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GAME OVER – SONY HA COMUNICATO CHE DAL 2028 NON PRODURRÀ PIÙ DISCHI FISICI PER LE SUE CONSOLE – LA MOTIVAZIONE PARACULA: “I CONSUMATORI E L’INDUSTRIA DELL’INTRATTENIMENTO SI STANNO SPOSTANDO SEMPRE PIÙ VERSO I SUPPORTI DIGITALI” – LA VERITÀ È CHE VOGLIONO PIÙ CONTROLLO SUI CONTENUTI E SUI PREZZI – LA DECISIONE PRESA DALLA MULTINAZIONALE GIAPPONESE DARA’ UNA BELLA MAZZATA AL MERCATO DEI VIDEOGIOCHI USATI. SONY AVRA’ L’ULTIMA PAROLA PER DECIDERE I PREZZI DEI DISCHI DIGITALI, BYPASSANDO COSI’ LE PIATTAFORME…
Estratto dall’articolo di Paolo Ottolino per “il Corriere della Sera”
Chi ha una PlayStation dai tempi della prima generazione o anche della Ps2 e Ps3 lo sa benissimo: al centro di tutto c’è sempre stata la custodia di plastica, con il disco dentro. Una garanzia inscalfibile, anche con le ultime versioni di Playstation in cui l’acquisto digitale ha preso piede.
Si prestava un gioco a un amico, lo si rivendeva, a volte lo si ritrovava in soffitta anni dopo e funzionava ancora (a meno di non aver orribilmente rigato il disco). Da gennaio 2028 quella garanzia finisce: Sony ha annunciato che smetterà di produrre dischi fisici per tutti i nuovi giochi in uscita sulle sue console. Un colpo probabilmente mortale per uno dei pochi supporti fisici per l’intrattenimento che ancora sopravviveva.
L’annuncio, firmato da Sid Shuman, direttore delle comunicazioni di Sie (Sony Interactive Entertainment), parla di «tendenze in evoluzione nelle preferenze dei consumatori» che spingono l’industria dell’intrattenimento verso il digitale. I titoli continueranno a essere venduti anche nei negozi fisici, ma la scatola conterrà solo un codice da scaricare. Non cambia nulla invece per i giochi già usciti o in uscita prima di gennaio 2028. […]
I numeri, in effetti, raccontano una transizione già avvenuta: secondo dati Capcom, il 93% dei suoi giochi è stato venduto in digitale nell’ultimo anno fiscale, e la quota è destinata a crescere. Console come PlayStation Pro e Xbox Series S, da tempo in commercio, sono già senza lettore disco.
La decisione è stata accolta malissimo da tanti gamer. La giornalista Vikki Blake, citata da Bbc, ha definito la mossa «un colpo durissimo ai diritti dei consumatori», sottolineando le conseguenze per la conservazione dei giochi e per chi ha un budget limitato e conta sullo scambio o il prestito tra amici per tenere il passo con prezzi ormai sopra i 70-80 euro.
Christopher Dring, direttore di The Game Business, ha detto di essere rimasto sorpreso nonostante il digitale sia già «la forma dominante di acquisto», ricordando che «vendiamo ancora milioni di copie fisiche» e che per i rivenditori si tratta di una notizia dura da digerire. [….]
playstation
SONY
playstation
playstation 3
playstation anniversario 20 anni
playstation 5 2
Estratto dall’articolo di Paolo Ottolino per “il Corriere della Sera”
Chi ha una PlayStation dai tempi della prima generazione o anche della Ps2 e Ps3 lo sa benissimo: al centro di tutto c’è sempre stata la custodia di plastica, con il disco dentro. Una garanzia inscalfibile, anche con le ultime versioni di Playstation in cui l’acquisto digitale ha preso piede.
Si prestava un gioco a un amico, lo si rivendeva, a volte lo si ritrovava in soffitta anni dopo e funzionava ancora (a meno di non aver orribilmente rigato il disco). Da gennaio 2028 quella garanzia finisce: Sony ha annunciato che smetterà di produrre dischi fisici per tutti i nuovi giochi in uscita sulle sue console. Un colpo probabilmente mortale per uno dei pochi supporti fisici per l’intrattenimento che ancora sopravviveva.
L’annuncio, firmato da Sid Shuman, direttore delle comunicazioni di Sie (Sony Interactive Entertainment), parla di «tendenze in evoluzione nelle preferenze dei consumatori» che spingono l’industria dell’intrattenimento verso il digitale. I titoli continueranno a essere venduti anche nei negozi fisici, ma la scatola conterrà solo un codice da scaricare. Non cambia nulla invece per i giochi già usciti o in uscita prima di gennaio 2028. […]
I numeri, in effetti, raccontano una transizione già avvenuta: secondo dati Capcom, il 93% dei suoi giochi è stato venduto in digitale nell’ultimo anno fiscale, e la quota è destinata a crescere. Console come PlayStation Pro e Xbox Series S, da tempo in commercio, sono già senza lettore disco.
La decisione è stata accolta malissimo da tanti gamer. La giornalista Vikki Blake, citata da Bbc, ha definito la mossa «un colpo durissimo ai diritti dei consumatori», sottolineando le conseguenze per la conservazione dei giochi e per chi ha un budget limitato e conta sullo scambio o il prestito tra amici per tenere il passo con prezzi ormai sopra i 70-80 euro.
Christopher Dring, direttore di The Game Business, ha detto di essere rimasto sorpreso nonostante il digitale sia già «la forma dominante di acquisto», ricordando che «vendiamo ancora milioni di copie fisiche» e che per i rivenditori si tratta di una notizia dura da digerire. [….]
playstation
SONY
playstation
playstation 3
playstation anniversario 20 anni
playstation 5 2

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! – SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE, I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA – CHE FARE? NIENT’ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE – ALTRIMENTI, TENERSI L’ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO…..

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E’ ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? – È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO – LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI – MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L’AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE – FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL’8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL “CASO STRIANO”, CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL “CASO EQUALIZE”, SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO “SQUADRA FIORE”, COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?





















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