[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/06-2026/roma-coppa-del-mondo-world-cup-skateboard-2274971_600_q50.webp”]

ROMA CAPUT SKATE! – NELLA CAPITALE TORNA LA COPPA DEL MONDO DI SKATEBOARDING: AL PARCO DI COLLE OPPIO, A POCHI PASSI DAL COLOSSEO, 440 ATLETI PROVENIENTI DA OLTRE 70 PAESI PARTECIPANO ALLA PRIMA TAPPA DI QUALIFICAZIONE PER LE OLIMPIADI DI LOS ANGELES 2028 – LO SKATE, ORMAI DISCIPLINA OLIMPICA, ATTIRA SEMPRE PIÙ PRATICANTI ED È PIÙ DI UNO SPORT, MA ANCHE UN MOVIMENTO CULTURALE E UNO STILE DI VITA, COME DAGO-DIXIT: “NON C’È NESSUN PROBLEMA SE NON CE LA FAI, TI RIALZI E CI RIPROVI…”
SE CADI, RIALZATI. È LA CULTURA SKATE – VA IN LIBRERIA “TRACCE SUL MARCIAPIEDE”, IL CATALOGO DELLA MOSTRA CURATA DA DAGO ALLA TRIENNALE DI MILANO. “LO SKATE NON È UNO SPORT, NON È UN’ATTIVITÀ CHE HA UN ISTRUTTORE O UNA DIVISA, RIGUARDA TE E LA TUA PERSONALITÀ, TE E LA TUA IDENTITÀ. C’È L’OSTACOLO DA SUPERARE, VERO, MA QUESTO TRASCENDE L’ACROBAZIA, IL LATO FISICO, SEI TU DI FRONTE A QUEL MONDO CHE TI METTE DAVANTI SOLO OSTACOLI. E NON C’È NESSUN PROBLEMA SE NON CE LA FAI, TI RIALZI E CI RIPROVI. È UNA REGOLA DI VITA – CHI FA SKATE NON MANIFESTA, SI MANIFESTA” – https://www.dagospia.com/media-tv/se-cadi-rialzati-e-cultura-skate-in-libreria-tracce-marciapiede-303022
Estratto dell’articolo di Giulia Boero per “la Repubblica”
coppa del mondo di skateboard a roma 5
[…] Nel parco di Colle Oppio, affaccio Colosseo, i migliori atleti del mondo si stanno affrontando a colpi di trick in uno degli skatepark più affermati in ambito internazionale e — orgogliosamente, dicono alcuni — con la vista più suggestiva del mondo. Una struttura che a partire dal 2021 ha consacrato Roma come una delle principali mete di questo sport. […]
Questa però non è una tappa come le altre, ma la prima di qualificazione in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. […] Tutti aspettano — agitati — i migliori atleti del ranking. Rayssa Leal, campionessa del mondo 2024, medaglia d’argento a Tokyo 2020 e bronzo a Parigi 2024. Lo statunitense Jagger Eaton, argento a Parigi e bronzo a Tokyo. E ancora Sora Shirai, oro nell’edizione 2025 della Coppa del mondo di Roma. Il tifo è da stadio.
La gioia, quando le line […] vengono completate senza errori, è assoluta. Nel frattempo, sugli spalti, giovanissimi e adulti si scambiano consigli su come replicare i numeri che vedono dal vivo. […]
Nella due settimane di eventi (quella appena conclusa, al “The Spot” del Lido di Ostia, per la specialità park; e quella attesissima ora, all’ombra dell’Anfiteatro Flavio, fino a domenica 21, per la specialità street) si alternano in gara 440 atleti, provenienti da oltre 70 Paesi e 5 continenti.
Stati Uniti, Brasile e Giappone. Ma anche Senegal, Nigeria, Polonia, Paraguay, Ucraina. Ognuno ha il suo stile, un bagaglio di accessori, marchio inconfutabile della geografia di origine. Il cappellino di lana dell’ucraino, il petto nudo dello statunitense, i pantaloni fatti con tessuti colorati del nigeriano.
coppa del mondo di skateboard a roma 4
«È diventato un business anche questo», borbottano alcuni dietro le quinte. Nei pochi secondi che separano una run dall’altra, mentre gli atleti sfrecciano per il riscaldamento, alcuni allenatori — anche loro sulla tavola — seguono i ragazzi per filmarli: i video finiranno sui social, ormai parte integrante del mestiere moderno.
Nella curva Italia il primo a competere è Andrea Lembo, 11 anni, il più giovane. Ragusano d’origini, ne aveva meno di 6 quando ha iniziato. «Il Covid è stato decisivo», racconta la madre. «Lo skatepark era l’unica cosa rimasta aperta, ci obbligava a portarlo». A distanza di pochi anni, Lembo è già protagonista di una delle tappe più importanti del panorama mondiale. «Sono contento di aver partecipato — dice — Ora farò il tifo per i miei compagni, poi andrò a skattare in altre parti della città».
coppa del mondo di skateboard a roma 3
Alla World Cup, organizzata da Skate Italia e Sport e Salute (in collaborazione con la Federazione Internazionale World Skate), l’atmosfera è quella da strada. Tanto a Colle Oppio quanto a Ostia, lo skateboarding ha riqualificato spazi per anni difficilmente accessibili, costruendo attorno allo sport una filosofia comune capace di prendersi cura, in autonomia, dei campi messi a disposizione. «È molto più di una disciplina: è linguaggio, cultura e stile di vita», racconta il Presidente del Coni Luciano Buonfiglio. «È espressione di una generazione che chiede spazi, partecipazione e inclusione». […]
rayssa leal 2
coppa del mondo di skateboard a roma 1
rayssa leal 1
sora shirai
sora shirai
coppa del mondo di skateboard a roma 2
jagger eaton
andrea lembo
SE CADI, RIALZATI. È LA CULTURA SKATE – VA IN LIBRERIA “TRACCE SUL MARCIAPIEDE”, IL CATALOGO DELLA MOSTRA CURATA DA DAGO ALLA TRIENNALE DI MILANO. “LO SKATE NON È UNO SPORT, NON È UN’ATTIVITÀ CHE HA UN ISTRUTTORE O UNA DIVISA, RIGUARDA TE E LA TUA PERSONALITÀ, TE E LA TUA IDENTITÀ. C’È L’OSTACOLO DA SUPERARE, VERO, MA QUESTO TRASCENDE L’ACROBAZIA, IL LATO FISICO, SEI TU DI FRONTE A QUEL MONDO CHE TI METTE DAVANTI SOLO OSTACOLI. E NON C’È NESSUN PROBLEMA SE NON CE LA FAI, TI RIALZI E CI RIPROVI. È UNA REGOLA DI VITA – CHI FA SKATE NON MANIFESTA, SI MANIFESTA” – https://www.dagospia.com/media-tv/se-cadi-rialzati-e-cultura-skate-in-libreria-tracce-marciapiede-303022
Estratto dell’articolo di Giulia Boero per “la Repubblica”
coppa del mondo di skateboard a roma 5
[…] Nel parco di Colle Oppio, affaccio Colosseo, i migliori atleti del mondo si stanno affrontando a colpi di trick in uno degli skatepark più affermati in ambito internazionale e — orgogliosamente, dicono alcuni — con la vista più suggestiva del mondo. Una struttura che a partire dal 2021 ha consacrato Roma come una delle principali mete di questo sport. […]
Questa però non è una tappa come le altre, ma la prima di qualificazione in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. […] Tutti aspettano — agitati — i migliori atleti del ranking. Rayssa Leal, campionessa del mondo 2024, medaglia d’argento a Tokyo 2020 e bronzo a Parigi 2024. Lo statunitense Jagger Eaton, argento a Parigi e bronzo a Tokyo. E ancora Sora Shirai, oro nell’edizione 2025 della Coppa del mondo di Roma. Il tifo è da stadio.
La gioia, quando le line […] vengono completate senza errori, è assoluta. Nel frattempo, sugli spalti, giovanissimi e adulti si scambiano consigli su come replicare i numeri che vedono dal vivo. […]
Nella due settimane di eventi (quella appena conclusa, al “The Spot” del Lido di Ostia, per la specialità park; e quella attesissima ora, all’ombra dell’Anfiteatro Flavio, fino a domenica 21, per la specialità street) si alternano in gara 440 atleti, provenienti da oltre 70 Paesi e 5 continenti.
Stati Uniti, Brasile e Giappone. Ma anche Senegal, Nigeria, Polonia, Paraguay, Ucraina. Ognuno ha il suo stile, un bagaglio di accessori, marchio inconfutabile della geografia di origine. Il cappellino di lana dell’ucraino, il petto nudo dello statunitense, i pantaloni fatti con tessuti colorati del nigeriano.
coppa del mondo di skateboard a roma 4
«È diventato un business anche questo», borbottano alcuni dietro le quinte. Nei pochi secondi che separano una run dall’altra, mentre gli atleti sfrecciano per il riscaldamento, alcuni allenatori — anche loro sulla tavola — seguono i ragazzi per filmarli: i video finiranno sui social, ormai parte integrante del mestiere moderno.
Nella curva Italia il primo a competere è Andrea Lembo, 11 anni, il più giovane. Ragusano d’origini, ne aveva meno di 6 quando ha iniziato. «Il Covid è stato decisivo», racconta la madre. «Lo skatepark era l’unica cosa rimasta aperta, ci obbligava a portarlo». A distanza di pochi anni, Lembo è già protagonista di una delle tappe più importanti del panorama mondiale. «Sono contento di aver partecipato — dice — Ora farò il tifo per i miei compagni, poi andrò a skattare in altre parti della città».
coppa del mondo di skateboard a roma 3
Alla World Cup, organizzata da Skate Italia e Sport e Salute (in collaborazione con la Federazione Internazionale World Skate), l’atmosfera è quella da strada. Tanto a Colle Oppio quanto a Ostia, lo skateboarding ha riqualificato spazi per anni difficilmente accessibili, costruendo attorno allo sport una filosofia comune capace di prendersi cura, in autonomia, dei campi messi a disposizione. «È molto più di una disciplina: è linguaggio, cultura e stile di vita», racconta il Presidente del Coni Luciano Buonfiglio. «È espressione di una generazione che chiede spazi, partecipazione e inclusione». […]
rayssa leal 2
coppa del mondo di skateboard a roma 1
rayssa leal 1
sora shirai
sora shirai
coppa del mondo di skateboard a roma 2
jagger eaton
andrea lembo

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… – VIDEO

DAGOREPORT – SU, NON C’E’ BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI – L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL “CAMPO LARGO” SI FARA’ ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C’E’ DA FARE METABOLIZZARE L’INGRESSO DELL’INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL “VAFFA CONTRO TUTTI” – CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA’ “VANNACCI A 5 STELLE” – L’UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA’ MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL’OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA…

DAGOREPORT – MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU’ DIFFICILI E CRUCIALI – AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E’ STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) – MA IL PIU’ GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L’APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO – IL TRUMPONE E’ CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA’ IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) – MENTRE PUTIN NON VEDE L’ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L’UNICA VIA PER DISINNESCARLO E’ LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE…

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL “CUOR DI MELONI” E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX “DOGE” AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO – I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA – ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…





















[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/sport/roma-caput-skate-capitale-torna-coppa-mondo-skateboarding-parco-477766″]
