Il cav scaccia i fucili – forza italia si mette di traverso sul disegno di..

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cacciatori silvio berlusconi agnellino

FUCILI SCARICHI – FORZA ITALIA SI METTE DI TRAVERSO SUL DISEGNO DI LEGGE SULLA CACCIA, CARO A LEGA E FRATELLI D’ITALIA – IL PARTITO DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI NON VEDE DI BUON OCCHIO IL TESTO (APPROVATO DAL SENATO MA INGHIOTTITO DALLE SABBIE MOBILI DELLA CAMERA) CHE RENDE PIU’ NUMEROSE LE AREE DOVE SARA’ CONSENTITO SPARARE – GLI AZZURRI SI RICORDANO ALL’IMPROVVISO DELL’”IMPRONTA ANIMALISTA” DI BERLUSCONI, CHE SALVO’ CINQUE AGNELLINI PER LA PASQUA DEL 2017… – VIDEO!

 

Estratto dall’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”

 

Il ricordo, e le foto, di Silvio Berlusconi che salva cinque agnellini per la Pasqua del 2017 con tanto di allattamento è ancora vivo dentro Forza Italia. Fu annunciato come la svolta animalista di Silvio Berlusconi, rimasta anche con i vari cagnolini – Dudù e Dudina – che si alternavano a villa San Martino.

Silvio Berlusconi allatta un agnellino3

 

Difficile far coincidere quella “sensibilità” per gli animali (così la descrivono oggi gli azzurri) con il disegno di legge sulla caccia che è stato approvato dal Senato dalla maggioranza di centrodestra ed è arrivato alla Camera per il secondo passaggio parlamentare. Dunque in Forza Italia oggi è iniziato un travaglio. 

 

E una spaccatura profonda, anche etica. Ispirata, raccontano, da Arcore con la famiglia Berlusconi che non vede di buon occhio una legge che allarga le maglie delle aree dove sarà consentita l’attività venatoria, aumenta il numero delle specie che potranno essere cacciate e si darà libertà ai cacciatori di colpire la fauna selvatica, gli uccelli e gli ungulati.

 

La prima esponente della maggioranza a votare contro l’adozione del testo base della legge alla Camera è stata la deputata di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla – che nel 2017 era testimonial per salvare gli anelli dalla “strage” di Pasqua con Berlusconi – che ha parlato di “battaglia di civiltà” contro la caccia. 

 

alessandro cattaneo rita dalla chiesa (2)

Al Senato a dire “no” sono stati Mario Occhiuto e Michaela Biancofiore. Ma mentre il Quirinale e l’Unione europea hanno fatto sapere che valuteranno il contenuto della legge nel rispetto delle normative comunitarie, ora anche Forza Italia sta frenando sul testo approvato dal Senato.

 

A guidare la fronda sono i deputati più vicini alla famiglia Berlusconi: l’ex conduttrice Mediaset Rita dalla Chiesa ha firmato un appello trasversale per fermare il testo, ma buona parte del gruppo a Montecitorio ha posto dei dubbi rispetto ad alcune norme della legge. Chiedendo almeno di poterla modificare con emendamenti a Montecitorio.

 

berlusconi dudu

E Forza Italia potrà incidere visto che il relatore del provvedimento in commissione sarà l’azzurro Giovanni Arruzzolo. Serviranno tre mesi per l’approvazione, ma modificarla significherà tornare al Senato per un terzo passaggio rallentando di molto l’iter del provvedimento “sparatutto”.

 

Di diverso avviso i parlamentari più vicini al segretario Antonio Tajani, come il responsabile Agricoltura e portavoce Raffaele Nevi, secondo cui la legge è stata chiesta espressamente dalla Coldiretti e da Confagricoltura secondo cui la fauna selvatica oggi produce un danno ingente alle coltivazioni.  

 

Eppure, alla fine, Forza Italia, in nome di Berlusconi, interverrà per introdurre delle modifiche al disegno di legge. In questi giorni, infatti, le caselle di posta dei deputati azzurri sono piene di e-mail delle associazioni animaliste (a partire dal Enpa e WWF) che stanno facendo appello a fermare il provvedimento.  […]

silvio berlusconi con dudu SILVIO BERLUSCONI MARTA FASCINA DUDU silvio berlusconi con i suoi caniSILVIO BERLUSCONI DUDUSilvio Berlusconi allatta un agnellino

 

Estratto dall’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”

 

Il ricordo, e le foto, di Silvio Berlusconi che salva cinque agnellini per la Pasqua del 2017 con tanto di allattamento è ancora vivo dentro Forza Italia. Fu annunciato come la svolta animalista di Silvio Berlusconi, rimasta anche con i vari cagnolini – Dudù e Dudina – che si alternavano a villa San Martino.

Silvio Berlusconi allatta un agnellino3

 

Difficile far coincidere quella “sensibilità” per gli animali (così la descrivono oggi gli azzurri) con il disegno di legge sulla caccia che è stato approvato dal Senato dalla maggioranza di centrodestra ed è arrivato alla Camera per il secondo passaggio parlamentare. Dunque in Forza Italia oggi è iniziato un travaglio. 

 

E una spaccatura profonda, anche etica. Ispirata, raccontano, da Arcore con la famiglia Berlusconi che non vede di buon occhio una legge che allarga le maglie delle aree dove sarà consentita l’attività venatoria, aumenta il numero delle specie che potranno essere cacciate e si darà libertà ai cacciatori di colpire la fauna selvatica, gli uccelli e gli ungulati.

 

La prima esponente della maggioranza a votare contro l’adozione del testo base della legge alla Camera è stata la deputata di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla – che nel 2017 era testimonial per salvare gli anelli dalla “strage” di Pasqua con Berlusconi – che ha parlato di “battaglia di civiltà” contro la caccia. 

 

alessandro cattaneo rita dalla chiesa (2)

Al Senato a dire “no” sono stati Mario Occhiuto e Michaela Biancofiore. Ma mentre il Quirinale e l’Unione europea hanno fatto sapere che valuteranno il contenuto della legge nel rispetto delle normative comunitarie, ora anche Forza Italia sta frenando sul testo approvato dal Senato.

 

A guidare la fronda sono i deputati più vicini alla famiglia Berlusconi: l’ex conduttrice Mediaset Rita dalla Chiesa ha firmato un appello trasversale per fermare il testo, ma buona parte del gruppo a Montecitorio ha posto dei dubbi rispetto ad alcune norme della legge. Chiedendo almeno di poterla modificare con emendamenti a Montecitorio.

 

berlusconi dudu

E Forza Italia potrà incidere visto che il relatore del provvedimento in commissione sarà l’azzurro Giovanni Arruzzolo. Serviranno tre mesi per l’approvazione, ma modificarla significherà tornare al Senato per un terzo passaggio rallentando di molto l’iter del provvedimento “sparatutto”.

 

Di diverso avviso i parlamentari più vicini al segretario Antonio Tajani, come il responsabile Agricoltura e portavoce Raffaele Nevi, secondo cui la legge è stata chiesta espressamente dalla Coldiretti e da Confagricoltura secondo cui la fauna selvatica oggi produce un danno ingente alle coltivazioni.  

 

Eppure, alla fine, Forza Italia, in nome di Berlusconi, interverrà per introdurre delle modifiche al disegno di legge. In questi giorni, infatti, le caselle di posta dei deputati azzurri sono piene di e-mail delle associazioni animaliste (a partire dal Enpa e WWF) che stanno facendo appello a fermare il provvedimento.  […]

silvio berlusconi con dudu SILVIO BERLUSCONI MARTA FASCINA DUDU silvio berlusconi con i suoi caniSILVIO BERLUSCONI DUDUSilvio Berlusconi allatta un agnellino

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L’ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L’IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL’OPPOSIZIONE – LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ”SECCHE” O CON BALLOTTAGGIO? – RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO – RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO’ POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA – A FAVORE DI ELLY: L’ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA’ DI DAR VITA ALLA ”TERZA GAMBA” CENTRISTA – IL CASO SALIS – RENZI, “IL MALE NECESSARIO” PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI…

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! – SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA – CHE FARE? NIENT’ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE – ALTRIMENTI, TENERSI L’ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO…..

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E’ ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? – È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO – LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI – MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L’AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE – FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL’8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

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