Quel che già aveva, è rimasto: nella primissima parte di stagione – quando ha avuto il problema al nervo che veniva toccato da una vite – Marc Márquez era comunque velocissimo in qualifica e – in qualche modo – competitivo nella Sprint.
Oggi – sulla pista sinistrorsa di Balaton – ha do-mi-na-to la gara corta, come lo scorso anno: MM è partito bene, si è messo davanti e tanti saluti a tutti. Ha avuto oltre 2 secondi di vantaggio su Acosta, poi ha chiuso con 1.5.
Come detto quel che MM aveva, è rimasto: ora – e nelle prossime gare – gli resta da recuperare la competitività in gara lunga, attraverso la forza nei muscoli del braccio destro.
“Ieri ho messo la modalità “eco” – ha detto MM nel parco chiuso – e ho cercato di risparmiare energia, oggi ho deciso di spingere all’inizio per poi gestire alla fine. Vediamo domani”.
Al secondo posto Pedro Acosta: gara simile al 93, solo di 1.5 secondi più lenta, il classe 2004 è stato secondo dall’inizio alla fine.
Gara da chi punta al mondiale per Marco Bezzecchi: un terzo posto ottenuto con un’ottima partenza – era sesto in griglia – e poi una gestione accurata.
Bez ha subito il pressing di Aldeguer a inizio Sprint (poi il pilota Gresini ha sbagliato in una variante ed è finito indietro) e di Raul nell’ultima parte di gara, senza farsi influenzare.
Dal 4° al 9°, cioè a punti: Raul, Fermin, Martín, Moreira, Enea e Bagnaia
Tutti i piloti hanno finito la gara. Dal 10° al 22°: Diggia (ha attaccato Bagnaia all’ultimo giro in una chicane, ma c’è stato incrocio di traiettorie e il 63 è tornato davanti), Ogura (ultima Aprilia), Marini, Toprak (prima Yamaha), Miller, Mir, Binder, Quartararo, Lecuona, Vinales, Morbidelli, Rins, Crutchlow (a 30 secondi da MM)
Annotazioni
– prime 9 moto, cioè a punti: 3 Ducati (MM 1°, Fermin 5° e Pecco 9°), 2 KTM (Pedro-Enea), 3 Aprilia (manca Ogura), 1 Honda (il rookie Moreira!)
– rookie: 7° Moreira, 13° Toprak
– Morbidelli e Rins: 20° e 21°, uno peggior Ducati (anche peggio dell’esordiente – con Ducati – Lecuona), l’altro ultimissima Yamaha a 7 secondi da Quartararo e 10 da Toprak. L’italiano ha la GP25 e fatica oltre misura (Aldeguer invece va forte), lo spagnolo sembra aver esaurito le motivazioni
– Lecuona: chiudere 18° mettendosi dietro 3 piloti ufficiali è tanta roba, specie se sono tre anni che non guidi una MotoGP e quella MotoGP era una Honda