La scorsa settimana Carlos Ezpeleta aveva illustrato alcune proposte per migliorare la sicurezza in MotoGP e, tra queste, figurava anche l’idea di aumentare la distanza tra i piloti in griglia. Da allora, i lavori tra Dorna, costruttori e team sono proseguiti e, secondo quanto riportato da MotoSprint e Motorsport, diverse soluzioni sarebbero attualmente sul tavolo.
Da una parte, come riportato da MotoSprint, durante il prossimo weekend di gara a Brno verrà effettuata una prima prova della cosiddetta griglia a due piloti per fila. I vertici del campionato starebbero infatti valutando la possibilità di passare dall’attuale disposizione a tre piloti per fila a una configurazione simile a quella utilizzata in Formula 1.
Dall’altra, Motorsport riferisce che a partire dal GP al Sachsenring potrebbe essere introdotta una modifica immediatamente applicabile: l’aumento della distanza tra le file della griglia di partenza, che passerebbe dagli attuali nove metri a dodici. Anche questa misura nasce dalla volontà di concedere maggiore spazio ai piloti al via, soprattutto dopo il grave incidente verificatosi alla prima curva del GP a Barcellona.
Un’altra modifica potrebbe riguardare gli abbassatori che a partire dal GP di Silverstone potrebbero essere già vietati, anche se solo in partenza.
Secondo quanto riportato, proprio a Brno verrà effettuato un primo test per valutare l’efficacia delle modifiche studiate. Se i risultati saranno considerati soddisfacenti, la proposta verrà successivamente sottoposta all’approvazione della Commissione. Al momento non è ancora chiaro quale sarà la direzione definitiva intrapresa dalla MotoGP.
Si potrebbe optare per un semplice aumento della distanza tra le file, per una revisione più profonda della griglia con due piloti per fila oppure per una combinazione delle due soluzioni. Ciò che appare certo è che, dopo gli incidenti avvenuti nelle ultime settimane, il campionato è determinato a intervenire per aumentare la sicurezza nelle fasi di partenza.
Parallelamente, Brno sarà teatro di un’altra importante novità, ospitando anche i primi test ufficiali delle future moto da 850 cc previste dal regolamento tecnico che entrerà in vigore nei prossimi anni.