Alle primarie del partito repubblicano per il senato, vince ken paxton, procuratore generale …

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donald trump ken paxton james talarico

IN TEXAS TRUMP HA VINTO LA BATTAGLIA PIÙ FACILE: MA POTREBBE PERDERE LA GUERRA – ALLE PRIMARIE DEL PARTITO REPUBBLICANO PER IL SENATO, VINCE KEN PAXTON, PROCURATORE GENERALE SOSTENUTO DAL TYCOON. SCONFITTO IL SENATORE IN CARICA JOHN CORNYN, VECCHIO ARNESE DEL GOP IN CARICA DA 4 MANDATI – VINCERE LE CONSULTAZIONI DEL PARTITO, ORMAI TRUMPIZZATO, NON ERA COMPLICATO: LO SARÀ DI PIÙ BATTERE A NOVEMBRE JAMES TALARICO, STELLINA PRAGMATICA DEL PARTITO DEMOCRATICO CHE POTREBBE ESPUGNARE LO STATO SIMBOLO DEI REPUBBLICANI – IL “WALL STREET JOURNAL”: “TRUMP E I DEMOCRATICI HANNO OTTENUTO PAXTON, IL CANDIDATO CHE TUTTI E DUE VOLEVANO”

 

KEN PAXTON VINCE LE PRIMARIE REPUBBLICANE PER IL SENATO IN TEXAS

Usa: candidato sostenuto da Trump vince primarie Gop in Texas per Senato

(LaPresse/AP) – Ken Paxton, procuratore generale del Texas, candidato sostenuto da Donald Trump, ha vinto le primarie repubblicane per il Senato degli Stati Uniti, sconfiggendo il senatore John Cornyn in carica da 4 mandati.

 

Paxton aveva ricevuto la scorsa settimana il sostegno del presidente Usa, che lo aveva definito “un guerriero Maga”. La sua vittoria nel ballottaggio di martedì fa di Cornyn il primo senatore repubblicano del Texas a perdere la candidatura del partito per la rielezione.

 

KEN PAXTON CON DONALD TRUMP

Trump ha appoggiato Paxton nell’ambito del suo tentativo di scalzare i funzionari del Gop che considera poco devoti nel sostenerlo. Nel 2023, mentre Trump era in corsa per tornare alla Casa Bianca, Cornyn aveva affermato che il suo momento “era ormai passato”. A novembre Paxton si scontrerà con il democratico James Talarico.

 

WSJ, PAXTON METTE A RISCHIO IL CONTROLLO DEL SENATO DA PARTE DEI REPUBBLICANI

(ANSA) –  La vittoria di Ken Paxton alle primarie mette a rischio il controllo del Senato da parte dei repubblicani, che si trovano ora a dover spender molti soldi per cercare di farlo vincere alle elezioni di metà mandato privando di fondi importanti candidati decisamente migliori in altri stati. Lo afferma il board editoriale del Wall Street Journal criticando Donald Trump per aver appoggiato, come nel 2022, un candidato ineleggibile. “Trump e i democratici hanno ottenuto Paxton in Texas, il candidato al senato che tutti e due volevano”, mette in evidenza il quotidiano. Paxton se la dovra’ vedere con il 377enne James Talarico, considerato uno degli astri nascenti dei Dem. 

 

Usa: Texas, Trump esulta per trionfo suo candidato alle primarie

(AGI) – Donald Trump si congratula con Ken Paxton per la “straordinaria vittoria” nelle primarie repubblicane per la corsa al seggio senatoriale e del Texas definisce James Talarico, il democratico che il candidato Maga si trovera’ ad affrontare a novembre, “il peggiore di sempre”.

 

james talarico

A John Cornyn, senatore e avversario di Paxton nelle primarie, il Presidente riconosce di aver condotto “una campagna elettorale forte e incisiva” e assicura che “rimarranno amici a lungo”. “Entrambi” scrive Trump su Truth, “assisteremo alla trasformazione di Ken in un fantastico senatore di buon senso, rispettato da tutti”.

 

Il Presidente accusa Talarico (che paragona al personaggio dei fumetti Alfred E. Neuman, stessa cortesia riservata a Pete Buttigieg) di essere un “fervente sostenitore delle frontiere aperte, debole sulla criminalita’” che “crede che esistano sei generi, e’ offensivo nei confronti di Gesu’ Cristo, non sosterra’ mai le forze armate”.

 

ken paxton 3

“Indossava la mascherina fino a poco tempo fa ed e’ un vegano a cui non piace la carne: non proprio il modo migliore per vincere le elezioni in Texas” aggiunge. Trump si scaglia anche contro Jasmine Crockett, la candidata che ha conteso a Talarico le primarie democratiche definendola “una persona con un QI molto basso” e mettendo in evidenza il fatto che non abbia “alcuna parentela con il leggendario pioniere Davy Crockett”.

 

 Poi, forse consapevole degli ostacoli che Paxton dovra’ affrontare a novembre per le accuse di corruzione e abuso di potere, annuncia che organizzera’ “dei bei comizi, grandi e spettacolari, per Ken”. “Texas, sara’ divertente!” conclude.

james talaricoIL PROCURATORE GENERALE DEL TEXAS, KEN PAXTON

 

KEN PAXTON VINCE LE PRIMARIE REPUBBLICANE PER IL SENATO IN TEXAS

Usa: candidato sostenuto da Trump vince primarie Gop in Texas per Senato

(LaPresse/AP) – Ken Paxton, procuratore generale del Texas, candidato sostenuto da Donald Trump, ha vinto le primarie repubblicane per il Senato degli Stati Uniti, sconfiggendo il senatore John Cornyn in carica da 4 mandati.

 

Paxton aveva ricevuto la scorsa settimana il sostegno del presidente Usa, che lo aveva definito “un guerriero Maga”. La sua vittoria nel ballottaggio di martedì fa di Cornyn il primo senatore repubblicano del Texas a perdere la candidatura del partito per la rielezione.

 

KEN PAXTON CON DONALD TRUMP

Trump ha appoggiato Paxton nell’ambito del suo tentativo di scalzare i funzionari del Gop che considera poco devoti nel sostenerlo. Nel 2023, mentre Trump era in corsa per tornare alla Casa Bianca, Cornyn aveva affermato che il suo momento “era ormai passato”. A novembre Paxton si scontrerà con il democratico James Talarico.

 

WSJ, PAXTON METTE A RISCHIO IL CONTROLLO DEL SENATO DA PARTE DEI REPUBBLICANI

(ANSA) –  La vittoria di Ken Paxton alle primarie mette a rischio il controllo del Senato da parte dei repubblicani, che si trovano ora a dover spender molti soldi per cercare di farlo vincere alle elezioni di metà mandato privando di fondi importanti candidati decisamente migliori in altri stati. Lo afferma il board editoriale del Wall Street Journal criticando Donald Trump per aver appoggiato, come nel 2022, un candidato ineleggibile. “Trump e i democratici hanno ottenuto Paxton in Texas, il candidato al senato che tutti e due volevano”, mette in evidenza il quotidiano. Paxton se la dovra’ vedere con il 377enne James Talarico, considerato uno degli astri nascenti dei Dem. 

 

Usa: Texas, Trump esulta per trionfo suo candidato alle primarie

(AGI) – Donald Trump si congratula con Ken Paxton per la “straordinaria vittoria” nelle primarie repubblicane per la corsa al seggio senatoriale e del Texas definisce James Talarico, il democratico che il candidato Maga si trovera’ ad affrontare a novembre, “il peggiore di sempre”.

 

james talarico

A John Cornyn, senatore e avversario di Paxton nelle primarie, il Presidente riconosce di aver condotto “una campagna elettorale forte e incisiva” e assicura che “rimarranno amici a lungo”. “Entrambi” scrive Trump su Truth, “assisteremo alla trasformazione di Ken in un fantastico senatore di buon senso, rispettato da tutti”.

 

Il Presidente accusa Talarico (che paragona al personaggio dei fumetti Alfred E. Neuman, stessa cortesia riservata a Pete Buttigieg) di essere un “fervente sostenitore delle frontiere aperte, debole sulla criminalita’” che “crede che esistano sei generi, e’ offensivo nei confronti di Gesu’ Cristo, non sosterra’ mai le forze armate”.

 

ken paxton 3

“Indossava la mascherina fino a poco tempo fa ed e’ un vegano a cui non piace la carne: non proprio il modo migliore per vincere le elezioni in Texas” aggiunge. Trump si scaglia anche contro Jasmine Crockett, la candidata che ha conteso a Talarico le primarie democratiche definendola “una persona con un QI molto basso” e mettendo in evidenza il fatto che non abbia “alcuna parentela con il leggendario pioniere Davy Crockett”.

 

 Poi, forse consapevole degli ostacoli che Paxton dovra’ affrontare a novembre per le accuse di corruzione e abuso di potere, annuncia che organizzera’ “dei bei comizi, grandi e spettacolari, per Ken”. “Texas, sara’ divertente!” conclude.

james talaricoIL PROCURATORE GENERALE DEL TEXAS, KEN PAXTON

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! – CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI – CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ ‘A GIO’, SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? – SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA – NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA “CRYSTAL SYMPHONY” PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D’OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL – PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L’EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO “BARCLAYS”, JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E’ STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO…

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

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DAGOREPORT – IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA – LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA – RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) – CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ – MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

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