Palloni e complottoni – le teorie cospirazioniste dilagano in questo mondiale: gli interventi di tru

[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/07-2026/mondiali-2026-complotti-polemiche-2286649_600_q50.webp”]

mondiali 2026 complotti polemiche

PALLONI E COMPLOTTONI – LE TEORIE COSPIRAZIONISTE DILAGANO IN QUESTO MONDIALE: GLI INTERVENTI DI TRUMP, IL CASO DEL GOL DELL’INGHILTERRA CONTRO LA NORVEGIA SU “ASSIST” DELLA TELECAMERA (MA NON SEGNALATO DA NESSUNO) E IL CT EGIZIANO HASSAN CHE GRIDA ALLO SCANDALO (“È TUTTA UNA QUESTIONE DI SOLDI, VOGLIONO CHE MESSI RESTI NEL TORNEO”) – SUI SOCIAL, MOLTI UTENTI PENSANO CHE L’ARGENTINA SIA STATA AVVANTAGGIATA, MA LA VERITÀ È CHE GLI “AIUTINI” NON SERVONO A NULLA SE NON BATTI GLI AVVERSARI – ANCHE IL C.T. SPAGNOLO DE LA FUENTE L’HA CAPITO: “MA QUALI AIUTI, SONO FORTISSIMI. NON SCHERZIAMO…”

Estratto dell’articolo di Carlos Passerini per il “Corriere della Sera”

 

infantino trump

[…] Ancora non sappiamo come finirà, chi vincerà, ma una cosa è certa: è, e resterà, il Mondiale del complotto. Uno specchio fedele dell’America (e non solo) dove «niente accade per caso» e dove la teoria del complotto è ovunque. […] Non tutto in questi ultimi 40 giorni è filato liscio, per carità.

 

Trump, che peraltro è un teorico della cospirazione visto che ancora si rifiuta di riconoscere la sconfitta alle elezioni del 2020, ci ha senz’altro messo del suo ottenendo (e rivendicando) la revoca della squalifica di Balogun. Gli arbitri hanno commesso più di un errore, specialmente nel metro di giudizio. Il pallone che in Norvegia-Inghilterra ai quarti colpisce la spidercam e cambia direzione, ma il chip chissà perché non suona e il gol inglese viene convalidato.

 

HOSSAM HASSAN PROTESTE EGITTO

Diverse situazioni hanno di certo contribuito ad alimentare la confusione e quindi i sospetti. Ma da qui a pensare che davvero sia «già tutto scritto» ce ne passa. La Vargentina. Infantino descritto come disperato in tribuna dopo ogni gol subito dalla Seleccion. Il calendario scientificamente in discesa. L’arbitro americano amico di Messi. Il ct egiziano Hassan che grida allo scandalo: «È tutta una questione di soldi, vogliono che Messi resti nel torneo».

 

Ci è rimasto fino alla fine, di certo con un po’ di fortuna, che nel calcio serve sempre, ma anche con merito: 8 gol, 4 assist, camminando. […] La verità è che rispetto a quattro anni fa, quando hanno alzato la Coppa in Qatar, gli argentini sono passati dall’altra parte: con gli antipatici, i protetti, i brutti sporchi e cattivi, quelli che picchiano e giocano duro. Succede sempre, quando si vince.

 

lionel messi 4

Ma proprio il fatto di avere tutti contro, conoscendo l’animo porteño, è diventata un’arma in più, un valore aggiunto, per caricare l’orgoglio, per alzare il livello di «corazòn» in una squadra che proprio grazie al cuore è andata oltre sé stessa, oltre i propri limiti. E che ora vuole dimostrare al mondo intero di saper vincere senza aiuti. […] De la Fuente, ct brillante e uomo astuto, l’ha capito: «Ma quali aiuti, sono fortissimi. Non scherziamo». No, meglio di no.

HOSSAM HASSAN PROTESTE EGITTOIsmail Elfath MESSIDE LA FUENTE lionel messi 2lionel messi 3inghilterra norvegia

Estratto dell’articolo di Carlos Passerini per il “Corriere della Sera”

 

infantino trump

[…] Ancora non sappiamo come finirà, chi vincerà, ma una cosa è certa: è, e resterà, il Mondiale del complotto. Uno specchio fedele dell’America (e non solo) dove «niente accade per caso» e dove la teoria del complotto è ovunque. […] Non tutto in questi ultimi 40 giorni è filato liscio, per carità.

 

Trump, che peraltro è un teorico della cospirazione visto che ancora si rifiuta di riconoscere la sconfitta alle elezioni del 2020, ci ha senz’altro messo del suo ottenendo (e rivendicando) la revoca della squalifica di Balogun. Gli arbitri hanno commesso più di un errore, specialmente nel metro di giudizio. Il pallone che in Norvegia-Inghilterra ai quarti colpisce la spidercam e cambia direzione, ma il chip chissà perché non suona e il gol inglese viene convalidato.

 

HOSSAM HASSAN PROTESTE EGITTO

Diverse situazioni hanno di certo contribuito ad alimentare la confusione e quindi i sospetti. Ma da qui a pensare che davvero sia «già tutto scritto» ce ne passa. La Vargentina. Infantino descritto come disperato in tribuna dopo ogni gol subito dalla Seleccion. Il calendario scientificamente in discesa. L’arbitro americano amico di Messi. Il ct egiziano Hassan che grida allo scandalo: «È tutta una questione di soldi, vogliono che Messi resti nel torneo».

 

Ci è rimasto fino alla fine, di certo con un po’ di fortuna, che nel calcio serve sempre, ma anche con merito: 8 gol, 4 assist, camminando. […] La verità è che rispetto a quattro anni fa, quando hanno alzato la Coppa in Qatar, gli argentini sono passati dall’altra parte: con gli antipatici, i protetti, i brutti sporchi e cattivi, quelli che picchiano e giocano duro. Succede sempre, quando si vince.

 

lionel messi 4

Ma proprio il fatto di avere tutti contro, conoscendo l’animo porteño, è diventata un’arma in più, un valore aggiunto, per caricare l’orgoglio, per alzare il livello di «corazòn» in una squadra che proprio grazie al cuore è andata oltre sé stessa, oltre i propri limiti. E che ora vuole dimostrare al mondo intero di saper vincere senza aiuti. […] De la Fuente, ct brillante e uomo astuto, l’ha capito: «Ma quali aiuti, sono fortissimi. Non scherziamo». No, meglio di no.

HOSSAM HASSAN PROTESTE EGITTOIsmail Elfath MESSIDE LA FUENTE lionel messi 2lionel messi 3inghilterra norvegia

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) – L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE’ SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL “GIOCATTOLO” FORZA ITALIA…

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO…

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… – IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ – ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L’INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE – E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42%CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI – UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO – NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT – TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? – IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! – CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO – IL CELEBRATO ERASMUS E’ TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ – IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) – E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT – SE C’È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL’ALTRO, È IL TRASFORMISMO – SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO – L’”AMICIZIA FRATERNA” CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI – L’EX DIRETTORE DELL’”ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E’ PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA – TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/sport/palloni-complottoni-teorie-cospirazioniste-dilagano-in-mondiale-gli-481013″]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.