sergio Conceição. […] Per il futuro, Carnevali pensa (pensava?) a Simone Inzaghi, ma il presente che frana sta scombinando ogni piano.
2 – DAL GRUPPO FILTRANO PERPLESSITÀ PER LE MODALITÀ DI LAVORO: SPROPORZIONE TRA TEORIA E PRATICA
Estratto dell’articolo di F. Ri,N. Bal per “la Stampa”
Juventus in ritiro, dunque. Per scelta condivisa. Da dirigenti e allenatore, quantomeno. I giocatori si adeguino. E lavorino. Parlino, comunichino e si allenino. Ecco, appunto: “comunichino e si allenino”.
Qua siamo ad uno dei temi nodali della questione. Il come e il quanto la Juventus si allena, il come e il quanto la Juventus comunica al proprio interno. […]
Le sensazioni e i malumori che filtrano, dall’interno del gruppo, portano a galla disfunzioni precise. Si parla tanto, durante le sedute di allenamento. Troppo. Spalletti parla, nello specifico. E gli altri stanno ad ascoltare. Un calcio piazzato, uno schema, una situazione di gioco risulta essere oggetto di tante riflessioni e poca pratica. Questo emerge, poi, in partita.
Perché l’intensità è poca, la resistenza idem. […] Spalletti l’ha detto, in conferenza: «Io questi ragazzi non riesco ad allenarli, non c’è mai tempo». Ora, diamo pure per buono che per ciò che riguarda le ore a disposizione per recuperare tra una partita e l’altra si potrebbe studiare qualcosa di più equo per i vari club. E in effetti la Juventus qualche ora in meno a disposizione ce l’ha avuta, calendario alla mano.
luciano spalletti foto lapresse
Ma grosso modo, per ciò che riguarda gli impegni, i bianconeri non sono messi peggio delle altre società che giocano in Europa: capitano cicli di tre partite in sette-otto giorni, capitano momenti leggermente più soft.
Però quando ci si ritrova, si parla e si analizza, vien fuori che sostanzialmente ci si allena in partita. Dunque, le riserve lavorano poco e niente. […]
LA SURREALE INTERVISTA DI LUCIANO SPALLETTI A SKY SPORT
LUCIANO SPALLETTI
juventus benfica spalletti
luciano spalletti foto lapresse

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO’ DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI – MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L’IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE – (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA…)

DAGOREPORT – “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” – L’ACCORDO TRA LA MELONI E “SCATENO” E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI – QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” – VIDEO

FLASH! – SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

DAGOREPORT – DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? – ALLA VIGILIA DEL SUO VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L’ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? – SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN “CAMBIO DI PARADIGMA” – GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) – EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” – RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

DAGOREPORT – NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI – COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” – L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” – L’ASSOALLENATORI E’ IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI…

DAGOREPORT! LO SPETTRO DEL BALLOTTAGGIO LE PEN-MELENCHON AGITA LA FRANCIA (E L’EUROPA) – PER QUESTO LA BORGHESIA PARIGINA È IN SOMMOVIMENTO, COME L’EX PRESIDENTE, FRANCOIS HOLLANDE. IL VISPO “BUDINO SCOPAIOLO” NON AVREBBE INTENZIONE DI SCENDERE DIRETTAMENTE IN CAMPO, MA STA LAVORANDO COME “EMINENZA GRICIA”: AVREBBE GIÀ INCONTRATO IL RIFORMISTA GLUCKSMANN, PER CERCARE DI CONVINCERLO A TROVARE UN’INTESA CON IL CENTRISTA EDOUARD PHILIPPE – L’IDEA E’ QUELLA DI LANCIARE PER LA CORSA ALL’ELISEO PHILIPPE, EX PREMIER MACRONIANO, ESPERTO E MOLTO POPOLARE NEL PAESE CON GLUCKSMANN CHE FAREBBE IL PREMIER. OBIETTIVO: EVITARE LA TRAGEDIA DI UN BALLOTTAGGIO LE PEN-MÉLENCHON, ARRIVARE AL SECONDO TURNO E GIOCARSELA CONTRO LA ZARINA SOVRANISTA. CE LA FARANNO I NOSTRI EROI?





















[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/sport/luciano-ultima-chiamata-juve-napoli-sara-decisiva-per-futuro-spalletti-492073″]


