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“CARA GLORIA STEINEM, GRAZIE, DA NOI DEL PORNO, PER AVERCI ROTTO PALLE E CLITORIDI E PER UNA VITA! MAGARI NELL’ALDILÀ AVRAI MODO DI ADDOLCIRTI” – BARBARA COSTA RICORDA LA CROCIATA ANTI-PORNO DELLA FEMMINISTA AMERICANA MORTA A 92 ANNI: “PER TE IL PORNO È SOPRUSO, È VIOLENZA, È IL MALE CHE L’UOMO FA ALLA DONNA. PER TE COL PORNO CI FANNO I SOLDI GLI UOMINI, È L’UOMO CHE COL PORNO DERUBA INTIMITÀ E DIGNITÀ FEMMINE PER FARNE MERCE IN QUESTO MONDO DI MASCHI BRUTTI A CAPITALISMO BOIA. MA, CARA FILOSOFA STEINEM, SE FOSSE (STATO) VERO, QUEL CHE SOSTENEVI TU, COME CAVOLO È CHE IL PORNO NON SOLO NON SI È MINIMAMENTE RIDIMENSIONATO AI TUOI STRALI, MA OGGI È IN LARGA PARTE GUIDATO DALLE DONNE FIGLIE E NIPOTI DI QUELLE CHE TU HAI BOLLATO MERO OGGETTO DEL MASCHIO!?”
Barbara Costa per Dagospia
Io capisco che quando muore qualcuno, e per giunta famoso, e pure ultra90enne, si tirano fuori i coccodrilli preparati da tempo e per tempo, e con le parole tutte giuste, i concetti tirati a lucido, gli aggettivi i più azzeccati, per la gloria di colei che fu. Già. E come no. La Gloria.
È morta Gloria Steinem, icona del femminismo, femminista filosofa per cui donne e uomini sono uguali e non si rendono conto che è a tavola, nelle chiacchiere di famiglia, che vanno cambiati idee e giudizi del maschio patriarca cattivone che in forza e per forza del suo pene a noi femmine ci comanda a bacchetta!
E benché in questo steinemiano e da me semplificato “stemma” di vita ce ne sia (e sempre da me medesima femmina ribelle alle così dette “donne”) molto da ridire… con Gloria Steinem morta io non mi accodo alle lodi e alle prefiche di gloria, perché la sig.ra Gloria ci ha sempre e ripetutamente coperto di m*rda. A noi del porno.
Ci ha odiato, schifato, sm*rdato, attaccato, presi e appesi al gancio se non alla ghigliottina dei rei e abietti e da decapitare e eliminare e far scomparire. Per sempre. Sia fatta piazza pulita, del porno, e così si ripulisca la società. Dal Male. Nevvero, “Ms.” Steinem?
Ma, cara la mia Steinem, noi del porno siamo ancora qui. Mille volte più forti di quando tu ci godevi a farci male. Non dico tu ci abbia fatto il solletico, ma certo Hefner non ha perso una copia, né milioni, di introiti, perché seeeeeecondo te le sue conigliette erano sfruttate. Dì un po’, Gloria: se ′ste ragazze fossero state così mal trattate, come cavolo è che c’era la fila, a fare la coniglietta? Tutte sceme, erano???
E come cavolo è che in una America allora ancora sì preda di feroce razzismo, le nere, le ispaniche, le non bianche in generale, era ben da Hefner che trovavano modo di guadagnare e quanto e più delle bianche? Tu, cara Gloria, dall’alto dei tuoi studi, e libri, tuonavi che siamo tutti uguali. Maschi. Femmine. Uomini. Donne. Tutti a pari diritti.
Ma senti un po’: per quale motivo un uomo dovrebbe concederci i suoi privilegi in tal modo perdendoli? Perché è fesso? E poi. Ma per quale caz*o di motivo io, femmina, devo… equipararmi a un uomo? Perché non posso aspirare oltre? Cosa ha un pene da essere rincorso, elevato a metro di misura, e a valore, supremo? Non è il pene appendice simbolo di maschio dal tuo femminismo disprezzato e spernacchiato?
Tu, Gloria, ti sei incaponita tutta la vita a opporre la pornografia all’erotismo. Mai che avessi intuito che l’erotismo è sana parte dell’essere umano, di ogni essere umano, e che ce lo abbiamo tutti, dentro, connesso e viziato dalla nostra cultura e società. Mentre la pornografia è una forma culturale che ogni società esprime. Facile, no? Macché. Per te, manco per niente.
Tu strillavi che l’erotismo è cosa buona e giusta ma se legato all’amore (!!!!!) e al coito condiviso e gioioso e orgasmicamente alla pari. Mentre il porno non è erotico, per te e di conseguenza per tutti gli altri ma specie le altre non può esserlo perché il porno è comunque sopruso, è violenza, è il Male che l’Uomo fa alla Donna che, cretina, in un porno non sa e non capisce niente, non fa niente, è un cencio della volontà del maschio.
Per te col porno ci fanno i soldi gli uomini, è l’uomo che col porno deruba intimità e dignità femmine per farne merce in questo mondo di maschi brutti a capitalismo b*ia.
Ma, cara filosofa Steinem, se fosse (stato) vero, quel che sostenevi tu, come cavolo è che il porno non solo non si è minimamente ridimensionato ai tuoi strali, ma oggi è in larga parte guidato dalle donne figlie e nipoti di quelle che tu hai bollato mero oggetto del maschio!? Come è che le parole tue, anti porno, e le invettive tue, vulva-acide, hanno partorito le Traci Lords e le Marilyn Jess?
Cara Gloria Steinem, ma alla fine, anche grazie, da noi del porno, per averci rotto p*lle e clitoridi e per una vita! Magari nell’aldilà avrai modo di addolcirti. O forse no. Ma l’hai mai capito, davvero, che quella sera, a cena, quel p*rco maschilista di Norman Mailer f*go scrittore da me adorato, sìììììì, ti avrebbe sc*pato!!! Mal te ne incolse, a femministicamente non dargliela. Chissà che vette, e femministe, ti avrebbe fatto toccare!
norman mailer
gloria steinem 4
gloria steinem 5
gloria steinem 10
gloria steinem 9
gloria steinem 1
gloria steinem 2
gloria steinem 3
gloria steinem 1
hugh hefner playboy
Barbara Costa per Dagospia
Io capisco che quando muore qualcuno, e per giunta famoso, e pure ultra90enne, si tirano fuori i coccodrilli preparati da tempo e per tempo, e con le parole tutte giuste, i concetti tirati a lucido, gli aggettivi i più azzeccati, per la gloria di colei che fu. Già. E come no. La Gloria.
È morta Gloria Steinem, icona del femminismo, femminista filosofa per cui donne e uomini sono uguali e non si rendono conto che è a tavola, nelle chiacchiere di famiglia, che vanno cambiati idee e giudizi del maschio patriarca cattivone che in forza e per forza del suo pene a noi femmine ci comanda a bacchetta!
E benché in questo steinemiano e da me semplificato “stemma” di vita ce ne sia (e sempre da me medesima femmina ribelle alle così dette “donne”) molto da ridire… con Gloria Steinem morta io non mi accodo alle lodi e alle prefiche di gloria, perché la sig.ra Gloria ci ha sempre e ripetutamente coperto di m*rda. A noi del porno.
Ci ha odiato, schifato, sm*rdato, attaccato, presi e appesi al gancio se non alla ghigliottina dei rei e abietti e da decapitare e eliminare e far scomparire. Per sempre. Sia fatta piazza pulita, del porno, e così si ripulisca la società. Dal Male. Nevvero, “Ms.” Steinem?
Ma, cara la mia Steinem, noi del porno siamo ancora qui. Mille volte più forti di quando tu ci godevi a farci male. Non dico tu ci abbia fatto il solletico, ma certo Hefner non ha perso una copia, né milioni, di introiti, perché seeeeeecondo te le sue conigliette erano sfruttate. Dì un po’, Gloria: se ′ste ragazze fossero state così mal trattate, come cavolo è che c’era la fila, a fare la coniglietta? Tutte sceme, erano???
E come cavolo è che in una America allora ancora sì preda di feroce razzismo, le nere, le ispaniche, le non bianche in generale, era ben da Hefner che trovavano modo di guadagnare e quanto e più delle bianche? Tu, cara Gloria, dall’alto dei tuoi studi, e libri, tuonavi che siamo tutti uguali. Maschi. Femmine. Uomini. Donne. Tutti a pari diritti.
Ma senti un po’: per quale motivo un uomo dovrebbe concederci i suoi privilegi in tal modo perdendoli? Perché è fesso? E poi. Ma per quale caz*o di motivo io, femmina, devo… equipararmi a un uomo? Perché non posso aspirare oltre? Cosa ha un pene da essere rincorso, elevato a metro di misura, e a valore, supremo? Non è il pene appendice simbolo di maschio dal tuo femminismo disprezzato e spernacchiato?
Tu, Gloria, ti sei incaponita tutta la vita a opporre la pornografia all’erotismo. Mai che avessi intuito che l’erotismo è sana parte dell’essere umano, di ogni essere umano, e che ce lo abbiamo tutti, dentro, connesso e viziato dalla nostra cultura e società. Mentre la pornografia è una forma culturale che ogni società esprime. Facile, no? Macché. Per te, manco per niente.
Tu strillavi che l’erotismo è cosa buona e giusta ma se legato all’amore (!!!!!) e al coito condiviso e gioioso e orgasmicamente alla pari. Mentre il porno non è erotico, per te e di conseguenza per tutti gli altri ma specie le altre non può esserlo perché il porno è comunque sopruso, è violenza, è il Male che l’Uomo fa alla Donna che, cretina, in un porno non sa e non capisce niente, non fa niente, è un cencio della volontà del maschio.
Per te col porno ci fanno i soldi gli uomini, è l’uomo che col porno deruba intimità e dignità femmine per farne merce in questo mondo di maschi brutti a capitalismo b*ia.
Ma, cara filosofa Steinem, se fosse (stato) vero, quel che sostenevi tu, come cavolo è che il porno non solo non si è minimamente ridimensionato ai tuoi strali, ma oggi è in larga parte guidato dalle donne figlie e nipoti di quelle che tu hai bollato mero oggetto del maschio!? Come è che le parole tue, anti porno, e le invettive tue, vulva-acide, hanno partorito le Traci Lords e le Marilyn Jess?
Cara Gloria Steinem, ma alla fine, anche grazie, da noi del porno, per averci rotto p*lle e clitoridi e per una vita! Magari nell’aldilà avrai modo di addolcirti. O forse no. Ma l’hai mai capito, davvero, che quella sera, a cena, quel p*rco maschilista di Norman Mailer f*go scrittore da me adorato, sìììììì, ti avrebbe sc*pato!!! Mal te ne incolse, a femministicamente non dargliela. Chissà che vette, e femministe, ti avrebbe fatto toccare!
norman mailer
gloria steinem 4
gloria steinem 5
gloria steinem 10
gloria steinem 9
gloria steinem 1
gloria steinem 2
gloria steinem 3
gloria steinem 1
hugh hefner playboy

FLASH – È LUI O NON È LUI? MA CERTO CHE È LUI! IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (IN QUOTA MARINA) PAOLO ZANGRILLO, CHE SCALPITA PER FARE LE SCARPE A TAJANI, È STATO AVVISTATO POCO FA IN UN VOLO DI LINEA DA LAMEZIA TERME A MILANO LINATE, IN MEZZO A IGNARI PASSEGGERI. CHE COSA LO ASPETTA ALL’OMBRA DELLA MADUNINA? RIFERIRÀ A “MADRINA” BERLUSCONI L’ESITO DEL SUO TETE-A-TETE CON ROBERTO OCCHIUTO, ALTRO COCCO DELLA REAL CASATA DI ARCORE?

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L’ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L’AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI – PIU’ IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE’ ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L’UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL’AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA – DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L’UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE – SA CHE L’ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO’ REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO – MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA’ IL COLLE? AH, SAPERLO…

DAGOREPORT – MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA “SPORCA DOZZINA” DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI – DALL’IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA’ A VILLA D’ESTE – SDEGNATI PER LA PRESENZA E “TRATTAMENTO PREFERENZIALE” DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO – NON SOLO: E’ L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI” (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)…

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELEPIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE). SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ”BRICS” (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA”, PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI – CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL’IMPERO AMERICANO: IL VERDONE” VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L’80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO – LA DECISIONE E’ NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA’ ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ”BRICS”? – SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) – PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA…

DAGOREPORT – ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L’HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE – CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO – È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” – SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA’ DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE…





















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