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“MIA MADRE VIDE MIO PADRE ACCOMPAGNATO DA UN’ALTRA DONNA MENTRE LUI VINCEVA L’OSCAR” – ANGELINA JOLIE PARLA DELLA RELAZIONE COMPLICATA TRA I SUOI GENITORI, JON VOIGHT E MARCHELINE BERTRAND, CHE SI SEPARARONO QUANDO LEI AVEVA UN ANNO – L’ATTRICE: “HO RIFLETTUTO SPESSO SU COME DOVESSE ESSERSI SENTITA QUELLA SERA. MIA MAMMA ERA IN UN APPARTAMENTO CON I SUOI DUE BAMBINI QUANDO MIO PAPA’ RICEVEVA IL PREMIO. PER QUESTO, QUANDO HO VINTO L’OSCAR GLIEL’HO VOLUTO DARE E DIRLE: ‘È TUO’…”
Estratto dell’articolo di Fernando Sánchez per www.marieclaire.it/
marcheline bertrand jon voight
Nel corso degli ultimi decenni, Angelina Jolie si è affermata come una delle figure più celebri e rispettate dell’industria hollywoodiana. La sua carriera decollò alla fine degli anni Novanta, quando recitò in film come Il collezionista di ossa (1999), di Phillip Noyce, dove condivise la scena con Denzel Washington, e Ragazze interrotte (1999), di James Mangold, che le valse l’Oscar come migliore attrice non protagonista.
All’inizio del nuovo millennio, Jolie divenne anche una star del cinema d’azione grazie a Lara Croft: Tomb Raider (2001), diretto da Simon West e tratto dal celebre videogioco. Negli anni successivi continuò ad alternare grandi produzioni a drammi più impegnativi, come Alexander (2004), di Oliver Stone, Mr. & Mrs. Smith (2005), di Doug Liman, sul cui set conobbe Brad Pitt, […]
Il suo legame con il mondo del cinema non fu casuale: Angelina Jolie è infatti figlia dell’attore Jon Voight […] Anche sua madre, Marcheline Bertrand, fu attrice, sebbene la sua carriera si limitasse a piccoli ruoli, come quello in Lookin’ to Get Out (1982), di Hal Ashby. […]
Il matrimonio tra Jon Voight e Marcheline Bertrand finì nel 1976, quando Angelina aveva appena un anno. Da quel momento il rapporto dei figli con il padre fu sporadico e distante. Bertrand si assunse da sola la responsabilità della loro educazione e sia Angelina sia il fratello maggiore James Haven svilupparono con lei un legame profondissimo.
Questo affetto emerse in modo particolarmente toccante quando Angelina Jolie vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonista per Ragazze interrotte (1999). Dopo il discorso di ringraziamento, l’attrice decise di consegnare la statuetta alla madre, in segno di gratitudine per tutti i sacrifici compiuti nel corso degli anni per crescere lei e il fratello. Nel 2007, Bertrand morì a soli 56 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore alle ovaie, una perdita che segnò profondamente Jolie.
In una recente intervista, l’attrice ha parlato apertamente della sua infanzia, della figura della madre e del significato che quel momento ebbe nella sua carriera: «Quando ero piccola, i miei genitori divorziarono. Mia madre si ritrovò da sola in casa con due bambini piccoli. Il suo sogno era diventare attrice. Aveva appena vent’anni quando mi ebbe, era giovanissima. Era divorziata.
Mia madre vide mio padre accompagnato da un’altra donna mentre lui vinceva l’Oscar, mentre lei era in un appartamento con i suoi due bambini. E ricordo di aver pensato che lei c’era sempre stata per me e per mio fratello: era stata questa la sua scelta. Ho riflettuto spesso su come dovesse essersi sentita quella sera. È un pensiero che non mi ha mai abbandonata. Per questo, quando è arrivato il momento di salire su quel palco, ho voluto chiamarla e dirle: “È tuo”. E poi le ho consegnato l’Oscar. È stato uno dei momenti più belli della mia vita».
ANGELINA JOLIE MASTECTOMIA
angelina jolie scena mima fellatio ragazze interrotte
angelina jolie anni 90 (2)
angelina jolie
angelina jolie
angelina jolie al al tonight show di jimmy fallon 4
angelina jolie in maria callas di pablo larrain
fake news della propaganda russa contro le star di hollywood e usaid
angelina jolie 10
angelina jolie ragazze interrotte
Estratto dell’articolo di Fernando Sánchez per www.marieclaire.it/
marcheline bertrand jon voight
Nel corso degli ultimi decenni, Angelina Jolie si è affermata come una delle figure più celebri e rispettate dell’industria hollywoodiana. La sua carriera decollò alla fine degli anni Novanta, quando recitò in film come Il collezionista di ossa (1999), di Phillip Noyce, dove condivise la scena con Denzel Washington, e Ragazze interrotte (1999), di James Mangold, che le valse l’Oscar come migliore attrice non protagonista.
All’inizio del nuovo millennio, Jolie divenne anche una star del cinema d’azione grazie a Lara Croft: Tomb Raider (2001), diretto da Simon West e tratto dal celebre videogioco. Negli anni successivi continuò ad alternare grandi produzioni a drammi più impegnativi, come Alexander (2004), di Oliver Stone, Mr. & Mrs. Smith (2005), di Doug Liman, sul cui set conobbe Brad Pitt, […]
Il suo legame con il mondo del cinema non fu casuale: Angelina Jolie è infatti figlia dell’attore Jon Voight […] Anche sua madre, Marcheline Bertrand, fu attrice, sebbene la sua carriera si limitasse a piccoli ruoli, come quello in Lookin’ to Get Out (1982), di Hal Ashby. […]
Il matrimonio tra Jon Voight e Marcheline Bertrand finì nel 1976, quando Angelina aveva appena un anno. Da quel momento il rapporto dei figli con il padre fu sporadico e distante. Bertrand si assunse da sola la responsabilità della loro educazione e sia Angelina sia il fratello maggiore James Haven svilupparono con lei un legame profondissimo.
Questo affetto emerse in modo particolarmente toccante quando Angelina Jolie vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonista per Ragazze interrotte (1999). Dopo il discorso di ringraziamento, l’attrice decise di consegnare la statuetta alla madre, in segno di gratitudine per tutti i sacrifici compiuti nel corso degli anni per crescere lei e il fratello. Nel 2007, Bertrand morì a soli 56 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore alle ovaie, una perdita che segnò profondamente Jolie.
In una recente intervista, l’attrice ha parlato apertamente della sua infanzia, della figura della madre e del significato che quel momento ebbe nella sua carriera: «Quando ero piccola, i miei genitori divorziarono. Mia madre si ritrovò da sola in casa con due bambini piccoli. Il suo sogno era diventare attrice. Aveva appena vent’anni quando mi ebbe, era giovanissima. Era divorziata.
Mia madre vide mio padre accompagnato da un’altra donna mentre lui vinceva l’Oscar, mentre lei era in un appartamento con i suoi due bambini. E ricordo di aver pensato che lei c’era sempre stata per me e per mio fratello: era stata questa la sua scelta. Ho riflettuto spesso su come dovesse essersi sentita quella sera. È un pensiero che non mi ha mai abbandonata. Per questo, quando è arrivato il momento di salire su quel palco, ho voluto chiamarla e dirle: “È tuo”. E poi le ho consegnato l’Oscar. È stato uno dei momenti più belli della mia vita».
ANGELINA JOLIE MASTECTOMIA
angelina jolie scena mima fellatio ragazze interrotte
angelina jolie anni 90 (2)
angelina jolie
angelina jolie
angelina jolie al al tonight show di jimmy fallon 4
angelina jolie in maria callas di pablo larrain
fake news della propaganda russa contro le star di hollywood e usaid
angelina jolie 10
angelina jolie ragazze interrotte

DAGOREPORT – ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L’HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE – CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO – È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” – SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA’ DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE…

DAGOREPORT – A QUALCUNO NON PIACE ‘STO FEDOROV – PIU’ CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL’EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE – IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE “ATTENZIONATO”, VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L’EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK – È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA – CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

FLASH! – I “DRAGHI BOYS” DEL POTERE ECONOMICO ITALIANO AVREBBERO ESPRESSO QUALCHE PERPLESSITA’ ALL’EX PREMIER SULLA PRESENZA DEL MISTERIOSO MILIARDARIO ANDREA PIGNATARO E DEL FONDATORE DI ILIAD, IL FRANCESE XAVIER NIEL, CHE NEL 2004 FU CONDANNATO A DUE ANNI DI GALERA (CON LA CONDIZIONALE), NEL “RHINE GROUP”, IL THINK TANK FONDATO DA “MARIOPIO” PER DARE UNA SFERZATA ALL’UNIONE EUROPEA, COMPOSTO DA 54 MANAGER, ECONOMISTI, ACCADEMICI E IMPRENDITORI TECNOLOGICI….

DAGOREPORT – MA QUALE “EPISODIO”! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) – NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET – ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI “REPORT”, CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

DAGOREPORT – IL RISIKO S’INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L’OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA – SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA – ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA’ CHIAMATA AD APPROVARE L’ACQUISIZIONE E TUTTO PUO’ SUCCEDERE…

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO…




















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