Posta! – caro dago, il selfie del campo largo attorno a un tavolo non apparecchiato…

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nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein angelo bonelli - campo largo - vignetta by osho

POSTA! – CARO DAGO, IL SELFIE DI ELLY SCHLEIN, GIUSEPPE CONTE, ANGELO BONELLI E NICOLA FRATOIANNI AL RISTORANTE, SEDUTI ATTORNO A UN TAVOLO NON APPARECCHIATO: NON RIESCONO A METTERE ASSIEME IL PRANZO CON LA CENA E VOGLIONO GOVERNARE IL PAESE? – CONTE, FRATOIANNI, SCHLEIN, BONELLI AL RISTORANTE. IL CONTO LO PAGHERANNO GLI ITALIANI – UN GIORNO, FRA MOLTI ANNI, CI GUARDEREMO INDIETRO E CI CHIEDEREMO CON MERAVIGLIA: “MA BELEN, OLTRE A ESSERE FIGA, COSA SAPEVA FARE ESATTAMENTE?”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

DONALD TRUMP – CONFERENZA STAMPA G7 EVIAN, FRANCIA – FOTO LAPRESSE

Lettera 1

Ciao Dago, buondì. Accordo Usa/Iran, dopo il bluff dal 28 febbraio, il risultato qual è: americani sputtanati in tutto il mondo e incazzatura mondiale per i problemi causati da inflazione /disagi  e problematiche seguenti. E questo è solo l’inizio!!! Geniale… Vediamo se lo voteranno a novembre…

Alex

 

Lettera 2

Caro Dago, il selfie di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni al ristorante, seduti attorno a un tavolo non apparecchiato: non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena e vogliono governare il Paese?

Neal Caffrey

 

bagnini 99

Lettera 3

Dagovski,

Estate 2026.

Mancano bagnini.

Grazie, Tinder.

Aigor

 

Lettera 4

Caro Dago, i fedelissimi, almeno fino a ora visto la fedeltà dei parlamentari, di Renzi, sono indignati con “i quattro dell’osteria” per non aver invitato il loro capo. C’è da capirli, se non vengono intruppati nel famoso “campo largo” non c’è possibilità di essere rieletti.

 

Anche perché, diciamolo chiaramente, con il traballante 2,5% in prossimità delle elezioni molti elettori considereranno il voto a IV un voto perso e si orienteranno sugli altri partiti della sinistra. La vedo dura per loro….

FB

 

meme sul pranzo schlein, conte, bonelli e fratoianni by carli

Lettera 5

Caro Dago,

c’è una strana simmetria nel famigerato “campolargo”…  mentre il 50% degli elettori del PD non vorrebbe la Schlein come candidata premier, il 50% degli elettori del M5S non voterà neppure, se Conte non sarà candidato premier…

Rob

 

Lettera 6

Buongiorno, non sono d’accordo che la base dei 5 stelle non ha ideologie e idee, come scritto oggi sul sito. Io ne faccio parte.

 

Siccome non sono un ottuso di destra, ragiono con la mia testa e se non sono d’accordo con le scelte politiche dei 5 stelle o non condivido il candidato, non voto. Gli elettori 5 stelle sono molto esigenti e coerenti. Comunque siete forti, vi leggo sempre

Daniele Bonfanti

 

Lettera 7

belen

Caro Dago,

un giorno, fra molti anni, ci guarderemo indietro e ci chiederemo con meraviglia: “Ma Belen, oltre a essere figa, cosa sapeva fare esattamente?”

Ciao

Herman

 

Lettera 8

Caro Dagos,

l’idea di sacrificio, per sé stessi o per gli altri, sarebbe apologia dello sfruttamento? Lasciamo dire certe sciocchezze ai cattivi maestri come Cristian Raimo, cui è consentito fare politica in cattedra e poi, appena lo richiamano, fa la vittima del sistema scolastico.

 

Win-win: o mi fate fare quello che voglio io e così, sarei rivoluzionario con affrancatura ministeriale: oppure sono una vittima e quindi, ho sempre ragione io. Troppo comodo, come se il “vero” spirito di sacrificio fosse il suo. No, è spirito alcolico autoprodotto.

Raider

 

Lettera 9

Caro Dago,

esame di maturita 4

I temi proposti alla maturità sono talmente aridi e lugubri che sembrano una punizione, nessun titolo da’ spazio a creativita’ ,fantasia e poesia, figli di una scuola dove satira e scherzo sono considerati sempre offensivi per qualcuno e la violenza viene giustificata e non punita.

 

Le scuole italiane sono cubi suddivisi in aule “sorde e grigie” dove gli insegnanti devono sviluppare doti di creativita’ a fantasia sovrumane se vogliono trasformare una lezione in qualcosa che non sia statica ripetizione di concetti inculcati a cucchiaiate come medicine. La fuga dei giovani in cerca di fortuna e forse anche di una vita più colorata durerà ancora un bel po’.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 10

antonino monteleone adele grossi

Caro Dago,

il famosissimo conduttore televisivo Monteleone esulta per aver individuato nella senatrice Dolores Bevilacqua una che in passato è riuscita a fare peggio di lui in termini di ascolti.

 

Non si direbbe un grande successo (due sconfitte non fanno una vittoria) ma il preclaro Monteleone non si accontenta di vincere: vuole stravincere e lo fa sottolineando che la parlamentare, da quando siede al Senato, ha quintuplicato le sue risorse economiche.

 

Si è dimenticato di farci sapere quanto guadagna lui, a fronte di risultati tanto deludenti.

Lo cavaliere amaro

 

Lettera 11

Dago colendissimo,

c’è un Paese demenziale che sta scivolando dalla mediocrità nella disfunzionalità. La diagnosi ce la dà la spropositata attenzione a eventi minori, che al massimo meriterebbero un trafilettino. Un gruppetto di dipendenti ATM si scambia foto copiate da registrazioni di sicurezza a bordo dei mezzi, accompagnate da commenti presumibilmente salaci.

 

VIGNETTA SULLE CHAT DEI TRANVIERI ATM

Modalità che neanche si avvicina a quanto si scambiano legioni di ragazzini e ragazzotti. In un mondo di adulti, ATM procederebbe con una tiratina di orecchi e uno schiaffetto, e morta lì.

 

In un Paese ormai ridicolo, noto per la sua curiosa forma a stivale, il caso tracima: giornali (sul Corrierone di due giorni fa: 2 pagine!), TV, radio, pioggia di dibattiti, indignazione a camionate, interviste a strafottere a pseudo-esperti di diritto, di sociologia, di femminismo, passanti tuttologi e, dulcis in fundo, intervento della magistratura.

 

La bolla prosegue da giorni e un episodietto si gonfia a crimine universale. Il reato vero non è l’accesso abusivo a sistema informatico, ma quello di lesa maestà del pensiero unico, certificato dall’alto numero di opinionisti che si dilettano del tema.

 

TRAM ATM

È evidente che Garlasco è in un momento di stanca e quindi i media, incapaci di comprendere quello che succede veramente di importante tutti i giorni, sono più interessati alle quisquilie: menu dell’incontro di politici in trattoria, mise delle first ladies al G7, misfatti del personale ATM (che magari, quando viene aggredito, passa tutto inosservato).

 

Cosa c’è di più ghiotto di un caso “prude” gonfiato ad arte (dove peraltro le fanciulle non sono neppure nude)? Intanto i ragazzini continuano a scambiarsi indefessamente un mostruoso numero di foto e video realmente prude. Ma si sa, ormai è un diritto…

Saluti da Stregatto

 

PS: Per quelle femminucce che si sentono “violate” (anche se culetti e tettine sono pane quotidiano nelle TV generaliste), la soluzione è bella che pronta: il chador, che copre corpo e testa!

 

Lettera 12

Caro Dago,

donald trump emmanuel macron alla reggia di versailles 2

è proprio vero che l’Italia è un Paese che si regge sui soldi e proprietà delle generazioni precedenti. Ma non posso non provare orrore e ribrezzo per l’autore di quel feroce delitto. Spero tanto che non si metta in mezzo la solita perizia psichiatrica su un essere spregevole che sapeva bene cosa faceva, e che, dunque, riceva il MASSIMO della pena. E meno male che era un bravo ragazzo!

Poi ci si lamenta del crollo delle nascite. Onestamente, piuttosto che futuri adolescenti potenziali belve, meglio un paese di vecchi.

Un saluto

Anita Garibaldi

 

Lettera 13

donald trump emmanuel macron alla reggia di versailles 1

Caro Dago, Trump a Versailles: si spera che non abbia visto, come i viaggiatori nel tempo, la regina Maria Antonietta nei giardini. Altrimenti Trump avrebbe esclamato: non hanno il pane, date loro i bidet d’oro! Mi sa che la teoria di Bob Lazar e Padre Ernetti è giusta, che il tempo e lo spazio sono modificabili, allora il Donaldone viene dal passato o dal futuro?

Saluti, Erica

 

Lettera 14

Caro Dago, propaganda jihadista e manuali per esplosivi nel telefono a soli 16 anni. Fermato un minore? Ma no, poverino, è solo una “bravata adolescenziale”! Ovviamente avrà avuto solo qualche “problema mentale” o un disagio passeggero. Ora aspettiamoci pure l’offerta di un’aula studio e un bonus per i videogiochi!

Beppe Masi

 

Lettera 15

silvio berlusconi lara comi

Caro Dago, e se qualcuno interpretasse la sentenza della Corte d’Appello di Milano su Lara Comi come un incoraggiamento a commettere reati in complicità con un parlamentare,così da goderne della stessa immunità se intercettati? Non è incostituzionale considerare gli stessi elementi che possono costituire un reato,a seconda che siano commessi in combutta o meno con un parlamentare?

Paloma

 

Lettera 16

Caro Dago, Firenze, sette sezioni del carcere di Sollicciano sequestrate per condizioni igieniche da terzo mondo e duecento detenuti da deportare altrove. Che sorpresa.

 

Ma d’altronde, come pretendere che la sinistra “umanitaria” si accorga di un simile disastro sotto il proprio naso? Troppo occupata a fare passerella e a versare lacrime ipocrite per i diritti umani a Gaza o a Cuba, mentre i problemi veri di casa nostra vengono ignorati con il solito, arrogante distacco.

SdA

 

Lettera 17

Stimato D’Agostino

AGOSTINO GHIGLIA – FOTO LAPRESSE

In merito alle affermazioni del dott. Ghiglia mi permetto di obiettare: se fotografo un cellulare per curiosità personale o al fine del gossip o altro che non hanno alcuna valenza giuridica sono pienamente d’accordo con lui, si sta invadendo la privacy; ma se quella foto è la prova di un reato come in questo caso o come potrebbe essere se il signore davanti a me sfogliasse foto pedo-pornografiche io ho non solo l’obbligo morale e civico ma anche giuridico perché se si viene a conoscenza di un reato è obbligatoria la denuncia.

Stefano Ghirelli

 

Lettera 18

Caro Dago, confesso di provare umana solidarietà per Giuseppe Conte, scelto a fare il premier nientemeno che da Salvini e Di Maio,  dichiarando serio che sarebbe stata la sua unica esperienza politica, poi come tutti i “numero due” che casualmente si trovano al vertice si montano la testa. E così Conte, numero due dello studio Alpa, numero due di Di Maio prima e di Franceschini poi, è terrorizzato di fare il numero due della Schlein…

BF

 

Lettera 19

alessandro onorato giuseppe conte assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse 5

Caro Dago, chiedere un cessate il fuoco e, nel frattempo, voler costruire i sistemi Patriot in casa propria è il brillante piano di Zelensky per la pace. Geniale, come mettersi a dieta chiedendo al pasticcere di fiducia di aprire una succursale direttamente nella propria cucina.

Mark Kogan 

 

Lettera 20

Caro Dago, a sorpresa si è tenuto un primo incontro tra i quattro “leader” del campo largo, Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, con tanto di foto opportunity sui social. Renzi, che percula la Meloni sulla sua marginalità agli incontri dei leader europei, non c’era. Perfido Calenda “Renzi era sotto il tavolo?” del resto se non sei al tavolo sei nel menù…Renzi non era al tavolo!

FB

 

Lettera 21

Caro Dago

Conte, Fratoianni, Schlein, Bonelli al ristorante. Il conto lo pagheranno gli italiani.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 22

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 13

Dear Dago, tra la pubblicità fatta a Vannacci con la segreta speranza che spacchi il cdx, comunque per ora i sondaggi, presi con le molle ovviamente, danno al 28 fdi, 2 punti in più delle politiche cosa mai successa, mi sembra, per un partito al governo dopo 4 anni, proposte di strane e non meglio specificate patrimoniali, video flash di posture non consone a figure di statisti, in realtà è un pò che non ne vedo in giro non è che segretamente tifi per una rivincita del cdx e altri 5 anni di facili articoli, con loro è come sparare sulla croce rossa.

tuo

ric

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 11

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

DONALD TRUMP – CONFERENZA STAMPA G7 EVIAN, FRANCIA – FOTO LAPRESSE

Lettera 1

Ciao Dago, buondì. Accordo Usa/Iran, dopo il bluff dal 28 febbraio, il risultato qual è: americani sputtanati in tutto il mondo e incazzatura mondiale per i problemi causati da inflazione /disagi  e problematiche seguenti. E questo è solo l’inizio!!! Geniale… Vediamo se lo voteranno a novembre…

Alex

 

Lettera 2

Caro Dago, il selfie di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni al ristorante, seduti attorno a un tavolo non apparecchiato: non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena e vogliono governare il Paese?

Neal Caffrey

 

bagnini 99

Lettera 3

Dagovski,

Estate 2026.

Mancano bagnini.

Grazie, Tinder.

Aigor

 

Lettera 4

Caro Dago, i fedelissimi, almeno fino a ora visto la fedeltà dei parlamentari, di Renzi, sono indignati con “i quattro dell’osteria” per non aver invitato il loro capo. C’è da capirli, se non vengono intruppati nel famoso “campo largo” non c’è possibilità di essere rieletti.

 

Anche perché, diciamolo chiaramente, con il traballante 2,5% in prossimità delle elezioni molti elettori considereranno il voto a IV un voto perso e si orienteranno sugli altri partiti della sinistra. La vedo dura per loro….

FB

 

meme sul pranzo schlein, conte, bonelli e fratoianni by carli

Lettera 5

Caro Dago,

c’è una strana simmetria nel famigerato “campolargo”…  mentre il 50% degli elettori del PD non vorrebbe la Schlein come candidata premier, il 50% degli elettori del M5S non voterà neppure, se Conte non sarà candidato premier…

Rob

 

Lettera 6

Buongiorno, non sono d’accordo che la base dei 5 stelle non ha ideologie e idee, come scritto oggi sul sito. Io ne faccio parte.

 

Siccome non sono un ottuso di destra, ragiono con la mia testa e se non sono d’accordo con le scelte politiche dei 5 stelle o non condivido il candidato, non voto. Gli elettori 5 stelle sono molto esigenti e coerenti. Comunque siete forti, vi leggo sempre

Daniele Bonfanti

 

Lettera 7

belen

Caro Dago,

un giorno, fra molti anni, ci guarderemo indietro e ci chiederemo con meraviglia: “Ma Belen, oltre a essere figa, cosa sapeva fare esattamente?”

Ciao

Herman

 

Lettera 8

Caro Dagos,

l’idea di sacrificio, per sé stessi o per gli altri, sarebbe apologia dello sfruttamento? Lasciamo dire certe sciocchezze ai cattivi maestri come Cristian Raimo, cui è consentito fare politica in cattedra e poi, appena lo richiamano, fa la vittima del sistema scolastico.

 

Win-win: o mi fate fare quello che voglio io e così, sarei rivoluzionario con affrancatura ministeriale: oppure sono una vittima e quindi, ho sempre ragione io. Troppo comodo, come se il “vero” spirito di sacrificio fosse il suo. No, è spirito alcolico autoprodotto.

Raider

 

Lettera 9

Caro Dago,

esame di maturita 4

I temi proposti alla maturità sono talmente aridi e lugubri che sembrano una punizione, nessun titolo da’ spazio a creativita’ ,fantasia e poesia, figli di una scuola dove satira e scherzo sono considerati sempre offensivi per qualcuno e la violenza viene giustificata e non punita.

 

Le scuole italiane sono cubi suddivisi in aule “sorde e grigie” dove gli insegnanti devono sviluppare doti di creativita’ a fantasia sovrumane se vogliono trasformare una lezione in qualcosa che non sia statica ripetizione di concetti inculcati a cucchiaiate come medicine. La fuga dei giovani in cerca di fortuna e forse anche di una vita più colorata durerà ancora un bel po’.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 10

antonino monteleone adele grossi

Caro Dago,

il famosissimo conduttore televisivo Monteleone esulta per aver individuato nella senatrice Dolores Bevilacqua una che in passato è riuscita a fare peggio di lui in termini di ascolti.

 

Non si direbbe un grande successo (due sconfitte non fanno una vittoria) ma il preclaro Monteleone non si accontenta di vincere: vuole stravincere e lo fa sottolineando che la parlamentare, da quando siede al Senato, ha quintuplicato le sue risorse economiche.

 

Si è dimenticato di farci sapere quanto guadagna lui, a fronte di risultati tanto deludenti.

Lo cavaliere amaro

 

Lettera 11

Dago colendissimo,

c’è un Paese demenziale che sta scivolando dalla mediocrità nella disfunzionalità. La diagnosi ce la dà la spropositata attenzione a eventi minori, che al massimo meriterebbero un trafilettino. Un gruppetto di dipendenti ATM si scambia foto copiate da registrazioni di sicurezza a bordo dei mezzi, accompagnate da commenti presumibilmente salaci.

 

VIGNETTA SULLE CHAT DEI TRANVIERI ATM

Modalità che neanche si avvicina a quanto si scambiano legioni di ragazzini e ragazzotti. In un mondo di adulti, ATM procederebbe con una tiratina di orecchi e uno schiaffetto, e morta lì.

 

In un Paese ormai ridicolo, noto per la sua curiosa forma a stivale, il caso tracima: giornali (sul Corrierone di due giorni fa: 2 pagine!), TV, radio, pioggia di dibattiti, indignazione a camionate, interviste a strafottere a pseudo-esperti di diritto, di sociologia, di femminismo, passanti tuttologi e, dulcis in fundo, intervento della magistratura.

 

La bolla prosegue da giorni e un episodietto si gonfia a crimine universale. Il reato vero non è l’accesso abusivo a sistema informatico, ma quello di lesa maestà del pensiero unico, certificato dall’alto numero di opinionisti che si dilettano del tema.

 

TRAM ATM

È evidente che Garlasco è in un momento di stanca e quindi i media, incapaci di comprendere quello che succede veramente di importante tutti i giorni, sono più interessati alle quisquilie: menu dell’incontro di politici in trattoria, mise delle first ladies al G7, misfatti del personale ATM (che magari, quando viene aggredito, passa tutto inosservato).

 

Cosa c’è di più ghiotto di un caso “prude” gonfiato ad arte (dove peraltro le fanciulle non sono neppure nude)? Intanto i ragazzini continuano a scambiarsi indefessamente un mostruoso numero di foto e video realmente prude. Ma si sa, ormai è un diritto…

Saluti da Stregatto

 

PS: Per quelle femminucce che si sentono “violate” (anche se culetti e tettine sono pane quotidiano nelle TV generaliste), la soluzione è bella che pronta: il chador, che copre corpo e testa!

 

Lettera 12

Caro Dago,

donald trump emmanuel macron alla reggia di versailles 2

è proprio vero che l’Italia è un Paese che si regge sui soldi e proprietà delle generazioni precedenti. Ma non posso non provare orrore e ribrezzo per l’autore di quel feroce delitto. Spero tanto che non si metta in mezzo la solita perizia psichiatrica su un essere spregevole che sapeva bene cosa faceva, e che, dunque, riceva il MASSIMO della pena. E meno male che era un bravo ragazzo!

Poi ci si lamenta del crollo delle nascite. Onestamente, piuttosto che futuri adolescenti potenziali belve, meglio un paese di vecchi.

Un saluto

Anita Garibaldi

 

Lettera 13

donald trump emmanuel macron alla reggia di versailles 1

Caro Dago, Trump a Versailles: si spera che non abbia visto, come i viaggiatori nel tempo, la regina Maria Antonietta nei giardini. Altrimenti Trump avrebbe esclamato: non hanno il pane, date loro i bidet d’oro! Mi sa che la teoria di Bob Lazar e Padre Ernetti è giusta, che il tempo e lo spazio sono modificabili, allora il Donaldone viene dal passato o dal futuro?

Saluti, Erica

 

Lettera 14

Caro Dago, propaganda jihadista e manuali per esplosivi nel telefono a soli 16 anni. Fermato un minore? Ma no, poverino, è solo una “bravata adolescenziale”! Ovviamente avrà avuto solo qualche “problema mentale” o un disagio passeggero. Ora aspettiamoci pure l’offerta di un’aula studio e un bonus per i videogiochi!

Beppe Masi

 

Lettera 15

silvio berlusconi lara comi

Caro Dago, e se qualcuno interpretasse la sentenza della Corte d’Appello di Milano su Lara Comi come un incoraggiamento a commettere reati in complicità con un parlamentare,così da goderne della stessa immunità se intercettati? Non è incostituzionale considerare gli stessi elementi che possono costituire un reato,a seconda che siano commessi in combutta o meno con un parlamentare?

Paloma

 

Lettera 16

Caro Dago, Firenze, sette sezioni del carcere di Sollicciano sequestrate per condizioni igieniche da terzo mondo e duecento detenuti da deportare altrove. Che sorpresa.

 

Ma d’altronde, come pretendere che la sinistra “umanitaria” si accorga di un simile disastro sotto il proprio naso? Troppo occupata a fare passerella e a versare lacrime ipocrite per i diritti umani a Gaza o a Cuba, mentre i problemi veri di casa nostra vengono ignorati con il solito, arrogante distacco.

SdA

 

Lettera 17

Stimato D’Agostino

AGOSTINO GHIGLIA – FOTO LAPRESSE

In merito alle affermazioni del dott. Ghiglia mi permetto di obiettare: se fotografo un cellulare per curiosità personale o al fine del gossip o altro che non hanno alcuna valenza giuridica sono pienamente d’accordo con lui, si sta invadendo la privacy; ma se quella foto è la prova di un reato come in questo caso o come potrebbe essere se il signore davanti a me sfogliasse foto pedo-pornografiche io ho non solo l’obbligo morale e civico ma anche giuridico perché se si viene a conoscenza di un reato è obbligatoria la denuncia.

Stefano Ghirelli

 

Lettera 18

Caro Dago, confesso di provare umana solidarietà per Giuseppe Conte, scelto a fare il premier nientemeno che da Salvini e Di Maio,  dichiarando serio che sarebbe stata la sua unica esperienza politica, poi come tutti i “numero due” che casualmente si trovano al vertice si montano la testa. E così Conte, numero due dello studio Alpa, numero due di Di Maio prima e di Franceschini poi, è terrorizzato di fare il numero due della Schlein…

BF

 

Lettera 19

alessandro onorato giuseppe conte assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse 5

Caro Dago, chiedere un cessate il fuoco e, nel frattempo, voler costruire i sistemi Patriot in casa propria è il brillante piano di Zelensky per la pace. Geniale, come mettersi a dieta chiedendo al pasticcere di fiducia di aprire una succursale direttamente nella propria cucina.

Mark Kogan 

 

Lettera 20

Caro Dago, a sorpresa si è tenuto un primo incontro tra i quattro “leader” del campo largo, Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, con tanto di foto opportunity sui social. Renzi, che percula la Meloni sulla sua marginalità agli incontri dei leader europei, non c’era. Perfido Calenda “Renzi era sotto il tavolo?” del resto se non sei al tavolo sei nel menù…Renzi non era al tavolo!

FB

 

Lettera 21

Caro Dago

Conte, Fratoianni, Schlein, Bonelli al ristorante. Il conto lo pagheranno gli italiani.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 22

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 13

Dear Dago, tra la pubblicità fatta a Vannacci con la segreta speranza che spacchi il cdx, comunque per ora i sondaggi, presi con le molle ovviamente, danno al 28 fdi, 2 punti in più delle politiche cosa mai successa, mi sembra, per un partito al governo dopo 4 anni, proposte di strane e non meglio specificate patrimoniali, video flash di posture non consone a figure di statisti, in realtà è un pò che non ne vedo in giro non è che segretamente tifi per una rivincita del cdx e altri 5 anni di facili articoli, con loro è come sparare sulla croce rossa.

tuo

ric

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 11

 

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT – SIAMO COSI’ OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L’ALTRO ALLEATO DELL’ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO – IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI” – E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO’, MA NON LO FARA’ MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO – MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE’ AD OTTOBRE 2027, NON C’È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI…

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT – SU, NON C’E’ BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI – L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL “CAMPO LARGO” SI FARA’ ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C’E’ DA FARE METABOLIZZARE L’INGRESSO DELL’INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL “VAFFA CONTRO TUTTI” – CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA’ “VANNACCI A 5 STELLE” – L’UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA’ MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL’OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA…

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT – CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO – ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO – UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… – VIDEO

macron netanyahu trump

DAGOREPORT – MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU’ DIFFICILI E CRUCIALI – AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E’ STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) – MA IL PIU’ GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L’APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO – IL TRUMPONE E’ CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA’ IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) – MENTRE PUTIN NON VEDE L’ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L’UNICA VIA PER DISINNESCARLO E’ LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE…

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

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