Lo sclerotico calendario della Superbike prevede mesi di sosta e poi due appuntamenti in due settimane, per cui dall’Estoril il circus dei mondiali delle derivate è partito subito alla volta di Jerez de la Frontera per l’ultimo appuntamento del 2026.
Sarà il round delle “ultime volte”. L’ultima volta di Nicolò Bulega, l’ultimo round per Pirelli, e forse anche le ultime gare di Danilo Petrucci ed Alvaro Bautista, al momento senza una sistemazione per il prossimo anno. Tre giorni che si vivranno quindi intensamente nel paddock oltre che in pista, dove si assegneranno i titoli della Sportbike e del mondiale femminile.
Tutto deciso in SBK
In Superbike tutto è ormai deciso da tempo (forse dal primo round) e resta aperta solo la lotta per il terzo posto tra Yari Montella ed i gemelli Lowes che però ultimamente si sono alternati in cadute che hanno fatto sì che il vantaggio del pilota del Team Barni salisse a 53 punti da Alex e 65 da Sam. Montella si è già laureato miglior pilota Independent così come il Team di Marco Barnabò è il miglior team della stessa categoria.
In gara sarà difficile per tutti tenere il ritmo di Bulega che su questa che è una delle sue piste preferite, è sempre stato molto veloce, sin dal suo esordio in Superbike. Tra quelli che ci proveranno ci saranno certamente Iker Lecuona e, a giudicare dalle ultime gare, anche Alberto Surra, la rivelazione di questo 2026, oltre ai “soliti” gemelli Lowes e ovviamente al già citato Montella che cercherà di incrementare il già cospicuo bottino di 14 podi.
Lorenzo Baldassarri, che è appena stato confermato dal Team GoEleven anche per il 2027, è fermo a due podi e le gare andaluse rappresentano quindi l’ultima possibilità di conquistare un risultato di prestigio in questa stagione.
Bimota si è confermata anche in Portogallo l’unica moto in grado di interrompere in gara la lista di Panigale V4S e sia Axel Bassani che Alex Lowes cercheranno di chiudere in bellezza questo secondo campionato con la KB998 Rimini.
Notevoli i progressi della Kawasaki di Garrett Gerloff che a Jerez ha messo nel mirino la top five. L’americano, che è diventato padre da pochi giorni, cercherà di migliorare la sua nona posizione nella generale.
La Honda ha trovato in Jake Dixon il pilota in grado di riportare la CBR nelle parti alte della classifica, così come la BMW affida tutte le proprie speranze su Miguel Oliveira che sembra tornato quello di inizio stagione.
In casa Yamaha l’unica lotta possibile è quella in famiglia e in classifica al momento la prima posizione appartiene ad Andrea Locatelli, dodicesimo, che precede Xavi Vierge di 10 punti.
Le altre categorie
La Supersport ha già emesso il proprio verdetto, con Albert Arenas campione davanti a Valentin Debise con la rivelazione ZXMOTO, mentre in Sportbike è lotta a due tra David Salvador che ha 12 punti di vantaggio su Xavi Arvigas, entrambi su Kawasaki. Il vincitore sarà il primo campione di questa categoria.
Tra le donne il cospicuo vantaggio di Maria Herrera, di 44 punti, consente alla spagnola di gestire le due gare di Jerez, mentre la sua antagonista Beatriz Neila Santos proverà a vincere, ma il terzo titolo mondiale femminile potrebbe essere assegnato già sabato in Gara1.
Un’occhiata alle gomme
In quello che sarà l’ultimo round per Pirelli, che è stato per 23 anni fornitore unico di gomme per i mondiali delle derivate, la casa italiana conferma le opzioni posteriori più morbide della gamma, già utilizzate nel recente Round dell’Estoril, per un tracciato come quello di Jerez, caratterizzato da un asfalto poco abrasivo che favorisce l’utilizzo di queste soluzioni. Per prove, qualifiche e gare, i piloti WorldSBK avranno a disposizione la supersoft SCX e la soft SC0.
La supersoft SCX, introdotta lo scorso anno nell’allocazione come pneumatico di sviluppo E0126, si era rivelata particolarmente, mentre la soft SC0 rappresenta una valida alternativa in caso di temperature più basse. In aggiunta alle soluzioni sopra citate, i piloti potranno contare, per le qualifiche e, potenzialmente, per la Gara Superpole di domenica mattina, sul massimo livello di prestazioni offerto dalla extrasoft SCQ, la soluzione in assoluto più morbida della gamma Pirelli.
Per quanto riguarda l’anteriore saranno invece disponibili le soluzioni di gamma soft SC1 e medium SC2, entrambe già competitive sul circuito spagnolo nel 2025.
In caso di bagnato, l’allocazione sarà completata da pneumatici intermedi DIABLO™ Wet e da pioggia DIABLO™ Rain per entrambi gli assi.