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FEDEZ, IL REUCCIO INTOCCABILE DI ROZZANO – I DETTAGLI E LE FOTO DELL’AGGRESSIONE SUBITA DA QUATTRO RAGAZZI PER MANO DEL RAPPER E DEI SUOI SGHERRI:FUORI DALLA DISCOTECA “THE CLUB”, ALL’ALBA DEL 16 OTTOBRE, I GIOVANI SI SONO AVVICINATI AL CANTANTE CHIEDENDOGLI UN SELFIE, MA FEDERICO GLI AVREBBE RIFILATO UNO SCHIAFFONE.L’ARTISTA A QUEL PUNTO HA SCATENATO I SUOI BODYGUARD CONTRO I QUATTRO(“NON MI GUARDARE COSÌ CHE SENNÒ TI METTO IN UN BAGAGLIAIO, TESTA DI CAZZO”),CHIEDENDO ALLE GUARDIE DEL CORPO DI INSEGUIRLI. I RAGAZZI SONO STATI MALMENATI: IN DUE SONO SVENUTI A CAUSA DELLE BOTTE E SONO STATI SOCCORSI DAL 118. L’AGGRESSIONE SAREBBE STATA FILMATA DALLE VITTIME – PER I SUOI AVVOCATI, “FEDEZ HA REAGITO A UN’AGGRESSIONE SUBITA” – IL PRECEDENTE: LA SECURITY DEL RAPPER, UN TEMPO AFFIDATA A CHRISTIAN ROSIELLO, ULTRA’ DEL MILAN CONDANNATO, PICCHIO’ IL PERSONAL TRAINER CRISTIANO IOVINO…
Estratto dell’articolo di Carmine R. Guarino per “la Repubblica”
QUATTRO RAGAZZI AGGREDITI DA FEDEZ E I SUOI BODY GUARD – 1
La videocamera del cellulare, accesa per immortalare l’incontro con il vip di turno, riprende tutto in diretta. La clip si trasforma nel live che racconta il crescendo di minacce e violenza. «Dai che altrimenti va a finire male», il primo avviso, forse per contrastare l’esuberanza dei fan.
«Non mi guardare così che sennò ti metto in un bagagliaio, testa di ca***», il secondo “avvertimento”. A cui segue l’ultima offerta di salvezza: «Se rimani qua, le prendi». Pochi istanti dopo l’obiettivo di quelle minacce, un diciannovenne arrivato da Padova insieme al fratello e altri due amici, viene colpito in pieno volto con uno schiaffone.
A sussurrare quelle frasi e vibrare il colpo, secondo la denuncia che il gruppo ha depositato lunedì mattina in Procura attraverso l’avvocato Alberto Berardi, è Fedez, il rapper (al secolo Federico Leonardo Lucia) […]
L’incrocio tra il cantante e i ragazzi che ora lo accusano, ipotizzando i reati di minacce e lesioni personali aggravate, avviene alle 5 di venerdì mattina fuori dal “The club”, la stessa discoteca in centro a Milano del faccia a faccia con Iovino.
I primi ad avvicinare il rapper, dopo averlo visto uscire dal locale, sono i due fratelli e gli altri giovani, tra i 19 e i 21 anni, che vorrebbero un selfie con lui. La reazione del cantante non sembra per nulla entusiasta, tanto che — si legge nella denuncia — i quattro «venivano spintonati violentemente dalle guardie del corpo, sotto le direttive di Fedez», che quella notte festeggia il compleanno e si accompagna ad «almeno 4 persone, robuste e vestite di nero».
Dopo le minacce e lo schiaffo, scatta la seconda parte dell’aggressione. Ordinata sempre da Fedez con un «inseguiteli» rivolto alla sua security, a dire delle vittime, la cui denuncia verrà approfondita dalla polizia che ha già dato il via alle indagini. Così «4 collaboratori» del rapper «partivano all’attacco, sferrando svariati pugni» verso i fratelli, con il diciannovenne che ha la peggio perché sviene prima di essere centrato «con ulteriori calci al corpo e al volto».
Tanto che, stando alle versione del legale che ha depositato anche i video insieme alla denuncia, si sveglierà solo al Policlinico, l’ospedale in cui finisce anche suo fratello che «perdeva coscienza per qualche secondo a causa di 3 pugni al volto». Feriti, in maniera meno seria, anche gli altri 2 giovani, entrambi visitati a Padova: uno per un pugno e uno perché spintonato per «far smettere gli aggressori».
QUATTRO RAGAZZI AGGREDITI DA FEDEZ E I SUOI BODY GUARD – 2
Opposta la versione degli avvocati di Fedez, Gabriele Minniti e Andrea Petrolucci, secondo cui il rapper «ha reagito a un’aggressione subita da alcuni giovani in evidente stato di alterazione e non ha preso parte ad alcun pestaggio». […]
Fedez e Christian Rosiello
i video del pestaggio di cristiano iovino 3
i video del pestaggio di cristiano iovino 7
i video del pestaggio di cristiano iovino 4
leonardo maria del vecchio canta hero al compleanno di fedez
fedez christian rosiello
Fedez Fabiano Capuzzo Cristian Rosiello Emis Killa
Fedez con Christian Rosiello e Islam Hagag alias Alex Cologno
leonardo maria del vecchio canta hero al compleanno di fedez
Estratto dell’articolo di Carmine R. Guarino per “la Repubblica”
QUATTRO RAGAZZI AGGREDITI DA FEDEZ E I SUOI BODY GUARD – 1
La videocamera del cellulare, accesa per immortalare l’incontro con il vip di turno, riprende tutto in diretta. La clip si trasforma nel live che racconta il crescendo di minacce e violenza. «Dai che altrimenti va a finire male», il primo avviso, forse per contrastare l’esuberanza dei fan.
«Non mi guardare così che sennò ti metto in un bagagliaio, testa di ca***», il secondo “avvertimento”. A cui segue l’ultima offerta di salvezza: «Se rimani qua, le prendi». Pochi istanti dopo l’obiettivo di quelle minacce, un diciannovenne arrivato da Padova insieme al fratello e altri due amici, viene colpito in pieno volto con uno schiaffone.
A sussurrare quelle frasi e vibrare il colpo, secondo la denuncia che il gruppo ha depositato lunedì mattina in Procura attraverso l’avvocato Alberto Berardi, è Fedez, il rapper (al secolo Federico Leonardo Lucia) […]
L’incrocio tra il cantante e i ragazzi che ora lo accusano, ipotizzando i reati di minacce e lesioni personali aggravate, avviene alle 5 di venerdì mattina fuori dal “The club”, la stessa discoteca in centro a Milano del faccia a faccia con Iovino.
I primi ad avvicinare il rapper, dopo averlo visto uscire dal locale, sono i due fratelli e gli altri giovani, tra i 19 e i 21 anni, che vorrebbero un selfie con lui. La reazione del cantante non sembra per nulla entusiasta, tanto che — si legge nella denuncia — i quattro «venivano spintonati violentemente dalle guardie del corpo, sotto le direttive di Fedez», che quella notte festeggia il compleanno e si accompagna ad «almeno 4 persone, robuste e vestite di nero».
Dopo le minacce e lo schiaffo, scatta la seconda parte dell’aggressione. Ordinata sempre da Fedez con un «inseguiteli» rivolto alla sua security, a dire delle vittime, la cui denuncia verrà approfondita dalla polizia che ha già dato il via alle indagini. Così «4 collaboratori» del rapper «partivano all’attacco, sferrando svariati pugni» verso i fratelli, con il diciannovenne che ha la peggio perché sviene prima di essere centrato «con ulteriori calci al corpo e al volto».
Tanto che, stando alle versione del legale che ha depositato anche i video insieme alla denuncia, si sveglierà solo al Policlinico, l’ospedale in cui finisce anche suo fratello che «perdeva coscienza per qualche secondo a causa di 3 pugni al volto». Feriti, in maniera meno seria, anche gli altri 2 giovani, entrambi visitati a Padova: uno per un pugno e uno perché spintonato per «far smettere gli aggressori».
QUATTRO RAGAZZI AGGREDITI DA FEDEZ E I SUOI BODY GUARD – 2
Opposta la versione degli avvocati di Fedez, Gabriele Minniti e Andrea Petrolucci, secondo cui il rapper «ha reagito a un’aggressione subita da alcuni giovani in evidente stato di alterazione e non ha preso parte ad alcun pestaggio». […]
Fedez e Christian Rosiello
i video del pestaggio di cristiano iovino 3
i video del pestaggio di cristiano iovino 7
i video del pestaggio di cristiano iovino 4
leonardo maria del vecchio canta hero al compleanno di fedez
fedez christian rosiello
Fedez Fabiano Capuzzo Cristian Rosiello Emis Killa
Fedez con Christian Rosiello e Islam Hagag alias Alex Cologno
leonardo maria del vecchio canta hero al compleanno di fedez

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

FLASH! – S’E’ APERTO L’UFFICIO DI COLLOCAMENTO AL MINISTERO DELL’ECONOMIA? – SI REGISTRA UN CERTO ATTIVISMO DA PARTE DEL DIRETTORE GENERALE DEL MEF, FRANCESCO SORO – L’AVVOCATO SI STA GUARDANDO INTORNO: SI VOCIFERA ABBIA AVUTO CONTATTI CON BANCHE D’AFFARI PER UN FUTURO ALTROVE E AVREBBE CHIESTO AD ALCUNI “CACCIATORI DI TESTE” DI INSERIRE IL SUO NOME NELLE LISTE CHE CONTANO (OPEN FIBER, FIBERCOP, SPARKLE)…

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA – DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: “SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” – BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” – MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA – MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO…

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE – UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

FLASH! – DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L’ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE’ I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL’ORDINEE ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL’APPELLO? – E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE’ NON UTILIZZARE I DRONI, GIA’ NELLA DISPONIBILITA’ DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA’ E CONTROLLARE L’ORDINE PUBBLICO? – INFINE, C’E’ L’EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI…

DAGOREPORT – IL POPOLO HA FAME? FACCIAMOCI UN ABITO SU MISURA! – SABATO SCORSO, MENTRE MILANO VENIVA DEVASTATA E I TIR AL SUD BLOCCAVANO TUTTO, ECCO CHE SU INSTAGRAM APPARIVA UNA BELLA FOTO DEL MINISTRO DELLO SPORT, ANDREA ABODI, CHE SI FACEVA PRENDERE LE MISURE DAL SUO STILISTA DI FIDUCIA, RINALDO SOLDATELLI. UN’IMMAGINE REALIZZATA CON L’IA, CON IL MINISTERO COME AMBIENTAZIONE – BISOGNA AMMETTERLO: ABBIAMO UN GOVERNO CHE AFFRONTA LE PEGGIORI CRISI SEMPRE CON STILE…





















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