Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, ha commentato la domenica di Assen: doppietta Trackhouse e un podio per Aprilia, con Jorge Martín che è salito in cima al mondiale, scalzando Bezzecchi.
Il manager ha parlato anche di Bez e della sua caduta (qui le sue condizioni) e del possibile rinnovo di Raúl Fernández.
È stato un altro weekend a due facce…
“Noi facile mai, cosa c’è da dire? Manderemo Marco in vacanza una settimana, sperando innanzitutto che possa stare bene, inanzitutto ha bisogno di staccare. Nell’ultimo periodo gli è capitato un po’ di tutto, ma veramente di tutto, per cui ci sta che possa sentirsi un po’ sotto pressione. Detto questo, l’errore non lo deve fare, anche perché lo fai in un punto dove puoi farti veramente male”
Senti, avere un team satellite così forte è più un vantaggio o stai incominciando a pensare che non sia tutto questo vantaggio? Stile Pramac…
“No, sinceramente sono contentissimo, anche perché in quel team satellite c’è tantissimo di quello che ci ho messo io, da convincere Justin Marks, che è stato una delle prime persone alle quali ho pensato, a spingere per Davide, e onestamente poi per Francesco nonché a spingere per certi piloti. Quindi onestamente a livello personale è una soddisfazione enorme, per cui se in più è anche uno stimolo che ti porta prestazione, allora abbiamo fatto bingo. Quindi benvengano, però che non esagerino! (ride, ndr)”
Sui rapporti con Martín…
“Detto che gli errori li facciamo tutti, in Ungheria ho detto che un campione del mondo non fa questi errori, perché sa come andare a vincere il mondiale, che è esattamente quello che lui ha fatto qui. E lui qui ha fatto una pole che, onestamente, la fa solo Jorge. Cioè lui qui di passo nel venerdì non era il più veloce, sabato mattina non era il più veloce, ma è riuscito a fare la pole con il suo talento. E in gara è stato bravissimo, perché era partito bene, stava andando via, quando Trackhouse ha iniziato a recuperare non ha fatto cose da matti per rischiare di non fare terzo. Ha capito che era meglio fare terzo, e questo è l’atteggiamento che deve avere un pilota che sa come si vince un mondiale”
Raúl Fernández non ha ancora rinnovato. Ti piacerebbe che rinnovasse?
“L’ho voluto io, Raúl, quindi secondo te? Certo che sì!”
Risposte in inglese
Sentimenti contrastanti per te?
“Sì, sentimenti molto contrastanti, ma prima di tutto, ottimo risultato come marchio, come Aprilia, come costruttore. Ovviamente ci manca una moto. Penso che avessimo la possibilità di avere quattro Aprilia davanti a tutti. Quindi è un peccato non essere riusciti a realizzare quello che sarebbe stato possibile ottenere”
Su Martín…
“Penso che Jorge abbia fatto un giro super in qualifica, la sua prima pole con noi. Considerando la sua condizione fisica che non è affatto al 100%, penso che abbia fatto una grande gara, partenza perfetta. Ha condotto la gara per molti, molti giri, più di quanto avrebbe potuto fare. Sappiamo che Ai a fine della gara è super forte, Jorge è stato anche molto intelligente nell’accontentarsi e lottare per la terza posizione, senza rischi extra, per resistere. Quindi un ottimo lavoro da parte sua”
Cosa ha fatto meglio Trackhouse questo weekend rispetto al team factory Aprilia?
“Prima di tutto, finire le gare e non farsi male. Sai, sono davvero onestamente felice per loro. Ho sempre detto che volevo vedere il giorno in cui potessero batterci, e l’hanno fatto due giorni di fila. Penso che sia abbastanza (ride, ndr), condividiamo tutte le informazioni, abbiamo riunioni con i nostri ingegneri insieme a loro. Abbiamo Fabiano, il nostro tecnico, e anche tante, tante persone che condividono le informazioni con loro. Quindi siamo molto contenti di quello che stanno facendo, e abbiamo bisogno di loro, abbiamo bisogno che siano veloci, perché se sono veloci è probabile che impariamo qualcosa anche da loro, e poi diventiamo più veloci anche noi”
Non è un po’ strano che Jorge stia ancora cercando quello che lui definisce un assetto base? Dice che non sente ancora che l’Aprilia sia la sua moto…
“Penso che in questo weekend di gara abbia estratto il massimo da quello che poteva, e si può vedere questo nel venerdì e anche nel sabato mattina, quando non era così sicuro con la moto rispetto agli altri tre. Quindi quello che ha fatto in questo weekend è stato dimostrare che, quando è il momento di dare risultati, fa la cosa giusta. Quindi questa è una cosa molto importante per la sua visione del campionato”
Sai cosa è successo a Bez durante la gara? Cosa ha causato la caduta?
“Semplicemente troppo veloce”