Fratelli d’italia? fratelli di guai – la procura di agrigento ha chiesto il carcere per…

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calogero pisano giorgia meloni

FRATELLI D’ITALIA? FRATELLI DI GUAI – LA PROCURA DI AGRIGENTO HA CHIESTO IL CARCERE PER IL DEPUTATO MELONIANO CALOGERO “LILLO” PISANO, COINVOLTO NELL’INCHIESTA “EVENTOPOLI” – AL CENTRO DELLE INDAGINI C’È UNA SERIE DI FALSE RENDICONTAZIONI DELLE SPESE SUI FINANZIAMENTI PER DIVERSI EVENTI CULTURALI NELLA CITTÀ SICILIANA – PISANO ERA STATO SOSPESO ALLA CAMERA DA FDI PER ALCUNI VECCHI POST SUI SOCIAL IN CUI DEFINIVA HITLER UN “GRANDE STATISTA”. DOPO UN “PURGATORIO” DI TRE ANNI ERA TORNATO NEL PARTITO DELLA DUCETTA…

FRATELLI D’ITALIA? FRATELLI DI GUAI – L’ULTIMA BATOSTA PER IL PARTITO DI GIORGIA MELONI È L’INDAGINE PER PECULATO, TRUFFA AGGRAVATA E FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI SUL DEPUTATO CALOGERO “LILLO” PISANO: AVREBBE CONTRIBUITO A FAR OTTENERE FONDI PUBBLICI PER 600MILA EURO AD ALCUNE ASSOCIAZIONI SICILIANE, CHE PERÒ AVREBBERO PRESENTATO FALSI DOCUMENTI CONTABILI (E AVREBBERO OTTENUTO INGIUSTI PROFITTI PER 300MILA EURO) – PISANO ERA STATO SOSPESO DA FDI PER ALCUNI VECCHI POST SUI SOCIAL IN CUI DEFINIVA HITLER UN “GRANDE STATISTA”. DOPO UN “PURGATORIO” DI TRE ANNI ERA TORNATO NEL PARTITO DELLA PREMIER – IL DAGOREPORT SU “AGRIGENTO CAPITALE DELLA CULTURA”: DA APPUNTAMENTO CON LA STORIA AD “APPUNTAMENTO CON LA CASSA”

https://www.dagospia.com/politica/fratelli-d-italia-fratelli-guai-deputato-meloniano-calogero-lillo-469353

 

lillo pisano

(ANSA) – La Procura di Agrigento ha chiesto il carcere per il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano nell’ambito dell’inchiesta “Eventopoli” che ruota su false rendicontazioni delle spese dopo i finanziamenti per diversi eventi culturali nella città dei Templi a partire dal 2021 e soprattutto per il Natale 2022, su cui gli indagati avrebbero ‘fatto la cresta’.

 

I carabinieri hanno notificato al parlamentare l’invito per l’interrogatorio preventivo davanti al gip, sabato prossimo, insieme a Antonino Insalaco, dirigente del settore affari generali, istituzionali e legali del Comune di Agrigento, e Giuseppe Librizzi, dirigente regionale nel dipartimento turismo, sport e spettacolo, per cui sono state chieste misure interdittive.

 

GIORGIA MELONI – CINQUE MINUTI – FOTO LAPRESSE

Tutti e tre sono indagati per associazione per delinquere, peculato, truffa aggravata in danno della Regione Sicilia e del Comune di Agrigento, falso ideologico, finanziamento illecito al candidato alle elezioni nazionali. Indagato anche l’ex assessore comunale alla Cultura Costantino Ciulla, consigliere comunale di Fdi.

 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, una parte dei finanziamenti destinati alle manifestazioni sarebbe stata utilizzata dal parlamentare, attraverso associazioni ritenute vicine al suo entourage, anche per la campagna elettorale.

calogero pisano

Per Pisano, anche nell’eventualità che il giudice accolga la richiesta di carcere, sarebbe necessaria l’autorizzazione della Camera dei deputati prima di poter eseguire la misura. Il deputato respinge le accuse dicendo che “nei prossimi giorni, insieme ai miei avvocati Mattia Caleca e Silvio Miceli, esaminerò attentamente il contenuto dell’atto e valuteremo le iniziative più opportune”.

 

“Affronto questo passaggio – aggiunge – conscio della mia estraneità ai fatti contestati e con la stessa serenità e fiducia nella magistratura che ho manifestato sin dall’inizio della vicenda, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti e con la convinzione di poter chiarire ogni aspetto nelle sedi previste dalla legge”.

 

Calogero Lillo Pisano

L’inchiesta “Eventopoli” era stata resa nota nel marzo scorso. Riguardava manifestazioni come il concerto di Achille Lauro “Xena Akragantos”, “Natale destinazione Agrigento” e “Destinazione Agrigento costa del mito”. Sugli oltre 600 mila euro per questi eventi, secondo l’accusa, ci sarebbero stati gli “appetiti” degli indagati.

 

calogero pisano

Oltre al deputato erano noti altri 5 indagati: l’amministratore delegato della società ‘Dmo Valle dei Templi’ Fabrizio La Gaipa, il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia, che si era dimesso, e la moglie Laura Cozzo, a capo di un’associazione culturale, Calogero Casucci, che fa parte di un’altra associazione culturale e Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale.

 

Pisano, 45 anni, nel settembre 2022, quando era coordinatore provinciale del partito ad Agrigento, era stato sospeso da FdI e deferito al collegio di garanzia, per alcuni post sui social inneggianti a Hitler e di sostegno a Putin. Lui si era poi dimesso. Ma il politico era già nelle liste del Centrodestra per le elezioni ed era stato rieletto. Pisano è quindi passato a Noi moderati per tornare quest’ anno con Fratelli d’Italia. 

lillo pisano

 

FRATELLI D’ITALIA? FRATELLI DI GUAI – L’ULTIMA BATOSTA PER IL PARTITO DI GIORGIA MELONI È L’INDAGINE PER PECULATO, TRUFFA AGGRAVATA E FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI SUL DEPUTATO CALOGERO “LILLO” PISANO: AVREBBE CONTRIBUITO A FAR OTTENERE FONDI PUBBLICI PER 600MILA EURO AD ALCUNE ASSOCIAZIONI SICILIANE, CHE PERÒ AVREBBERO PRESENTATO FALSI DOCUMENTI CONTABILI (E AVREBBERO OTTENUTO INGIUSTI PROFITTI PER 300MILA EURO) – PISANO ERA STATO SOSPESO DA FDI PER ALCUNI VECCHI POST SUI SOCIAL IN CUI DEFINIVA HITLER UN “GRANDE STATISTA”. DOPO UN “PURGATORIO” DI TRE ANNI ERA TORNATO NEL PARTITO DELLA PREMIER – IL DAGOREPORT SU “AGRIGENTO CAPITALE DELLA CULTURA”: DA APPUNTAMENTO CON LA STORIA AD “APPUNTAMENTO CON LA CASSA”

https://www.dagospia.com/politica/fratelli-d-italia-fratelli-guai-deputato-meloniano-calogero-lillo-469353

 

lillo pisano

(ANSA) – La Procura di Agrigento ha chiesto il carcere per il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano nell’ambito dell’inchiesta “Eventopoli” che ruota su false rendicontazioni delle spese dopo i finanziamenti per diversi eventi culturali nella città dei Templi a partire dal 2021 e soprattutto per il Natale 2022, su cui gli indagati avrebbero ‘fatto la cresta’.

 

I carabinieri hanno notificato al parlamentare l’invito per l’interrogatorio preventivo davanti al gip, sabato prossimo, insieme a Antonino Insalaco, dirigente del settore affari generali, istituzionali e legali del Comune di Agrigento, e Giuseppe Librizzi, dirigente regionale nel dipartimento turismo, sport e spettacolo, per cui sono state chieste misure interdittive.

 

GIORGIA MELONI – CINQUE MINUTI – FOTO LAPRESSE

Tutti e tre sono indagati per associazione per delinquere, peculato, truffa aggravata in danno della Regione Sicilia e del Comune di Agrigento, falso ideologico, finanziamento illecito al candidato alle elezioni nazionali. Indagato anche l’ex assessore comunale alla Cultura Costantino Ciulla, consigliere comunale di Fdi.

 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, una parte dei finanziamenti destinati alle manifestazioni sarebbe stata utilizzata dal parlamentare, attraverso associazioni ritenute vicine al suo entourage, anche per la campagna elettorale.

calogero pisano

Per Pisano, anche nell’eventualità che il giudice accolga la richiesta di carcere, sarebbe necessaria l’autorizzazione della Camera dei deputati prima di poter eseguire la misura. Il deputato respinge le accuse dicendo che “nei prossimi giorni, insieme ai miei avvocati Mattia Caleca e Silvio Miceli, esaminerò attentamente il contenuto dell’atto e valuteremo le iniziative più opportune”.

 

“Affronto questo passaggio – aggiunge – conscio della mia estraneità ai fatti contestati e con la stessa serenità e fiducia nella magistratura che ho manifestato sin dall’inizio della vicenda, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti e con la convinzione di poter chiarire ogni aspetto nelle sedi previste dalla legge”.

 

Calogero Lillo Pisano

L’inchiesta “Eventopoli” era stata resa nota nel marzo scorso. Riguardava manifestazioni come il concerto di Achille Lauro “Xena Akragantos”, “Natale destinazione Agrigento” e “Destinazione Agrigento costa del mito”. Sugli oltre 600 mila euro per questi eventi, secondo l’accusa, ci sarebbero stati gli “appetiti” degli indagati.

 

calogero pisano

Oltre al deputato erano noti altri 5 indagati: l’amministratore delegato della società ‘Dmo Valle dei Templi’ Fabrizio La Gaipa, il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia, che si era dimesso, e la moglie Laura Cozzo, a capo di un’associazione culturale, Calogero Casucci, che fa parte di un’altra associazione culturale e Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale.

 

Pisano, 45 anni, nel settembre 2022, quando era coordinatore provinciale del partito ad Agrigento, era stato sospeso da FdI e deferito al collegio di garanzia, per alcuni post sui social inneggianti a Hitler e di sostegno a Putin. Lui si era poi dimesso. Ma il politico era già nelle liste del Centrodestra per le elezioni ed era stato rieletto. Pisano è quindi passato a Noi moderati per tornare quest’ anno con Fratelli d’Italia. 

lillo pisano

 

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT – A GUARDARE I TIGGÌ RAI, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI! I “MARANZA” SONO FREGATI, LE PIAZZE TORNERANNO PACIFICHE! OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: IL NOME DI SIHER ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, E LA SENSAZIONE È CHE SIA STATO TIRATO FUORI DI PROPOSITO COME CAPRONE ESPIATORIO PER ALIMENTARE LA NARRAZIONE DI “ASSEDIO” CHE FA COMODO ALLA DUCETTA (COME SUCCESSO CON LE PROTESTE DEI TIR AL SUD “NASCOSTE” PER DARE SPAZIO ALLE VETRINE SPACCATE DAI TEPPISTELLI DI SECONDA GENERAZIONE) – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE  – SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL’ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN’ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE…”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT – GIORGIA D’ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI “FRATELLINI” DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! – RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI “AMICI” CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO – IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE – PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI – INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L’INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L’EUROPA – LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L’ENDORSEMENT ALL’AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO… – VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA – DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: “SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” – BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” – MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA – MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO…

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