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SU OAKTREE C’E’ UN POSSIBILE “SOFFRITTO DI INTERESSI”: SPUNTA LA CORDATA NEXTALIA-CARLYLE TRA I FONDI IN CORSA PER I DIRITTI INTERNAZIONALI DEL CAMPIONATO DI CALCIO – LA SERIE A VUOLE VALORIZZARE I DIRITTI TV INTERNAZIONALI CON UN PROGETTO CHE INCLUDE ANCHE SPONSORIZZAZIONI E BETTING. IN CORSA BAIN (IL SUO CO-PRESIDENTE È STEPHEN PAGLIUCA CHE 4 ANNI FA ACQUISTÒ LA MAGGIORANZA DELL’ATALANTA DALLA FAMIGLIA PERCASSI), IL PROPRIETARIO DELL’INTER OAKTREE (SU CUI C’È CHI SOLLEVA IL CONFLITTO DI INTERESSI) E CARLYLE, CHE CORRE IN TANDEM CON L’ITALIANA NEXTALIA DI FRANCESCO CANZONIERI…
Nicola Carosielli per “MF” – Milano Finanza
Beppe Marotta con la manager di Oaktree Katherine Ralph
Si stringono i tempi per la valorizzazione dei diritti tv internazionali della Serie A. Oggi, come già rivelato a luglio da MF-Milano Finanza, sono attese le offerte definitive che i grandi fondi internazionali di private equity faranno pervenire sul tavolo dell’advisor Jp Morgan. Tra quelli che con molta probabilità, secondo Reuters, presenteranno un’offerta spiccano Carlyle, che corre in tandem con l’italiana Nextalia, la sgr di Francesco Canzonieri, e Bain Capital,
così sarà della partita anche Oaktree (che controlla l’Inter), confermando così quanto già rivelato da questo giornale. Inoltre, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, tra i potenziali offerenti dovrebbe esserci un altro fondo italiano, ovvero Fsi – in passato già interessatosi al progetto media company della Serie A – così come potrebbe prender parte anche Sixth Street, mentre potrebbero aver fatto dietrofront Cvc Capital Partners e Ares Management.
Quella di Oaktree, proprietaria del club nerazzurro, è una presenza non di poco conto, tanto da aver portato alcuni club di Serie A ad evidenziare una situazione di conflitto d’interessi. D’altro canto, va precisato che l’operazione riguarda una minoranza tra il 10 e 20% dell’eventuale media company, per cifre importanti ma non decisive.
Inoltre, se oggi Oaktree formalizzasse l’offerta, questa insieme con quelle degli altri pretendenti dovrebbe essere vagliata ed eventualmente ottenere l’approvazione di circa 14 dei 20 club che sarebbero riuniti in assemblea.
Tornando al deal, questo non riguarderebbe solamente i diritti tv. Nella newco dovrebbero confluire anche le attività internazionali legate alle sponsorizzazioni e al betting, con l’obiettivo di creare un veicolo dedicato allo sviluppo commerciale della Serie A fuori dai confini italiani e di coinvolgere il partner finanziario selezionato capace di contribuire alla crescita di questi ricavi.
Il tutto, nell’ambito di un accordo di lungo periodo che potrebbe includere anche la condivisione dei ricavi futuri. L’ipotesi al vaglio prevede l’ingresso del private equity in minoranza, tra il 10 e il 20%. Sul fronte economico, secondo stime di mercato, la newco dovrebbe essere valutata non meno di 18 volte i ricavi che generano i diritti, cioè 250 milioni.
E, secondo quanto appreso, alcuni fondi avrebbero presentato offerte con valutazioni che oscillano tra 15 e 17 volte. In sostanza, la valutazione del 100% della media company per i diritti internazionali potrebbe essere di almeno 4,5 miliardi. L’obiettivo è raddoppiare nel giro di poco tempo le entrate della Lega guidata dall’ad Luigi De Siervo, spingendole anche oltre i 500 milioni, in scia a un modello che si è già visto in altri campionati europei, come in Spagna (valutati 14,3 volte i ricavi) e Francia, dove i fondi hanno investito nel business dei media rights.
La strada intrapresa, inoltre, avrebbe una sua valenza strategica sul fronte dei diritti tv internazionali, visto che negli ultimi anni la vendita di questa tipologia di diritti ha incontrato diversi ostacoli, anche a causa della forte concorrenza di altri campionati e competizioni europee.
FRANCESCO CANZONIERI
Francesco Canzonieri
(…)
Nicola Carosielli per “MF” – Milano Finanza
Beppe Marotta con la manager di Oaktree Katherine Ralph
Si stringono i tempi per la valorizzazione dei diritti tv internazionali della Serie A. Oggi, come già rivelato a luglio da MF-Milano Finanza, sono attese le offerte definitive che i grandi fondi internazionali di private equity faranno pervenire sul tavolo dell’advisor Jp Morgan. Tra quelli che con molta probabilità, secondo Reuters, presenteranno un’offerta spiccano Carlyle, che corre in tandem con l’italiana Nextalia, la sgr di Francesco Canzonieri, e Bain Capital,
così sarà della partita anche Oaktree (che controlla l’Inter), confermando così quanto già rivelato da questo giornale. Inoltre, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, tra i potenziali offerenti dovrebbe esserci un altro fondo italiano, ovvero Fsi – in passato già interessatosi al progetto media company della Serie A – così come potrebbe prender parte anche Sixth Street, mentre potrebbero aver fatto dietrofront Cvc Capital Partners e Ares Management.
Quella di Oaktree, proprietaria del club nerazzurro, è una presenza non di poco conto, tanto da aver portato alcuni club di Serie A ad evidenziare una situazione di conflitto d’interessi. D’altro canto, va precisato che l’operazione riguarda una minoranza tra il 10 e 20% dell’eventuale media company, per cifre importanti ma non decisive.
Inoltre, se oggi Oaktree formalizzasse l’offerta, questa insieme con quelle degli altri pretendenti dovrebbe essere vagliata ed eventualmente ottenere l’approvazione di circa 14 dei 20 club che sarebbero riuniti in assemblea.
Tornando al deal, questo non riguarderebbe solamente i diritti tv. Nella newco dovrebbero confluire anche le attività internazionali legate alle sponsorizzazioni e al betting, con l’obiettivo di creare un veicolo dedicato allo sviluppo commerciale della Serie A fuori dai confini italiani e di coinvolgere il partner finanziario selezionato capace di contribuire alla crescita di questi ricavi.
Il tutto, nell’ambito di un accordo di lungo periodo che potrebbe includere anche la condivisione dei ricavi futuri. L’ipotesi al vaglio prevede l’ingresso del private equity in minoranza, tra il 10 e il 20%. Sul fronte economico, secondo stime di mercato, la newco dovrebbe essere valutata non meno di 18 volte i ricavi che generano i diritti, cioè 250 milioni.
E, secondo quanto appreso, alcuni fondi avrebbero presentato offerte con valutazioni che oscillano tra 15 e 17 volte. In sostanza, la valutazione del 100% della media company per i diritti internazionali potrebbe essere di almeno 4,5 miliardi. L’obiettivo è raddoppiare nel giro di poco tempo le entrate della Lega guidata dall’ad Luigi De Siervo, spingendole anche oltre i 500 milioni, in scia a un modello che si è già visto in altri campionati europei, come in Spagna (valutati 14,3 volte i ricavi) e Francia, dove i fondi hanno investito nel business dei media rights.
La strada intrapresa, inoltre, avrebbe una sua valenza strategica sul fronte dei diritti tv internazionali, visto che negli ultimi anni la vendita di questa tipologia di diritti ha incontrato diversi ostacoli, anche a causa della forte concorrenza di altri campionati e competizioni europee.
FRANCESCO CANZONIERI
Francesco Canzonieri
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FLASH – È LUI O NON È LUI? MA CERTO CHE È LUI! IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (IN QUOTA MARINA) PAOLO ZANGRILLO, CHE SCALPITA PER FARE LE SCARPE A TAJANI, È STATO AVVISTATO POCO FA IN UN VOLO DI LINEA DA LAMEZIA TERME A MILANO LINATE, IN MEZZO A IGNARI PASSEGGERI. CHE COSA LO ASPETTA ALL’OMBRA DELLA MADUNINA? RIFERIRÀ A “MADRINA” BERLUSCONI L’ESITO DEL SUO TETE-A-TETE CON ROBERTO OCCHIUTO, ALTRO COCCO DELLA REAL CASATA DI ARCORE?

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L’ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L’AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI – PIU’ IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE’ ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L’UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL’AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA – DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L’UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE – SA CHE L’ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO’ REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO – MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA’ IL COLLE? AH, SAPERLO…

DAGOREPORT – MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA “SPORCA DOZZINA” DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI – DALL’IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA’ A VILLA D’ESTE – SDEGNATI PER LA PRESENZA E “TRATTAMENTO PREFERENZIALE” DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO – NON SOLO: E’ L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI” (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)…

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELEPIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE). SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ”BRICS” (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA”, PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI – CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL’IMPERO AMERICANO: IL VERDONE” VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L’80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO – LA DECISIONE E’ NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA’ ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ”BRICS”? – SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) – PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA…

DAGOREPORT – ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L’HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE – CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO – È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” – SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA’ DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE…





















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