Vroom, si sbanda in curva:la riconoscete?sognava di condurre il tg,e’finita in mezzo alle macchine

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mara sangiorgio

VROOM, SI SBANDA IN CURVA: LA RICONOSCETE? SOGNAVA DI CONDURRE IL TG, E’ FINITA IN MEZZO ALLE MACCHINE CHE SFRECCIANO A VELOCITA’ FOLLI – VIVE CON LA VALIGIA IN MANO (IN QUESTO FINE SETTIMANA E’ DI STANZA A MONZA), SI DEFINISCE UNA AMANTE DI TACCHI E STIVALI “MA POI CADO SEMPRE SULLA SCARPA DA TENNIS PIÙ RICERCATA” – IL RICORDO DEL PILOTA JULES BIANCHI: “ERA DIVENTATO UN AMICO. MI ERA GIÀ CAPITATO DI DOVER RACCONTARE LA SCOMPARSA DI MARCO SIMONCELLI E VIVERE I FUNERALI, MA CON JULES È STATO PARTICOLARMENTE TOCCANTE…” – DI CHI SI TRATTA?

Da autosprint.it – Estratti

Mara Sangiorgio ci ha parlato delle sue esperienze personali: dai simpatici aneddoti su Daniel Ricciardo alla perdita di Jules Bianchi, che oggi ammette di ricordare con un sorriso nonostante sia sempre doloroso guardare il cielo sopra la pista di Suzuka.

mara sangiorgio

Jules per Sky era diventato un amico, forse il primo che era andato al di là del rapporto giornalista-pilota. Mi era già capitato di dover raccontare la scomparsa di Marco Simoncelli e vivere i funerali, ma con Jules è stato particolamente toccante.

 

 

Federica Bandirali per https://www.corriere.it/moda/26_agosto_31/mara-sangiorgio-la-moda-corre-nei-paddock-il-mio-stile-casual-sprint-e-con-carattere-fac3f5e3-4e8c-4beb-a88b-821812c8exlk.shtml – Estratti

 

La moda come linguaggio, ma anche come racconto di sé. Mara Sangiorgio, giornalista sportiva e inviata di riferimento di Sky Sport per la Formula 1, 213 mila follower su Instagram, a pochi giorni dal week end di Monza (e da tutti gli eventi milanesi e non solo) racconta il suo rapporto con lo stile, le scelte che definiscono il suo guardaroba e il modo in cui le tendenze entrano, o non entrano, nella quotidianità. (…)

 

Partiamo dal suo armadio da paddock: com’è costruito il look di Mara quando lavora in Formula 1? Quanto c’è di pianificato e quanto invece scegli in base alla giornata?

Vivendo con la valigia in mano e dovendo anche fare i conti con spazi e chili al caso c’è poco. In questo sono in effetti un po’ maniacale perché preparo abbinamenti pensati per il weekend di gara prima di partire per ogni trasferta. Poi lavorando all’aperto anche l’imprevedibilità del tempo fa la sua parte: bisogna essere un po’ pronti a tutto. Essendo anche un po’ condizionata dal fatto di avere magliette, felpe e giacche della divisa Sky la mia fissa rimangono da sempre le scarpe da ginnastica con la quale gioco con modelli e colori.

mara sangiorgio 11

 

Sono una mia fissa da quando ero adolescente e diciamo che essendo la cosa giusta da mettere per correre su e giù nel paddock e in pitlane anche per lo stile che mi richiede il lavoro, con il tempo mi sono costruita una piccola collezione che arricchisco con qualche pezzo anno con anno. In tanti negli anni mi hanno fermata in pista per farmi i complimenti per qualche modello particolare.

 

 

Quando prepara la valigia per un weekend di gara, qual è il primo pensiero: essere comoda, professionale, elegante o riconoscibile?

Il primo pensiero è essere riconoscibile perché rappresento la mia azienda e lavorando in televisione anche quello è importante. Poi direi sportiva con un pizzico di stile. E alla fine mi rappresenta molto anche personalmente: sono sempre stata una persona smart, dinamica, sportiva e ironica, quindi anche lo stile al quale mi “costringe” il mio lavoro mi fotografa alla perfezione e questo mi piace.

mara sangiorgio 1

 

Lavorare in paddock significa stare sotto gli occhi delle telecamere praticamente tutto il giorno. Quanto è consapevole del suo look mentre lavori?

Sono consapevole che lavorando in televisione anche la cura dei dettagli e di come appari è importante. La forma certamente ma senza dimenticare che il contenuto e quello che diciamo è più importante. Da questo non transigo e ne ho fatto un po’ il mio marchio di fabbrica. Sono una persona molto concreta quindi al come mi esprimo e faccio il mio lavoro aggiungo il fatto di essere ordinata e me stessa e il gioco è fatto.

(…)

mara sangiorgio 55mara sangiorgio 2mara sangiorgio 3mara sangiorgio 5mara sangiorgio 33mara sangiorgio 67

Da autosprint.it – Estratti

Mara Sangiorgio ci ha parlato delle sue esperienze personali: dai simpatici aneddoti su Daniel Ricciardo alla perdita di Jules Bianchi, che oggi ammette di ricordare con un sorriso nonostante sia sempre doloroso guardare il cielo sopra la pista di Suzuka.

mara sangiorgio

Jules per Sky era diventato un amico, forse il primo che era andato al di là del rapporto giornalista-pilota. Mi era già capitato di dover raccontare la scomparsa di Marco Simoncelli e vivere i funerali, ma con Jules è stato particolamente toccante.

 

 

Federica Bandirali per https://www.corriere.it/moda/26_agosto_31/mara-sangiorgio-la-moda-corre-nei-paddock-il-mio-stile-casual-sprint-e-con-carattere-fac3f5e3-4e8c-4beb-a88b-821812c8exlk.shtml – Estratti

 

La moda come linguaggio, ma anche come racconto di sé. Mara Sangiorgio, giornalista sportiva e inviata di riferimento di Sky Sport per la Formula 1, 213 mila follower su Instagram, a pochi giorni dal week end di Monza (e da tutti gli eventi milanesi e non solo) racconta il suo rapporto con lo stile, le scelte che definiscono il suo guardaroba e il modo in cui le tendenze entrano, o non entrano, nella quotidianità. (…)

 

Partiamo dal suo armadio da paddock: com’è costruito il look di Mara quando lavora in Formula 1? Quanto c’è di pianificato e quanto invece scegli in base alla giornata?

Vivendo con la valigia in mano e dovendo anche fare i conti con spazi e chili al caso c’è poco. In questo sono in effetti un po’ maniacale perché preparo abbinamenti pensati per il weekend di gara prima di partire per ogni trasferta. Poi lavorando all’aperto anche l’imprevedibilità del tempo fa la sua parte: bisogna essere un po’ pronti a tutto. Essendo anche un po’ condizionata dal fatto di avere magliette, felpe e giacche della divisa Sky la mia fissa rimangono da sempre le scarpe da ginnastica con la quale gioco con modelli e colori.

mara sangiorgio 11

 

Sono una mia fissa da quando ero adolescente e diciamo che essendo la cosa giusta da mettere per correre su e giù nel paddock e in pitlane anche per lo stile che mi richiede il lavoro, con il tempo mi sono costruita una piccola collezione che arricchisco con qualche pezzo anno con anno. In tanti negli anni mi hanno fermata in pista per farmi i complimenti per qualche modello particolare.

 

 

Quando prepara la valigia per un weekend di gara, qual è il primo pensiero: essere comoda, professionale, elegante o riconoscibile?

Il primo pensiero è essere riconoscibile perché rappresento la mia azienda e lavorando in televisione anche quello è importante. Poi direi sportiva con un pizzico di stile. E alla fine mi rappresenta molto anche personalmente: sono sempre stata una persona smart, dinamica, sportiva e ironica, quindi anche lo stile al quale mi “costringe” il mio lavoro mi fotografa alla perfezione e questo mi piace.

mara sangiorgio 1

 

Lavorare in paddock significa stare sotto gli occhi delle telecamere praticamente tutto il giorno. Quanto è consapevole del suo look mentre lavori?

Sono consapevole che lavorando in televisione anche la cura dei dettagli e di come appari è importante. La forma certamente ma senza dimenticare che il contenuto e quello che diciamo è più importante. Da questo non transigo e ne ho fatto un po’ il mio marchio di fabbrica. Sono una persona molto concreta quindi al come mi esprimo e faccio il mio lavoro aggiungo il fatto di essere ordinata e me stessa e il gioco è fatto.

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giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L’ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L’AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI – PIU’ IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE’ ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L’UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL’AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA – DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L’UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE – SA CHE L’ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO’ REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO – MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA’ IL COLLE? AH, SAPERLO…

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT – MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA “SPORCA DOZZINA” DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI – DALL’IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA’ A VILLA D’ESTE – SDEGNATI PER LA PRESENZA E “TRATTAMENTO PREFERENZIALE” DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO – NON SOLO: E’ L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI” (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)…

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELEPIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ”BRICS” (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA”, PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI – CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL’IMPERO AMERICANO: IL VERDONE” VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L’80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO – LA DECISIONE E’ NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA’ ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ”BRICS”? – SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) – PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA…

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT – ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L’HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE – CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO – È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” – SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA’ DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE…

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