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GIORGIA MELONI IN VERSIONE “GENERALESSA” – LA DUCETTA VA OSPITE DI NICOLA PORRO PER TENTARE DI NEUTRALIZZARE LA FUGA DI CONSENSI VERSO ROBERTO VANNACCI. E MINIMIZZA LA FIGURA DELL’EX PARÀ: “NON MI APRE CI SIA GRANDE DIFFERENZA TRA IL SUO MOVIMENTO E I PARTITI DI OPPOSIZIONE. VUOLE SOLO DISTRUGGERE” – “NON SONO ANTIAMERICANA OGGI, NON MI ERO INGINOCCHIATA IERI. IL SEGRETARIO DELLA NATO È STATO MOLTO APPROSSIMATIVO. QUEL NUMERO CHE CAPISCO COLPISCE MOLTI È, PENSO, UN PO’ PIÙ BASSO DELL’ANALOGO NUMERO DELLO STESSO PERIODO DI TUTTI GLI ANNI PRECEDENTI” – POI ATTACCA CONTE SULLA COMMISSIONE COVID, RILANCIANDO LA CAMPAGNA DELLA “VERITÀ” (MELONI SOGNA DI AVERE ELLY SCHLEIN COME RIVALE: SAREBBE MOLTO PIÙ FACILE VINCERE…) – “UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI DESTRA POTREBBE NON ESSERE PIÙ UN TABÙ”
Meloni: antiamericana io? Non lo sono oggi e non ero inginocchiata ieri
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – “Non sono antiamericana oggi, non mi ero inginocchiata ieri. Sono una persona che crede che l’Occidente sia più forte unito, che crede che l’Italia sia più forte in un Occidente unito e ho lavorato e continuo a lavorare per questo.
Dopodiché però i rapporti solidi si fondano anche sulla franchezza e sono una persona franca. Ero una persona franca ieri, sono una persona franca oggi, sono una persona che non si fa certamente mancare di rispetto da nessuno, però la mia visione su quello che è necessario per l’Italia non è cambiata”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo su Retequattro a “10 Minuti” condotto da Nicola Porro.
Centrodestra: Meloni, Vannacci? Simile a opposizioni, vuole solo distruggere
(Agenzia_Nova) – Vannacci vuole entrare nella coalizione di centrodestra? “Non mi pare ci sia grande differenza tra il movimento dell’onorevole Vannacci e tutti altri partititi di opposizione che noi abbiamo”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “10 minuti” su Rete4. “Difficilmente vuoi costruire qualcosa con qualcuno che vuole solo distruggere”, ha aggiunto. (Rin) NNNN
Meloni, su voli da basi Usa dati male interpretati, serve essere cauti
(ANSA) – ROMA, 29 GIU – “Il segretario della Nato è stato molto approssimativo, dopo di che quel numero è più basso dell’analogo numero di tutti quelli” che ci sono stati “negli anni precedenti e rientrano nelle normali attività delle basi: abbiamo autorizzato ciò che era previsto negli accordi e che non è cinetico cioè offensivo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni tornando sulla polemica con Mark Rutte dei giorni scorsi a ‘Dieci minuti’ su Rete4. “E’ una informazione che può essere male interpretata come lo è stata anche dalle autorità iraniane, bisogna essere più cauti”.
MARK RUTTE GIORGIA MELONI – FOTO LAPRESSE
Meloni: Rutte e’ stato molto approssimativo, voli inferiori a anni precedenti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 29 giu – “Il Segretario della Nato è stato molto approssimativo, francamente. Quel numero che capisco colpisce molti è, penso, un po’ più basso dell’analogo numero dello stesso periodo di tutti gli anni precedenti”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo su Retequattro a “10 Minuti” condotto da Nicola Porro.
Meloni, entro fine legislatura si vedrà che il Piano casa va avanti
(ANSA) – Per il piano casa “ci vuole tempo, ci siamo dati dieci anni ma confido che prima della fine della legislatura già si vedrà che il progetto va avanti”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di ’10 minuti’ in onda stasera su Rete 4. (
Meloni, salario giusto più liberale ed efficace del salario minimo
(ANSA) – Col “salario minimo lo Stato impone dall’alto una cosa a tutti gli altri, il salario giusto riconosce un lavoro di rappresentanza delle associazioni di lavoratori e datori di lavoro, è molto più liberale ed efficace”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di ’10 minuti’ in onda stasera su Rete 4
MELONI, UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI DESTRA POTREBBE NON ESSERE PIÙ UN TABÙ
(ANSA) – “Si pensava che niente potesse cambiare e invece si è dimostrato che le cose potevano cambiare” e “non è detto che non possa superarsi anche questo altro grande tabù, quello di avere un Presidente della Repubblica che non è di centrosinistra”, si tratta di dire “una cosa banalissima, cioè che chi non è di sinistra non è un figlio di un dio minore, ha gli stessi diritti degli altri, valeva per la presidenza del consiglio dei ministri, per la possibilità di governare e” potrà valere “per la presidenza della Repubblica, ma decideranno gli italiani”.
Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di ’10 minuti’ in onda stasera su Rete 4, rispondendo a Nicola Porro che le chiedeva di questa possibilità “terribile”. Un presidente della Repubblica di destra sarebbe una notizia “terribile, ma per un certo establishment, che esiste esiste…”
mark rutte giorgia meloni foto lapresse
GIORGIA MELONI DONALD TRUMP
MELONI TRUMP TEMPTATION ISLAND MEME 34
donald trump e giorgia meloni temptation island meme
giorgia meloni foto lapresse 2
Meloni: antiamericana io? Non lo sono oggi e non ero inginocchiata ieri
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – “Non sono antiamericana oggi, non mi ero inginocchiata ieri. Sono una persona che crede che l’Occidente sia più forte unito, che crede che l’Italia sia più forte in un Occidente unito e ho lavorato e continuo a lavorare per questo.
Dopodiché però i rapporti solidi si fondano anche sulla franchezza e sono una persona franca. Ero una persona franca ieri, sono una persona franca oggi, sono una persona che non si fa certamente mancare di rispetto da nessuno, però la mia visione su quello che è necessario per l’Italia non è cambiata”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo su Retequattro a “10 Minuti” condotto da Nicola Porro.
Centrodestra: Meloni, Vannacci? Simile a opposizioni, vuole solo distruggere
(Agenzia_Nova) – Vannacci vuole entrare nella coalizione di centrodestra? “Non mi pare ci sia grande differenza tra il movimento dell’onorevole Vannacci e tutti altri partititi di opposizione che noi abbiamo”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “10 minuti” su Rete4. “Difficilmente vuoi costruire qualcosa con qualcuno che vuole solo distruggere”, ha aggiunto. (Rin) NNNN
Meloni, su voli da basi Usa dati male interpretati, serve essere cauti
(ANSA) – ROMA, 29 GIU – “Il segretario della Nato è stato molto approssimativo, dopo di che quel numero è più basso dell’analogo numero di tutti quelli” che ci sono stati “negli anni precedenti e rientrano nelle normali attività delle basi: abbiamo autorizzato ciò che era previsto negli accordi e che non è cinetico cioè offensivo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni tornando sulla polemica con Mark Rutte dei giorni scorsi a ‘Dieci minuti’ su Rete4. “E’ una informazione che può essere male interpretata come lo è stata anche dalle autorità iraniane, bisogna essere più cauti”.
MARK RUTTE GIORGIA MELONI – FOTO LAPRESSE
Meloni: Rutte e’ stato molto approssimativo, voli inferiori a anni precedenti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 29 giu – “Il Segretario della Nato è stato molto approssimativo, francamente. Quel numero che capisco colpisce molti è, penso, un po’ più basso dell’analogo numero dello stesso periodo di tutti gli anni precedenti”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo su Retequattro a “10 Minuti” condotto da Nicola Porro.
Meloni, entro fine legislatura si vedrà che il Piano casa va avanti
(ANSA) – Per il piano casa “ci vuole tempo, ci siamo dati dieci anni ma confido che prima della fine della legislatura già si vedrà che il progetto va avanti”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di ’10 minuti’ in onda stasera su Rete 4. (
Meloni, salario giusto più liberale ed efficace del salario minimo
(ANSA) – Col “salario minimo lo Stato impone dall’alto una cosa a tutti gli altri, il salario giusto riconosce un lavoro di rappresentanza delle associazioni di lavoratori e datori di lavoro, è molto più liberale ed efficace”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di ’10 minuti’ in onda stasera su Rete 4
MELONI, UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI DESTRA POTREBBE NON ESSERE PIÙ UN TABÙ
(ANSA) – “Si pensava che niente potesse cambiare e invece si è dimostrato che le cose potevano cambiare” e “non è detto che non possa superarsi anche questo altro grande tabù, quello di avere un Presidente della Repubblica che non è di centrosinistra”, si tratta di dire “una cosa banalissima, cioè che chi non è di sinistra non è un figlio di un dio minore, ha gli stessi diritti degli altri, valeva per la presidenza del consiglio dei ministri, per la possibilità di governare e” potrà valere “per la presidenza della Repubblica, ma decideranno gli italiani”.
Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di ’10 minuti’ in onda stasera su Rete 4, rispondendo a Nicola Porro che le chiedeva di questa possibilità “terribile”. Un presidente della Repubblica di destra sarebbe una notizia “terribile, ma per un certo establishment, che esiste esiste…”
mark rutte giorgia meloni foto lapresse
GIORGIA MELONI DONALD TRUMP
MELONI TRUMP TEMPTATION ISLAND MEME 34
donald trump e giorgia meloni temptation island meme
giorgia meloni foto lapresse 2

DAGOREPORT – L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? – AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L’ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO – OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? – IN SOCCORSO DI “GIGIORGIA”, ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” – FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL “FALSARIO” RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L’ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” – IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE – SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% – A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? – MA IN TAL CASO, L’USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE…

DAGOREPORT – ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA’ VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA “GIGIORGIA” PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E’ CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… – VIDEO

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE – E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL’INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? – CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU’ LIBICHE (“PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO”), CHISSA’ QUANTO SARA’ COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI… – VIDEO

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI “REPORT” PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA “GRAZIA” A NICOLE MINETTI – DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N’E’ USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ”REPORT”. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” – VIDEO

DAGOREPORT – DRAG QUEEN, “POLPETTE DEMOCRATICHE” E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L’APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E’ UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI –LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL’IMMIGRAZIONE – ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI’ SARA’ L’INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO – AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%…





















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