Il ‘loco’ milei vuole riaprire la guerra delle falkland – il presidente argentino rilancia la…

by

in

[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/09-2026/donald-trump-javier-milei-isole-falkland-malvinas-2302373_600_q50.webp”]

donald trump javier milei isole falkland malvinas

IL “LOCO” MILEI VUOLE RIAPRIRE LA GUERRA DELLE FALKLAND – IL PRESIDENTE ARGENTINO RILANCIA LA RIVENDICAZIONE SULLE ISOLE MALVINAS, E PARLA DI UN POSSIBILE RIPENSAMENTO DELLA NEUTRALITÀ DEGLI STATI UNITI NELLA DISPUTA CON IL REGNO UNITO – L’ANARCO-CAPITALISTA HA ANCHE ANNUNCIATO SANZIONI PIÙ DURE CONTRO LE COMPAGNIE IMPEGNATE NEI PROGETTI PETROLIFERI ATTORNO ALLE ISOLE: “L’ARGENTINA NON RESTERÀ A GUARDARE” – LA REPLICA DEL MINISTRO DELLA DIFESA BRITANNICO, WES STREETING: “LE FALKLAND SONO BRITANNICHE PERCHÉ GLI ABITANTI DELLE FALKLAND SCELGONO DI ESSERLO…”

Javier Milei 23

(LaPresse/AP) – Il presidente argentino Javier Milei ha inasprito la disputa tra il suo Paese e la Gran Bretagna sulle isole Falkland (Malvinas per gli argentini), promettendo nuove misure per bloccare un progetto petrolifero vicino all’arcipelago sotto controllo britannico e lodando il presidente statunitense Donald Trump per aver affermato che Washington potrebbe riconsiderare la sua posizione neutrale sulla sovranità delle isole.

 

Milei ha interpretato le dichiarazioni di Trump come la prova che il suo stretto rapporto con il presidente statunitense – criticato dagli oppositori politici come eccessivamente deferente – sta dando i suoi frutti.

 

javier milei donald trump

“Gli Stati Uniti stanno valutando questo cambiamento di posizione perché sanno che l’Argentina ha un partner affidabile, allineato ai valori occidentali, in una posizione strategicamente importante che può essere un alleato prezioso nei decenni a venire”, ha dichiarato Milei in un discorso televisivo a livello nazionale.

 

Il leader argentino ha, quindi, annunciato misure drastiche volte a fermare lo sviluppo del progetto petrolifero in acque profonde Sea Lion, a circa 220 chilometri a nord delle isole, dove la compagnia britannica Rockhopper Exploration e l’israeliana Navitas Petroleum prevedono di iniziare le trivellazioni nei prossimi mesi e di avviare l’estrazione di petrolio nel 2028.

 

isole falkland

L’Argentina considera il progetto uno sfruttamento illegale delle risorse in acque che rivendica come proprie.Milei ha minacciato sanzioni più severe contro le compagnie coinvolte nelle trivellazioni offshore e ha annunciato nuovi finanziamenti per una base navale nella provincia più meridionale dell’Argentina, la Terra del Fuoco, per rafforzare la presenza militare del Paese vicino alle isole, note in Argentina come isole Malvinas.

 

“L’Argentina non resterà a guardare. Qualsiasi ulteriore avanzamento nelle isole Malvinas sarà considerato una violazione della nostra sicurezza nazionale”, ha dichiarato il presidente argentino.

WES STREETING

 

2 – LONDRA RISPONDE A MILEI, ‘LE ISOLE FALKLAND SONO BRITANNICHE’

 (ANSA) –  Le Isole Falkland “sono britanniche”, “il nostro impegno” nei loro confronti è “assoluto e incrollabile” . Lo afferma su X il ministro della Difesa, Wes Streeting. La dichiarazione giunge dopo che il presidente argentino, Javier Milei, ha annunciato una serie di progetti per rafforzare la difesa della sovranità sulle isole Malvinas, rivendicate dall’Argentina e territorio britannico d’oltremare, denominate Falkland da Londra.

 

 “La dichiarazione di Milei di ci dice di più sulla politica interna argentina che sulle Isole Falkland. Le Falkland sono britanniche perché gli abitanti delle Falkland scelgono di esserlo”, scrive Streeting. (ANSA).

Javier Milei 21elicottero royal navy alle falklandelmtti argentini alle falkland 1982guerra falklandbandiera britannica alle isole falkland nel 1982margaret thatcher e la guerra nelle falklandREFERENDUM FALKLANDsoldati inglesi alle falkland nel 1982david cameron alle isole falkland – malvinemargareth thatcher falklandotamendi lo celso striscione malvinasjavier milei con donald trumpJavie MIlei 24javier milei donald trumpdonald trump e javier mileiJavier Milei 22

Javier Milei 23

(LaPresse/AP) – Il presidente argentino Javier Milei ha inasprito la disputa tra il suo Paese e la Gran Bretagna sulle isole Falkland (Malvinas per gli argentini), promettendo nuove misure per bloccare un progetto petrolifero vicino all’arcipelago sotto controllo britannico e lodando il presidente statunitense Donald Trump per aver affermato che Washington potrebbe riconsiderare la sua posizione neutrale sulla sovranità delle isole.

 

Milei ha interpretato le dichiarazioni di Trump come la prova che il suo stretto rapporto con il presidente statunitense – criticato dagli oppositori politici come eccessivamente deferente – sta dando i suoi frutti.

 

javier milei donald trump

“Gli Stati Uniti stanno valutando questo cambiamento di posizione perché sanno che l’Argentina ha un partner affidabile, allineato ai valori occidentali, in una posizione strategicamente importante che può essere un alleato prezioso nei decenni a venire”, ha dichiarato Milei in un discorso televisivo a livello nazionale.

 

Il leader argentino ha, quindi, annunciato misure drastiche volte a fermare lo sviluppo del progetto petrolifero in acque profonde Sea Lion, a circa 220 chilometri a nord delle isole, dove la compagnia britannica Rockhopper Exploration e l’israeliana Navitas Petroleum prevedono di iniziare le trivellazioni nei prossimi mesi e di avviare l’estrazione di petrolio nel 2028.

 

isole falkland

L’Argentina considera il progetto uno sfruttamento illegale delle risorse in acque che rivendica come proprie.Milei ha minacciato sanzioni più severe contro le compagnie coinvolte nelle trivellazioni offshore e ha annunciato nuovi finanziamenti per una base navale nella provincia più meridionale dell’Argentina, la Terra del Fuoco, per rafforzare la presenza militare del Paese vicino alle isole, note in Argentina come isole Malvinas.

 

“L’Argentina non resterà a guardare. Qualsiasi ulteriore avanzamento nelle isole Malvinas sarà considerato una violazione della nostra sicurezza nazionale”, ha dichiarato il presidente argentino.

WES STREETING

 

2 – LONDRA RISPONDE A MILEI, ‘LE ISOLE FALKLAND SONO BRITANNICHE’

 (ANSA) –  Le Isole Falkland “sono britanniche”, “il nostro impegno” nei loro confronti è “assoluto e incrollabile” . Lo afferma su X il ministro della Difesa, Wes Streeting. La dichiarazione giunge dopo che il presidente argentino, Javier Milei, ha annunciato una serie di progetti per rafforzare la difesa della sovranità sulle isole Malvinas, rivendicate dall’Argentina e territorio britannico d’oltremare, denominate Falkland da Londra.

 

 “La dichiarazione di Milei di ci dice di più sulla politica interna argentina che sulle Isole Falkland. Le Falkland sono britanniche perché gli abitanti delle Falkland scelgono di esserlo”, scrive Streeting. (ANSA).

Javier Milei 21elicottero royal navy alle falklandelmtti argentini alle falkland 1982guerra falklandbandiera britannica alle isole falkland nel 1982margaret thatcher e la guerra nelle falklandREFERENDUM FALKLANDsoldati inglesi alle falkland nel 1982david cameron alle isole falkland – malvinemargareth thatcher falklandotamendi lo celso striscione malvinasjavier milei con donald trumpJavie MIlei 24javier milei donald trumpdonald trump e javier mileiJavier Milei 22

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L’ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L’AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI – PIU’ IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE’ ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L’UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL’AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA – DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L’UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE – SA CHE L’ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO’ REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO – MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA’ IL COLLE? AH, SAPERLO…

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT – MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA “SPORCA DOZZINA” DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI – DALL’IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA’ A VILLA D’ESTE – SDEGNATI PER LA PRESENZA E “TRATTAMENTO PREFERENZIALE” DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO – NON SOLO: E’ L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI” (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)…

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELEPIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ”BRICS” (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA”, PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI – CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL’IMPERO AMERICANO: IL VERDONE” VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L’80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO – LA DECISIONE E’ NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA’ ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ”BRICS”? – SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) – PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA…

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT – ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L’HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE – CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO – È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” – SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA’ DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE…

[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/cronache/loco-milei-vuole-riaprire-guerra-delle-falkland-presidente-argentino-485792″]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.