Trump si puÒ sfanculare, l’america no – giorgia meloni rincula e ammorbidisce i toni contro …

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donald trump giorgia meloni

TRUMP SI PUÒ SFANCULARE, L’AMERICA NO – GIORGIA MELONI RINCULA E AMMORBIDISCE I TONI CONTRO WASHINGTON, PUNTANDO SUI BUONI RAPPORTI CON L’AMBASCIATORE STATUNITENSE, TILMAN FERTITTA – OLTRE AGLI ATTRITI POLITICI, CI SONO TROPPI DOSSIER ECONOMICI CHE NON SI POSSONO IGNORARE. A PARTIRE DALL’EXPORT ALIMENTARE, FINO ALLA DIFESA: L’UNICA CONTRAEREA CHE ABBIAMO IN ITALIA È GARANTITA DALLE BASI AMERICANE. SENZA QUELLE, SIAMO SCOPERTE – GIOVEDÌ L’ITALIA ADERIRÀ ALLA “PAX SILICA”, L’INIZIATIVA ANTI-CINA CHE PUNTA A COSTRUIRE UNA FILIERA DEL SILICIO SICURA – LA MISSIONE DI FRANCESCO LOLLOBRIGIDA A NEW YORK E IL VIA LIBERA DELLA DUCETTA ALLA PARTECIPAZIONE DI TAJANI E SALVINI ALLA FESTA DEL 4 LUGLIO…

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco e Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI DONALD TRUMP

Un rapido ragguaglio con i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, per ufficializzare l’inversione a U rispetto alla disputa social con Trump: ora abbassiamo i toni. Poi, per far sì che tutti nel governo intendano il messaggio, un breve discorso in apertura di Cdm.

 

Giorgia Meloni evita di ribattere pubblicamente alle sortite, sempre più ruvide e aggressive, del presidente degli Stati Uniti, ma dentro Palazzo Chigi impartisce direttive ai suoi ministri.

 

«Il caso per me è chiuso», sostiene, anche se è più una speranza, al momento, che una costatazione. A confermarlo c’è l’ennesimo affondo del leader Usa che in serata, parlando nello studio Ovale, ribadisce le accuse: «L’Italia si è comportata molto male». […]

 

MEME SU DONALD TRUMP E GIORGIA MELONI

E pensare che nel pomeriggio la premier era tornata in cdm sul fatto con un’ironia che stupisce qualche presente: «Avrete visto il mio scambio amichevole con Trump…». Amichevole, certo. «Ma per quanto mi riguarda la vicenda è chiusa». Dunque vanno scongiurati incidenti o, peggio, provocazioni.

 

«Vi chiedo di evitare uscite individuali, dobbiamo comportarci con gli Stati Uniti come abbiamo sempre fatto». Vale anche per il ricevimento dell’Independence day a Villa Taverna, l’ambasciata degli Usa a Roma, il prossimo 2 luglio, appuntamento che il giorno del primo scontro con Trump il grosso dell’esecutivo voleva disertare. «Nessuno faccia iniziative di boicottaggio — è invece l’ordine della premier — anche perché il nostro rapporto con Fertitta è buono, l’ambasciatore è sempre stato estremamente disponibile e professionale nei nostri confronti».

 

giorgia meloni e donald trump al g7 di evian

[…]  Tilman Fertitta, il miliardario patron degli Houston Rockets e dall’aprile ‘25 ambasciatore a Roma, […] ieri sera è intervenuto, spargendo parole al miele per l’Italia: «Riconosco che possono esserci momenti di disaccordo tra due leader. Ciò che conta è che la relazione tra Stati Uniti e Italia continui ad essere una vera partnership cooperativa tra i nostri due paesi.

 

America e Italia sono da tempo importanti l’uno per l’altra ed è stato un vero piacere per me lavorare ogni giorno con il popolo italiano su una vasta gamma di questioni, incluse quelle economiche, politiche e di difesa».

 

meloni trump g7 canada

L’ambasciata Usa di via Veneto ha spedito gli inviti per la festa del 4 luglio. Meloni non dovrebbe esserci, i due vicepremier sì.

 

Oltre gli attriti, sul tavolo c’è una pila di dossier politico-economici su cui si cerca di evitare costosi strappi. A partire dall’export alimentare. Segnale: nel fine settimana il ministro Lollobrigida volerà a New York, per partecipare alla fiera Fancy Food.

 

Giovedì invece l’Italia aderirà alla “Pax Silica”, l’iniziativa Usa (anti-Cina) che punta a costruire una filiera del silicio sicura, rafforzando le catene del valore dell’intelligenza artificiale, dai minerali critici ai semiconduttori.

 

tilman fertitta nel suo yacht

A Washington non dovrebbe andare un ministro, ma la sottosegretaria (leghista) all’Ambiente Vannia Gava. Anche Germania e Olanda si apprestano ad aderire, come la Grecia. […]

 

Altro segnale: Meloni ha deciso, con Tajani, di dare seguito alla bozza di memorandum Italia-Usa. Avrebbe dovuto essere firmata ieri, ma la missione a Miami del vicepremier è saltata dopo le randellate del tycoon. Non finirà però cestinata: l’accordo sarà siglato da «alti funzionari», fanno sapere dalla Farnesina. Si lavora pure alla firma di una dichiarazione congiunta sull’intelligenza artificiale.

 

L’appuntamento politico di maggior peso sarà il vertice Nato ad Ankara il 7 e 8 luglio, dove Trump e Meloni si ritroveranno. Poi inizierà una lunga serie di incontri legati al fatto che il capo della Casa Bianca ospiterà il G20 a Miami nel suo resort Doral, il 14 e 15 dicembre. […] Il 30 ottobre ad Atlanta si vedranno i ministri degli Esteri, ma prima a settembre ci sarà l’Assemblea generale dell’Onu. Il mese successivo si celebrerà Colombo e l’eredità italiana negli Usa, incluso il gala della Niaf dedicato alla Lombardia.

 

donald trump e giorgia meloni temptation island meme

L’anno scorso sfilò tutta la prima linea di FdI, inclusa Arianna Meloni.

Ora si vedrà. «Speriamo di tornare a concentrarci sui valori e gli interessi che ci uniscono», dice la vice presidente fondazione degli italo americani, Anita McBride.

Walter Villadei – CLAUDIA CONTE – Marta Schifone – ARIANNA MELONI – PAOLO MESSA – NIAFarianna meloni (2)DONALD TRUMP – GIORGIA MELONI – G7giorgia meloni risponde a donald trump 6

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco e Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI DONALD TRUMP

Un rapido ragguaglio con i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, per ufficializzare l’inversione a U rispetto alla disputa social con Trump: ora abbassiamo i toni. Poi, per far sì che tutti nel governo intendano il messaggio, un breve discorso in apertura di Cdm.

 

Giorgia Meloni evita di ribattere pubblicamente alle sortite, sempre più ruvide e aggressive, del presidente degli Stati Uniti, ma dentro Palazzo Chigi impartisce direttive ai suoi ministri.

 

«Il caso per me è chiuso», sostiene, anche se è più una speranza, al momento, che una costatazione. A confermarlo c’è l’ennesimo affondo del leader Usa che in serata, parlando nello studio Ovale, ribadisce le accuse: «L’Italia si è comportata molto male». […]

 

MEME SU DONALD TRUMP E GIORGIA MELONI

E pensare che nel pomeriggio la premier era tornata in cdm sul fatto con un’ironia che stupisce qualche presente: «Avrete visto il mio scambio amichevole con Trump…». Amichevole, certo. «Ma per quanto mi riguarda la vicenda è chiusa». Dunque vanno scongiurati incidenti o, peggio, provocazioni.

 

«Vi chiedo di evitare uscite individuali, dobbiamo comportarci con gli Stati Uniti come abbiamo sempre fatto». Vale anche per il ricevimento dell’Independence day a Villa Taverna, l’ambasciata degli Usa a Roma, il prossimo 2 luglio, appuntamento che il giorno del primo scontro con Trump il grosso dell’esecutivo voleva disertare. «Nessuno faccia iniziative di boicottaggio — è invece l’ordine della premier — anche perché il nostro rapporto con Fertitta è buono, l’ambasciatore è sempre stato estremamente disponibile e professionale nei nostri confronti».

 

giorgia meloni e donald trump al g7 di evian

[…]  Tilman Fertitta, il miliardario patron degli Houston Rockets e dall’aprile ‘25 ambasciatore a Roma, […] ieri sera è intervenuto, spargendo parole al miele per l’Italia: «Riconosco che possono esserci momenti di disaccordo tra due leader. Ciò che conta è che la relazione tra Stati Uniti e Italia continui ad essere una vera partnership cooperativa tra i nostri due paesi.

 

America e Italia sono da tempo importanti l’uno per l’altra ed è stato un vero piacere per me lavorare ogni giorno con il popolo italiano su una vasta gamma di questioni, incluse quelle economiche, politiche e di difesa».

 

meloni trump g7 canada

L’ambasciata Usa di via Veneto ha spedito gli inviti per la festa del 4 luglio. Meloni non dovrebbe esserci, i due vicepremier sì.

 

Oltre gli attriti, sul tavolo c’è una pila di dossier politico-economici su cui si cerca di evitare costosi strappi. A partire dall’export alimentare. Segnale: nel fine settimana il ministro Lollobrigida volerà a New York, per partecipare alla fiera Fancy Food.

 

Giovedì invece l’Italia aderirà alla “Pax Silica”, l’iniziativa Usa (anti-Cina) che punta a costruire una filiera del silicio sicura, rafforzando le catene del valore dell’intelligenza artificiale, dai minerali critici ai semiconduttori.

 

tilman fertitta nel suo yacht

A Washington non dovrebbe andare un ministro, ma la sottosegretaria (leghista) all’Ambiente Vannia Gava. Anche Germania e Olanda si apprestano ad aderire, come la Grecia. […]

 

Altro segnale: Meloni ha deciso, con Tajani, di dare seguito alla bozza di memorandum Italia-Usa. Avrebbe dovuto essere firmata ieri, ma la missione a Miami del vicepremier è saltata dopo le randellate del tycoon. Non finirà però cestinata: l’accordo sarà siglato da «alti funzionari», fanno sapere dalla Farnesina. Si lavora pure alla firma di una dichiarazione congiunta sull’intelligenza artificiale.

 

L’appuntamento politico di maggior peso sarà il vertice Nato ad Ankara il 7 e 8 luglio, dove Trump e Meloni si ritroveranno. Poi inizierà una lunga serie di incontri legati al fatto che il capo della Casa Bianca ospiterà il G20 a Miami nel suo resort Doral, il 14 e 15 dicembre. […] Il 30 ottobre ad Atlanta si vedranno i ministri degli Esteri, ma prima a settembre ci sarà l’Assemblea generale dell’Onu. Il mese successivo si celebrerà Colombo e l’eredità italiana negli Usa, incluso il gala della Niaf dedicato alla Lombardia.

 

donald trump e giorgia meloni temptation island meme

L’anno scorso sfilò tutta la prima linea di FdI, inclusa Arianna Meloni.

Ora si vedrà. «Speriamo di tornare a concentrarci sui valori e gli interessi che ci uniscono», dice la vice presidente fondazione degli italo americani, Anita McBride.

Walter Villadei – CLAUDIA CONTE – Marta Schifone – ARIANNA MELONI – PAOLO MESSA – NIAFarianna meloni (2)DONALD TRUMP – GIORGIA MELONI – G7giorgia meloni risponde a donald trump 6

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL “CORRIERE”. E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A “GIGIORGIA”? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 – NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO – AL DI LA’ DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 – E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL’UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… – VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! – A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E’ INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) – E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! – IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP (“SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO”) FU IL “CORRIERE DELLA SERA” A FIRMA DI VIVIANA MAZZA – IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON (“MELONI MI FA PENA”) E’ STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA “L’ARIA CHE TIRA”  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) – PER DARE UN SEGNALE DI “BUONA FEDE”, IL “CORRIERE” IERI HA PUBBLICATO UN’INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI “THE DONALD”, CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO…

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A…”

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT – MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” – IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! – AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E’ SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L’EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI – AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

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Analyse


2026-06-25 07:14:13

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