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LA RUSSIA È IN GIÀ IN GUERRA CONTRO LA NATO – AD AGOSTO SI SONO INTENSIFICATI I SABOTAGGI AI PAESI EUROPEI CHE SOSTENGONO KIEV: LA LUNGA SERIE DI “INCIDENTI” E’ INIZIATA CON IL ROGO NEI DEPOSITI DELLA “EMCO”, LA FABBRICA BULGARA CHE RIFORNISCE L’UCRAINA DI MUNIZIONI – NELLA NOTTE DI FERRAGOSTO IN ESTONIA C’È STATO UN INCENDIO ALLA “MILREM”, LEADER MONDIALE NEI ROBOT TERRESTRI DA COMBATTIMENTO. LUNEDÌ SCORSO, IN POLONIA, È BRUCIATA LA “WB ELECTRONICS”, CHE REALIZZA COMPONENTI PER LE BOMBE LANCIATE SULLA RUSSIA. POI L’ATTENTATO FALLITO ALL’AEROPORTO DI LIPSIA, IN GERMANIA – IN ITALIA SONO ANCORA UN MISTERO LE CAUSE DELLO SCOPPIO DELLA FABBRICA DI MUNIZIONI DI COLLEFERRO CHE, FINOAL 2023 HA VENDUTO DIRETTAMENTE PROIETTILI A KIEV (CROSETTO SOSTIENE SI TRATTI DI UN INCIDENTE…)
?????? Violenta esplosione nello stabilimento dell’ex Simmel Difesa, attualmente di proprietà della ‘Knds Ammo Italy’, a Colleferro. L’azienda produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi per vettori aerospaziali. I… pic.twitter.com/N8thD1f5dc
— Dario D’Angelo (@dariodangelo91) August 13, 2026
Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”
Esplosione al deposito di armi Emco a Belica in Bulgaria
L’agosto di fuoco è cominciato con il rogo nei depositi della Emco, la fabbrica bulgara che dal 2014 rifornisce l’Ucraina di munizioni. È stato l’inizio di una raffica di attentati, messi a segno o sventati all’ultimo minuto, che hanno costretto l’Europa ad aprire gli occhi: l’Unione è il campo di battaglia di una nuova guerra, che viene chiamata “ibrida” ma è sempre più esplosiva.
Nella notte di ferragosto in Estonia c’è stato un incendio alla Milrem, leader mondiale nei robot terrestri da combattimento, da sempre al fianco di Kiev. Dieci giorni dopo l’intelligence slovacca ha arrestato tre persone che volevano colpire la filiale locale della Skyeton, la prima azienda ucraina a produrre droni a lunghissimo raggio. Lunedì scorso in Polonia è bruciata la WB Electronics, che realizza componenti per le bombe volanti lanciate sulla Russia.
mancato attentato all aeroporto di Lipsia halle
Tutte le agenzie di intelligence ritengono che sia l’inizio di una nuova fase: un’offensiva sempre meno nell’ombra. […] Gli assalti vengono condotti reclutando sabotatori fai-da-te: cittadini non russi ingaggiati su Telegram in cambio di un pagamento in criptovalute.
Ma rispetto alle manovre ibride degli scorsi anni, l’obiettivo è stato modificato: non si cerca solo di incrinare la fiducia nella solidità delle democrazie europee mettendo in crisi gli aeroporti con sorvoli di droni, le ferrovie con interruzioni delle linee, le reti elettriche e informatiche con gli hackeraggi.
VLADIMIR PUTIN – GUERRA IBRIDA CONTRO L’EUROPA
Adesso c’è il tentativo esplicito di interrompere le consegne di materiali che permettono alle industrie belliche ucraine di sopravvivere. La strategia del Cremlino è sempre più esplicita: punta a piegare la resistenza ucraina spezzando la catena di solidarietà economica e militare della Ue.
Stanno aumentando pure i cyber-attacchi; e i timori per le operazioni di influenza politica – sostenendo con finanziamenti e con la propaganda social i candidati più vicini a Mosca – sono al massimo livello. Le statistiche però indicano una sfida ancora più serrata: provocazioni e incidenti sulle frontiere sono diventati praticamente quotidiani.
esplosione stabilimento simmel difesa di colleferro 26
Dall’inizio dell’anno ci sono stati 84 decolli su allarme dei caccia dell’Alleanza, che hanno abbattuto quattro droni; 25 casi di velivoli russi penetrati senza preavviso nelle rotte del traffico aereo; 68 droni e un missile precipitati nel territorio della Ue. Sono numeri raddoppiati o triplicati rispetto al 2025.
E l’Italia? Le cause dello scoppio della fabbrica di munizioni di Colleferro non sono state ancora chiarite: fino al 2023 l’impianto ha venduto direttamente proiettili a Kiev, poi è stato acquistato dal colosso franco-germanico Knds che da giugno appartiene per il 40% allo Stato tedesco e che è uno dei big degli aiuti bellici all’Ucraina.
Ma gli Eurofighter dell’Aeronautica sono in prima linea nel Baltico e le fregate della Marina della missione Ue Irini ispezionano le petroliere della flotta ombra di Mosca. Molti analisti ritengono che da noi la pressione crescerà sotto le elezioni: il momento perfetto per cercare di condizionare il voto, con le buone o con le cattive, con i soldi o con la paura degli attentati.
DRONE ESPLOSIVO ALL AEROPORTO DI LIPSIA
INCENDIO WB Electronics
VLADIMIR PUTIN – GUERRA IBRIDA CONTRO L’EUROPA
VLADIMIR PUTIN – GUERRA IBRIDA CONTRO L’EUROPA
esplosione stabilimento simmel difesa di colleferro 24
?????? Violenta esplosione nello stabilimento dell’ex Simmel Difesa, attualmente di proprietà della ‘Knds Ammo Italy’, a Colleferro. L’azienda produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi per vettori aerospaziali. I… pic.twitter.com/N8thD1f5dc
— Dario D’Angelo (@dariodangelo91) August 13, 2026
Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”
Esplosione al deposito di armi Emco a Belica in Bulgaria
L’agosto di fuoco è cominciato con il rogo nei depositi della Emco, la fabbrica bulgara che dal 2014 rifornisce l’Ucraina di munizioni. È stato l’inizio di una raffica di attentati, messi a segno o sventati all’ultimo minuto, che hanno costretto l’Europa ad aprire gli occhi: l’Unione è il campo di battaglia di una nuova guerra, che viene chiamata “ibrida” ma è sempre più esplosiva.
Nella notte di ferragosto in Estonia c’è stato un incendio alla Milrem, leader mondiale nei robot terrestri da combattimento, da sempre al fianco di Kiev. Dieci giorni dopo l’intelligence slovacca ha arrestato tre persone che volevano colpire la filiale locale della Skyeton, la prima azienda ucraina a produrre droni a lunghissimo raggio. Lunedì scorso in Polonia è bruciata la WB Electronics, che realizza componenti per le bombe volanti lanciate sulla Russia.
mancato attentato all aeroporto di Lipsia halle
Tutte le agenzie di intelligence ritengono che sia l’inizio di una nuova fase: un’offensiva sempre meno nell’ombra. […] Gli assalti vengono condotti reclutando sabotatori fai-da-te: cittadini non russi ingaggiati su Telegram in cambio di un pagamento in criptovalute.
Ma rispetto alle manovre ibride degli scorsi anni, l’obiettivo è stato modificato: non si cerca solo di incrinare la fiducia nella solidità delle democrazie europee mettendo in crisi gli aeroporti con sorvoli di droni, le ferrovie con interruzioni delle linee, le reti elettriche e informatiche con gli hackeraggi.
VLADIMIR PUTIN – GUERRA IBRIDA CONTRO L’EUROPA
Adesso c’è il tentativo esplicito di interrompere le consegne di materiali che permettono alle industrie belliche ucraine di sopravvivere. La strategia del Cremlino è sempre più esplicita: punta a piegare la resistenza ucraina spezzando la catena di solidarietà economica e militare della Ue.
Stanno aumentando pure i cyber-attacchi; e i timori per le operazioni di influenza politica – sostenendo con finanziamenti e con la propaganda social i candidati più vicini a Mosca – sono al massimo livello. Le statistiche però indicano una sfida ancora più serrata: provocazioni e incidenti sulle frontiere sono diventati praticamente quotidiani.
esplosione stabilimento simmel difesa di colleferro 26
Dall’inizio dell’anno ci sono stati 84 decolli su allarme dei caccia dell’Alleanza, che hanno abbattuto quattro droni; 25 casi di velivoli russi penetrati senza preavviso nelle rotte del traffico aereo; 68 droni e un missile precipitati nel territorio della Ue. Sono numeri raddoppiati o triplicati rispetto al 2025.
E l’Italia? Le cause dello scoppio della fabbrica di munizioni di Colleferro non sono state ancora chiarite: fino al 2023 l’impianto ha venduto direttamente proiettili a Kiev, poi è stato acquistato dal colosso franco-germanico Knds che da giugno appartiene per il 40% allo Stato tedesco e che è uno dei big degli aiuti bellici all’Ucraina.
Ma gli Eurofighter dell’Aeronautica sono in prima linea nel Baltico e le fregate della Marina della missione Ue Irini ispezionano le petroliere della flotta ombra di Mosca. Molti analisti ritengono che da noi la pressione crescerà sotto le elezioni: il momento perfetto per cercare di condizionare il voto, con le buone o con le cattive, con i soldi o con la paura degli attentati.
DRONE ESPLOSIVO ALL AEROPORTO DI LIPSIA
INCENDIO WB Electronics
VLADIMIR PUTIN – GUERRA IBRIDA CONTRO L’EUROPA
VLADIMIR PUTIN – GUERRA IBRIDA CONTRO L’EUROPA
esplosione stabilimento simmel difesa di colleferro 24

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELEPIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE). SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ”BRICS” (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA”, PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI – CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL’IMPERO AMERICANO: IL VERDONE” VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L’80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO – LA DECISIONE E’ NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA’ ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ”BRICS”? – SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) – PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA…

DAGOREPORT – ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L’HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE – CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO – È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” – SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA’ DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE…

DAGOREPORT – A QUALCUNO NON PIACE ‘STO FEDOROV – PIU’ CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL’EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE – IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE “ATTENZIONATO”, VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L’EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK – È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA – CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

FLASH! – I “DRAGHI BOYS” DEL POTERE ECONOMICO ITALIANO AVREBBERO ESPRESSO QUALCHE PERPLESSITA’ ALL’EX PREMIER SULLA PRESENZA DEL MISTERIOSO MILIARDARIO ANDREA PIGNATARO E DEL FONDATORE DI ILIAD, IL FRANCESE XAVIER NIEL, CHE NEL 2004 FU CONDANNATO A DUE ANNI DI GALERA (CON LA CONDIZIONALE), NEL “RHINE GROUP”, IL THINK TANK FONDATO DA “MARIOPIO” PER DARE UNA SFERZATA ALL’UNIONE EUROPEA, COMPOSTO DA 54 MANAGER, ECONOMISTI, ACCADEMICI E IMPRENDITORI TECNOLOGICI….

DAGOREPORT – MA QUALE “EPISODIO”! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) – NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET – ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI “REPORT”, CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…





















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