Lionel scaloni mette in dubbio la sua permanenza alla guida dell’argentina

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lionel scaloni leo messi

“RESTARE CT DELL’ARGENTINA? DOVRÒ PENSARCI, NON SO SE RIUSCIRÒ A RIPETERE QUALCOSA DI COSÌ GRANDE” – LIONEL SCALONI METTE IN DUBBIO LA SUA PERMANENZA ALLA GUIDA DELLA “SELECCION” (TE CREDO: ORA CHE LEO MESSI SI RITIRA, QUANDO LA RIVEDE UNA FINALE MONDIALE?) – IL PRESIDENTE ARGENTINO MILEI RINGRAZIA LA SQUADRA: “FINO ALLA FINE, A TESTA ALTA” – LA STAMPA ARGENTINA ELOGIA IL TEAM NONOSTANTE LA SCONFITTA: “L’ARGENTINA HA DATO TUTTO ED È CADUTA IN PIEDI. MESSI HA INSEGNATO A NON ARRENDERSI A UN’INTERA GENERAZIONE”

MONDIALI: SCALONI METTE IN DUBBIO LA SUA CONTINUITÀ ALLA GUIDA DELLA ‘SELECCIÓN’

lionel messi lionel scaloni 1

‘Dovrò pensarci, non so se riuscirò a ripetere qualcosa di così grande’

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – Parole di fine ciclo, quelle pronunciate dal ct della nazionale argentina di calcio Lionel Scaloni, nella conferenza stampa al termine della sconfitta in finale con la Spagna. “Sento la necessità di doverci pensare su, non so se riuscirò a ripetere qualcosa di così grande come questo e bisognerà parlarne con il presidente”, ha esordito Scaloni rispondendo a una domanda sulla sua continuità alla guida della ‘Selección’.

lionel messi lionel scaloni 2

 

“Abbiamo dato il massimo fino alla fine, sia il corpo tecnico che i giocatori, ed è giusto credo adesso che mi prenda un tempo per pensarci su”, ha aggiunto Scaloni visibilmente commosso.

 

“Questo posto è meraviglioso, nella mia vita non sognavo neanche di arrivare qui, ma per continuare c’è bisogno di molte cose, riuscire a resettarsi, riuscire a formare un nuovo gruppo come questo che difficilmente sarà possibile tornare a formare, ed ho un dolore nell’anima… scusate” ha concluso il ct scoppiando in un pianto incontenibile che lo ha costretto infine ad abbandonare la sala stampa.

 

Javier Milei 22

MONDIALI: MILEI RINGRAZIA LA SELECCIÓN, ‘FINO ALLA FINE CON LA TESTA ALTA’

‘La migliore nazionale della storia argentina’

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – “Grazie mille, giocatori! Avete dato il massimo fino alla fine. L’Argentina è sempre nella cima”. Così il presidente argentino, Javier Milei, ha commentato in un post su X la sconfitta della nazionale di Lionel Messi nella finale dei campionati del mondo di calcio contro la Spagna.    Milei ha ringraziato la ‘Selección’ anche su Instagram dove ha postato una foto della squadra accompagnata da una frase che la descrive come “la miglior nazionale della Storia”.

 

MONDIALI: LA STAMPA ARGENTINA CELEBRA LA ‘SELECCIÓN’NONOSTANTE LA SCONFITTA

‘L’Argentina è caduta in piedi, Messi ha insegnato a non arrendersi mai’

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – La sconfitta nella finale con la Spagna non ha scalfito l’immagine della nazionale di Lionel Messi neanche di fronte alla stampa argentina. I titoli nei portali delle principali testate riconoscono in queste ore sopra ogni cosa lo sforzo dei giocatori per mantenere fino all’ultimo momento l’illusione di una vittoria su cui pochi scommettevano.

 

spagna argentina

“L’Argentina ha dato tutto ed è caduta in piedi” scrive ‘Olé’, il principale quotidiano sportivo, che sottolinea anche l’ovazione al capitano Lionel Messi del MetLife Stadium di New York. “Messi ha insegnato a non arrendersi a un’intera generazione”, scrive il Clarín, sottolineando che nonostante tutto la gente “rimane innamorata di questa Selección”.

 

Non appaiono critiche alla prestazione degli undici di Lionél Scaloni neanche nel portale de La Nación, che apre la home page affermando che “L’Argentina ha resistito fino a che ha potuto”, evidenziando solo che la nazionale è apparsa come “una squadra sfinita”. “Grazie Scaloneta, rimangono le gioie, i ricordi e per poco il dolore”, scrive invece Pagina 12, sottolineando che “è stato bello finché è durato” e che “è durato parecchio, “cinque anni e nove giorni di egemonia totale dal Maracanazo del 2021”.

 

spagna argentina

MONDIALI: A BUENOS AIRES TIFOSI ALL’OBELISCO NONOSTANTE LA SCONFITTA

Oltre 1.000 agenti schierati, applausi per l’addio di Messi

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – Nonostante la sconfitta in finale contro la Spagna, i tifosi argentini si sono radunati attorno all’Obelisco di Buenos Aires per ringraziare la nazionale. La folla, sfidando il freddo e la pioggia, ha celebrato il capitano Lionel Messi in quello che è stato definito il suo “ultimo tango”, accogliendo la squadra con messaggi di affetto come “Grazie di tutto, anche per il calcio”.

 

spagna argentina

Per gestire il massiccio afflusso nell’area di Avenida 9 de Julio, il ministero della Sicurezza ha dispiegato circa 1.000 agenti della polizia locale. Le autorità hanno predisposto la chiusura immediata al traffico pedonale e veicolare delle principali arterie, installato recinzioni strategiche per isolare il monumento e allestito un presidio medico avanzato. L’intera zona è attualmente sorvegliata in tempo reale tramite telecamere, droni ed elicotteri per garantire l’ordine pubblico e prevenire disordini durante la mobilitazione.

MONDIALI: SCALONI METTE IN DUBBIO LA SUA CONTINUITÀ ALLA GUIDA DELLA ‘SELECCIÓN’

lionel messi lionel scaloni 1

‘Dovrò pensarci, non so se riuscirò a ripetere qualcosa di così grande’

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – Parole di fine ciclo, quelle pronunciate dal ct della nazionale argentina di calcio Lionel Scaloni, nella conferenza stampa al termine della sconfitta in finale con la Spagna. “Sento la necessità di doverci pensare su, non so se riuscirò a ripetere qualcosa di così grande come questo e bisognerà parlarne con il presidente”, ha esordito Scaloni rispondendo a una domanda sulla sua continuità alla guida della ‘Selección’.

lionel messi lionel scaloni 2

 

“Abbiamo dato il massimo fino alla fine, sia il corpo tecnico che i giocatori, ed è giusto credo adesso che mi prenda un tempo per pensarci su”, ha aggiunto Scaloni visibilmente commosso.

 

“Questo posto è meraviglioso, nella mia vita non sognavo neanche di arrivare qui, ma per continuare c’è bisogno di molte cose, riuscire a resettarsi, riuscire a formare un nuovo gruppo come questo che difficilmente sarà possibile tornare a formare, ed ho un dolore nell’anima… scusate” ha concluso il ct scoppiando in un pianto incontenibile che lo ha costretto infine ad abbandonare la sala stampa.

 

Javier Milei 22

MONDIALI: MILEI RINGRAZIA LA SELECCIÓN, ‘FINO ALLA FINE CON LA TESTA ALTA’

‘La migliore nazionale della storia argentina’

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – “Grazie mille, giocatori! Avete dato il massimo fino alla fine. L’Argentina è sempre nella cima”. Così il presidente argentino, Javier Milei, ha commentato in un post su X la sconfitta della nazionale di Lionel Messi nella finale dei campionati del mondo di calcio contro la Spagna.    Milei ha ringraziato la ‘Selección’ anche su Instagram dove ha postato una foto della squadra accompagnata da una frase che la descrive come “la miglior nazionale della Storia”.

 

MONDIALI: LA STAMPA ARGENTINA CELEBRA LA ‘SELECCIÓN’NONOSTANTE LA SCONFITTA

‘L’Argentina è caduta in piedi, Messi ha insegnato a non arrendersi mai’

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – La sconfitta nella finale con la Spagna non ha scalfito l’immagine della nazionale di Lionel Messi neanche di fronte alla stampa argentina. I titoli nei portali delle principali testate riconoscono in queste ore sopra ogni cosa lo sforzo dei giocatori per mantenere fino all’ultimo momento l’illusione di una vittoria su cui pochi scommettevano.

 

spagna argentina

“L’Argentina ha dato tutto ed è caduta in piedi” scrive ‘Olé’, il principale quotidiano sportivo, che sottolinea anche l’ovazione al capitano Lionel Messi del MetLife Stadium di New York. “Messi ha insegnato a non arrendersi a un’intera generazione”, scrive il Clarín, sottolineando che nonostante tutto la gente “rimane innamorata di questa Selección”.

 

Non appaiono critiche alla prestazione degli undici di Lionél Scaloni neanche nel portale de La Nación, che apre la home page affermando che “L’Argentina ha resistito fino a che ha potuto”, evidenziando solo che la nazionale è apparsa come “una squadra sfinita”. “Grazie Scaloneta, rimangono le gioie, i ricordi e per poco il dolore”, scrive invece Pagina 12, sottolineando che “è stato bello finché è durato” e che “è durato parecchio, “cinque anni e nove giorni di egemonia totale dal Maracanazo del 2021”.

 

spagna argentina

MONDIALI: A BUENOS AIRES TIFOSI ALL’OBELISCO NONOSTANTE LA SCONFITTA

Oltre 1.000 agenti schierati, applausi per l’addio di Messi

(ANSA) – BUENOS AIRES, 19 LUG – Nonostante la sconfitta in finale contro la Spagna, i tifosi argentini si sono radunati attorno all’Obelisco di Buenos Aires per ringraziare la nazionale. La folla, sfidando il freddo e la pioggia, ha celebrato il capitano Lionel Messi in quello che è stato definito il suo “ultimo tango”, accogliendo la squadra con messaggi di affetto come “Grazie di tutto, anche per il calcio”.

 

spagna argentina

Per gestire il massiccio afflusso nell’area di Avenida 9 de Julio, il ministero della Sicurezza ha dispiegato circa 1.000 agenti della polizia locale. Le autorità hanno predisposto la chiusura immediata al traffico pedonale e veicolare delle principali arterie, installato recinzioni strategiche per isolare il monumento e allestito un presidio medico avanzato. L’intera zona è attualmente sorvegliata in tempo reale tramite telecamere, droni ed elicotteri per garantire l’ordine pubblico e prevenire disordini durante la mobilitazione.

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL “CAMPO LARGO” VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL’ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA – SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN “PAPA STRANIERO” (IL FAVORITO E’ ROBERTO GUALTIERI) – MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) – L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE’ SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL “GIOCATTOLO” FORZA ITALIA…

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO…

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… – IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ – ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L’INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE – E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42%CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI – UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO – NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

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DAGOREPORT – TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? – IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! – CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO – IL CELEBRATO ERASMUS E’ TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ – IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) – E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

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