‘abbiamo pagato il centro estivo per mandare i figli a stare male’ – la rabbia di alcuni dei

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roma cloro piscina intossicazione

ABBIAMO PAGATO IL CENTRO ESTIVO PER MANDARE I FIGLI A STARE MALE” – LA RABBIA DI ALCUNI DEI FREQUENTATORI DEL CIRCOLO “REDS MEZZALUNA” DI MENTANA, ALLE PORTE DI ROMA, DOVE 10 PERSONE (TRA CUI 5 MINORENNI) SONO FINITE IN OSPEDALE PER INTOSSICAZIONE DA CLORO, CAUSATA DALLE ESALAZIONI DELLA SOSTANZA UTILIZZATA PER LA DISINFEZIONE DELLE PISCINE: “CHI STAVA IN ACQUA NON RIUSCIVA PIÙ A RESPIRARE. MIO FIGLIO DA GIORNI VOMITA E HA GLI OCCHI COME IL FUOCO” – IL PROBLEMA POTREBBE ESSERE NATO DAL MACCHINARIO CHE MISCELA IL CLORO, MA NON SI ESCLUDE UN ERRORE UMANO – SUI SOCIAL C’È CHI RACCONTA CHE, DUE ANNI FA, NELLO STESSO CIRCOLO SI ERA VERIFICATO UN INCIDENTE SIMILE…

Estratto dell’articolo di Marco Carta per “La Repubblica”

 

roma, persone intossicate da cloro

L’esalazione improvvisa di cloro. Poi il panico. La tosse che non si ferma, gli occhi che bruciano, la gola che si chiude. E la sensazione di soffocamento: «Chi stava in acqua non riusciva più a respirare».

 

Il pomeriggio di paura alle piscine del circolo sportivo Reds Mezzaluna di Mentana, alle porte di Roma, è iniziato intorno alle 15, quando una fuga di cloro ha trasformato quella che doveva essere una domenica di relax in un incubo: decine di intossicati, dieci persone finite in ospedale per problemi respiratori. Quattro minori tra i 10 e i 15 anni — tre dei quali sono fratelli — sono stati ricoverati in codice giallo. Per un bambino di 5 anni, ricoverato in codice rosso, è stata necessaria una terapia di supporto con ossigeno.

cloro per piscina

 

[…] Nella struttura c’erano circa 50 persone: sono state subito fatte uscire per le operazioni di bonifica. A provocare il malore è stata una fuoriuscita anomala di cloro dall’impianto di trattamento dell’acqua. Secondo una prima ricostruzione, il problema potrebbe essere nato dal macchinario che miscela la sostanza utilizzata per la disinfezione delle vasche.

 

Ma gli investigatori non escludono un possibile errore umano, legato alle procedure di gestione dell’impianto. […] «Siamo stati tutti intossicati dall’acqua della piscina e dalle docce vicino al bar», racconta Alessia Sorrentino, una delle presenti.

 

cloro per piscina

«Dopo eravamo tutti con ossigeno e aerosol. Chi avrebbe dovuto iniziare il centro estivo domani non potrà farlo. Andremo in gruppo a fare una denuncia per i danni fisici e morali subiti». Le indagini, coordinate dalla procura di Tivoli, sono affidate ai carabinieri del gruppo Ostia, che stanno ricostruendo la dinamica e verificando il funzionamento dell’impianto. Accertamenti anche sui prodotti utilizzati per la pulizia.

 

Il circolo sportivo, intanto, è stato posto sotto sequestro. «Nella piscina non ci sono mai stati particolari problemi», ha assicurato il sindaco di Mentana Marco Benedetti. Ma sui social sono tante le testimonianze critiche sul circolo, dove due anni fa si era verificato un incidente simile, ma di minore portata: «Domenica alle 9 l’acqua era sporca. Aveva una patina sopra e non era limpida», afferma Silvia Sgalippa, cliente abituale.

 

E ancora: «Abbiamo pagato il centro estivo per mandare i figli a stare male», denuncia Carmen Moise, una mamma. «Mio figlio da giorni vomita e ha gli occhi come il fuoco».

cloro per piscinacloro per piscina

 

Estratto dell’articolo di Marco Carta per “La Repubblica”

 

roma, persone intossicate da cloro

L’esalazione improvvisa di cloro. Poi il panico. La tosse che non si ferma, gli occhi che bruciano, la gola che si chiude. E la sensazione di soffocamento: «Chi stava in acqua non riusciva più a respirare».

 

Il pomeriggio di paura alle piscine del circolo sportivo Reds Mezzaluna di Mentana, alle porte di Roma, è iniziato intorno alle 15, quando una fuga di cloro ha trasformato quella che doveva essere una domenica di relax in un incubo: decine di intossicati, dieci persone finite in ospedale per problemi respiratori. Quattro minori tra i 10 e i 15 anni — tre dei quali sono fratelli — sono stati ricoverati in codice giallo. Per un bambino di 5 anni, ricoverato in codice rosso, è stata necessaria una terapia di supporto con ossigeno.

cloro per piscina

 

[…] Nella struttura c’erano circa 50 persone: sono state subito fatte uscire per le operazioni di bonifica. A provocare il malore è stata una fuoriuscita anomala di cloro dall’impianto di trattamento dell’acqua. Secondo una prima ricostruzione, il problema potrebbe essere nato dal macchinario che miscela la sostanza utilizzata per la disinfezione delle vasche.

 

Ma gli investigatori non escludono un possibile errore umano, legato alle procedure di gestione dell’impianto. […] «Siamo stati tutti intossicati dall’acqua della piscina e dalle docce vicino al bar», racconta Alessia Sorrentino, una delle presenti.

 

cloro per piscina

«Dopo eravamo tutti con ossigeno e aerosol. Chi avrebbe dovuto iniziare il centro estivo domani non potrà farlo. Andremo in gruppo a fare una denuncia per i danni fisici e morali subiti». Le indagini, coordinate dalla procura di Tivoli, sono affidate ai carabinieri del gruppo Ostia, che stanno ricostruendo la dinamica e verificando il funzionamento dell’impianto. Accertamenti anche sui prodotti utilizzati per la pulizia.

 

Il circolo sportivo, intanto, è stato posto sotto sequestro. «Nella piscina non ci sono mai stati particolari problemi», ha assicurato il sindaco di Mentana Marco Benedetti. Ma sui social sono tante le testimonianze critiche sul circolo, dove due anni fa si era verificato un incidente simile, ma di minore portata: «Domenica alle 9 l’acqua era sporca. Aveva una patina sopra e non era limpida», afferma Silvia Sgalippa, cliente abituale.

 

E ancora: «Abbiamo pagato il centro estivo per mandare i figli a stare male», denuncia Carmen Moise, una mamma. «Mio figlio da giorni vomita e ha gli occhi come il fuoco».

cloro per piscinacloro per piscina

 

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL “CAMPO LARGO” VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL’ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA – SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN “PAPA STRANIERO” (IL FAVORITO E’ ROBERTO GUALTIERI) – MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) – L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE’ SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL “GIOCATTOLO” FORZA ITALIA…

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO…

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… – IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ – ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L’INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE – E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42%CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI – UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO – NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT – TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? – IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! – CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO – IL CELEBRATO ERASMUS E’ TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ – IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) – E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

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