MotoGP 2026. Carlos Checa: “Marc Márquez può ancora vincere il mondiale!”

C‘è molta attenzione, apprensione ed interesse in terra iberica, ovviamente, sulle condizioni di salute di Marc Marquez e sulle sue possibilità concrete di tornare tra i potenziali aspiranti al titolo iridato: sulla questione si è espresso anche Carlos Checa, un osservatore privilegiato e competente non solo in quanto ex-pilota, ma anche per il suo ruolo attuale di commentatore per il canale televisivo Dazn.

Carlos, intervenendo nel podcast di YouTube “Fast & Curious” – intervista poi ripresa dal sito Motosan.es – ha parlato di come vede Marc Márquez dopo il nuovo infortunio: “Penso che il problema alla spalla si stia prolungando e che sia quello che gli impedisce di essere al 100% e quindi di guidare come solo lui sa fare; inoltre, la Ducati sembra in crisi di competitività ed è anche meno gestibile, come per l’incidente negli Stati Uniti, con reazioni molto fuori controllo. Marc ha perso un po’ di fiducia ma sicuramente la recupererà: se c’è qualcuno che può farlo è solo lui!”.
 

Carlos continua: “Marc non accampa mai scuse ed è sempre sincero: ha detto che la spalla non ha recuperata e che ha bisogno di tempo. Quindi è evidente che sicuramente gli manca un po’ di fiducia e di benessere fisico; d’altronde la moto ha delle reazioni brusche e forse ancora non se ne conoscono i limiti: Marc deve capire dov’è, per limitare i rischi e gestirlo al meglio. Ad Austin con qualsiasi moto ha sempre fatto la differenza ed è chiaro che vedersi Di Giannantonio davanti non è stato normale: mi auguro che possa superare questa situazione e riprendere confidenza con la moto: così rivedremo il solito Marc, competitivo, veloce e superiore agli altri”.

Marquez resta il favorito

Ma il numero 93 è ancora candidato al titolo 2026?

Su  questo Carlos ha le idee chiare: “Non è da escludere come favorito. È chiaro che la Ducati ha perso l’egemonia, quella superiorità schiacciante sulle altre moto. Ed è altrettanto lampante che Marc non si trova nelle condizioni o per fare la differenza che ha sempre fatto. Malgrado questo, continuo a credere che Marc possa rivincere il mondiale e sarei sorpreso se a fine stagione non fosse il miglior pilota Ducati; anzi, secondo me Ducati può vincere solo con Marquez, anche se è vero che il Marc che finora abbiamo conosciuto quest’anno in pista ancora non lo abbiamo visto”. 

Molto si parla anche riguardo alla possibilità che Marc si avvicini alla fine della sua splendida carriera: al riguardo, questo è il pensiero di Checa: “Ricordate le dichiarazione quando vinse l’anno scorso? Quel suo dire ‘Ora sono in pace’ rivelavano che  era come si fosse tolto un peso, come se si fosse liberato e rilassato. L’infortunio alla spalla lo ha segnato molto, soprattutto perché arriva dopo altre situazioni complicate: suppongo che adesso stia facendo le sue valutazioni, ma in lui vedo ancora un leone affamato di vittorie, che non intende lasciare ad altri le prede migliori. Parlando del futuro, in proiezione 2027 soprattutto, ritengo che Marc aspetterà a sedersi per discutere: se c’è qualcuno che può decidere è lui, penso che si stia prendendo il tempo giusto. Marc è una persona molto onesta, consapevole che deve avere tutto al meglio; soprattutto l’anno prossimo se ci sarà Pedro, sarà una sfida molto importante e deve stare bene. Ma se mi chiedete la mia opinione, se Marc fisicamente tornerà al 100%, non si tirerà indietro per affrontare una nuova stagione di gare. Sì, credo proprio che continuerà!”.

I principali rivali di Marc

Tra gli antagonisti di Marquez, Carlos ha le sue gerarchie e rivela le sue preferenze, anche se fin questo tradisce un po’ di spirito di patria: “Vedo Jorge Martín come il più forte; subito dietro c’è Pedro Acosta, ma ovviamente non dimentico Marco Bezzecchi. Penso che Jorge abbia più qualità di Marco, ma ha preso alcune decisioni per il futuro che potranno influenzarlo nell’essere il leader in Aprilia, e dobbiamo vedere se Aprilia avrà un comportamento lineare per tutta la stagione. La competizione tra i piloti Aprilia andrà gestita con delicatezza ed attenzione, calibrando la pressione che l’uno potrebbe mettere all’altro e viceversa. Magari da questa situazione ne trarrà vantaggio proprio Ducati, e in base al mio ragionamento precedente, Marc potrebbe rientrare in lizza per il mondiale. Anche se Pedro Acosta ha fatto meraviglie con la KTM, credo sia difficile mantenere questo standard per tutta la stagione e quindi è difficile che possa ambire al titolo: in questo momento, puoi farlo solo se guidi un’Aprilia o una Ducati”.


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