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“IL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO MERITA BEN DIVERSO RISPETTO” – SERGIO MATTARELLA ALLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE RICORDA IL LAVORO DEI SANITARI A GAZA, “DOVE UN SISTEMA SANITARIO, GIÀ FRAGILE, È STATO DEMOLITO, DISTRUTTO” – LA FRECCIATINA AI COMPLOTTARI DEL COVID, ORA CHE SI STA DELINEANDO UNA NUOVA EMERGENZA CON L’HANTAVIRUS: “QUALCUNO, CON SPREZZO DEI DEFUNTI, CERCA DI DERUBRICARE A POCO PIÙ DI UNA LEGGERA INFLUENZA IL CORONAVIRUS” – “IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE OPERA PER IL PRINCIPIO INDEROGABILE DI UGUAGLIANZA. IL DIRITTO UNIVERSALE ALLA SALUTE RAPPRESENTA UNA PIETRA ANGOLARE DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA E DELLA NOSTRA STESSA LIBERTÀ…”
MATTARELLA, DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO MERITA BEN DIVERSO RISPETTO
Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della giornata internazionale dell’infermiere
(ANSA) – “La creazione di un diritto internazionale umanitario durante i conflitti fu preziosa e meriterebbe ben diverso rispetto. Non esito a paragonare a gesti eroici quelli compiuti dai vostri colleghi, a Gaza, dove un sistema sanitario, già fragile, è stato demolito, distrutto, come anche altrove è avvenuto”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, QUALCUNO CERCA DI DERUBRICARE COVID A LEGGERA INFLUENZA
(ANSA) – “Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo, l’appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia da Covid, drammatica, lunga emergenza – che voi avete vissuto con sacrifici immani e con diverse vittime – e che qualcuno, con sprezzo dei defunti di quei tragici giorni, cerca di derubricare a poco più di una leggera influenza. Portando a dimenticare gli sforzi spesso eroici e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, SSN OPERA PER IL PRINCIPIO INDEROGABILE DI UGUAGLIANZA
(ANSA) – “La nascita del Servizio sanitario nazionale nel 1978, superando il sistema delle mutue, rendeva operante il principio inderogabile di uguaglianza, espresso dalla Costituzione che, con l’articolo 32, riconosce la tutela della salute come “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, INFERMIERI COSTITUISCONO UN VERO ESERCITO DEL BENE
(ANSA) – “Le infermiere e gli infermieri raccolti nelle associazioni nazionali costituiscono un vero e proprio esercito del bene. Celebriamo oggi anche il lungo percorso nella società, e nella sanità, che la professione infermieristica ha vissuto in Italia”.
sergio mattarella all altare della patria 25 aprile 2023 4
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, LA SALUTE È UN DIRITTO DI CIVILTÀ
(ANSA) – “Gli infermieri operano contro la malattia che vulnera l’integrità della persona negli aspetti fisici e morali. Il centro del vostro impegno è, quindi, la persona. Vorrei far miei alcuni degli slogan che hanno accompagnato questo impegno negli anni passati, per riassumerne il valore. L’infermiere è vita.
L’infermiere è ovunque, per il bene di tutti. La salute è un diritto di civiltà. Ancora: la salute vi aveva abbandonati, gli infermieri mai.
Perché l’infermiere prende in prestito la vita di una persona, la accudisce per il tempo necessario con l’obiettivo di restituirla in buona salute”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, DOVEROSO RINGRAZIAMENTO DELLA REPUBBLICA AGLI INFERMIERI
SERGIO MATTARELLA SI VACCINA – MEME
(ANSA) – ROMA, 12 MAG – “In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per ciò che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti di terapia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, SANITÀ PER TUTTI È LA PIETRA ANGOLARE DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA
(ANSA) – “La sanità è un pilastro del welfare, del modello sociale europeo. Il diritto universale alla salute rappresenta una pietra angolare della nostra democrazia e della nostra stessa libertà.
SERGIO MATTARELLA SI VACCINA ALLO SPALLANZANI
Non dovrebbe esservi neppure bisogno di ricordare che il necessario radicamento dei servizi di cura non può tollerare disparità tra territori – a partire dalle aree interne dell’Italia: come a dire un diritto alla salute diseguale per i cittadini”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, NON ELUDERE IL PROBLEMA DELLA SCARSITÀ DEGLI INFERMIERI IN ITALIA
(ANSA) – “L’infermiere lavora in un crocevia di alti valori umani. Come ha detto la presidente Mangiacavalli, gli infermieri sono oggi 462 mila. Sappiamo che si tratta di un numero insufficiente rispetto alle esigenze di cura delle popolazioni.
sergio mattarella e nicola zingaretti al centro vaccinale della nuvola a roma
E’ un tema che non appare eludibile e che interpella formazione e considerazione della centralità di questa funzione per il corretto funzionamento della nostra società. Dobbiamo evitare che i nostri giovani professionalizzati vadano all’estero per trovare riconoscimenti e retribuzioni migliori di quelle che offriamo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO MERITA BEN DIVERSO RISPETTO
Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della giornata internazionale dell’infermiere
(ANSA) – “La creazione di un diritto internazionale umanitario durante i conflitti fu preziosa e meriterebbe ben diverso rispetto. Non esito a paragonare a gesti eroici quelli compiuti dai vostri colleghi, a Gaza, dove un sistema sanitario, già fragile, è stato demolito, distrutto, come anche altrove è avvenuto”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, QUALCUNO CERCA DI DERUBRICARE COVID A LEGGERA INFLUENZA
(ANSA) – “Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo, l’appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia da Covid, drammatica, lunga emergenza – che voi avete vissuto con sacrifici immani e con diverse vittime – e che qualcuno, con sprezzo dei defunti di quei tragici giorni, cerca di derubricare a poco più di una leggera influenza. Portando a dimenticare gli sforzi spesso eroici e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, SSN OPERA PER IL PRINCIPIO INDEROGABILE DI UGUAGLIANZA
(ANSA) – “La nascita del Servizio sanitario nazionale nel 1978, superando il sistema delle mutue, rendeva operante il principio inderogabile di uguaglianza, espresso dalla Costituzione che, con l’articolo 32, riconosce la tutela della salute come “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, INFERMIERI COSTITUISCONO UN VERO ESERCITO DEL BENE
(ANSA) – “Le infermiere e gli infermieri raccolti nelle associazioni nazionali costituiscono un vero e proprio esercito del bene. Celebriamo oggi anche il lungo percorso nella società, e nella sanità, che la professione infermieristica ha vissuto in Italia”.
sergio mattarella all altare della patria 25 aprile 2023 4
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, LA SALUTE È UN DIRITTO DI CIVILTÀ
(ANSA) – “Gli infermieri operano contro la malattia che vulnera l’integrità della persona negli aspetti fisici e morali. Il centro del vostro impegno è, quindi, la persona. Vorrei far miei alcuni degli slogan che hanno accompagnato questo impegno negli anni passati, per riassumerne il valore. L’infermiere è vita.
L’infermiere è ovunque, per il bene di tutti. La salute è un diritto di civiltà. Ancora: la salute vi aveva abbandonati, gli infermieri mai.
Perché l’infermiere prende in prestito la vita di una persona, la accudisce per il tempo necessario con l’obiettivo di restituirla in buona salute”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, DOVEROSO RINGRAZIAMENTO DELLA REPUBBLICA AGLI INFERMIERI
SERGIO MATTARELLA SI VACCINA – MEME
(ANSA) – ROMA, 12 MAG – “In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per ciò che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti di terapia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, SANITÀ PER TUTTI È LA PIETRA ANGOLARE DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA
(ANSA) – “La sanità è un pilastro del welfare, del modello sociale europeo. Il diritto universale alla salute rappresenta una pietra angolare della nostra democrazia e della nostra stessa libertà.
SERGIO MATTARELLA SI VACCINA ALLO SPALLANZANI
Non dovrebbe esservi neppure bisogno di ricordare che il necessario radicamento dei servizi di cura non può tollerare disparità tra territori – a partire dalle aree interne dell’Italia: come a dire un diritto alla salute diseguale per i cittadini”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
MATTARELLA, NON ELUDERE IL PROBLEMA DELLA SCARSITÀ DEGLI INFERMIERI IN ITALIA
(ANSA) – “L’infermiere lavora in un crocevia di alti valori umani. Come ha detto la presidente Mangiacavalli, gli infermieri sono oggi 462 mila. Sappiamo che si tratta di un numero insufficiente rispetto alle esigenze di cura delle popolazioni.
sergio mattarella e nicola zingaretti al centro vaccinale della nuvola a roma
E’ un tema che non appare eludibile e che interpella formazione e considerazione della centralità di questa funzione per il corretto funzionamento della nostra società. Dobbiamo evitare che i nostri giovani professionalizzati vadano all’estero per trovare riconoscimenti e retribuzioni migliori di quelle che offriamo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell’Infermiere.

DAGOREPORT – UTERINO COM’È, GIULI NON HA RETTO ALL’ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA, SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) – FINIRÀ COSI’: L’ALESSANDRO MIGNON DELL’EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE…)

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” – È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C’È DA ATTENDERE LA PENSIONE – E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

DAGOREPORT – IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU – TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” – IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

FLASH! – NESSUN GIORNALE HA MESSO IN RILIEVO UN FATTO MAI SUCCESSO PRIMA: QUEL DISTURBATO MENTALE DI TRUMP HA PRESO IL TELEFONO E HA DIGITATO IL NUMERO DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE LA QUESTIONE DAZI ENTRO IL 4 LUGLIO – SEMBRERÀ STRANO, MA CON QUESTA CHIAMATA È LA PRIMA VOLTA CHE L’AMMINISTRAZIONE TRUMP RICONOSCE L’UNIONE EUROPEA COME UN’ENTITÀ ECONOMICA ANZICHÉ VASSALLO CHE GLI DEVE BACIARE IL CULO…





















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