Dagli operai ai miliardari di montecarlo: la transizione della destra francese – jordan bardella…

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jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

DAGLI OPERAI AI MILIARDARI DI MONTECARLO: LA TRANSIZIONE DELLA DESTRA FRANCESE – JORDAN BARDELLA, IL GALLETTO COCCODÈ DEL RASSEMBLEMENT NATIONAL, S’È FATTO VEDERE CON LA FIDANZATA, LA PRINCIPESSA ITALIANA MARIA CAROLINA DI BORBONE, AL GP DI MONACO. E SUBITO È PARTITA LA GRANCASSA DELLE CRITICHE: “È UN ERRORE DI COMUNICAZIONE. NON È MAI STATO DALLA PARTE DEGLI OPERAI, PREFERISCE SORSEGGIARE CHAMPAGNE A MONACO, È IL NUOVO CANDIDATO DEI RICCHI”. QUELLA DI BARDELLA, PERÒ, È UNA STRATEGIA: FREQUENTARE L’ESTABLISHMENT PER TOGLIERSI DI DOSSO LO STIGMA DELL’IMPRESENTABILE. È COSÌ CHE SI VINCE…

jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

(ANSA) – ”E’ il nuovo candidato dei ricchi”: polemiche in Francia per la vita da jet-set di Jordan Bardella, il delfino di Marine Le Pen potenziale candidato del Rassemblement National (RN) all’Eliseo nel 2027.

 

In un articolo pubblicato oggi, Le Parisien sottolinea come la coppia da lui formata insieme alla giovane compagna, la principessa italiana Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, venga sfruttata dagli avversari politici “per affibbiarli l’etichetta di ‘nuovo candidato’ dei ricchi”.

 

”Bardella non è mai stato dalla parte degli operai, preferisce sorseggiare champagne a Monaco con la sua principessa. Vuole innalzare l’età pensionistica e difende i grandi imprenditori”, attacca il segretario del Partito comunista (Pcf), Fabien Roussel, in riferimento alla presenza della coppia in tribuna domenica al Grand Premio di Monte-Carlo.

 

maria carolina di borbone e jordan bardella al gp di monaco

Su X, la segretaria ecologista, Marine Tondelier, scrive che la vita privata di Bardella “riguarda solo lui. Ma mostrarsi pubblicamente in un paradiso dell’evasione fiscale e dei motori rappresenta un messaggio politico che non può ignorare”.

 

Secondo uno stratega del partito neogollista Les Républicains (LR) citato dal giornale, l’uscita di Bardella a Monaco ”è un errore di comunicazione. La dice lunga sulla sua leggerezza. Cede alla tentazione del jet-set in pieno caso Lyhanna (il caso della bambina uccisa da un pedofilo che ha sconvolto la Francia, ndr.).

 

E’ sconcertante per un ragazzo che solitamente controlla ogni minimo gesto, ogni singola camicia che indossa”, aggiunge in riferimento al gusto del presidente RN per i vestiti sempre impeccabili. Dall’entourage di Bardella, denunciano ”attacchi indegni, non all’altezza”.

 

jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

Jordan era seduto in ”tribuna ufficiale” e non in tribuna VIP, puntualizzano i suoi, smentendo anche la tesi secondo cui stesse bevendo champagne. Secondo un alto responsabile della Fiamma Tricolore francese, la relazione con Maria Carolina di Borbone ”non ha conseguenze politiche.

 

E’ neutra. I francesi se ne infischiano”. Altri, nel partito, ritengono tuttavia che se Bardella adotta a sua volta uno stile di vita ‘bling-bling’ – come si diceva ai tempi dell’ex presidente Nicolas Sarkozy – questo potrebbe ritorcersi contro di lui.

 

Mentre un consigliere di Marine Le Pen, citato dal giornale, si chiede come Bardella possa fare campagna elettorale ”se passa tutti i week-end tra Monaco e l’Italia”. Intanto, rivela Le Parisien, Maria Carolina di Borbone si sarebbe rivolta ad esperti in comunicazione pubblica nell’eventualità in cui dovesse diventare un giorno Première Dame di Francia sulla scia di Bernadette Chirac, Carla Bruni-Sarkozy e Brigitte Macron . Al momento, Bardella guida tutti i sondaggi in vista delle presidenziali del 2027.

JORDAN BARDELLA E L’AMORE CON MARIA CAROLINA DI BORBONE PARIS MATCH jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco jordan bardella jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

(ANSA) – ”E’ il nuovo candidato dei ricchi”: polemiche in Francia per la vita da jet-set di Jordan Bardella, il delfino di Marine Le Pen potenziale candidato del Rassemblement National (RN) all’Eliseo nel 2027.

 

In un articolo pubblicato oggi, Le Parisien sottolinea come la coppia da lui formata insieme alla giovane compagna, la principessa italiana Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, venga sfruttata dagli avversari politici “per affibbiarli l’etichetta di ‘nuovo candidato’ dei ricchi”.

 

”Bardella non è mai stato dalla parte degli operai, preferisce sorseggiare champagne a Monaco con la sua principessa. Vuole innalzare l’età pensionistica e difende i grandi imprenditori”, attacca il segretario del Partito comunista (Pcf), Fabien Roussel, in riferimento alla presenza della coppia in tribuna domenica al Grand Premio di Monte-Carlo.

 

maria carolina di borbone e jordan bardella al gp di monaco

Su X, la segretaria ecologista, Marine Tondelier, scrive che la vita privata di Bardella “riguarda solo lui. Ma mostrarsi pubblicamente in un paradiso dell’evasione fiscale e dei motori rappresenta un messaggio politico che non può ignorare”.

 

Secondo uno stratega del partito neogollista Les Républicains (LR) citato dal giornale, l’uscita di Bardella a Monaco ”è un errore di comunicazione. La dice lunga sulla sua leggerezza. Cede alla tentazione del jet-set in pieno caso Lyhanna (il caso della bambina uccisa da un pedofilo che ha sconvolto la Francia, ndr.).

 

E’ sconcertante per un ragazzo che solitamente controlla ogni minimo gesto, ogni singola camicia che indossa”, aggiunge in riferimento al gusto del presidente RN per i vestiti sempre impeccabili. Dall’entourage di Bardella, denunciano ”attacchi indegni, non all’altezza”.

 

jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

Jordan era seduto in ”tribuna ufficiale” e non in tribuna VIP, puntualizzano i suoi, smentendo anche la tesi secondo cui stesse bevendo champagne. Secondo un alto responsabile della Fiamma Tricolore francese, la relazione con Maria Carolina di Borbone ”non ha conseguenze politiche.

 

E’ neutra. I francesi se ne infischiano”. Altri, nel partito, ritengono tuttavia che se Bardella adotta a sua volta uno stile di vita ‘bling-bling’ – come si diceva ai tempi dell’ex presidente Nicolas Sarkozy – questo potrebbe ritorcersi contro di lui.

 

Mentre un consigliere di Marine Le Pen, citato dal giornale, si chiede come Bardella possa fare campagna elettorale ”se passa tutti i week-end tra Monaco e l’Italia”. Intanto, rivela Le Parisien, Maria Carolina di Borbone si sarebbe rivolta ad esperti in comunicazione pubblica nell’eventualità in cui dovesse diventare un giorno Première Dame di Francia sulla scia di Bernadette Chirac, Carla Bruni-Sarkozy e Brigitte Macron . Al momento, Bardella guida tutti i sondaggi in vista delle presidenziali del 2027.

JORDAN BARDELLA E L’AMORE CON MARIA CAROLINA DI BORBONE PARIS MATCH jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco jordan bardella jordan bardella e maria carolina di borbone al gp di monaco

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? – LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE – SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI – MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT – IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLE – E CHI MEGLIO DELLA ”BANCA DI SISTEMA” PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI – SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO…

ordina nazionale dei giornalisti scuole giornalismo carlo bartoli

DAGOREPORT – L’ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI HA BISOGNO DI FARE CASSA. E IL PRESIDENTE, CARLO BARTOLI, HA PENSATO BENE DI “TASSARE” LE SCUOLE DI GIORNALISMO, INTIMANDO LORO DI VERSARE I DUE TERZI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA CHE INCASSANO PER EFFETTUARE LE SELEZIONI DEGLI ASPIRANTI PROFESSIONISTI – LA DELIBERA È GIÀ STATA APPROVATA E UN INVITO PERENTORIO È ARRIVATO ALLE SCUOLE TRAMITE PEC, CON TANTO DI IBAN DELL’ODG – NON SOLO, BARTOLI E I SUOI CONSIGLIERI VOGLIO IMPORRE UNA TASSA DEL 10% SULLE RETTE DI TUTTI GLI ALLIEVI. UNA NORMA CHE VERREBBE INTRODOTTA NEL NUOVO “QUADRO DI INDIRIZZI” – PROVVEDIMENTI CHE HANNO SCATENATO ALLARME TRA GLI ATENEI, AI QUALI FANNO CAPO LE SCUOLE DI GIORNALISMO, GIÀ ALLE PRESE CON CONTI PRECARI – COSA ACCADRÀ ORA? SI RISCHIA UNA BATTAGLIA LEGALE…

roberto vannacci carlo freccero marina berlusconi otto e mezzo lilli gruber

CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL’IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ – È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO – RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA – L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE – LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI” – VIDEO

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT – CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL’INFORMAZIONE DEL “BISCIONE”: INFANTE, NON E’ DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA’ ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE – E’ UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO – NON SOLO: “PIERDUDI” SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE “CRIME” CHE, CON IL SUO “ORE14 SERA”, ARGINAVA IL SUCCESSO DI “QUARTO GRADO”, SU RETE4…

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT – LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI “FUTURO NAZIONALE” IN QUEL POSTO – DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL’ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE – IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” – INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO – E L’EX PARA’ DIVENTATO PARA-GURO SE L’E’ CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL’ESERCITO PER 11 MESI… – VIDEO

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