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DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL “CUOR DI MELONI” E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX “DOGE” AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO – I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA – ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…
luca zaia segretario della lega striscione l aquila
Dagoreport
“Grazie Matteo ma…Zaia segretario ora”. Dietro gli striscioni contro Salvini comparsi nella mattinata del 15 giugno in otto città italiane, tutti accomunati dallo stesso messaggio, ci sarebbe lo zampone di una rete di giovani militanti e dirigenti territoriali del Carroccio.
Secondo quanto risulta a Dagospia, circa un mese fa, Zaia avrebbe incontrato in Veneto il gruppo di ribelli del Carroccio.
I militanti avrebbero manifestato all’ex “Doge” l’insofferenza per la gestione Salvini e l’auspicio di averlo sulla tolda di comando del Carroccio: “Sior Zaia, la sua leadership rappresenterebbe la soluzione migliore per il futuro del partito”.
Nel corso del colloquio, l’ex governatore del Veneto è stato informato delle inquietudini del corpaccione del partito, non solo nel Nord-Est. I ragazzotti, inoltre, si sarebbero messi a disposizione per costruire consenso intorno a un’eventuale “segreteria Zaia” anche in quei territori lontani dal Veneto, dove la leadership del cowboy di Conegliano è più debole.
Zaia, notoriamente un “cuor di melone” cacadubbi, ha incassato, senza fare un plissè, e non ha dato indicazioni operative o politiche.
Dopo l’incontro, è nata dal basso la rete “Comitati Zaia segretario”. E il 15 giugno l’iniziativa ha assunto una dimensione nazionale con l’affissione coordinata degli striscioni in diverse città.
L’obiettivo non è aprire immediatamente una battaglia congressuale, per quella ci sarà tempo. L’intenzione reale è dimostrare al sempre timoroso Zaia l’esistenza di una base organizzata pronta a sostenerlo.
L’operazione è stata varata nonostante la contrarietà di alcuni dirigenti della Lega, che avrebbero invitato i giovani promotori a non esporsi, per evitare possibili tensioni con il gruppo dirigente nazionale e, in particolare, con il vicesegretario federale, Claudio Durigon…
luca zaia segretario della lega striscione milano
luca zaia segretario della lega striscione roma
MATTEO SALVINI – LUCA ZAIA – FOTO LAPRESSE
luca zaia segretario della lega striscione parma
Maurizio Fugatti – Luca Zaia – Attilio Fontana – Massimiliano Fedriga
POST DI LUCA ZAIA DOPO LE REGIONALI IN VENETO
Matteo Salvini e Luca Zaia
striscione apparso a milano per luca zaia segretario della lega
VANNACCI SALVINI STEFANI ZAIA
luca zaia segretario della lega striscione firenze
luca zaia segretario della lega striscione rovigo
luca zaia segretario della lega striscione napoli
luca zaia segretario della lega striscione l aquila
Dagoreport
“Grazie Matteo ma…Zaia segretario ora”. Dietro gli striscioni contro Salvini comparsi nella mattinata del 15 giugno in otto città italiane, tutti accomunati dallo stesso messaggio, ci sarebbe lo zampone di una rete di giovani militanti e dirigenti territoriali del Carroccio.
Secondo quanto risulta a Dagospia, circa un mese fa, Zaia avrebbe incontrato in Veneto il gruppo di ribelli del Carroccio.
I militanti avrebbero manifestato all’ex “Doge” l’insofferenza per la gestione Salvini e l’auspicio di averlo sulla tolda di comando del Carroccio: “Sior Zaia, la sua leadership rappresenterebbe la soluzione migliore per il futuro del partito”.
Nel corso del colloquio, l’ex governatore del Veneto è stato informato delle inquietudini del corpaccione del partito, non solo nel Nord-Est. I ragazzotti, inoltre, si sarebbero messi a disposizione per costruire consenso intorno a un’eventuale “segreteria Zaia” anche in quei territori lontani dal Veneto, dove la leadership del cowboy di Conegliano è più debole.
Zaia, notoriamente un “cuor di melone” cacadubbi, ha incassato, senza fare un plissè, e non ha dato indicazioni operative o politiche.
Dopo l’incontro, è nata dal basso la rete “Comitati Zaia segretario”. E il 15 giugno l’iniziativa ha assunto una dimensione nazionale con l’affissione coordinata degli striscioni in diverse città.
L’obiettivo non è aprire immediatamente una battaglia congressuale, per quella ci sarà tempo. L’intenzione reale è dimostrare al sempre timoroso Zaia l’esistenza di una base organizzata pronta a sostenerlo.
L’operazione è stata varata nonostante la contrarietà di alcuni dirigenti della Lega, che avrebbero invitato i giovani promotori a non esporsi, per evitare possibili tensioni con il gruppo dirigente nazionale e, in particolare, con il vicesegretario federale, Claudio Durigon…
luca zaia segretario della lega striscione milano
luca zaia segretario della lega striscione roma
MATTEO SALVINI – LUCA ZAIA – FOTO LAPRESSE
luca zaia segretario della lega striscione parma
Maurizio Fugatti – Luca Zaia – Attilio Fontana – Massimiliano Fedriga
POST DI LUCA ZAIA DOPO LE REGIONALI IN VENETO
Matteo Salvini e Luca Zaia
striscione apparso a milano per luca zaia segretario della lega
VANNACCI SALVINI STEFANI ZAIA
luca zaia segretario della lega striscione firenze
luca zaia segretario della lega striscione rovigo
luca zaia segretario della lega striscione napoli

DAGOREPORT – MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU’ DIFFICILI E CRUCIALI – AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E’ STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) – MA IL PIU’ GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L’APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO – IL TRUMPONE E’ CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA’ IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) – MENTRE PUTIN NON VEDE L’ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L’UNICA VIA PER DISINNESCARLO E’ LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE…

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL “CUOR DI MELONI” E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX “DOGE” AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO – I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA – ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

DAGOREPORT – LO “STABILICUM” VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE – L’INATTESA IMPENNATA DI “FUTURO NAZIONALE” NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL’EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL “MELONELLUM”: SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L’ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE – NEL CASO DI UN INGRESSO ‘LAST MINUTE’ DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI…

FLASH – “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” – SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO,PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS – DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…





















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