Posta – la fondazione piccolo america: “smentiamo categoricamente il presunto versamento di euro ..

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antonio monda wes anderson valerio carocci

POSTA – LA FONDAZIONE PICCOLO AMERICA: “SMENTIAMO CATEGORICAMENTE IL PRESUNTO VERSAMENTO DI EURO 40.000 IN FAVORE DEL REGISTA WES ANDERSON. TALE CIRCOSTANZA È COMPLETAMENTE PRIVA DI QUALSIASI FONDAMENTO. IL REGISTA HA PRESO PARTE ALLA MANIFESTAZIONE IL CINEMA IN PIAZZA A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, SENZA PERCEPIRE ALCUN COMPENSO DALLA FONDAZIONE” – CARO DAGO, ATTENTATO A RANUCCI, QUATTRO ARRESTI. IL GIORNALISTA: “GRAZIE AGLI INVESTIGATORI, CI SONO GIÀ INDIZI SUI MANDANTI”. NON SARANNO MICA STATI VISTI ENTRARE IN QUALCHE RANCH IN URUGUAY?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Egregio Direttore,

 

Wes Anderson, Antonio Monda, Valerio Carocci per Il Cinema in Piazza – ph. Claudia Rolando

con la presente, la Fondazione Piccolo America Le trasmette formale richiesta di pubblicazione integrale della presente rettifica ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47.

 

In data 28 giugno 2026, alle ore 19:49, veniva pubblicato sul Vostro sito l’articolo dal titolo “IL CRITICO CINEMATOGRAFICO EMANUELE DI NICOLA HA SCOPERTO UNA SCENEGGIATURA MISTERIOSA”, nel quale compare altresì la frase “PAGA 40.000 EURO WES ANDERSON COI SOLDI NOSTRI” e all’interno del quale vengono formulati riferimenti espliciti alla Fondazione Piccolo America e al suo Presidente, Valerio Giuseppe Carocci, mediante fotografie e descrizioni delle stesse. Le affermazioni citate sono del tutto false e gravemente lesive della reputazione della Fondazione, dei suoi rappresentanti e del regista stesso.

 

post Instagram di Emanuele Di Nicola su Valerio Carocci

Con la presente si smentisce categoricamente quanto riportato nell’articolo in ordine al presunto versamento di euro 40.000 in favore del regista Wes Anderson. Tale circostanza è completamente priva di qualsiasi fondamento.

 

Si precisa, infatti, che il regista ha preso parte alla manifestazione Il Cinema in Piazza a titolo completamente gratuito, senza percepire alcun compenso dalla Fondazione, provvedendo altresì autonomamente alle proprie spese di ospitalità, essendo già presente a Roma nel periodo in cui ha partecipato all’iniziativa.

 

Ai sensi dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47, il direttore responsabile è tenuto a pubblicare gratuitamente e integralmente le dichiarazioni o rettifiche dei soggetti cui siano stati attribuiti fatti o affermazioni ritenuti contrari al vero, con le modalità previste dalla legge.

wes anderson a cannes 2025 foto lapresse

Pertanto, la Fondazione Piccolo America richiede e diffida la S.V. a procedere all’immediata pubblicazione integrale della presente rettifica, senza modifiche, omissioni o commenti, con pari evidenza, analoga collocazione editoriale e identica visibilità rispetto all’articolo cui essa si riferisce, nel pieno rispetto di quanto previsto dall’art. 8 della Legge n. 47/1948.

 

La Fondazione diffida altresì codesta testata e il Direttore Responsabile dal reiterare o diffondere ulteriormente notizie false, inesatte o comunque lesive della reputazione della Fondazione e dei suoi rappresentanti.

 

In difetto di tempestivo adempimento, nonché in caso di ulteriore diffusione delle medesime informazioni non veritiere, la Fondazione si riserva di adire senza ulteriore preavviso le competenti Autorità giudiziarie, sia in sede civile sia in sede penale ove ne ricorrano i presupposti, per l’accertamento delle responsabilità e il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti.

 

Distinti saluti.

 

Lettera 2

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5

Caro Dago, attentato a Ranucci, quattro arresti. Il giornalista: “Grazie agli investigatori, ci sono già indizi sui mandanti”. Non saranno mica stati visti entrare in qualche ranch in Uruguay?

J.N.

 

Lettera 3

Caro Dago, “Un Presidente di destra potrebbe non essere più un tabù”. La Meloni ha trovato il modo per sbarazzarsi di Vannacci?

Bert

 

Lettera 4

Caro Dago, ogni volta che vedo i mondiali di calcio non posso fare a

meno di notare la bellezza degli stadi in cui si svolgono le

partite…al confronto tutti gli stadi italiani sono delle autentiche

catapecchie…

Felice Sergi

 

Lettera 5

Caro Dago, per una volta sono d’accordo con la Meloni, oggi Vannacci è più contiguo alla sinistra che alla destra. A parte le votazioni contrarie insieme all’opposizione, il suo movimento ha molti punti in comune con il M5S e una parte importante del PD, poi certo a ridosso delle elezioni i riposizionamenti ci saranno, e un buon militare sa quando è il momento di ripiegare per non essere sconfitto…

BF

 

Lettera 6

SIGFRIDO RANUCCI A OTTO E MEZZO

Caro Dago, da domani l’Ue cala l’asso sull’acciaio: stretta storica per difendere l’industria europea dalla sovraccapacità globale con un taglio del 47% delle importazioni esenti da dazi. Chissà se queste nuove misure funzioneranno bene quanto quelle messe in campo per proteggerci dal caldo estivo… dilettanti allo sbaraglio.

Gripp

 

Lettera 7

Caro Dago,

Leggo stamani mattina che ieri sera la Premier Meloni è stata ospite del giornalista dalle ginocchiere consunte a forza di sperticarsi – Nicola Porro.

 

In quella sede, si fa cenno ad un’eventuale scalata al Colle da parte di Meloni..

VALERIO CAROCCI

Mi viene in mente l’epilogo della fiaba di Puškin del 1830, “Fiaba del pescatore e del pesciolino”, in cui l’avida consorte del mite uomo, chiede via via al pesciolino d’oro la realizzazione dei suoi desideri fino a diventare zarina, per poi ritrovarsi al punto di partenza, ovvero nella decrepita casupola…

 

Nota bene: nelle bozze della fiaba, la vecchia non si accontenta più dello status di zarina, bensì vuole essere anche papa di Roma” (come nei Grimm)..

Dunque caro Dago, ci siamo o quasi?

Che sarà di noi? Recita una canzone: “Lo scopriremo solo vivendo”…

Alb

 

Lettera 8

Dago,

giorgia meloni a 10 minuti rete 4 4

La Corea del sud, stato democratico, investe miliardi per il futuro prossimo. In Italia, invece siamo ancora a 80 anni fa, fascismo ed antifascismo.

MP

 

Lettera 9

Dago carissimo,

mi chiedo dove siano finite tutte le anime belle che lo scorso gennaio protestavano nelle piazze italiane per il “bene del popolo venezuelano” . Tutti evaporati. Sarà ‘sto caldo.

Un abrazo fraterno para todos los hermanos venezolanos.

Ivan Viola

 

Lettera 10

Caro Dago,

pietrangelo buttafuoco podcast il fienile.

 

nel centro sinistra è in corso una discussione sull’opportunità o meno di inserire anche Renzi nella coalizione in relazione ai numerosi “tradimenti politici” che vengono imputati al senatore di Rignano.

 

Ma in fatto di “tradimenti politici” mi sembra che anche Giuseppe Conte non scherzi.

 

Non dimentichiamo infatti che Conte, al governo con la Lega, approvò tutte le scelte di Salvini in fatto di migrazione e, subito dopo, al governo con il PD, votò perché Salvini fosse processato per le decisioni che aveva assunto bloccando temporaneamente lo sbarco di migranti dalla nave Open Arms e che lui stesso, quale presidente del consiglio dei ministri, aveva condiviso

 

Pietro Volpi

roberto vannacci matteo renzi

Lovere (Bg)

 

Lettera 11

Caro Dagos,

che la Sicilia sia un mix di genti del Mediterraneo è un fatto. Che la dominazione islamica sia stata una parentesi felice, è una favola che viene propinata in nome del politicamente corretto che farà piacere ai “tornati all’Islam”. La realtà storica non era così rosea o arcobalenica: per questo la raccontano in modo da legittimare l’islamizzazione in corso e la dhimmitudine futura, nemmeno troppo lontana.

Raider

 

Lettera 12

MARCELL JACOBS – PARIGI DIAMOND LEAGUE

caro dago, leggendo il pezzo su renzi mi è venuto da ripensare a quanto detto dal suo ex calenda, che praticamente da suggerimenti a vannacci pubblicamente e, ma qui è solo una mia supposizione, magari gli passa qualche foglietto sottobanco come facevo a scuola.

tuo

ric

 

Lettera 13

Se i soldi destinati ai lavori del Pnrr non basteranno, la domanda è:

Dove sono impropriamente finiti o

Chi ha fatto i calcoli di spesa?

 

Nessun responsabile come sempre accade in Italia.

 

Fabrizio Pascotto

Il ritorno di Matteo Salvini a Milano Marittima profilo Instagram The Journalai1

 

Lettera 14

Caro Dago, Marcell Jacobs chiude i 100 metri di Parigi in 9″96. Aveva fretta di tornare all’aria condizionata dello spogliatoio?

John Doe Junior

 

 

Lettera 15

Caro Dagos,

 

non capisco perché dovremmo essere felici e contenti ogni volta che due v.i.p. più o meno noti e importanti si mettono insieme, ma ancora meno mi sembra una notizia per cui rallegrarsi nel caso di coppie gay o lesbiche. Come eterosessuale o “cisgender” non trovo nulla da festeggiare in due donne che fanno affettivamente e sessualmente a meno degli uomini.

 

La guerra al patriarcato a babbo morto e quella dei sessi (in America, il 60% delle donne under 30 –  perché il mainstream scorre più forte dall’era Obama – ritengono che “il problema sono gli uomini” etero, of course) portano a esiti contro-riproducenti e di ridotta disponibilità femminile che, come maschio etero, ho tutto il diritto di considerare tutt’altro che con compiacimento.

Raider

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Egregio Direttore,

 

Wes Anderson, Antonio Monda, Valerio Carocci per Il Cinema in Piazza – ph. Claudia Rolando

con la presente, la Fondazione Piccolo America Le trasmette formale richiesta di pubblicazione integrale della presente rettifica ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47.

 

In data 28 giugno 2026, alle ore 19:49, veniva pubblicato sul Vostro sito l’articolo dal titolo “IL CRITICO CINEMATOGRAFICO EMANUELE DI NICOLA HA SCOPERTO UNA SCENEGGIATURA MISTERIOSA”, nel quale compare altresì la frase “PAGA 40.000 EURO WES ANDERSON COI SOLDI NOSTRI” e all’interno del quale vengono formulati riferimenti espliciti alla Fondazione Piccolo America e al suo Presidente, Valerio Giuseppe Carocci, mediante fotografie e descrizioni delle stesse. Le affermazioni citate sono del tutto false e gravemente lesive della reputazione della Fondazione, dei suoi rappresentanti e del regista stesso.

 

post Instagram di Emanuele Di Nicola su Valerio Carocci

Con la presente si smentisce categoricamente quanto riportato nell’articolo in ordine al presunto versamento di euro 40.000 in favore del regista Wes Anderson. Tale circostanza è completamente priva di qualsiasi fondamento.

 

Si precisa, infatti, che il regista ha preso parte alla manifestazione Il Cinema in Piazza a titolo completamente gratuito, senza percepire alcun compenso dalla Fondazione, provvedendo altresì autonomamente alle proprie spese di ospitalità, essendo già presente a Roma nel periodo in cui ha partecipato all’iniziativa.

 

Ai sensi dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47, il direttore responsabile è tenuto a pubblicare gratuitamente e integralmente le dichiarazioni o rettifiche dei soggetti cui siano stati attribuiti fatti o affermazioni ritenuti contrari al vero, con le modalità previste dalla legge.

wes anderson a cannes 2025 foto lapresse

Pertanto, la Fondazione Piccolo America richiede e diffida la S.V. a procedere all’immediata pubblicazione integrale della presente rettifica, senza modifiche, omissioni o commenti, con pari evidenza, analoga collocazione editoriale e identica visibilità rispetto all’articolo cui essa si riferisce, nel pieno rispetto di quanto previsto dall’art. 8 della Legge n. 47/1948.

 

La Fondazione diffida altresì codesta testata e il Direttore Responsabile dal reiterare o diffondere ulteriormente notizie false, inesatte o comunque lesive della reputazione della Fondazione e dei suoi rappresentanti.

 

In difetto di tempestivo adempimento, nonché in caso di ulteriore diffusione delle medesime informazioni non veritiere, la Fondazione si riserva di adire senza ulteriore preavviso le competenti Autorità giudiziarie, sia in sede civile sia in sede penale ove ne ricorrano i presupposti, per l’accertamento delle responsabilità e il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti.

 

Distinti saluti.

 

Lettera 2

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5

Caro Dago, attentato a Ranucci, quattro arresti. Il giornalista: “Grazie agli investigatori, ci sono già indizi sui mandanti”. Non saranno mica stati visti entrare in qualche ranch in Uruguay?

J.N.

 

Lettera 3

Caro Dago, “Un Presidente di destra potrebbe non essere più un tabù”. La Meloni ha trovato il modo per sbarazzarsi di Vannacci?

Bert

 

Lettera 4

Caro Dago, ogni volta che vedo i mondiali di calcio non posso fare a

meno di notare la bellezza degli stadi in cui si svolgono le

partite…al confronto tutti gli stadi italiani sono delle autentiche

catapecchie…

Felice Sergi

 

Lettera 5

Caro Dago, per una volta sono d’accordo con la Meloni, oggi Vannacci è più contiguo alla sinistra che alla destra. A parte le votazioni contrarie insieme all’opposizione, il suo movimento ha molti punti in comune con il M5S e una parte importante del PD, poi certo a ridosso delle elezioni i riposizionamenti ci saranno, e un buon militare sa quando è il momento di ripiegare per non essere sconfitto…

BF

 

Lettera 6

SIGFRIDO RANUCCI A OTTO E MEZZO

Caro Dago, da domani l’Ue cala l’asso sull’acciaio: stretta storica per difendere l’industria europea dalla sovraccapacità globale con un taglio del 47% delle importazioni esenti da dazi. Chissà se queste nuove misure funzioneranno bene quanto quelle messe in campo per proteggerci dal caldo estivo… dilettanti allo sbaraglio.

Gripp

 

Lettera 7

Caro Dago,

Leggo stamani mattina che ieri sera la Premier Meloni è stata ospite del giornalista dalle ginocchiere consunte a forza di sperticarsi – Nicola Porro.

 

In quella sede, si fa cenno ad un’eventuale scalata al Colle da parte di Meloni..

VALERIO CAROCCI

Mi viene in mente l’epilogo della fiaba di Puškin del 1830, “Fiaba del pescatore e del pesciolino”, in cui l’avida consorte del mite uomo, chiede via via al pesciolino d’oro la realizzazione dei suoi desideri fino a diventare zarina, per poi ritrovarsi al punto di partenza, ovvero nella decrepita casupola…

 

Nota bene: nelle bozze della fiaba, la vecchia non si accontenta più dello status di zarina, bensì vuole essere anche papa di Roma” (come nei Grimm)..

Dunque caro Dago, ci siamo o quasi?

Che sarà di noi? Recita una canzone: “Lo scopriremo solo vivendo”…

Alb

 

Lettera 8

Dago,

giorgia meloni a 10 minuti rete 4 4

La Corea del sud, stato democratico, investe miliardi per il futuro prossimo. In Italia, invece siamo ancora a 80 anni fa, fascismo ed antifascismo.

MP

 

Lettera 9

Dago carissimo,

mi chiedo dove siano finite tutte le anime belle che lo scorso gennaio protestavano nelle piazze italiane per il “bene del popolo venezuelano” . Tutti evaporati. Sarà ‘sto caldo.

Un abrazo fraterno para todos los hermanos venezolanos.

Ivan Viola

 

Lettera 10

Caro Dago,

pietrangelo buttafuoco podcast il fienile.

 

nel centro sinistra è in corso una discussione sull’opportunità o meno di inserire anche Renzi nella coalizione in relazione ai numerosi “tradimenti politici” che vengono imputati al senatore di Rignano.

 

Ma in fatto di “tradimenti politici” mi sembra che anche Giuseppe Conte non scherzi.

 

Non dimentichiamo infatti che Conte, al governo con la Lega, approvò tutte le scelte di Salvini in fatto di migrazione e, subito dopo, al governo con il PD, votò perché Salvini fosse processato per le decisioni che aveva assunto bloccando temporaneamente lo sbarco di migranti dalla nave Open Arms e che lui stesso, quale presidente del consiglio dei ministri, aveva condiviso

 

Pietro Volpi

roberto vannacci matteo renzi

Lovere (Bg)

 

Lettera 11

Caro Dagos,

che la Sicilia sia un mix di genti del Mediterraneo è un fatto. Che la dominazione islamica sia stata una parentesi felice, è una favola che viene propinata in nome del politicamente corretto che farà piacere ai “tornati all’Islam”. La realtà storica non era così rosea o arcobalenica: per questo la raccontano in modo da legittimare l’islamizzazione in corso e la dhimmitudine futura, nemmeno troppo lontana.

Raider

 

Lettera 12

MARCELL JACOBS – PARIGI DIAMOND LEAGUE

caro dago, leggendo il pezzo su renzi mi è venuto da ripensare a quanto detto dal suo ex calenda, che praticamente da suggerimenti a vannacci pubblicamente e, ma qui è solo una mia supposizione, magari gli passa qualche foglietto sottobanco come facevo a scuola.

tuo

ric

 

Lettera 13

Se i soldi destinati ai lavori del Pnrr non basteranno, la domanda è:

Dove sono impropriamente finiti o

Chi ha fatto i calcoli di spesa?

 

Nessun responsabile come sempre accade in Italia.

 

Fabrizio Pascotto

Il ritorno di Matteo Salvini a Milano Marittima profilo Instagram The Journalai1

 

Lettera 14

Caro Dago, Marcell Jacobs chiude i 100 metri di Parigi in 9″96. Aveva fretta di tornare all’aria condizionata dello spogliatoio?

John Doe Junior

 

 

Lettera 15

Caro Dagos,

 

non capisco perché dovremmo essere felici e contenti ogni volta che due v.i.p. più o meno noti e importanti si mettono insieme, ma ancora meno mi sembra una notizia per cui rallegrarsi nel caso di coppie gay o lesbiche. Come eterosessuale o “cisgender” non trovo nulla da festeggiare in due donne che fanno affettivamente e sessualmente a meno degli uomini.

 

La guerra al patriarcato a babbo morto e quella dei sessi (in America, il 60% delle donne under 30 –  perché il mainstream scorre più forte dall’era Obama – ritengono che “il problema sono gli uomini” etero, of course) portano a esiti contro-riproducenti e di ridotta disponibilità femminile che, come maschio etero, ho tutto il diritto di considerare tutt’altro che con compiacimento.

Raider

fertitta meloni

“BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!”, COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L’HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT “BOARDALK” DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L’ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’”HOTEL PELLICANO”, IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE (“COASTAL DIPLOMACY”, LA CHIAMA) – DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX “GIORGIA DEI DUE MONDI” NON HA DOVUTO “IMPLORARE” PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI – DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA “GIGIORGIA” FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO – NEL DUBBIO DI QUALE SARA’ LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA – LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: “MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT – L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? – AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L’ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO – OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? – IN SOCCORSO DI “GIGIORGIA”, ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” – FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL “FALSARIO” RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L’ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” – IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE – SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% – A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? – MA IN TAL CASO, L’USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE…

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT – ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA’ VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA “GIGIORGIA” PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E’ CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… – VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE – E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL’INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? – CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU’ LIBICHE (“PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO”), CHISSA’ QUANTO SARA’ COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI… – VIDEO

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Analyse


2026-07-03 14:13:28

Post already analysed. But you can request a new run: Do the magic.