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A ROMA È TUTTO UN MAGNA MAGNA – LA 46ESIMA EDIZIONE DELLA “GUIDA AI LOCALI STORICI D’ITALIA” È STATA PRESENTATA A “IL VERO ALFREDO” – A FARE GLI ONORI DI CASA SONO STATE INES DI LELIO E CHIARA CUOMO, OVVERO LA NIPOTE E LA PRONIPOTE DEL FONDATORE DEL RISTORANTE, ALFREDO – PRESENTE QUEL PREZZEMOLONE DI FEDERICO MOLLICONE E IL PRESIDENTE DEI LOCALI STORICI ENRICO MAGENES – A SORPRESA, APPARE LA 96ENNE PRINCIPESSA ELETTRA GIOVANELLI MARCONI, SCORTATA DAL FIGLIO GUGLIELMO GIOVANELLI MARCONI E DAL MARCHESE GIUSEPPE FERRAJOLI…
Gabriella Sassone per Dagospia
Elettra Marconi e il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi
Tra battaglie, bottiglie e fettuccine da leccarsi i baffi, ecco un gradito ritorno per romani, turisti, buongustai e intenditori di vini. E’ uscita la “Guida ai Locali Storici d’Italia” dedicata proprio a vini e liquori. A presentarla a Roma, nello storico ristorante cult della Dolce Vita, “Il Vero Alfredo” in piazza Augusto Imperatore, è stata l’Associazione Nazionale Locali Storici d’Italia.
Giunta alla 46° edizione e totalmente aggiornata, la guida vuole essere un piccolo omaggio dell’Associazione ed è gratuita per chiunque la richieda. È stampata in formato tascabile per ricordare le guide del “Grand Tour” anche grazie ai disegni fatti a mano che illustrano tutti i locali storici che caratterizzano questa piccola ma preziosa pubblicazione.
Ines Di Lelio – Antonio Sergio – Enrico Manages – Chiara Cuomo
L’edizione 2026/2027 è incentrata su un tema davvero singolare, “Tra battaglie e bottiglie”, un focus sui vini e sui liquori che hanno fatto la storia d’Italia e dei suoi ristoranti, un racconto ricco di aneddoti e leggende, dove il tintinnio dei bicchieri si mescola al fragore delle battaglie e all’eco delle rivoluzioni culturali.
Nel delizioso “Il Vero Alfredo”, regno delle fettuccine doppio burro conosciute in tutto il globo, a fare gli onori di casa sono state Ines Di Lelio e Chiara Cuomo, mamma e figlia, ovvero la nipote e la pronipote del fondatore Alfredo, le due “angeli custodi” di questo tempio gastronomico pieno di prelibatezze dove l’intero mondo è passato nei suoi 118 anni di storia.
Alla presentazione non sono voluti mancare il Presidente dei Locali Storici Enrico Magenes, il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone, il Consigliere del Primo Municipio di Roma Capitale Stefano Tozzi, il Curatore della Guida 2026/2027 Gabriele Conta, la Senior Professor presso la SDA Bocconi School of Management Magda Antonioli e la giornalista Rai Simonetta Guidotti, che ha moderato l’incontro.
Chiara Cuomo la mamma Ines Di Lelio Elettra Marconi e il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi
A sorpresa, è arrivata anche la 96enne principessa Elettra Giovanelli Marconi, fresca come una rosa e neo nonna felice di Atena Elettra, scortata dal figlio Guglielmo Giovanelli Marconi e dal marchese Giuseppe Ferrajoli. Elettra ha raccontato come, proprio in un locale storico, il Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, il padre Guglielmo Marconi nel 1933 dalla terrazza trasmise per primo al mondo segnali radiotelegrafici e radiotelefonici alla distanza di 150 chilometri.
La Guida, che viene aggiornata ogni due anni, è una interessante pubblicazione in formato pocket da tenere sempre con sé per scoprire e conoscere su tutto il territorio italiano le storie e le specialità che hanno reso famosi i locali storici, luoghi unici dove vivere momenti memorabili. Ma sono citate anche New York con il Caffè Reggio e la svizzera Lugano con il Gran Cafè al Porto e l’Hotel Splendide Royal.
locali storici d italia 2026 2027
Il tema scelto è il viaggio alla scoperta di battaglie e bottiglie, che costituisce un legame indissolubile tra la Storia d’Italia, i suoi ritrovi di ristoro iconici e le bevande che ne hanno scandito i momenti cruciali. In un percorso inedito si racconta come vini, liquori e cocktail siano stati silenziosi protagonisti di battaglie, rivoluzioni culturali e celebrazioni che hanno avuto come palcoscenico i Locali Storici d’Italia.
La storia del nostro Paese, infatti, è costellata di episodi in cui specifiche bevande hanno segnato eventi memorabili, da cerimonie festose a momenti di tensione bellica, intrecciando il destino di alcune bottiglie alcooliche con quello della Nazione.
SI MAGNA E SI BEVE AL VERO ALFREDO
In queste gloriose vicende, i Locali Storici d’Italia non sono stati semplici punti di ritrovo e ristoro, ma veri e propri teatri dove si sono consumate importanti vicende sociali e politiche, spesso accompagnate da vini, liquori e cocktail d’autore. La Guida, gratuita salvo le spese di spedizione, può essere richiesta direttamente all’Associazione tramite mail o al sito Internet “localistorici.it”.
Chiara cuomo Guglielmo Giovanelli Marconi Elettra Marconi Paolo Cuomo
Paolo Cuomo Enrico Manages Federico Mollicone
Gabriella Sassone per Dagospia
Elettra Marconi e il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi
Tra battaglie, bottiglie e fettuccine da leccarsi i baffi, ecco un gradito ritorno per romani, turisti, buongustai e intenditori di vini. E’ uscita la “Guida ai Locali Storici d’Italia” dedicata proprio a vini e liquori. A presentarla a Roma, nello storico ristorante cult della Dolce Vita, “Il Vero Alfredo” in piazza Augusto Imperatore, è stata l’Associazione Nazionale Locali Storici d’Italia.
Giunta alla 46° edizione e totalmente aggiornata, la guida vuole essere un piccolo omaggio dell’Associazione ed è gratuita per chiunque la richieda. È stampata in formato tascabile per ricordare le guide del “Grand Tour” anche grazie ai disegni fatti a mano che illustrano tutti i locali storici che caratterizzano questa piccola ma preziosa pubblicazione.
Ines Di Lelio – Antonio Sergio – Enrico Manages – Chiara Cuomo
L’edizione 2026/2027 è incentrata su un tema davvero singolare, “Tra battaglie e bottiglie”, un focus sui vini e sui liquori che hanno fatto la storia d’Italia e dei suoi ristoranti, un racconto ricco di aneddoti e leggende, dove il tintinnio dei bicchieri si mescola al fragore delle battaglie e all’eco delle rivoluzioni culturali.
Nel delizioso “Il Vero Alfredo”, regno delle fettuccine doppio burro conosciute in tutto il globo, a fare gli onori di casa sono state Ines Di Lelio e Chiara Cuomo, mamma e figlia, ovvero la nipote e la pronipote del fondatore Alfredo, le due “angeli custodi” di questo tempio gastronomico pieno di prelibatezze dove l’intero mondo è passato nei suoi 118 anni di storia.
Alla presentazione non sono voluti mancare il Presidente dei Locali Storici Enrico Magenes, il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone, il Consigliere del Primo Municipio di Roma Capitale Stefano Tozzi, il Curatore della Guida 2026/2027 Gabriele Conta, la Senior Professor presso la SDA Bocconi School of Management Magda Antonioli e la giornalista Rai Simonetta Guidotti, che ha moderato l’incontro.
Chiara Cuomo la mamma Ines Di Lelio Elettra Marconi e il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi
A sorpresa, è arrivata anche la 96enne principessa Elettra Giovanelli Marconi, fresca come una rosa e neo nonna felice di Atena Elettra, scortata dal figlio Guglielmo Giovanelli Marconi e dal marchese Giuseppe Ferrajoli. Elettra ha raccontato come, proprio in un locale storico, il Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, il padre Guglielmo Marconi nel 1933 dalla terrazza trasmise per primo al mondo segnali radiotelegrafici e radiotelefonici alla distanza di 150 chilometri.
La Guida, che viene aggiornata ogni due anni, è una interessante pubblicazione in formato pocket da tenere sempre con sé per scoprire e conoscere su tutto il territorio italiano le storie e le specialità che hanno reso famosi i locali storici, luoghi unici dove vivere momenti memorabili. Ma sono citate anche New York con il Caffè Reggio e la svizzera Lugano con il Gran Cafè al Porto e l’Hotel Splendide Royal.
locali storici d italia 2026 2027
Il tema scelto è il viaggio alla scoperta di battaglie e bottiglie, che costituisce un legame indissolubile tra la Storia d’Italia, i suoi ritrovi di ristoro iconici e le bevande che ne hanno scandito i momenti cruciali. In un percorso inedito si racconta come vini, liquori e cocktail siano stati silenziosi protagonisti di battaglie, rivoluzioni culturali e celebrazioni che hanno avuto come palcoscenico i Locali Storici d’Italia.
La storia del nostro Paese, infatti, è costellata di episodi in cui specifiche bevande hanno segnato eventi memorabili, da cerimonie festose a momenti di tensione bellica, intrecciando il destino di alcune bottiglie alcooliche con quello della Nazione.
SI MAGNA E SI BEVE AL VERO ALFREDO
In queste gloriose vicende, i Locali Storici d’Italia non sono stati semplici punti di ritrovo e ristoro, ma veri e propri teatri dove si sono consumate importanti vicende sociali e politiche, spesso accompagnate da vini, liquori e cocktail d’autore. La Guida, gratuita salvo le spese di spedizione, può essere richiesta direttamente all’Associazione tramite mail o al sito Internet “localistorici.it”.
Chiara cuomo Guglielmo Giovanelli Marconi Elettra Marconi Paolo Cuomo
Paolo Cuomo Enrico Manages Federico Mollicone

“BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!”, COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L’HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT “BOARDALK” DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L’ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’”HOTEL PELLICANO”, IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE (“COASTAL DIPLOMACY”, LA CHIAMA) – DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX “GIORGIA DEI DUE MONDI” NON HA DOVUTO “IMPLORARE” PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI – DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA “GIGIORGIA” FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO – NEL DUBBIO DI QUALE SARA’ LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA – LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: “MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA“

FLASH! – QUANDO MELONI DICHIARA: “UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI DESTRA POTREBBE NON ESSERE PIÙ UN TABÙ”, CI ASSALE UN SOSPETTO: GRONCHI, LEONE E COSSIGA ERANO DI SINISTRA? – MA CON L’INTERVISTA AL SUO REGGIMICROFONO PORRO, LA DUCETTA DELLA SGARBATELLA SVELA CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE SERVE PER ELEGGERE IL CAPO DELLO STATO – MICA MALE COME SPIRITO DEMOCRATICO!

DAGOREPORT – L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? – AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L’ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO – OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? – IN SOCCORSO DI “GIGIORGIA”, ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” – FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL “FALSARIO” RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L’ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” – IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE – SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% – A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? – MA IN TAL CASO, L’USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE…

DAGOREPORT – ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA’ VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA “GIGIORGIA” PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E’ CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… – VIDEO

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE – E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL’INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? – CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU’ LIBICHE (“PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO”), CHISSA’ QUANTO SARA’ COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI… – VIDEO





















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