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LA RAI APPARECCHIA IL CANALE “SOVRANISTA” – È PASSATO QUASI INOSSERVATO IL LANCIO DI “ITALIANA”, DAL PRIMO DI OTTOBRE AL TASTO 57 DEL TELECOMANDO: L’OBIETTIVO? RIMODULARE PROGRAMMI GIÀ SPERIMENTATI PER RACCONTARE LA SOLITA ITALIA DA CARTOLINA. L’ITALIA DEI BORGHI E DELLE SPECIALITÀ CULINARIE TERRITORIALI: IN PRATICA, UNA LINEA VERDE MOLTIPLICATA PER 24 ORE – AL VIA IL CASTING PER TROVARE INSERZIONISTI PRIVATI E VOLTI NUOVI TRA I CONTENT CREATOR, BLOGGER, TIK TOKER E INFLUENCER GIOVANI – GAZZOLI E GRANBASSI, CARADONNA E L’ONNIPRESENTE PEPPONE CALABRESE…
Estratto dell’articolo di Michela Tamburrino per “la Stampa”
Le opposizioni attaccano, il mondo dei media sobbalza: la Rai lancia il canale «sovranista», annuncio choc dell’ex della Rai Giampaolo Rossi all’indomani delle dimissioni di una parte, tutta l’opposizione, della Vigilanza Rai causata dal blocco dei lavori. «Italiana» è stata la sola novità e l’unico brivido dato dalla presentazione in pompa magna dei Palinsesti in quel di Ancona.
Ecco un canale che di certo avrà una colonna sonora, ma già vanta un claim e un progetto grafico dal sapore Anni Cinquanta, le sue belle faccette giovani a rimandare le immagini di una Italia che più bella non si può, soprattutto se fotografata nei suoi risvolti più intimi, nelle suoi borghi più nascosti.
Nasce «Italiana», dal primo di ottobre sul canale 57 del Digitale Terrestre. Il progetto prende il titolo dalla rivista di Rai Com creata anni fa dall’allora responsabile Luigi De Siervo che pensò di affondare le radici nel racconto di un’Italia che si conosce poco ma che gli italiani appunto per questo vorrebbero indagare meglio.
La narrativa, nelle intenzioni, dovrebbe mantenere un profilo alto, un canale di approfondimento capace di superare il paradigma televisivo che vuole lo studio apparecchiato come unico luogo dal quale veicolare contenuti.
Lo spazio di movimento appare illimitato, da Clerici ad Angela, dalla gastronomia all’archeologia, dal design al made in Italy, un concetto che rientra nella televisione di servizio.
La rimodulazione di programmi già sperimentati coprirà all’inizio le 720 ore a disposizione, collage, rimontaggi che nel trimestre successivo daranno spazio a nuove produzioni e per queste presto partiranno i casting per trovare volti nuovi tra i content creator, blogger, tik toker e influencer chiamati ad agganciare la fascia dei 25/34enni e dei 34/44enni.
In casa i volti che piacciono già ci sono, su tutti svetta quello di Gianluca Gazzoli, trentasettenne sorridente, youtuber, conduttore radiofonico e televisivo, podcaster di successo, disinvolto conduttore di Sanremo Giovani.
Altro nome di richiamo è quello di Margherita Granbassi, medagliata olimpica nel fioretto e conduttrice di Linea Verde, Monica Caradonna, blogger esperta di gastronomia, una buona performance in Camper a fianco dell’altro conduttore feticcio, Peppone Calabrese che ad Ancona, nella serata dei palinsesti sotto forma di festa, ha raccolto grandi applausi.
Dunque i primi mesi il Canale Teritorio attingerà alla library di casa grazie a Rai Cultura, RaiPlay alla direzione creativa, e tutti gli altri che vorranno concorrere a disegnare il canale. L’idea sarebbe quella di diventare media partner di grandi eventi e visto che il budget pare bassissimo, c’è l’ambizione di coinvolgere enti pubblici e inserzionisti privati […].
Naturalmente spazio alle varie Linee con in testa Massimiliano Ossini, apprezzatissimo trasversalmente: Linea verde, bianca, mare, perché il mosaico ambito è quello di ricomporre «un racconto emotivo e crossgenerazionale dell’Italia». Temi considerati di nicchia che saranno messi al centro, «moltiplicati e valorizzati». Evviva la biodiversità che fa dell’Italia la più ricca del mondo. E se un faro che indica la strada c’è, è certamente Il Provinciale, di Federico Quaranta che rispolvera «i valori sani della provincia italiana partendo dalle origini del territorio».
[…] Molto spazio alle storie dei luoghi con una pagina Amarcord che secondo i creativi Rai, si fa sempre vedere.
PEPPONE CALABRESE CON LA FIDANZATA BIANCA LUNA SANTORO
MASSIMILIANO OSSINI – 2
massimiliano ossini (2)
Estratto dell’articolo di Michela Tamburrino per “la Stampa”
Le opposizioni attaccano, il mondo dei media sobbalza: la Rai lancia il canale «sovranista», annuncio choc dell’ex della Rai Giampaolo Rossi all’indomani delle dimissioni di una parte, tutta l’opposizione, della Vigilanza Rai causata dal blocco dei lavori. «Italiana» è stata la sola novità e l’unico brivido dato dalla presentazione in pompa magna dei Palinsesti in quel di Ancona.
Ecco un canale che di certo avrà una colonna sonora, ma già vanta un claim e un progetto grafico dal sapore Anni Cinquanta, le sue belle faccette giovani a rimandare le immagini di una Italia che più bella non si può, soprattutto se fotografata nei suoi risvolti più intimi, nelle suoi borghi più nascosti.
Nasce «Italiana», dal primo di ottobre sul canale 57 del Digitale Terrestre. Il progetto prende il titolo dalla rivista di Rai Com creata anni fa dall’allora responsabile Luigi De Siervo che pensò di affondare le radici nel racconto di un’Italia che si conosce poco ma che gli italiani appunto per questo vorrebbero indagare meglio.
La narrativa, nelle intenzioni, dovrebbe mantenere un profilo alto, un canale di approfondimento capace di superare il paradigma televisivo che vuole lo studio apparecchiato come unico luogo dal quale veicolare contenuti.
Lo spazio di movimento appare illimitato, da Clerici ad Angela, dalla gastronomia all’archeologia, dal design al made in Italy, un concetto che rientra nella televisione di servizio.
La rimodulazione di programmi già sperimentati coprirà all’inizio le 720 ore a disposizione, collage, rimontaggi che nel trimestre successivo daranno spazio a nuove produzioni e per queste presto partiranno i casting per trovare volti nuovi tra i content creator, blogger, tik toker e influencer chiamati ad agganciare la fascia dei 25/34enni e dei 34/44enni.
In casa i volti che piacciono già ci sono, su tutti svetta quello di Gianluca Gazzoli, trentasettenne sorridente, youtuber, conduttore radiofonico e televisivo, podcaster di successo, disinvolto conduttore di Sanremo Giovani.
Altro nome di richiamo è quello di Margherita Granbassi, medagliata olimpica nel fioretto e conduttrice di Linea Verde, Monica Caradonna, blogger esperta di gastronomia, una buona performance in Camper a fianco dell’altro conduttore feticcio, Peppone Calabrese che ad Ancona, nella serata dei palinsesti sotto forma di festa, ha raccolto grandi applausi.
Dunque i primi mesi il Canale Teritorio attingerà alla library di casa grazie a Rai Cultura, RaiPlay alla direzione creativa, e tutti gli altri che vorranno concorrere a disegnare il canale. L’idea sarebbe quella di diventare media partner di grandi eventi e visto che il budget pare bassissimo, c’è l’ambizione di coinvolgere enti pubblici e inserzionisti privati […].
Naturalmente spazio alle varie Linee con in testa Massimiliano Ossini, apprezzatissimo trasversalmente: Linea verde, bianca, mare, perché il mosaico ambito è quello di ricomporre «un racconto emotivo e crossgenerazionale dell’Italia». Temi considerati di nicchia che saranno messi al centro, «moltiplicati e valorizzati». Evviva la biodiversità che fa dell’Italia la più ricca del mondo. E se un faro che indica la strada c’è, è certamente Il Provinciale, di Federico Quaranta che rispolvera «i valori sani della provincia italiana partendo dalle origini del territorio».
[…] Molto spazio alle storie dei luoghi con una pagina Amarcord che secondo i creativi Rai, si fa sempre vedere.
PEPPONE CALABRESE CON LA FIDANZATA BIANCA LUNA SANTORO
MASSIMILIANO OSSINI – 2
massimiliano ossini (2)

DAGOREPORT – QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME “L’AIRONE” E “L’APOLLO” E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO – ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE – VA INOLTRE RICORDATO CHE…

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L’ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D’ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER – CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO – MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA – CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? – INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

DAGOREPORT – CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? – UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI – SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA – DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L’EX “GIORGIA DEI DUE MONDI” PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

DAGOREPORT – ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L”’EMINENZA NERA” FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL’”EMINENZA BIANCA”, ALFREDO MANTOVANO – IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E’ ANDATA PRIMA!) – L’EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E’ FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL’ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) – E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI…

DAGOREPORT – CON L’ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L’IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL’OPPOSIZIONE – LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ”SECCHE” O CON BALLOTTAGGIO? – RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO – RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO’ POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA – A FAVORE DI ELLY: L’ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA’ DI DAR VITA ALLA ”TERZA GAMBA” CENTRISTA – IL CASO SALIS – RENZI, “IL MALE NECESSARIO” PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI…





















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