Tutto da rifare – l’assoluzione di louis dassilva, il 35enne senegalese finito in carcere per l’omic

[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/06-2024/pierina-paganelli-louis-dassilva-1999453_600_q50.webp”]

pierina paganelli louis dassilva

CHI HA UCCISO PIERINA PAGANELLI? – L’ASSOLUZIONE DI LOUIS DASSILVA, IL 35ENNE SENEGALESE FINITO IN CARCERE PER L’OMICIDIO DI PIERINA PAGANELLI, È ARRIVATA ANCHE PERCHÉ I SUOI LEGALI HANNO INDICATO CINQUE ELEMENTI CHE NON SAREBBERO STATI APPROFONDITI A SUFFICIENZA – TRA QUESTI, UNA POSSIBILE VIA DI FUGA ALTERNATIVA DELL’ASSASSINO, ALCUNE INCONGRUENZE NEI RACCONTI E NEI DATI DEI CELLULARI DEI FAMILIARI DELLA VITTIMA, UNA MACCHIA DI SANGUE MAI ANALIZZATA TROVATA NEL BOX DI MANUELA BIANCHI (NUORA DELLA PAGANELLI E AMANTE DI DASSILVA), I DATI DEL CONTAPASSI DI LORIS BIANCHI (FRATELLO DI MANUELA) E LA PRESENZA DI UN DNA MASCHILE IGNOTO E DI UN CAPELLO, TROVATO NELLA BOCCA DELLA 78ENNE, NON ATTRIBUITI A LOUIS DASSILVA – A QUESTI SI AGGIUNGONO LE DICHIARAZIONI DI UN’AMICA DI MANUELA BIANCHI, SECONDO CUI…

Estratto dell’articolo di Caterina Giusberti per “la Repubblica”

pierina paganelli

 

Sono cinque le piste alternative che, secondo la difesa, non sono state esplorate adeguatamente, in questo processo. Gli avvocati di Louis Dassilva, Riario Fabbri e Davide Grassi, le hanno elencate una dopo l’altra nella memoria difensiva che martedì mattina hanno consegnato alla giuria, prima che si riunisse in camera di consiglio per sedici lunghissime ore.

 

Non a caso, nella sua requisitoria Grassi aveva evocato apertamente il caso di Garlasco, parlando di piste alternative non percorse nell’incriminazione di Dassilva così come fu per Alberto Stasi. […]

 

Ecco i cinque punti. […] Il primo è il rumore di una porta tagliafuoco che si chiude, registrato alle 22.14 dalla telecamera del box auto adiacente a quello di Pierina, la stessa che registra in diretta quando viene uccisa. Nell’audio si sentono le grida della donna prima forti, poi più lontane.

 

louis dassilva

E questo per i periti è dovuto al fatto che la porta a molla si chiude durante l’aggressione. Quindi assassino e vittima sarebbero rimasti chiusi nel vano dov’è avvenuto l’omicidio. […]

 

 «Un minuto dopo la fine dell’aggressione c’è un rumore che i periti attribuiscono alla chiusura di una porta tagliafuoco diversa da quella del civico 31. Là sotto ci sono altre sette uscite, perché quei garage uniscono 8 palazzine. Quindi la nostra idea è che l’assassino sia andato nei corselli e sia poi uscito in prossimità del civico 17, in una zona che dà sui campi, e da lì si sia allontanato. In sostanza», conclude, «non è stata indagata la possibilità che questa persona si sia allontanata da una uscita diversa, rispetto a quella del box di Pierina di fronte al quale si trova la telecamera della farmacia».

 

Poi ci sono i dati che emergono dall’analisi dei telefonini di Loris e Manuela Bianchi e Giorgia Saponi che quella sera erano a cena insieme, a casa di Manuela. L’attenzione della difesa si concentra in particolare sul cellulare di Giorgia, la nipote di Pierina. Sentita dagli inquirenti, lei dice che stava seguendo l’adunanza dei testimoni di Geova, invece le perizie dimostrerebbero attività su TikTok e Spotify.

 

MANUELA BIANCHI

 Questo elemento, unito al fatto che in un primo tempo Giorgia aveva detto che lo zio era uscito di casa attorno alle 22 per poi correggersi, farebbero supporre alla difesa che «il racconto di quella serata non è così com’è stato riferito dai Bianchi». Il terzo punto […] è la macchia di sangue ritrovata nel box auto di Manuela Bianchi, a pochi metri dal luogo del delitto.

 

Una prova campionata ma mai analizzata, sostiene la difesa. E ancora, quarto punto, c’è il tragitto compiuto da Loris Bianchi per tornare a casa sua a Riccione, dopo la cena a casa della sorella. L’automobile dell’uomo è stata avvistata alle 23.15 vicino a casa sua, ma l’applicazione Health del suo cellulare inizia a contare passi dalle 23.10 «il che lascia supporre passi compiuti con una fermata in un punto intermedio», sostengono i legali.

 

Il quinto punto è l’unione di due elementi trovati sulla scena del crimine. In primo luogo un Dna maschile — denominato maschio 3 — ritrovato sul corpo della donna, che non appartiene né a Louis Dassilva né a Loris Bianchi. […]

 

PIERINA PAGANELLI

Un dato da considerare insieme all’ultimo elemento: un capello scuro, lungo, scoperto nella bocca di Pierina e visibile nelle fotografie al momento del ritrovamento del cadavere. A chi appartiene? «A noi non interessa trovare altri colpevoli», chiarisce l’avvocato Fabbri, «quello che vogliamo è mettere in evidenza aspetti che a nostro avviso non sono stati esaminati con attenzione».

 

Ci sono infine da considerare le dichiarazioni dell’amica di Manuela, Romina Sebastiani, alla quale la Bianchi il 15 aprile 2025 avrebbe confidato di avere mentito durante l’incidente probatorio, quando dichiarò di aver visto Dassilva in garage la mattina successiva all’omicidio. Dichiarazioni arrivate con un anno e mezzo di ritardo, per cui la Bianchi è indagata per favoreggiamento. […]

MANUELA BIANCHImanuela bianchi a pomeriggio cinque newsRIMINI – IL GARAGE DOVE E STATO TROVATO IL CORPO DI Pierina Paganelli GIULIANO SAPONI MANUELA BIANCHIdavide barzan abbraccia manuela bianchi vicino al luogo dell omicidio di pierina paganelli 3davide barzan abbraccia manuela bianchi vicino al luogo dell omicidio di pierina paganelli 1PIERINA PAGANELLI louis dassilvavaleria bartolucci louis dassilva PIERINA PAGANELLI louis dassilva

Estratto dell’articolo di Caterina Giusberti per “la Repubblica”

pierina paganelli

 

Sono cinque le piste alternative che, secondo la difesa, non sono state esplorate adeguatamente, in questo processo. Gli avvocati di Louis Dassilva, Riario Fabbri e Davide Grassi, le hanno elencate una dopo l’altra nella memoria difensiva che martedì mattina hanno consegnato alla giuria, prima che si riunisse in camera di consiglio per sedici lunghissime ore.

 

Non a caso, nella sua requisitoria Grassi aveva evocato apertamente il caso di Garlasco, parlando di piste alternative non percorse nell’incriminazione di Dassilva così come fu per Alberto Stasi. […]

 

Ecco i cinque punti. […] Il primo è il rumore di una porta tagliafuoco che si chiude, registrato alle 22.14 dalla telecamera del box auto adiacente a quello di Pierina, la stessa che registra in diretta quando viene uccisa. Nell’audio si sentono le grida della donna prima forti, poi più lontane.

 

louis dassilva

E questo per i periti è dovuto al fatto che la porta a molla si chiude durante l’aggressione. Quindi assassino e vittima sarebbero rimasti chiusi nel vano dov’è avvenuto l’omicidio. […]

 

 «Un minuto dopo la fine dell’aggressione c’è un rumore che i periti attribuiscono alla chiusura di una porta tagliafuoco diversa da quella del civico 31. Là sotto ci sono altre sette uscite, perché quei garage uniscono 8 palazzine. Quindi la nostra idea è che l’assassino sia andato nei corselli e sia poi uscito in prossimità del civico 17, in una zona che dà sui campi, e da lì si sia allontanato. In sostanza», conclude, «non è stata indagata la possibilità che questa persona si sia allontanata da una uscita diversa, rispetto a quella del box di Pierina di fronte al quale si trova la telecamera della farmacia».

 

Poi ci sono i dati che emergono dall’analisi dei telefonini di Loris e Manuela Bianchi e Giorgia Saponi che quella sera erano a cena insieme, a casa di Manuela. L’attenzione della difesa si concentra in particolare sul cellulare di Giorgia, la nipote di Pierina. Sentita dagli inquirenti, lei dice che stava seguendo l’adunanza dei testimoni di Geova, invece le perizie dimostrerebbero attività su TikTok e Spotify.

 

MANUELA BIANCHI

 Questo elemento, unito al fatto che in un primo tempo Giorgia aveva detto che lo zio era uscito di casa attorno alle 22 per poi correggersi, farebbero supporre alla difesa che «il racconto di quella serata non è così com’è stato riferito dai Bianchi». Il terzo punto […] è la macchia di sangue ritrovata nel box auto di Manuela Bianchi, a pochi metri dal luogo del delitto.

 

Una prova campionata ma mai analizzata, sostiene la difesa. E ancora, quarto punto, c’è il tragitto compiuto da Loris Bianchi per tornare a casa sua a Riccione, dopo la cena a casa della sorella. L’automobile dell’uomo è stata avvistata alle 23.15 vicino a casa sua, ma l’applicazione Health del suo cellulare inizia a contare passi dalle 23.10 «il che lascia supporre passi compiuti con una fermata in un punto intermedio», sostengono i legali.

 

Il quinto punto è l’unione di due elementi trovati sulla scena del crimine. In primo luogo un Dna maschile — denominato maschio 3 — ritrovato sul corpo della donna, che non appartiene né a Louis Dassilva né a Loris Bianchi. […]

 

PIERINA PAGANELLI

Un dato da considerare insieme all’ultimo elemento: un capello scuro, lungo, scoperto nella bocca di Pierina e visibile nelle fotografie al momento del ritrovamento del cadavere. A chi appartiene? «A noi non interessa trovare altri colpevoli», chiarisce l’avvocato Fabbri, «quello che vogliamo è mettere in evidenza aspetti che a nostro avviso non sono stati esaminati con attenzione».

 

Ci sono infine da considerare le dichiarazioni dell’amica di Manuela, Romina Sebastiani, alla quale la Bianchi il 15 aprile 2025 avrebbe confidato di avere mentito durante l’incidente probatorio, quando dichiarò di aver visto Dassilva in garage la mattina successiva all’omicidio. Dichiarazioni arrivate con un anno e mezzo di ritardo, per cui la Bianchi è indagata per favoreggiamento. […]

MANUELA BIANCHImanuela bianchi a pomeriggio cinque newsRIMINI – IL GARAGE DOVE E STATO TROVATO IL CORPO DI Pierina Paganelli GIULIANO SAPONI MANUELA BIANCHIdavide barzan abbraccia manuela bianchi vicino al luogo dell omicidio di pierina paganelli 3davide barzan abbraccia manuela bianchi vicino al luogo dell omicidio di pierina paganelli 1PIERINA PAGANELLI louis dassilvavaleria bartolucci louis dassilva PIERINA PAGANELLI louis dassilva

ordina nazionale dei giornalisti scuole giornalismo carlo bartoli

DAGOREPORT – L’ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI HA BISOGNO DI FARE CASSA. E IL PRESIDENTE, CARLO BARTOLI, HA PENSATO BENE DI “TASSARE” LE SCUOLE DI GIORNALISMO, INTIMANDO LORO DI VERSARE I DUE TERZI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA CHE INCASSANO PER EFFETTUARE LE SELEZIONI DEGLI ASPIRANTI PROFESSIONISTI – LA DELIBERA È GIÀ STATA APPROVATA E UN INVITO PERENTORIO È ARRIVATO ALLE SCUOLE TRAMITE PEC, CON TANTO DI IBAN DELL’ODG – NON SOLO, BARTOLI E I SUOI CONSIGLIERI VOGLIO IMPORRE UNA TASSA DEL 10% SULLE RETTE DI TUTTI GLI ALLIEVI. UNA NORMA CHE VERREBBE INTRODOTTA NEL NUOVO “QUADRO DI INDIRIZZI” – PROVVEDIMENTI CHE HANNO SCATENATO ALLARME TRA GLI ATENEI, AI QUALI FANNO CAPO LE SCUOLE DI GIORNALISMO, GIÀ ALLE PRESE CON CONTI PRECARI – COSA ACCADRÀ ORA? SI RISCHIA UNA BATTAGLIA LEGALE…

roberto vannacci carlo freccero marina berlusconi otto e mezzo lilli gruber

CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL’IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ – È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO – RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA – L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE – LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI” – VIDEO

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? – LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE – SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI – MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT – CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL’INFORMAZIONE DEL “BISCIONE”: INFANTE, NON E’ DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA’ ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE – E’ UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO – NON SOLO: “PIERDUDI” SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE “CRIME” CHE, CON IL SUO “ORE14 SERA”, ARGINAVA IL SUCCESSO DI “QUARTO GRADO”, SU RETE4…

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT – LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI “FUTURO NAZIONALE” IN QUEL POSTO – DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL’ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE – IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” – INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO – E L’EX PARA’ DIVENTATO PARA-GURO SE L’E’ CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL’ESERCITO PER 11 MESI… – VIDEO

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA “SAL-OTTO E MEZZO” DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL “FATTO QUOTIDIANO” – IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL’INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA– MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE…

[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/cronache/tutto-rifare-l-assoluzione-louis-dassilva-35enne-senegalese-finito-in-477012″]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.