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MICHELA BRAMBILLA E QUELL’ISTINTO ANIMALE DI FARE SOLDI – LA ROSSA PARLAMENTARE DI NOI MODERATI È INDAGATA PER FALSE FATTURAZIONI ED EVASIONE FISCALE PER QUASI UN MILIONE DI EURO PER IL PROGRAMMA CHE HA CONDOTTO SU MEDIASET DAL 2017, “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI” – SECONDO LA PROCURA DI MILANO, ATTRAVERSO TRE SOCIETÀ INTERMEDIARIE, LE SPONSORIZZAZIONE DELL’ENCI, L’ENTE NAZIONALE CINOFILIA ITALIANA, ALLA TRASMISSIONE SAREBBERO FINITE IN GRAN PARTE NELLE TASCHE DELL’EX MINISTRO DEL TURISMO CARA A SILVIO BERLUSCONI – SEI IN TUTTO GLI INDAGATI, TRA CUI IL PRESIDENTE DELL’ENCI, ESPEDITO MUTO – SE “LA REPUBBLICA” SPARA IL CASO BRAMBILLA IN PRIMA PAGINA, SOLLEVATO ALL’EPOCA DA “REPORT”, SULL’AMATO “CORRIERE DELLA SERA” OCCORRE SFOGLIARE FINO ALLA 27ESIMA PAGINA PER SCOVARE, IN BASSO, LA NOTIZIA… – VIDEO
L’ombra delle false fatture sul programma di Brambilla: Report l’aveva rivelato un anno fa. pic.twitter.com/DoA14tISrY
— Report (@reportrai3) May 28, 2026
Estratto dell’articolo di Davide Milosa per “il Fatto quotidiano”
Flussi di denaro da un ente pubblico nelle tasche della parlamentare Michela Vittoria Brambilla. Tutto illegale, e tutto il denaro, per quasi 1 milione di euro, veicolato da tre società intermediarie. […]
Perché l’obiettivo era ingrassare il politico che in Forza Italia fu tra le fedelissime di Silvio Berlusconi e che oggi galleggia nel gruppo Noi Moderati di Maurizio Lupi.
Al centro, i rapporti tra Brambilla e il rappresentante legale dell’Ente cinofilia italiana (Enci) e tra questi due con tre case di produzione televisive che hanno curato il programma Mediaset Dalla parte degli animali, condotto, a partire dal 2017, dalla politica.
michela brambilla luciano fontana (1)
La ricostruzione della Procura di Milano è riassunta in 18 pagine di decreto di perquisizione che ieri ha fatto luce su questa partita di giro, già raccontata da un’inchiesta di Giulia Innocenzi su Report, poi querelata dalla stessa Brambilla.
Nel frattempo l’onorevole è finita indagata e con lei il rappresentante legale di Enci, Espedito Muto. Gli altri quattro coinvolti fanno riferimento alle case di produzione che si sono alternate nella fattura del programma.
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA – REPORT
Si tratta della Next Studios, Show Lab srl e la Ddl Entertainment, società questa che seppur priva di capacità operativa nel campo televisivo una volta entrata nel sistema inizia a incrementare guadagni passando da 60 mila euro di fatturato nel 2021 ai quasi 2 milioni nel 2023. Il reato contestato ai sei indagati è quello di evasione fiscale e false fatture.
Gli inquirenti stanno lavorando a un’ipotesi corruttiva (non contestata) tra Enci e Brambilla, dove le società sono il veicolo del reato.
“Ci siamo chiesti – spiega al Fatto la giornalista Giulia Innocenzi – quale fosse il loro rapporto. Brambilla in quanto allora presidente intergruppo sui diritti degli animali non ha mai controllato le denunce di maltrattamenti nei confronti di Enci”. […]
Nella contestazione Muto “per far affluire risorse economiche al parlamentare avrebbe utilizzato (…) fatture relative a operazioni inesistenti per dare copertura al flusso economico illecito” che “generato da Enci ha attraversato delle società interposte che da un lato hanno emesso fatture verso Enci, dall’altro hanno annotato fatture relative a operazioni inesistenti emesse dall’onorevole Brambilla, destinatario finale del flusso economico”.
michela vittoria brambilla silvio berlusconi
Tanto che “dal 2020 al 2023 il fatturato delle tre società di produzione televisiva ad Enci, che ammonta a 976.000 euro, è sostanzialmente sovrapponibile al quantum fatturato da Brambilla alle tre società di produzione televisiva, pari a 937.643,20 euro”.
Cifra che arriva a 1,7 milioni dal 2024 a oggi (annualità non contestate). Fino al 2020, Brambilla conduce il programma Mediaset senza emettere fatture né ricevere compensi. Poi tutto cambia.
Enci incrementa il budget delle sponsorizzazioni, nonostante il programma faccia rari riferimenti all’ente e abbia una mission diversa da Enci, che ha l’obiettivo solo di tutelare le razze canine pure, mentre in tv si promuove l’adozione di tutti i cani.
michela brambilla luciano fontana (3)
“Questi due indirizzi opposti ci hanno insospettito – prosegue Giulia Innocenzi –. Quello che poi ci straniva era l’ammontare dei soldi spesi da Enci”.
Ancora più indicativo, conclude la Procura, che “l’ente pubblico non svolga di regola sponsorizzazioni pubblicitarie: le uniche sono quelle relative al programma in questione”.
michela brambilla luciano fontana (2)
michela brambilla e silvio berlusconi
michela vittoria brambilla
SILVIO BERLUSCONI MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
SILVIO BERLUSCONI MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
michela vittoria brambilla con gli animali 2
michela vittoria brambilla con gli animali 1
michela vittoria brambilla con gli animali 3
michela vittoria brambilla
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
giusy versace mariastella gelmini mara carfagna maurizio lupi michela vittoria brambilla ilaria cavo – assemblea noi moderati
michela vittoria brambilla
michela vittoria brambilla ignazio la russa
L’ombra delle false fatture sul programma di Brambilla: Report l’aveva rivelato un anno fa. pic.twitter.com/DoA14tISrY
— Report (@reportrai3) May 28, 2026
Estratto dell’articolo di Davide Milosa per “il Fatto quotidiano”
Flussi di denaro da un ente pubblico nelle tasche della parlamentare Michela Vittoria Brambilla. Tutto illegale, e tutto il denaro, per quasi 1 milione di euro, veicolato da tre società intermediarie. […]
Perché l’obiettivo era ingrassare il politico che in Forza Italia fu tra le fedelissime di Silvio Berlusconi e che oggi galleggia nel gruppo Noi Moderati di Maurizio Lupi.
Al centro, i rapporti tra Brambilla e il rappresentante legale dell’Ente cinofilia italiana (Enci) e tra questi due con tre case di produzione televisive che hanno curato il programma Mediaset Dalla parte degli animali, condotto, a partire dal 2017, dalla politica.
michela brambilla luciano fontana (1)
La ricostruzione della Procura di Milano è riassunta in 18 pagine di decreto di perquisizione che ieri ha fatto luce su questa partita di giro, già raccontata da un’inchiesta di Giulia Innocenzi su Report, poi querelata dalla stessa Brambilla.
Nel frattempo l’onorevole è finita indagata e con lei il rappresentante legale di Enci, Espedito Muto. Gli altri quattro coinvolti fanno riferimento alle case di produzione che si sono alternate nella fattura del programma.
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA – REPORT
Si tratta della Next Studios, Show Lab srl e la Ddl Entertainment, società questa che seppur priva di capacità operativa nel campo televisivo una volta entrata nel sistema inizia a incrementare guadagni passando da 60 mila euro di fatturato nel 2021 ai quasi 2 milioni nel 2023. Il reato contestato ai sei indagati è quello di evasione fiscale e false fatture.
Gli inquirenti stanno lavorando a un’ipotesi corruttiva (non contestata) tra Enci e Brambilla, dove le società sono il veicolo del reato.
“Ci siamo chiesti – spiega al Fatto la giornalista Giulia Innocenzi – quale fosse il loro rapporto. Brambilla in quanto allora presidente intergruppo sui diritti degli animali non ha mai controllato le denunce di maltrattamenti nei confronti di Enci”. […]
Nella contestazione Muto “per far affluire risorse economiche al parlamentare avrebbe utilizzato (…) fatture relative a operazioni inesistenti per dare copertura al flusso economico illecito” che “generato da Enci ha attraversato delle società interposte che da un lato hanno emesso fatture verso Enci, dall’altro hanno annotato fatture relative a operazioni inesistenti emesse dall’onorevole Brambilla, destinatario finale del flusso economico”.
michela vittoria brambilla silvio berlusconi
Tanto che “dal 2020 al 2023 il fatturato delle tre società di produzione televisiva ad Enci, che ammonta a 976.000 euro, è sostanzialmente sovrapponibile al quantum fatturato da Brambilla alle tre società di produzione televisiva, pari a 937.643,20 euro”.
Cifra che arriva a 1,7 milioni dal 2024 a oggi (annualità non contestate). Fino al 2020, Brambilla conduce il programma Mediaset senza emettere fatture né ricevere compensi. Poi tutto cambia.
Enci incrementa il budget delle sponsorizzazioni, nonostante il programma faccia rari riferimenti all’ente e abbia una mission diversa da Enci, che ha l’obiettivo solo di tutelare le razze canine pure, mentre in tv si promuove l’adozione di tutti i cani.
michela brambilla luciano fontana (3)
“Questi due indirizzi opposti ci hanno insospettito – prosegue Giulia Innocenzi –. Quello che poi ci straniva era l’ammontare dei soldi spesi da Enci”.
Ancora più indicativo, conclude la Procura, che “l’ente pubblico non svolga di regola sponsorizzazioni pubblicitarie: le uniche sono quelle relative al programma in questione”.
michela brambilla luciano fontana (2)
michela brambilla e silvio berlusconi
michela vittoria brambilla
SILVIO BERLUSCONI MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
SILVIO BERLUSCONI MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
michela vittoria brambilla con gli animali 2
michela vittoria brambilla con gli animali 1
michela vittoria brambilla con gli animali 3
michela vittoria brambilla
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
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michela vittoria brambilla
michela vittoria brambilla ignazio la russa

FLASH! – ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI “SCHIERARE” DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE “IL GIORNALE” – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

FLASH! – CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI – CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ ‘A GIO’, SE VEDEMO…”

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? – SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA – NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA “CRYSTAL SYMPHONY” PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D’OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL – PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L’EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO “BARCLAYS”, JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E’ STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO…

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO ANDREA MARTELLA NON ERA ANCORA NATO: “MIO NIPOTE AVREBBE PRESO PIÙ VOTI. COLPA DI CHI NON VUOLE MAI PASSARE IL TESTIMONE”. GIUSTO. ANCHE LUI, INFATTI, DALLA GRUBER ADESSO CI MANDERÀ SUO NIPOTE…”





















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