Inizio non brillante per il TT 2026: gli incidenti (di cui uno mortale), la cancellazione di tutte le gare dei sidecar e adesso la necessità di postporre la gara prevista per oggi 30 maggio. Il Clerck of The Course Gary Thompson (potete vedere qui la nostra intervista all’”uomo più potente del Tourist Trophy”) ha decretato che la nebbia che avvolgeva la parte inferiore del Mountain avrebbe insicura reso l’immimente gara della Superstock e l’ha rimandata di ora in ora fino a quando non è stato necessario dichiarare l’impraticabilità dell’intero tracciato e dichiarare che l’intera giornata di gara andava cancellata: la visibilità era decisamente compromessa dal Bungalow in poi.
Le decisioni della Direzione di Gara non sono mai semplici, rimandare una gara causa la necessità di recuperarla in un altro giorno e comprimere il programma originario ma in questo caso il nuovo calendario, con più spazio, e la cancellazione definitiva per il 2026 della categoria dei sidecar rende possibile forse prendere queste decisioni – che hanno, sia chiaro, l’unico scopo di tutelare la sicurezza dei piloti e del pubblico – meno complicate almeno dal punto di vista dalla complessa macchina del Tourist Trophy.
Domenica la Superbike: chi sono i favoriti?
Il programma di domani domenica 31 maggio prevede lo svolgimento della prima gara della Superbike: 6 giri per oltre 360 chilometri. Le previsioni del tempo sembrano giustificare ottimismo, mentre le qualifiche concluse ieri hanno aiutato a capire quali sono le forze in campo e chi possano essere i favoriti alla vittoria. Partiamo da Dean Harrison, che appare il più in forma di tutti: ha appena fatto registrare una progressione spaventosa, arrivando a girare a oltre 135 mph di media (il record è di 136.358 mph – 219.447 km/h – e appartiene a Peter Hickman) con la Superstock, partendo da fermo! Dean è uno stato di forma magico, lo avevamo detto all’inizio della settimana di qualifiche e i suoi tempi non fanno che confermarlo. Subito dopo, tra i favoriti, c’è Michael Dunlop: per quanto il suo miglior tempo di ieri sia attorno alle 132 mph, il pilota più vittorioso di sempre esprime il massimo in gara e non possiamo che metterlo tra i super favoriti per una vittoria che gli manca da qualche anno tra le 1000 cc.
Terzo probabile pretendente alla vittoria: Peter Hickman, ha pur sempre girato con la SBK a oltre 132 di media, ma attenzione a John McGuinness. “The Legend” è ancora capace di stare dentro le 130 mph all’ora di media e potrebbe mettere la ciliegina sulla torta a una carriera trentennale, sarebbe bello lasciare l’Isola di Man con un podio nel carniere. E poi, Brookes: è vero, ha dimostrato di sentirsi più a suo agio con la SSTK, ma anche per lui parla uno stato di forma ottimo. Peccato davero l’assenza di Davey Todd (ultimo vincitore di un Senrio TT) per i postumi di un infortunio.
Domani alle 13:30 locali (14:30 in Italia) vedremo chi vincerà la gara di apertura del Tourist Trophy 2026
Foto: iomttraces