Pompe amare! – da oggi un pieno di gasolio costerÀ 3 euro in piÙ. il decreto firmato da giorgetti

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giancarlo giorgetti carburanti diesel benzina accise

POMPE AMARE! – DA OGGI UN PIENO DI GASOLIO COSTERÀ 3 EURO IN PIÙ. IL DECRETO FIRMATO DA GIORGETTI E PICHETTO FRATIN DA UN LATO CONFERMA FINO AL 3 LUGLIO IL TAGLIO DI 5 CENTESIMI DELLE ACCISE SULLA BENZINA, MA DALL’ALTRO DIMEZZA LO SCONTO PER IL GASOLIO DA 10 A 5 CENTESIMI – IL MOTIVO? SOLDI IN CASSA NON CE NE SONO PIÙ E IL PROVVEDIMENTO SARÀ FINANZIATO CON I 150 MILIONI DELL’EXTRAGETTITO IVA – COSÌ IN TOTALE GLI ITALIANI CON AUTO DIESEL PAGHERANNO 17 MILIONI IN PIÙ ALLA SETTIMANA…

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

caro carburanti in italia

Da oggi un pieno di gasolio costerà 3 euro in più. I prezzi medi dei carburanti viaggiano attorno ai 2 euro al litro, soglia psicologica che il governo non avrebbe voluto intaccare, ma le risorse a disposizione sono quelle che sono per cui si arriva al nuovo decreto firmato dal ministro dell’Economia Giorgetti di concerto col titolare dell’Ambiente Pichetto Fratin che da un lato conferma il taglio di 5 centesimi delle accise sulla benzina ma dall’altro riduce a 5 centesimi […] lo sconto per il gasolio.

 

giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse 8

Per gli automobilisti italiani questa mossa si traduce così in 17 milioni di euro in più di spesa ogni settimana. In base al provvedimento pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, il taglio sul diesel viene infatti ulteriormente dimezzato dai 10 centesimi applicati sino a ieri (12,2 contando anche l’Iva), a 5 centesimi (6,1 con l’Iva) allineandolo quindi allo sconto applicato alla super ed aprendo di fatto la strada al totale azzeramento di queste misure, magari sperando che le frattempo le quotazioni dei carburanti continuino a scendere come negli ultimi giorni.

 

BENZINA E CARO CARBURANTI – VIGNETTA BY STEFANO ROLLI

Il nuovo sconto scatta «a decorrere dal 7 giugno 2026 e fino al 3 luglio 2026»: in tutto durerà quindi altri 27 giorni e terminerà proprio in un periodo in cui i consumi di carburanti da parte degli italiani sono destinati ad impennarsi per effetto delle vacanze.

 

A copertura delle minori entrate, come previsto, il Mef ha individuato 149,4 milioni di euro di maggior gettito Iva conseguito a maggio. In totale sono circa 1,8 miliardi di euro le risorse impegnate complessivamente dal governo per calmierare il prezzo dei carburanti che dallo scoppio della guerra in Iran in poi hanno subito fortissimi rialzi.

 

[…]

 

Altri tipi di interventi potrannno essere adottati più avanti dopo che il governo avrà messo a fuoco le condizioni precise con cui Bruxelles concederà all’Italia i 14 miliardi di extradeficit di cui si è parlato in settimana.

 

Massimiliano Dona – Unione nazionale consumatori

Esclusa la possibilità di assegnare un voucher-energia ai meno abbienti si ragiona sulla possibilità di aumentare la soglia dei fringe benefit concessi ai lavoratori che più di altri usano l’auto per ragioni di lavoro e versati dalle imprese.

 

Secondo il presidente Aduc Vincenzo Donvito Maxia «colpisce la non considerazione delle indicazioni fatte dalla Commissione Ue, che aveva indicato provvedimenti che facilitassero gli acquisti per consumatori meno abbienti, e non un taglio di accise generalizzato che, di fatto, favorisce i più facoltosi che, con mezzi più costosi quanto energivori, sono i maggiori consumatori di carburante» .

 

[…]

 

GIANCARLO GIORGETTI – VALDIS DOMBROVSKIS

«Evidentemente non si rendono conto di quello che ha detto venerdì l’Istat, ossia che “il forte aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche ha già cominciato a traslarsi sui prezzi al consumo… con possibili conseguenze sull’andamento dei consumi”. Insomma, è stato un autogol» commenta il presidente dell’Unc, Massimiliano Dona.

 

Secondo le stime del Codacons, tenendo conto della quantità di gasolio venduta quotidianamente su strade e autostrade italiane, la riduzione dello sconto sul gasolio costerà agli automobilisti italiani 17,1 milioni di euro a settimana, che salgono a 51,5 se il confronto viene fatto col precedente taglio da 20 cent, di fatto «una stangata». A cui dopo il 3 luglio, sintetizza l’Aduc, seguirà un’altra «mazzata, proprio in uno dei periodi di maggiore consumo».

antonio tajani gilberto pichetto fratin

 

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

caro carburanti in italia

Da oggi un pieno di gasolio costerà 3 euro in più. I prezzi medi dei carburanti viaggiano attorno ai 2 euro al litro, soglia psicologica che il governo non avrebbe voluto intaccare, ma le risorse a disposizione sono quelle che sono per cui si arriva al nuovo decreto firmato dal ministro dell’Economia Giorgetti di concerto col titolare dell’Ambiente Pichetto Fratin che da un lato conferma il taglio di 5 centesimi delle accise sulla benzina ma dall’altro riduce a 5 centesimi […] lo sconto per il gasolio.

 

giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse 8

Per gli automobilisti italiani questa mossa si traduce così in 17 milioni di euro in più di spesa ogni settimana. In base al provvedimento pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, il taglio sul diesel viene infatti ulteriormente dimezzato dai 10 centesimi applicati sino a ieri (12,2 contando anche l’Iva), a 5 centesimi (6,1 con l’Iva) allineandolo quindi allo sconto applicato alla super ed aprendo di fatto la strada al totale azzeramento di queste misure, magari sperando che le frattempo le quotazioni dei carburanti continuino a scendere come negli ultimi giorni.

 

BENZINA E CARO CARBURANTI – VIGNETTA BY STEFANO ROLLI

Il nuovo sconto scatta «a decorrere dal 7 giugno 2026 e fino al 3 luglio 2026»: in tutto durerà quindi altri 27 giorni e terminerà proprio in un periodo in cui i consumi di carburanti da parte degli italiani sono destinati ad impennarsi per effetto delle vacanze.

 

A copertura delle minori entrate, come previsto, il Mef ha individuato 149,4 milioni di euro di maggior gettito Iva conseguito a maggio. In totale sono circa 1,8 miliardi di euro le risorse impegnate complessivamente dal governo per calmierare il prezzo dei carburanti che dallo scoppio della guerra in Iran in poi hanno subito fortissimi rialzi.

 

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Altri tipi di interventi potrannno essere adottati più avanti dopo che il governo avrà messo a fuoco le condizioni precise con cui Bruxelles concederà all’Italia i 14 miliardi di extradeficit di cui si è parlato in settimana.

 

Massimiliano Dona – Unione nazionale consumatori

Esclusa la possibilità di assegnare un voucher-energia ai meno abbienti si ragiona sulla possibilità di aumentare la soglia dei fringe benefit concessi ai lavoratori che più di altri usano l’auto per ragioni di lavoro e versati dalle imprese.

 

Secondo il presidente Aduc Vincenzo Donvito Maxia «colpisce la non considerazione delle indicazioni fatte dalla Commissione Ue, che aveva indicato provvedimenti che facilitassero gli acquisti per consumatori meno abbienti, e non un taglio di accise generalizzato che, di fatto, favorisce i più facoltosi che, con mezzi più costosi quanto energivori, sono i maggiori consumatori di carburante» .

 

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GIANCARLO GIORGETTI – VALDIS DOMBROVSKIS

«Evidentemente non si rendono conto di quello che ha detto venerdì l’Istat, ossia che “il forte aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche ha già cominciato a traslarsi sui prezzi al consumo… con possibili conseguenze sull’andamento dei consumi”. Insomma, è stato un autogol» commenta il presidente dell’Unc, Massimiliano Dona.

 

Secondo le stime del Codacons, tenendo conto della quantità di gasolio venduta quotidianamente su strade e autostrade italiane, la riduzione dello sconto sul gasolio costerà agli automobilisti italiani 17,1 milioni di euro a settimana, che salgono a 51,5 se il confronto viene fatto col precedente taglio da 20 cent, di fatto «una stangata». A cui dopo il 3 luglio, sintetizza l’Aduc, seguirà un’altra «mazzata, proprio in uno dei periodi di maggiore consumo».

antonio tajani gilberto pichetto fratin

 

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT – COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? – A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L’ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA “CROCIATA” A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) – THIEL TORNA NELLA CITTA’ ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA…

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL’ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI… (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA’ UN MOTIVO…)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT – IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI,PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E’ IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E’ APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU – LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA – NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI – IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE…” – VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT – MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) – CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? – C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE – C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI – (CHISSA’ POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO…)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN – OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E’ SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER “RESTITUIRE SOVRANITÀ” AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE “NOMINE DALL’ALTO” DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! – BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L’AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA – MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA – SE IL SISTEMA DELLE “LISTE BLOCCATE” DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

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