Nuovo colpo di scena nel caso almasri: la corte costituzionale ha dichiarato ammissibile …

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giusi bartolozzi carlo nordio almasri

NUOVO COLPO DI SCENA NEL CASO ALMASRI: LA CORTE COSTITUZIONALE HA DICHIARATO AMMISSIBILE IL CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI IN FAVORE DI GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, CARLO NORDIO, IMPUTATA PER IL RIMPATRIO LAMPO DEL TORTURATORE LIBICO OSAMA ALMASRI – LA CONSULTA NON ENTRA NEL MERITO, SI LIMITA A RICONOSCERE CHE IL RICORSO DELLA CAMERA POSSIEDE I REQUISITI PER ESSERE ESAMINATO…

Estratto da www.editorialedomani.it

 

giusi bartolozzi

La Corte costituzionale apre un nuovo capitolo del caso Almasri. I giudici hanno dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Camera dei deputati in favore di Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, imputata per false informazioni al Tribunale dei ministri nella vicenda del generale libico Osama Almasri, arrestato in Italia e poi liberato e rimpatriato dal governo.

 

La decisione della Consulta non entra nel merito delle accuse né stabilisce se Bartolozzi dovesse beneficiare dello stesso scudo parlamentare invocato per i ministri, Nordio e Piantedosi, e per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

 

Njeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoli

Per ora la Corte si è limitata a riconoscere che il ricorso della Camera possiede i requisiti per essere esaminato. Il giudizio avverrà in una prossima udienza pubblica, che secondo quanto si apprende dovrebbe essere fissata dopo l’estate.

 

[…]

 

Il conflitto era stato sollevato dal parlamento lo scorso aprile. La Camera sostiene che la procura di Roma e il Tribunale dei ministri avrebbero dovuto chiedere l’autorizzazione a procedere anche nei confronti dell’ex capo di gabinetto di Nordio, considerandola concorrente nei reati contestati al ministro o comunque responsabile di un fatto funzionalmente collegato all’esercizio delle funzioni di governo.

 

giusi bartolozzi e carlo nordio

In sostanza, secondo la Camera, l’indagine su Bartolozzi avrebbe inciso su una prerogativa parlamentare: quella di decidere se autorizzare o meno il processo per fatti ritenuti ministeriali.

 

La procura di Roma aveva invece proceduto diversamente. Dopo la trasmissione degli atti da parte del Tribunale dei ministri, […] i pm avevano emesso nei suoi confronti un decreto di citazione diretta a giudizio. La prima udienza era stata fissata per il 17 settembre davanti al giudice monocratico di piazzale Clodio, ma il procedimento resterà sospeso in attesa della decisione definitiva della Consulta sul conflitto tra poteri.

 

La Consulta dovrà stabilire se l’ex capo di gabinetto potesse essere trattata come una normale imputata o se, al contrario, la Camera sia stata privata del potere di pronunciarsi sull’autorizzazione a procedere, come accaduto invece con i ministri.

MEME SU CARLO NORDIO E ALMASRI – MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

 

[…] Ora la Consulta fa sapere che il ricorso sarà trattato in una prossima udienza pubblica che sarà calendarizzata dopo l’estate. Il conflitto di attribuzione era stato sollevato dalla Camera dei deputati nell’aprile scorso.

 

Per la vicenda Almasri l’avvio del processo a carico del sottosegretario Alfredo Mantovano, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio e dell’Interno Matteo Piantedosi, è fissato al 17 settembre davanti al giudice monocratico di piazzale Clodio. La ex dirigente di via Arenula, dimessasi nei mesi scorsi, è imputata per false informazioni al pubblico ministero.

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTROalmasri picchia e uccide un uomo per strada a tripoli 6Njeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoliNjeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoli Najeem Osema Al masri Habish EMPORIO ALMASRI – MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Estratto da www.editorialedomani.it

 

giusi bartolozzi

La Corte costituzionale apre un nuovo capitolo del caso Almasri. I giudici hanno dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Camera dei deputati in favore di Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, imputata per false informazioni al Tribunale dei ministri nella vicenda del generale libico Osama Almasri, arrestato in Italia e poi liberato e rimpatriato dal governo.

 

La decisione della Consulta non entra nel merito delle accuse né stabilisce se Bartolozzi dovesse beneficiare dello stesso scudo parlamentare invocato per i ministri, Nordio e Piantedosi, e per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

 

Njeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoli

Per ora la Corte si è limitata a riconoscere che il ricorso della Camera possiede i requisiti per essere esaminato. Il giudizio avverrà in una prossima udienza pubblica, che secondo quanto si apprende dovrebbe essere fissata dopo l’estate.

 

[…]

 

Il conflitto era stato sollevato dal parlamento lo scorso aprile. La Camera sostiene che la procura di Roma e il Tribunale dei ministri avrebbero dovuto chiedere l’autorizzazione a procedere anche nei confronti dell’ex capo di gabinetto di Nordio, considerandola concorrente nei reati contestati al ministro o comunque responsabile di un fatto funzionalmente collegato all’esercizio delle funzioni di governo.

 

giusi bartolozzi e carlo nordio

In sostanza, secondo la Camera, l’indagine su Bartolozzi avrebbe inciso su una prerogativa parlamentare: quella di decidere se autorizzare o meno il processo per fatti ritenuti ministeriali.

 

La procura di Roma aveva invece proceduto diversamente. Dopo la trasmissione degli atti da parte del Tribunale dei ministri, […] i pm avevano emesso nei suoi confronti un decreto di citazione diretta a giudizio. La prima udienza era stata fissata per il 17 settembre davanti al giudice monocratico di piazzale Clodio, ma il procedimento resterà sospeso in attesa della decisione definitiva della Consulta sul conflitto tra poteri.

 

La Consulta dovrà stabilire se l’ex capo di gabinetto potesse essere trattata come una normale imputata o se, al contrario, la Camera sia stata privata del potere di pronunciarsi sull’autorizzazione a procedere, come accaduto invece con i ministri.

MEME SU CARLO NORDIO E ALMASRI – MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

 

[…] Ora la Consulta fa sapere che il ricorso sarà trattato in una prossima udienza pubblica che sarà calendarizzata dopo l’estate. Il conflitto di attribuzione era stato sollevato dalla Camera dei deputati nell’aprile scorso.

 

Per la vicenda Almasri l’avvio del processo a carico del sottosegretario Alfredo Mantovano, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio e dell’Interno Matteo Piantedosi, è fissato al 17 settembre davanti al giudice monocratico di piazzale Clodio. La ex dirigente di via Arenula, dimessasi nei mesi scorsi, è imputata per false informazioni al pubblico ministero.

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTROalmasri picchia e uccide un uomo per strada a tripoli 6Njeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoliNjeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoli Najeem Osema Al masri Habish EMPORIO ALMASRI – MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT – QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME “L’AIRONE” E “L’APOLLO” E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO – ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE – VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L’ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D’ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER – CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO – MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA – CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? – INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT – CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? – UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI – SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA – DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L’EX “GIORGIA DEI DUE MONDI” PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

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DAGOREPORT – ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L”’EMINENZA NERA” FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL’”EMINENZA BIANCA”, ALFREDO MANTOVANO – IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E’ ANDATA PRIMA!) – L’EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E’ FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL’ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) – E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI…

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DAGOREPORT – CON L’ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L’IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL’OPPOSIZIONE – LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ”SECCHE” O CON BALLOTTAGGIO? – RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO – RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO’ POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA – A FAVORE DI ELLY: L’ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA’ DI DAR VITA ALLA ”TERZA GAMBA” CENTRISTA – IL CASO SALIS – RENZI, “IL MALE NECESSARIO” PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI…

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