Yamaha R9 Cup: nasce il trofeo con la tre cilindri che tutti vogliono guidare [GALLERY]

La Casa dei Tre Diapason scuote il panorama del motorsport nazionale con una novità attesa da piloti ed appassionati: nasce ufficialmente la Yamaha R9 Cup, il nuovo trofeo monomarca dedicato alla Supersport a tre cilindri di Iwata che debutterà nella stagione agonistica 2027 all’interno del prestigioso palcoscenico del Campionato Italiano Velocità, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana. Con questa iniziativa, la filiale italiana punta ad ampliare la propria offerta agonistica in pista. L’obiettivo dichiarato è intercettare sia i giovani talenti in crescita sia i veterani dei track days desiderosi di misurarsi in un contesto professionistico senza dover sostenere i costi proibitivi delle categorie Open.

Format di gara e calendario: sette sfide nei templi della velocità

Il calendario 2027 si articolerà su cinque fine settimana di gara, integrati nel fine settimana del Campionato Italiano Velocità. Due di questi round proporranno la formula della doppia manche, portando così a sette il totale delle prove stagionali valide per la classifica generale. La gestione operativa e logistica del campionato sarà affidata a EMGeventi, partner di consolidata esperienza nell’organizzazione di competizioni monomarca e attività racing. A dare ulteriore slancio alla contesa in pista ci saranno un ricco montepremi finale riservato ai primi tre classificati al termine del campionato e premi dedicati a podio dopo ciascuna gara, erogati in sinergia con il partner ufficiale per gli pneumatici del trofeo.

La moto

La protagonista assoluta della griglia sarà la Yamaha R9, la Supersport spinta dall’acclamato motore tre cilindri CP3, progettata per coniugare prestazioni dinamiche, controllo ed elevato coinvolgimento di guida. Per preservare l’equità sportiva e mettere in risalto la sola sensibilità del pilota, tutte le moto al via rispetteranno una configurazione tecnica rigorosamente standardizzata. Ciascun esemplare sarà allestito con un kit racing dedicato, concepito per trasformare la moto di serie in una macchina da cordoli affilata ed efficiente: tra le componenti incluse figurano carenature complete in fibra alleggerita, centralina con calibrazione racing ECU GYTR, impianto di scarico completo Akrapovič, pedane regolabili da competizione e tubi freno in treccia aeronautica per resistere alle sollecitazioni delle staccate più violente.

I costi totali del pacchetto non sono ancora noti, possiamo però anticiparvi un “piccolo” dettaglio: avremo la possibilità di conoscere da vicino, anzi, da molto vicino la R9 Cup nella sua essenza. Restate sintonizzati su Moto.it!

La missione della R9 Cup

Dietro la scelta di lanciare la R9 Cup c’è una chiara strategia industriale e sportiva, orientata all’accessibilità economica senza rinunciare a standard tecnici di alto profilo. L’idea alla base del progetto è quella di offrire a chi sogna le corse un’opportunità concreta per entrare in pista e costruire il proprio percorso sportivo. Poiché i costi rappresentano spesso una delle principali barriere di accesso al motociclismo agonistico, il lavoro si è concentrato su una formula che, attraverso una configurazione tecnica comune e un kit racing dedicato, punti a bilanciare competitività e attenzione all’investimento richiesto ai partecipanti. La Yamaha R9 interpreta pienamente l’idea di una moto moderna, coinvolgente e capace di mettere il pilota nelle condizioni di esprimersi all’interno di un contesto in cui si possano vivere da protagonisti i valori di passione, competizione e sportività.


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