‘sei un pazzo. ti sto salvando il culo’ – nella telefonata di ieri che ha portato alla …

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donald trump benjamin netanyahu libano guerra

“SEI UN PAZZO. TI STO SALVANDO IL CULO” – NELLA TELEFONATA DI IERI CHE HA PORTATO ALLA FRAGILISSIMA TREGUA IN LIBANO, TRUMP AVREBBE PRESO PER LE ‘RECCHIE NETANYAHU PER AVER COMPROMESSO I NEGOZIATI CON L’IRAN A SUON DI BOMBE IN LIBANO: “CHE CAZZO STAI FACENDO? PAZZO INGRATO. SARESTI IN PRIGIONE SENZA DI ME. TI ODIANO TUTTI. TUTTI ODIANO ISRAELE PER QUESTO”. PUBBLICAMENTE, IL TYCOON HA RINGRAZIATO “BIBI”: “GLI HO CHIESTO DI NON INTRAPRENDERE UN’INCURSIONE SU VASTA SCALA A BEIRUT E LUI HA FATTO INVERTIRE LA MARCIA” – HEZBOLLAH CONTINUA A SPARARE VERSO ISRAELE NONOSTANTE IL CESSATE IL FUOCO, E L’ESERCITO DELLO STATO EBRAICO RISPONDE – LE TRATTATIVE CON TEHERAN RIPARTONO, TRUMP SI LAGNA: “ANCHE SE CAPITOLASSE, I MEDIA SCRIVEREBBERO CHE HA VINTO”

Axios, la furia di Trump contro Netanyahu, ‘sei pazzo, senza di me saresti in carcere’

BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP

(ANSA) – Donald Trump si è scagliato contro il premier Benjamin Netanyahu per l’escalation in Libano. Nel corso della telefonata delle ultime ore, il presidente non ha lesinato imprecazioni, ha definito Netanyahu un “pazzo” e lo ha accusato di essere un ingrato. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Trump era infuriato e a un certo punto gli ha gridato “che cazzo stai facendo”.

 

“Sei un pazzo. Saresti in prigione senza di me. Ti sto salvando il culo. Ti odiano tutti. Tutti odiano Israele per questo”, ha detto Trump, secondo quanto riportato da Axios.

 

Castello di Beaufort in libano conquistato dall esercito israeliano

Trump ringrazia Netanyahu, ‘speriamo lo stop duri per l’eternità con Hezbollah’

(ANSA) – “Oggi ho avuto una conversazione con Bibi Netanyahu, chiedendogli di non intraprendere un’incursione su vasta scala a Beirut, in Libano. Ha fatto invertire la marcia alle sue truppe. Grazie, Bibi”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, ribadendo di aver parlato anche con i rappresentanti dei leader di Hezbollah. Sia Israele che Hezbollah hanno accettato di “smettere di sparare. Vediamo quanto durerà: si spera per l’eternità”.

 

Trump, l’accordo con Iran potrebbe essere la prossima settimana

(ANSA) – L’accordo con l’Iran per l’estensione della tregua e la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe avvenire nel corso della “prossima settimana”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Abc sottolineando che un accordo di pace potrebbe essere migliore di una vittoria militare. “Sembra mettersi bene”, ha aggiunto.

 

BENJAMIN NETANYAHU REGALA UNA COLOMBA DORO A DONALD TRUMP

Un accordo di pace con l’Iran potrebbe essere “persino migliore di una vittoria militare. Non è una cosa semplice. E’ una paese molto grande che stringe un accordo”, ha detto Trump. “Per loro non è una cosa facile. Non è facile neanche dal nostro punto di vista, ma stiamo ottenendo quello che di serve”, ha aggiunto.

 

Trump, ‘oggi piccolo intoppo con l’Iran, l’ho risolto rapidamente’

(ANSA) – Con l’Iran “oggi c’è stato un piccolo intoppo, ma l’ho risolto rapidamente, come probabilmente avrete notato”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Abc riferendosi alla contrarietà dell’Iran per gli attacchi di Israele in Libano. “Ho parlato con Hezbollah e ho detto niente spari. Ho parlato con Bibi e ho detto niente spari. Hanno smesso di spararsi a vicenda”, ha aggiunto.

 

raid israeliani nel sud del libano

Teheran, ‘se crimini sionisti in Libano proseguono ci opporremo’

(ANSA) – “Nella mia conversazione con il mio fratello, il signor Nabih Berri, Presidente del Parlamento libanese, ho sottolineato che se i crimini del regime sionista in Libano dovessero continuare, non solo interromperemo il processo di dialogo, ma ci opporremo con fermezza”. Lo scrive su X il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano con gli Usa, in merito all’invasione israeliana del Libano. “Lunga vita alla resistenza – ha scritto ancora – Lunga vita alla difesa della patria. Lunga vita alla fratellanza tra i popoli iraniano e libanese”.

 

Trump, ‘anche se l’Iran capitolasse, i media scriverebbero che ha vinto’

IL MONDO SULL ORLO DEL BARATRO – VIGNETTA BY ALTAN

(ANSA) – Anche se l’Iran fosse sconfitto in modo evidente, la stampa ostile la presenterebbe comunque come una vittoria: è quanto sostiene il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth.   

 

“Se l’Iran si arrende, ammette che la sua Marina è andata perduta e giace sul fondo del mare, e che la sua Aeronautica non è più con noi – scrive il tycoon – e se tutto il suo Esercito esce da Teheran, armi a terra e mani alzate, ognuno gridando ‘Mi arrendo, mi arrendo’ mentre sventola selvaggiamente la bandiera bianca, e se tutta la sua restante leadership firma tutti i necessari ‘Documenti di Resa’, e ammette la sua sconfitta di fronte alla grande potenza e forza dei magnifici Stati Uniti d’America, il fallimentare New York Times, il China Street Journal (Wsj!), la corrotta e ormai irrilevante Cnn, e tutti gli altri membri dei media delle fake news, titoleranno che l’Iran ha ottenuto una vittoria magistrale e brillante sugli Stati Uniti d’America, ma non c’è stata storia. I Dumacrat e i media hanno perso completamente la testa. Sono impazziti del tutto”.

 

Casa Bianca, ‘taccia chi sparla di noi, alla fine andrà tutto bene’

raid israeliani nel sud del libano

(ANSA) – “A chi sparla di noi: silenzio. Alla fine andrà tutto bene, come sempre”. Così su X la Casa Bianca, pubblicando una immagine del presidente degli Usa Donald Trump con un dito sulla bocca, nel gesto di invitare a tacere.

 

Idf, ‘intercettati due proiettili provenienti dal Libano’

(ANSA-AFP) – L’esercito israeliano ha annunciato l’intercettazione, nelle prime ore di stamattina, di due proiettili provenienti dal Libano, dopo che Donald Trump aveva assicurato che il movimento filo-iraniano Hezbollah e Israele avrebbero cessato gli scontri.   

 

libano, nabatieh bombardata da israele 5

“A seguito delle sirene suonate all’1:35 del mattino (00:35 ora italiana, ndr) in diverse aree del nord di Israele, l’aeronautica israeliana ha intercettato due proiettili entrati in territorio israeliano dal Libano”, ha scritto l’esercito su Telegram.

 

Secondo quanto riferito dall’esercito, scrive il Times of Israel, due razzi lanciati da Hezbollah dal Libano contro la zona di Safed, nell’Alta Galilea, che hanno fatto scattare le sirene in numerose città, sono stati intercettati.    Nel frattempo, un drone apparentemente appartenente a Hezbollah ha colpito una postazione militare nella Galilea occidentale, vicino al confine con il Libano. Le sirene hanno suonato in diverse città della zona a seguito dell’attacco. L’Idf afferma che non ci sono stati feriti negli attacchi.

 

raid israeliano in libano foto lapresse 5

Hezbollah rivendica gli ultimi attacchi contro l’Idf in Libano

(ANSA-AFP) – Hezbollah ha rivendicato la responsabilità di un attacco contro un obiettivo israeliano avvenuti stamattina presto nel Libano meridionale, così come di altri attacchi avvenuti ieri sera, dopo che Donald Trump aveva promesso la cessazione delle ostilità tra le due parti.

   

L’agenzia di stampa ufficiale libanese Ani ha inoltre riferito nella notte che gli attacchi israeliani avevano preso di mira i villaggi di Marwaniyeh, Sidiqine, Yater e Mansouri, nel sud del Paese, e che una “fortissima esplosione” era stata udita a Debbine.

   

benjamin netanyahu e donald trump in israele foto lapresse 1

Oggi “all’1:00 del mattino (la mezzanotte italiana, ndr), i combattenti della Resistenza islamica hanno preso di mira un carro armato Merkava (…) con un attacco missilistico diretto”, che ne ha provocato la distruzione, ha scritto Hezbollah su Telegram, affermando di combattere contro “l’avanzata delle forze israeliane” a Hadatha, nel Libano meridionale.

   

Il movimento sostenuto dall’Iran aveva precedentemente indicato che i suoi membri avevano preso di mira tre carri armati e soldati israeliani con “lanci di razzi e colpi di artiglieria” lunedì dopo le 23:00 (22 in Italia). Hezbollah ha anche affermato di aver colpito un carro armato a Bayada “con un missile guidato”.

   

raid israeliano in libano foto lapresse 2

Donald Trump aveva affermato ieri che Hezbollah avrebbe “cessato completamente il fuoco” contro Israele. “Israele non li attaccherà e loro non attaccheranno Israele”, aveva scritto. Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu aveva avvertito ieri che l’esercito avrebbe colpito Beirut se Hezbollah avesse aperto il fuoco contro obiettivi israeliani, provocando l’esodo di parte della popolazione della capitale. In seguito, Donald Trump aveva assicurato che Israele non avrebbe lanciato un “attacco importante su Beirut”.

 

Media Libano, ‘attacchi Idf vicino Tiro, due feriti’

raid israeliano in libano foto lapresse 1

(ANSA) –  “All’alba, aerei nemici hanno lanciato un attacco contro la città di Mansouri, nel distretto di Tiro, in concomitanza con un bombardamento di artiglieria”. E’ quanto scrive l’agenzia libanese Nna.    “Più tardi un secondo raid aereo ha colpito un’abitazione ad Al-Housh, Tiro, distruggendola e danneggiando diverse altre case. Due persone sono rimaste ferite e sono state estratte dalle macerie da squadre di ricognizione del gruppo ‘Al-Risala’ e trasportate all’Ospedale Libanese-Italiano”

raid israeliano in libano foto lapresse 11raid israeliano in libano foto lapresse 10I PUNTI DA CHIARIRE NEL PIANO DI PACE DI TRUMP – VIGNETTA BY ROLLI – IL GIORNALONE – LA STAMPA

Axios, la furia di Trump contro Netanyahu, ‘sei pazzo, senza di me saresti in carcere’

BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP

(ANSA) – Donald Trump si è scagliato contro il premier Benjamin Netanyahu per l’escalation in Libano. Nel corso della telefonata delle ultime ore, il presidente non ha lesinato imprecazioni, ha definito Netanyahu un “pazzo” e lo ha accusato di essere un ingrato. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Trump era infuriato e a un certo punto gli ha gridato “che cazzo stai facendo”.

 

“Sei un pazzo. Saresti in prigione senza di me. Ti sto salvando il culo. Ti odiano tutti. Tutti odiano Israele per questo”, ha detto Trump, secondo quanto riportato da Axios.

 

Castello di Beaufort in libano conquistato dall esercito israeliano

Trump ringrazia Netanyahu, ‘speriamo lo stop duri per l’eternità con Hezbollah’

(ANSA) – “Oggi ho avuto una conversazione con Bibi Netanyahu, chiedendogli di non intraprendere un’incursione su vasta scala a Beirut, in Libano. Ha fatto invertire la marcia alle sue truppe. Grazie, Bibi”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, ribadendo di aver parlato anche con i rappresentanti dei leader di Hezbollah. Sia Israele che Hezbollah hanno accettato di “smettere di sparare. Vediamo quanto durerà: si spera per l’eternità”.

 

Trump, l’accordo con Iran potrebbe essere la prossima settimana

(ANSA) – L’accordo con l’Iran per l’estensione della tregua e la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe avvenire nel corso della “prossima settimana”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Abc sottolineando che un accordo di pace potrebbe essere migliore di una vittoria militare. “Sembra mettersi bene”, ha aggiunto.

 

BENJAMIN NETANYAHU REGALA UNA COLOMBA DORO A DONALD TRUMP

Un accordo di pace con l’Iran potrebbe essere “persino migliore di una vittoria militare. Non è una cosa semplice. E’ una paese molto grande che stringe un accordo”, ha detto Trump. “Per loro non è una cosa facile. Non è facile neanche dal nostro punto di vista, ma stiamo ottenendo quello che di serve”, ha aggiunto.

 

Trump, ‘oggi piccolo intoppo con l’Iran, l’ho risolto rapidamente’

(ANSA) – Con l’Iran “oggi c’è stato un piccolo intoppo, ma l’ho risolto rapidamente, come probabilmente avrete notato”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Abc riferendosi alla contrarietà dell’Iran per gli attacchi di Israele in Libano. “Ho parlato con Hezbollah e ho detto niente spari. Ho parlato con Bibi e ho detto niente spari. Hanno smesso di spararsi a vicenda”, ha aggiunto.

 

raid israeliani nel sud del libano

Teheran, ‘se crimini sionisti in Libano proseguono ci opporremo’

(ANSA) – “Nella mia conversazione con il mio fratello, il signor Nabih Berri, Presidente del Parlamento libanese, ho sottolineato che se i crimini del regime sionista in Libano dovessero continuare, non solo interromperemo il processo di dialogo, ma ci opporremo con fermezza”. Lo scrive su X il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano con gli Usa, in merito all’invasione israeliana del Libano. “Lunga vita alla resistenza – ha scritto ancora – Lunga vita alla difesa della patria. Lunga vita alla fratellanza tra i popoli iraniano e libanese”.

 

Trump, ‘anche se l’Iran capitolasse, i media scriverebbero che ha vinto’

IL MONDO SULL ORLO DEL BARATRO – VIGNETTA BY ALTAN

(ANSA) – Anche se l’Iran fosse sconfitto in modo evidente, la stampa ostile la presenterebbe comunque come una vittoria: è quanto sostiene il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth.   

 

“Se l’Iran si arrende, ammette che la sua Marina è andata perduta e giace sul fondo del mare, e che la sua Aeronautica non è più con noi – scrive il tycoon – e se tutto il suo Esercito esce da Teheran, armi a terra e mani alzate, ognuno gridando ‘Mi arrendo, mi arrendo’ mentre sventola selvaggiamente la bandiera bianca, e se tutta la sua restante leadership firma tutti i necessari ‘Documenti di Resa’, e ammette la sua sconfitta di fronte alla grande potenza e forza dei magnifici Stati Uniti d’America, il fallimentare New York Times, il China Street Journal (Wsj!), la corrotta e ormai irrilevante Cnn, e tutti gli altri membri dei media delle fake news, titoleranno che l’Iran ha ottenuto una vittoria magistrale e brillante sugli Stati Uniti d’America, ma non c’è stata storia. I Dumacrat e i media hanno perso completamente la testa. Sono impazziti del tutto”.

 

Casa Bianca, ‘taccia chi sparla di noi, alla fine andrà tutto bene’

raid israeliani nel sud del libano

(ANSA) – “A chi sparla di noi: silenzio. Alla fine andrà tutto bene, come sempre”. Così su X la Casa Bianca, pubblicando una immagine del presidente degli Usa Donald Trump con un dito sulla bocca, nel gesto di invitare a tacere.

 

Idf, ‘intercettati due proiettili provenienti dal Libano’

(ANSA-AFP) – L’esercito israeliano ha annunciato l’intercettazione, nelle prime ore di stamattina, di due proiettili provenienti dal Libano, dopo che Donald Trump aveva assicurato che il movimento filo-iraniano Hezbollah e Israele avrebbero cessato gli scontri.   

 

libano, nabatieh bombardata da israele 5

“A seguito delle sirene suonate all’1:35 del mattino (00:35 ora italiana, ndr) in diverse aree del nord di Israele, l’aeronautica israeliana ha intercettato due proiettili entrati in territorio israeliano dal Libano”, ha scritto l’esercito su Telegram.

 

Secondo quanto riferito dall’esercito, scrive il Times of Israel, due razzi lanciati da Hezbollah dal Libano contro la zona di Safed, nell’Alta Galilea, che hanno fatto scattare le sirene in numerose città, sono stati intercettati.    Nel frattempo, un drone apparentemente appartenente a Hezbollah ha colpito una postazione militare nella Galilea occidentale, vicino al confine con il Libano. Le sirene hanno suonato in diverse città della zona a seguito dell’attacco. L’Idf afferma che non ci sono stati feriti negli attacchi.

 

raid israeliano in libano foto lapresse 5

Hezbollah rivendica gli ultimi attacchi contro l’Idf in Libano

(ANSA-AFP) – Hezbollah ha rivendicato la responsabilità di un attacco contro un obiettivo israeliano avvenuti stamattina presto nel Libano meridionale, così come di altri attacchi avvenuti ieri sera, dopo che Donald Trump aveva promesso la cessazione delle ostilità tra le due parti.

   

L’agenzia di stampa ufficiale libanese Ani ha inoltre riferito nella notte che gli attacchi israeliani avevano preso di mira i villaggi di Marwaniyeh, Sidiqine, Yater e Mansouri, nel sud del Paese, e che una “fortissima esplosione” era stata udita a Debbine.

   

benjamin netanyahu e donald trump in israele foto lapresse 1

Oggi “all’1:00 del mattino (la mezzanotte italiana, ndr), i combattenti della Resistenza islamica hanno preso di mira un carro armato Merkava (…) con un attacco missilistico diretto”, che ne ha provocato la distruzione, ha scritto Hezbollah su Telegram, affermando di combattere contro “l’avanzata delle forze israeliane” a Hadatha, nel Libano meridionale.

   

Il movimento sostenuto dall’Iran aveva precedentemente indicato che i suoi membri avevano preso di mira tre carri armati e soldati israeliani con “lanci di razzi e colpi di artiglieria” lunedì dopo le 23:00 (22 in Italia). Hezbollah ha anche affermato di aver colpito un carro armato a Bayada “con un missile guidato”.

   

raid israeliano in libano foto lapresse 2

Donald Trump aveva affermato ieri che Hezbollah avrebbe “cessato completamente il fuoco” contro Israele. “Israele non li attaccherà e loro non attaccheranno Israele”, aveva scritto. Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu aveva avvertito ieri che l’esercito avrebbe colpito Beirut se Hezbollah avesse aperto il fuoco contro obiettivi israeliani, provocando l’esodo di parte della popolazione della capitale. In seguito, Donald Trump aveva assicurato che Israele non avrebbe lanciato un “attacco importante su Beirut”.

 

Media Libano, ‘attacchi Idf vicino Tiro, due feriti’

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(ANSA) –  “All’alba, aerei nemici hanno lanciato un attacco contro la città di Mansouri, nel distretto di Tiro, in concomitanza con un bombardamento di artiglieria”. E’ quanto scrive l’agenzia libanese Nna.    “Più tardi un secondo raid aereo ha colpito un’abitazione ad Al-Housh, Tiro, distruggendola e danneggiando diverse altre case. Due persone sono rimaste ferite e sono state estratte dalle macerie da squadre di ricognizione del gruppo ‘Al-Risala’ e trasportate all’Ospedale Libanese-Italiano”

raid israeliano in libano foto lapresse 11raid israeliano in libano foto lapresse 10I PUNTI DA CHIARIRE NEL PIANO DI PACE DI TRUMP – VIGNETTA BY ROLLI – IL GIORNALONE – LA STAMPA

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN – OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E’ SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER “RESTITUIRE SOVRANITÀ” AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE “NOMINE DALL’ALTO” DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! – BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L’AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA – MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA – SE IL SISTEMA DELLE “LISTE BLOCCATE” DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! – ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI “SCHIERARE” DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE “IL GIORNALE” – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! – CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI – CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ ‘A GIO’, SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? – SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA – NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA “CRYSTAL SYMPHONY” PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D’OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL – PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L’EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO “BARCLAYS”, JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E’ STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO…

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

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