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DON’T CRY FOR ME, ARGENTINA – SCENE DA GUERRIGLIA URBANA A BUENOS AIRES DOPO LA SCONFITTA DELLA “ALBICELESTE” IN FINALE DEI MONDIALI CONTRO LA SPAGNA: ALCUNI TIFOSI DELLA “SELECCION” SI SONO SCONTRATI CON LA POLIZIA – A SCATENARE LA RESSA È STATO L’INTERVENTO DEGLI AGENTI, CHE VOLEVANO IMPEDIRE AI SUPPORTER DI SCAVALCARE LE TRANSENNE A PROTEZIONE DELL’OBELISCO TRADIZIONALMENTE VISITATO DOPO LE VITTORIE CALCISTICHE DELL’ARGENTINA – SCONTRI ANCHE IN BRASILE…
1 – MONDIALI: SCONTRI TRA TIFOSI E POLIZIA A BUENOS AIRES DOPO LA FINALE
scontri in argentina dopo la finale dei mondiali 3
(ANSA) – Il post-partita contro la Spagna nel centro di Buenos Aires è degenerato in una lunga battaglia tra sostenitori argentini con le forze dell’ordine, con lanci di bottiglie, pietre, lacrimogeni e cariche degli agenti in tenuta antisommossa.
Ad accendere la miccia è stato l’intervento della polizia che cercava di impedire ad alcuni tifosi di scavalcare le transenne a protezione dell’obelisco che tradizionalmente rappresenta l’epicentro delle celebrazioni calcistiche nella capitale.
La sola presenza degli agenti nel mezzo delle celebrazioni ha innescato la reazione di alcuni gruppi di tifosi che hanno iniziato a lanciare oggetti contro le forze dell’ordine.
scontri in argentina dopo la finale dei mondiali 2
Il successivo intervento di rinforzi della polizia in tenuta antisommossa e di un camion idrante, accompagnato dal lancio di lacrimogeni e dall’uso di proiettili di gomma, ha tuttavia prodotto una maggiore reazione dei tifosi trasformando per circa mezz’ora la zona in un vero e proprio campo di battaglia.
Le immagini trasmesse dalle televisioni locali hanno mostrato alcuni feriti trasportati in braccio da altri tifosi e, secondo un primo comunicato ufficiale ci sarebbero almeno 12 persone arrestate.
2 – MONDIALI: SCONTRI IN BRASILE TRA TIFOSI ARGENTINI E POLIZIA
scontri in brasile dopo la finale dei mondiali
(ANSA) – I tifosi argentini hanno scatenato violente risse in Brasile a seguito della sconfitta subita contro la Spagna nella finale dei Mondiali. Gli episodi di maggiore criticità si sono verificati a Rio de Janeiro e a Búzios, nella Regione dei Laghi, rendendo necessario l’intervento della polizia militare, che non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.
Nel noto quartiere sulla costa di Rio, Copacabana, un gruppo ha circondato un motociclista, che ha reagito alle aggressioni, mentre un taxi ha investito uno dei partecipanti ai tumulti.
Diversi filmati diffusi sui social network mostrano inoltre gli agenti intenti a disperdere i presenti ricorrendo ai manganelli. Parallelamente, a Búzios, la tensione è culminata in una maxi rissa con alcuni cittadini brasiliani nei pressi di piazza Santos Dumont, dove il comune aveva allestito un maxischermo per trasmettere la gara, ma i disordini hanno provocato il panico e una fuga precipitosa tra residenti e turisti.
1 – MONDIALI: SCONTRI TRA TIFOSI E POLIZIA A BUENOS AIRES DOPO LA FINALE
scontri in argentina dopo la finale dei mondiali 3
(ANSA) – Il post-partita contro la Spagna nel centro di Buenos Aires è degenerato in una lunga battaglia tra sostenitori argentini con le forze dell’ordine, con lanci di bottiglie, pietre, lacrimogeni e cariche degli agenti in tenuta antisommossa.
Ad accendere la miccia è stato l’intervento della polizia che cercava di impedire ad alcuni tifosi di scavalcare le transenne a protezione dell’obelisco che tradizionalmente rappresenta l’epicentro delle celebrazioni calcistiche nella capitale.
La sola presenza degli agenti nel mezzo delle celebrazioni ha innescato la reazione di alcuni gruppi di tifosi che hanno iniziato a lanciare oggetti contro le forze dell’ordine.
scontri in argentina dopo la finale dei mondiali 2
Il successivo intervento di rinforzi della polizia in tenuta antisommossa e di un camion idrante, accompagnato dal lancio di lacrimogeni e dall’uso di proiettili di gomma, ha tuttavia prodotto una maggiore reazione dei tifosi trasformando per circa mezz’ora la zona in un vero e proprio campo di battaglia.
Le immagini trasmesse dalle televisioni locali hanno mostrato alcuni feriti trasportati in braccio da altri tifosi e, secondo un primo comunicato ufficiale ci sarebbero almeno 12 persone arrestate.
2 – MONDIALI: SCONTRI IN BRASILE TRA TIFOSI ARGENTINI E POLIZIA
scontri in brasile dopo la finale dei mondiali
(ANSA) – I tifosi argentini hanno scatenato violente risse in Brasile a seguito della sconfitta subita contro la Spagna nella finale dei Mondiali. Gli episodi di maggiore criticità si sono verificati a Rio de Janeiro e a Búzios, nella Regione dei Laghi, rendendo necessario l’intervento della polizia militare, che non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.
Nel noto quartiere sulla costa di Rio, Copacabana, un gruppo ha circondato un motociclista, che ha reagito alle aggressioni, mentre un taxi ha investito uno dei partecipanti ai tumulti.
Diversi filmati diffusi sui social network mostrano inoltre gli agenti intenti a disperdere i presenti ricorrendo ai manganelli. Parallelamente, a Búzios, la tensione è culminata in una maxi rissa con alcuni cittadini brasiliani nei pressi di piazza Santos Dumont, dove il comune aveva allestito un maxischermo per trasmettere la gara, ma i disordini hanno provocato il panico e una fuga precipitosa tra residenti e turisti.

DAGOREPORT – MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL “CAMPO LARGO” VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL’ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA – SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN “PAPA STRANIERO” (IL FAVORITO E’ ROBERTO GUALTIERI) – MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) – L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE’ SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL “GIOCATTOLO” FORZA ITALIA…

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO…

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… – IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ – ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L’INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE – E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42%CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI – UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO – NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

DAGOREPORT – TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? – IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! – CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO – IL CELEBRATO ERASMUS E’ TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ – IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) – E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…





















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