[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/06-2026/aldo-cazzullo-lionel-messi-2276933_600_q50.webp”]

IN EXCELSIS LEO – ALDO CAZZULLO IN LODE DI LIONEL MESSI, CHE IERI È DIVENTATO IL MIGLIOR MARCATORE DELLA STORIA DEI MONDIALI: “È IL PIÙ GRANDE CALCIATORE DI TUTTI I TEMPI. QUESTO CANTO INFINITO DEL CIGNO SI SPIEGA ANCHE COSÌ: UNA VITA ALL’APPARENZA SERENA, QUELLA DI MESSI; IN REALTÀ PIENA DI SOFFERENZA. DIETRO ALLA SUA APPARENTE SERENITÀ, C’È LA MALINCONIA DELLA SOLITUDINE, E C’È LA DUREZZA DELL’AGONISMO, TALORA OLTRE IL LECITO” – “SENZA UNA PUNTA DI RABBIA, NON SI DIVENTA CAMPIONI; TANTO MENO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI I TEMPI…” (MARADONA A PARTE) – VIDEO
Estratto dell’articolo di Aldo Cazzullo per www.corriere.it
I paragoni ormai sono irrispettosi. Maradona è un mito ribelle. Pelé vinse tre Mondiali. Ronaldo resterà per sempre CR7. Mbappé batterà il suo record di gol ai Mondiali, magari già tra pochi giorni. Ma Leo Messi, anzi Lio come lo chiamano gli argentini, 39 anni domani, è il più grande calciatore di tutti i tempi.
La sua fortuna, lunedì ad Arlington, Texas, è stata aver sbagliato il rigore. Da allora ha giocato con una rabbia che non gli si vedeva da tempo. Il secondo gol, al 94esimo, lo ha impostato, lo ha rifinito, lo ha ribadito in rete. Poi ha esultato come un ragazzino. Da sempre leva le braccia al cielo, per salutare nonna Celia, che lo portava agli allenamenti: «Fate giocare il piccolo!».
Ora il pensiero va anche al padre Jorge, che gli ha trovato i soldi per l’ormone della crescita, l’ha portato a Barcellona, e gli ha giurato di non lasciarlo mai solo. Qualunque cosa debba accadere.
[…] A lungo hanno detto che non si sentisse argentino. Che giocasse meglio per il Barcellona che per la Nazionale. Quest’ultima cosa era vera; ma perché ci teneva troppo. Messi se n’è andato in Catalogna a tredici anni, ha vissuto a Parigi, vive a Miami; ma è come se non fosse mai partito da Rosario. […]
Rosarini come lui sono Che Guevara e quasi tutti i grandi del football (Messi dice «fulbo»): El Flaco Menotti, Batistuta, El Loco Bielsa, Mascherano, El Pocho Lavezzi, Maxi Rodriguez, El Fideo Di Maria, Icardi. Da bambino era pieno di complessi. Non voleva andare a scuola. Faticava a esprimersi. […]
lionel messi Antonela Roccuzzo
Il piccolo Messi […] amava […] Antonella Roccuzzo. L’aveva conosciuta quando entrambi avevano cinque anni, e l’ha sempre corteggiata in silenzio. Lei però non voleva saperne di quel disadattato che tutti prendevano in giro e aveva sempre in braccio un pallone. La squadra in cui giocava, il Newell’s, non poteva pagare le iniezioni di cui aveva bisogno. Così Lio partì per l’Europa. Senza diventare spagnolo, né catalano, né tanto meno italiano: sia i Messi sia la famiglia di sua madre, i Cuccittini, sono marchigiani di origine; ma a lui non importa nulla.
[…] Tornò a Rosario da benestante e da astro nascente del calcio. Antonella scoprì di essere da sempre innamorata di lui. Ora hanno tre figli: Thiago, Mateo e Ciro, li abbiamo visti in Qatar giocare in campo con il padre dopo la vittoria mondiale.
Le foto di Messi da giovane calciatore sono impressionanti. Dieci ragazzi, quasi uomini. E un bambino con il volto nascosto da una maschera, per parare i colpi. Dal campetto del Grandoli, in Argentina, tutto buche, sassi e pezzi di vetro, alla cantera del Barcellona; ma sempre solo. Si cambiava in un angolo dello spogliatoio.
[…] I compagni lo chiamavano «Enano, il nano», ricevendo incomprensibili insulti in rosarino, e gli facevano scherzi feroci. […]
Questa estate di San Martino, questo canto infinito del cigno si spiega anche così. Una vita all’apparenza serena, quella di Messi; in realtà piena di sofferenza. Dietro alla sua apparente serenità, c’è la malinconia della solitudine, e c’è la durezza dell’agonismo, talora oltre il lecito. Lio in campo è quasi sempre corretto, ma una sera di Champions un calciatore della Roma, già ammonito, si sentì provocare: «Italiano mafia spaghetti». Si girò: era Messi.
i palloni d oro di lionel messi 6
L’altro giorno Alexander Schlager, il portiere austriaco, prima del rigore l’ha innervosito, chiamandolo più volte. Lui ha sbagliato. Nessun compagno è andato a consolarlo. Avevano capito che dentro di lui era già nata la voglia della rivincita, quasi della vendetta. Senza una punta di rabbia, non si diventa campioni; tanto meno il più grande di tutti i tempi.
lionel messi
LEO MESSI
LIONEL MESSI
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
leo messi esulta dopo il gol numero 800 in carriera
LEO MESSI E LA COPPA DEL MONDO
julian alvarez leo messi
leo messi esulta dopo il gol numero 800 in carriera
LEO MESSI LAUTARO MARTINEZ
lionel messi2
lamine yamal da piccolo con leo messi
leo messi in barca
lionel messi e il padre jorge 1
leo messi nella sua villa a ibiza
lionel messi e il padre jorge 2
javier zanetti lionel messi 1
lionel messi
lionel messi cesc fabregas
lionel messi cesc fabregas
lionel messi argentina venezuela 7
yassine cheuko lionel messi
lionel messi
lionel messi 2
lionel messi david beckham
lionel messi cristiano ronaldo. 1
lionel messi
LIONEL MESSI – FINALE MONDIALE QATAR
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
lionel messi
leo messi in lacrime per l addio al barcellona 3
lionel messi
lionel messi4
lionel messi robert lewandowski
leo messi barcellona 5
LIONEL MESSI A GEDDA
lionel messi 2
lionel messi 3
lionel messi pep guardiola
lionel messi Antonela Roccuzzo
Lionel Messi
SERGIO AGUERO LIONEL MESSI
lionel messi Antonela Roccuzzo
leo messi barcellona 54
leo messi debutta con il barcellona 2004
leo messi barcellona 1
leo messi champions league
leo messi barcellona 3
leo messi in lacrime per l addio al barcellona 2
LIONEL MESSI
Lionel Messi
lionel messi con pallone doro tra iniesta e xavi
lionel messi ringrazia i tifosi dopo aver battuto la bosnia
lionel messi segna circondato da cinque difensori
lionel messi barcellona
Estratto dell’articolo di Aldo Cazzullo per www.corriere.it
I paragoni ormai sono irrispettosi. Maradona è un mito ribelle. Pelé vinse tre Mondiali. Ronaldo resterà per sempre CR7. Mbappé batterà il suo record di gol ai Mondiali, magari già tra pochi giorni. Ma Leo Messi, anzi Lio come lo chiamano gli argentini, 39 anni domani, è il più grande calciatore di tutti i tempi.
La sua fortuna, lunedì ad Arlington, Texas, è stata aver sbagliato il rigore. Da allora ha giocato con una rabbia che non gli si vedeva da tempo. Il secondo gol, al 94esimo, lo ha impostato, lo ha rifinito, lo ha ribadito in rete. Poi ha esultato come un ragazzino. Da sempre leva le braccia al cielo, per salutare nonna Celia, che lo portava agli allenamenti: «Fate giocare il piccolo!».
Ora il pensiero va anche al padre Jorge, che gli ha trovato i soldi per l’ormone della crescita, l’ha portato a Barcellona, e gli ha giurato di non lasciarlo mai solo. Qualunque cosa debba accadere.
[…] A lungo hanno detto che non si sentisse argentino. Che giocasse meglio per il Barcellona che per la Nazionale. Quest’ultima cosa era vera; ma perché ci teneva troppo. Messi se n’è andato in Catalogna a tredici anni, ha vissuto a Parigi, vive a Miami; ma è come se non fosse mai partito da Rosario. […]
Rosarini come lui sono Che Guevara e quasi tutti i grandi del football (Messi dice «fulbo»): El Flaco Menotti, Batistuta, El Loco Bielsa, Mascherano, El Pocho Lavezzi, Maxi Rodriguez, El Fideo Di Maria, Icardi. Da bambino era pieno di complessi. Non voleva andare a scuola. Faticava a esprimersi. […]
lionel messi Antonela Roccuzzo
Il piccolo Messi […] amava […] Antonella Roccuzzo. L’aveva conosciuta quando entrambi avevano cinque anni, e l’ha sempre corteggiata in silenzio. Lei però non voleva saperne di quel disadattato che tutti prendevano in giro e aveva sempre in braccio un pallone. La squadra in cui giocava, il Newell’s, non poteva pagare le iniezioni di cui aveva bisogno. Così Lio partì per l’Europa. Senza diventare spagnolo, né catalano, né tanto meno italiano: sia i Messi sia la famiglia di sua madre, i Cuccittini, sono marchigiani di origine; ma a lui non importa nulla.
[…] Tornò a Rosario da benestante e da astro nascente del calcio. Antonella scoprì di essere da sempre innamorata di lui. Ora hanno tre figli: Thiago, Mateo e Ciro, li abbiamo visti in Qatar giocare in campo con il padre dopo la vittoria mondiale.
Le foto di Messi da giovane calciatore sono impressionanti. Dieci ragazzi, quasi uomini. E un bambino con il volto nascosto da una maschera, per parare i colpi. Dal campetto del Grandoli, in Argentina, tutto buche, sassi e pezzi di vetro, alla cantera del Barcellona; ma sempre solo. Si cambiava in un angolo dello spogliatoio.
[…] I compagni lo chiamavano «Enano, il nano», ricevendo incomprensibili insulti in rosarino, e gli facevano scherzi feroci. […]
Questa estate di San Martino, questo canto infinito del cigno si spiega anche così. Una vita all’apparenza serena, quella di Messi; in realtà piena di sofferenza. Dietro alla sua apparente serenità, c’è la malinconia della solitudine, e c’è la durezza dell’agonismo, talora oltre il lecito. Lio in campo è quasi sempre corretto, ma una sera di Champions un calciatore della Roma, già ammonito, si sentì provocare: «Italiano mafia spaghetti». Si girò: era Messi.
i palloni d oro di lionel messi 6
L’altro giorno Alexander Schlager, il portiere austriaco, prima del rigore l’ha innervosito, chiamandolo più volte. Lui ha sbagliato. Nessun compagno è andato a consolarlo. Avevano capito che dentro di lui era già nata la voglia della rivincita, quasi della vendetta. Senza una punta di rabbia, non si diventa campioni; tanto meno il più grande di tutti i tempi.
lionel messi
LEO MESSI
LIONEL MESSI
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
leo messi esulta dopo il gol numero 800 in carriera
LEO MESSI E LA COPPA DEL MONDO
julian alvarez leo messi
leo messi esulta dopo il gol numero 800 in carriera
LEO MESSI LAUTARO MARTINEZ
lionel messi2
lamine yamal da piccolo con leo messi
leo messi in barca
lionel messi e il padre jorge 1
leo messi nella sua villa a ibiza
lionel messi e il padre jorge 2
javier zanetti lionel messi 1
lionel messi
lionel messi cesc fabregas
lionel messi cesc fabregas
lionel messi argentina venezuela 7
yassine cheuko lionel messi
lionel messi
lionel messi 2
lionel messi david beckham
lionel messi cristiano ronaldo. 1
lionel messi
LIONEL MESSI – FINALE MONDIALE QATAR
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
lionel messi
leo messi in lacrime per l addio al barcellona 3
lionel messi
lionel messi4
lionel messi robert lewandowski
leo messi barcellona 5
LIONEL MESSI A GEDDA
lionel messi 2
lionel messi 3
lionel messi pep guardiola
lionel messi Antonela Roccuzzo
Lionel Messi
SERGIO AGUERO LIONEL MESSI
lionel messi Antonela Roccuzzo
leo messi barcellona 54
leo messi debutta con il barcellona 2004
leo messi barcellona 1
leo messi champions league
leo messi barcellona 3
leo messi in lacrime per l addio al barcellona 2
LIONEL MESSI
Lionel Messi
lionel messi con pallone doro tra iniesta e xavi
lionel messi ringrazia i tifosi dopo aver battuto la bosnia
lionel messi segna circondato da cinque difensori
lionel messi barcellona

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL “DEGRADO”, IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA – PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL “DEGRADO” POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? – DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO’: “AO’ SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE ‘STA PINA!”

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL “CORRIERE”. E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A “GIGIORGIA”? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 – NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO – AL DI LA’ DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 – E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL’UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… – VIDEO

FLASH! – A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E’ INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) – E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! – IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP (“SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO”) FU IL “CORRIERE DELLA SERA” A FIRMA DI VIVIANA MAZZA – IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON (“MELONI MI FA PENA”) E’ STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA “L’ARIA CHE TIRA” DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) – PER DARE UN SEGNALE DI “BUONA FEDE”, IL “CORRIERE” IERI HA PUBBLICATO UN’INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI “THE DONALD”, CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO…

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A…”

DAGOREPORT – MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” – IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! – AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E’ SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L’EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI – AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…





















[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/sport/in-excelsis-leo-aldo-cazzullo-in-lode-lionel-messi-ieri-e-diventato-478333″]


