Le ricerche di luigi cavallari, il marito della ministra eugenia roccella scomparso nel lago …

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luigi cavallari eugenia roccella

LE RICERCHE DI LUIGI CAVALLARI, IL MARITO DELLA MINISTRA EUGENIA ROCCELLA SCOMPARSO NEL LAGO DI VICO SABATO, SI SONO BLOCCATE: I CARABINIERI HANNO SCANDAGLIATO IL FONDALE CON I DRONI SOTTOMARINI, POI IL TEMPORALE DI IERI HA COSTRETTO ALLO STOP – UN RESIDENTE RACCONTA: “CINQUANT’ANNI FA UN UOMO ANNEGÒ E LO RITROVARONO SULLA SPONDA OPPOSTA DOPO QUASI DUE MESI. ABITO QUI DA SEMPRE E NESSUNO DI NOI SI È MAI TUFFATO DI TESTA IN MEZZO AL LAGO. LE CORRENTI FREDDE SONO IN PROFONDITÀ. POSSONO COGLIERE DI SORPRESA E PROVOCARE MALORI” – CAVALLARI, 84 ANNI, DOPO IL TUFFO ERA RIEMERSO PER QUALCHE SECONDO, DICENDO ALLA MOGLIE “NON MI SENTO BENE” – LA VERGOGNA DEGLI HATER CHE GODONO O SI DISPIACCIONO CHE SIA CAPITATO A LUI E NON ALLA MINISTRA…

 

1 – ANCHE LE TELECAMERE PER CERCARE NEL LAGO IL MARITO DI ROCCELLA

Estratto dell’articolo di Romina Marceca per “la Repubblica”

 

Luigi Cavallari – eugenia roccella

I bambini nuotano a riva, ignari di quello che l’acqua nasconde. Una coppia si allontana con il sup, ma solo per qualche metro. Poco distante, i sommozzatori dei vigili del fuoco e dei carabinieri scandagliano il fondale, anche con un drone sottomarino, fino a quando un temporale, intorno alle 18, costringe tutti a trovare riparo e a sospendere le ricerche.

 

Al terzo giorno il lago di Vico non restituisce ancora il corpo di Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, scomparso sabato scorso dopo un tuffo da una barca in località Fiorò, sulla sponda meridionale del lago.

 

RICERCHE DI LUIGI CAVALLARI DISPERSO NEL LAGO DI VICO

[…] si incupisce Luigi Fiorò […]. È stato lui a riportare a riva […] il barchino Marine di 12 metri dal quale Roccella ha lanciato l’allarme quando il marito è stato inghiottito dall’acqua.

 

Luigi Cavallari, ingegnere di 84 anni, dopo il tuffo era riemerso per qualche secondo dicendo alla moglie «non mi sento bene», poi è scomparso nel fondo melmoso. La ministra non ha potuto far nulla.

 

«Cinquant’anni fa un uomo annegò e lo ritrovarono sulla sponda opposta dopo quasi due mesi. Abito qui da sempre e nessuno di noi si è mai tuffato di testa in mezzo al lago — racconta un residente — Le correnti fredde sono in profondità. Possono cogliere di sorpresa e provocare malori».

 

carabinieri – ricerche di luigi cavallari nel lago di vico

2 – HATER CONTRO ROCCELLA, INSULTI ANCHE DALL’ESTERO CENTINAIA DI MESSAGGI NEL MIRINO DELLA POLIZIA

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

Sulla foto del profilo c’è un gattino. Ma Gabriele T. non è dolce come l’animaletto che ha scelto come sfondo. E commentando su Facebook la scomparsa di Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, scrive: «Mi spiace sia capitato a lui e non a lei».

 

eugenia maria roccella e il marito luigi cavallari foto di bacco

Non è l’unico hater sul quale adesso la polizia postale indaga dopo l’ondata d’odio social che si è abbattuta sia sulla ministra sia sul marito, mentre le ricerche del corpo proseguono senza sosta con i vigili del fuoco che ieri hanno utilizzato due droni speciali per scandagliare il fondale e i carabinieri che hanno invece acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza del rimessaggio da dove la coppia, sabato pomeriggio, era uscita con un barchino per una gita sul lago.

 

Alcuni […] sarebbero recidivi. Odiatori seriali che in passato hanno lasciato post offensivi nei confronti di esponenti politici o istituzionali, e che sono già finiti all’attenzione delle forze dell’ordine.

 

Molti, anche in questo caso, si sono nascosti dietro nickname, ma altri hanno invece utilizzato nome e cognome.

 

La Postale ha avviato un’indagine d’ufficio dopo aver appreso la notizia di reato direttamente dai social network acquisendo, anche in queste ore, centinaia di messaggi sospetti che potrebbero essere contestati ai loro autori una volta identificati.

 

La prima fase è già scattata per identificare i responsabili dei messaggi attraverso fonti aperte, le cosiddette Osint, e ricostruire il loro profilo seguendo le loro attività online e avere una prima scrematura degli hater, alla quale seguirà la seconda con la richiesta per rogatoria internazionale di collaborazione ai titolari delle piattaforme di messaggistica e social per ottenere i nominativi degli utenti coinvolti.

 

eugenia roccella Luigi Cavallari

Si tratta di accertamenti complicati perché potrebbero riservare […] qualche difficoltà in quanto la normativa americana è diversa da quella italiana e molto spesso anche commenti offensivi sono ritenuti opinioni personali e dunque vengono «protetti» dai regolamenti d’oltre oceano.

 

Vengono fatte eccezioni soltanto in casi di gravi reati, come terrorismo o pedofilia, ma questo caso, visto il coinvolgimento come vittima di ministro della Repubblica, potrebbe anche arrivare una risposta immediata.

 

Se invece così non fosse i tempi delle verifiche per identificare gli autori dei post sarebbero molto lunghi ma — è questo l’ostacolo — l’esito positivo non sarà affatto scontato.

 

[…]

 

eugenia maria roccella con il marito luigi cavallari foto di bacco

Spicca la cattiveria di tale Antonio P. a un post sulla scomparsa del marito della ministra della Famiglia. Pina M., con il suo volto sul profilo, da Firenze esprime tutta la sua assurda soddisfazione, e lo stesso fa Marta D., studentessa al Politecnico.

 

C’è chi come Marco F. attacca direttamente la ministra e chi invece se la prende con il presidente del Senato Ignazio La Russa, tra i primi ad esprimere vicinanza a Roccella dopo la tragedia.

 

Insulti, insinuazioni al veleno, cattiverie gratuite che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva stigmatizzato due giorni fa con un post durissimo: «C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale. È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità».

 

1 – ANCHE LE TELECAMERE PER CERCARE NEL LAGO IL MARITO DI ROCCELLA

Estratto dell’articolo di Romina Marceca per “la Repubblica”

 

Luigi Cavallari – eugenia roccella

I bambini nuotano a riva, ignari di quello che l’acqua nasconde. Una coppia si allontana con il sup, ma solo per qualche metro. Poco distante, i sommozzatori dei vigili del fuoco e dei carabinieri scandagliano il fondale, anche con un drone sottomarino, fino a quando un temporale, intorno alle 18, costringe tutti a trovare riparo e a sospendere le ricerche.

 

Al terzo giorno il lago di Vico non restituisce ancora il corpo di Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, scomparso sabato scorso dopo un tuffo da una barca in località Fiorò, sulla sponda meridionale del lago.

 

RICERCHE DI LUIGI CAVALLARI DISPERSO NEL LAGO DI VICO

[…] si incupisce Luigi Fiorò […]. È stato lui a riportare a riva […] il barchino Marine di 12 metri dal quale Roccella ha lanciato l’allarme quando il marito è stato inghiottito dall’acqua.

 

Luigi Cavallari, ingegnere di 84 anni, dopo il tuffo era riemerso per qualche secondo dicendo alla moglie «non mi sento bene», poi è scomparso nel fondo melmoso. La ministra non ha potuto far nulla.

 

«Cinquant’anni fa un uomo annegò e lo ritrovarono sulla sponda opposta dopo quasi due mesi. Abito qui da sempre e nessuno di noi si è mai tuffato di testa in mezzo al lago — racconta un residente — Le correnti fredde sono in profondità. Possono cogliere di sorpresa e provocare malori».

 

carabinieri – ricerche di luigi cavallari nel lago di vico

2 – HATER CONTRO ROCCELLA, INSULTI ANCHE DALL’ESTERO CENTINAIA DI MESSAGGI NEL MIRINO DELLA POLIZIA

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

Sulla foto del profilo c’è un gattino. Ma Gabriele T. non è dolce come l’animaletto che ha scelto come sfondo. E commentando su Facebook la scomparsa di Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, scrive: «Mi spiace sia capitato a lui e non a lei».

 

eugenia maria roccella e il marito luigi cavallari foto di bacco

Non è l’unico hater sul quale adesso la polizia postale indaga dopo l’ondata d’odio social che si è abbattuta sia sulla ministra sia sul marito, mentre le ricerche del corpo proseguono senza sosta con i vigili del fuoco che ieri hanno utilizzato due droni speciali per scandagliare il fondale e i carabinieri che hanno invece acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza del rimessaggio da dove la coppia, sabato pomeriggio, era uscita con un barchino per una gita sul lago.

 

Alcuni […] sarebbero recidivi. Odiatori seriali che in passato hanno lasciato post offensivi nei confronti di esponenti politici o istituzionali, e che sono già finiti all’attenzione delle forze dell’ordine.

 

Molti, anche in questo caso, si sono nascosti dietro nickname, ma altri hanno invece utilizzato nome e cognome.

 

La Postale ha avviato un’indagine d’ufficio dopo aver appreso la notizia di reato direttamente dai social network acquisendo, anche in queste ore, centinaia di messaggi sospetti che potrebbero essere contestati ai loro autori una volta identificati.

 

La prima fase è già scattata per identificare i responsabili dei messaggi attraverso fonti aperte, le cosiddette Osint, e ricostruire il loro profilo seguendo le loro attività online e avere una prima scrematura degli hater, alla quale seguirà la seconda con la richiesta per rogatoria internazionale di collaborazione ai titolari delle piattaforme di messaggistica e social per ottenere i nominativi degli utenti coinvolti.

 

eugenia roccella Luigi Cavallari

Si tratta di accertamenti complicati perché potrebbero riservare […] qualche difficoltà in quanto la normativa americana è diversa da quella italiana e molto spesso anche commenti offensivi sono ritenuti opinioni personali e dunque vengono «protetti» dai regolamenti d’oltre oceano.

 

Vengono fatte eccezioni soltanto in casi di gravi reati, come terrorismo o pedofilia, ma questo caso, visto il coinvolgimento come vittima di ministro della Repubblica, potrebbe anche arrivare una risposta immediata.

 

Se invece così non fosse i tempi delle verifiche per identificare gli autori dei post sarebbero molto lunghi ma — è questo l’ostacolo — l’esito positivo non sarà affatto scontato.

 

[…]

 

eugenia maria roccella con il marito luigi cavallari foto di bacco

Spicca la cattiveria di tale Antonio P. a un post sulla scomparsa del marito della ministra della Famiglia. Pina M., con il suo volto sul profilo, da Firenze esprime tutta la sua assurda soddisfazione, e lo stesso fa Marta D., studentessa al Politecnico.

 

C’è chi come Marco F. attacca direttamente la ministra e chi invece se la prende con il presidente del Senato Ignazio La Russa, tra i primi ad esprimere vicinanza a Roccella dopo la tragedia.

 

Insulti, insinuazioni al veleno, cattiverie gratuite che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva stigmatizzato due giorni fa con un post durissimo: «C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale. È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità».

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT – L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? – AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L’ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO – OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? – IN SOCCORSO DI “GIGIORGIA”, ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” – FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL “FALSARIO” RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L’ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” – IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE – SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% – A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? – MA IN TAL CASO, L’USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE…

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT – ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA’ VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA “GIGIORGIA” PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E’ CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… – VIDEO

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DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE – E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL’INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? – CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU’ LIBICHE (“PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO”), CHISSA’ QUANTO SARA’ COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI… – VIDEO

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DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI “REPORT” PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA “GRAZIA” A NICOLE MINETTI – DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N’E’ USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ”REPORT”. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” – VIDEO

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