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IL VIDEO-GIOCO SI FA DURO – NINTENDO ANNUNCIA UN RIALZO DEI PREZZI DELLA CONSOLE “SWITCH 2” A CAUSA DELL’AUMENTO DEI COSTI DEI CHIP E DEI DAZI AMERICANI SULLE CATENE DI APPROVIGIONAMENTO GLOBALI – NONOSTANTE GLI AUMENTI, LE MACCHINE DA GIOCO DEL COLOSSO GIAPPONESE VANNO A GONFIE VELE: LA SWITCH 2 HA VENDUTO OLTRE 19,86 MILIONI DI UNITà NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2026, MENTRE LA SWITCH 1 E’ VICINA A SUPERARE IL RECORD DELLE 160 MILIONI DI UNITA’ VENDUTE, ATTUALMENTE DETENUTO DALLA PLAYSTATION 2 – MA LE PREVISIONI PER IL FUTURO NON SONO MOLTO POSITIVE…
(ANSA) – Nintendo prevede un netto rallentamento della redditività nell’esercizio fiscale in corso, penalizzata dall’aumento dei costi dei chip di memoria legato al boom dell’intelligenza artificiale e dall’impatto dei dazi statunitensi sulle catene di approvvigionamento globali.
Il gruppo giapponese dei videogiochi stima un utile netto in calo del 27% a 310 miliardi di yen, pari a circa 1,7 miliardi di euro per l’anno fiscale che si concluderà a marzo 2027. Attese in flessione anche le vendite, in diminuzione dell’11,4% a 2.050 miliardi di yen. L’utile operativo dovrebbe attestarsi a 370 miliardi di yen, un livello significativamente inferiore alle aspettative del mercato, che indicavano una media di circa 480 miliardi.
Nel tentativo di contenere l’impatto dell’aumento dei costi produttivi, Nintendo ha annunciato un rialzo dei prezzi della console Switch 2 nei principali mercati. In Giappone il prezzo aumenterà del 20% dal 25 maggio, mentre negli Stati Uniti il rincaro sarà dell’11% a partire dal primo settembre, portando il prezzo della console a 499,99 dollari. In Europa l’aumento sarà del 6%, con un prezzo fissato a 499,99 euro.
Giorgio Melani per www.multiplayer.it
Nintendo diffonde i dati finanziari relativi al primo trimestre del 2026, che vedono i nuovi risultati raggiunti sul mercato dalle sue console, con Nintendo Switch 2 che supera i 19,86 milioni di unità vendute in tutto il mondo, mentre Switch 1 raggiunge quasi i 156 milioni di unità.
Il dato pubblico più interessante è probabilmente quello relativo al nuovo traguardo raggiunto da Nintendo Switch 2, che conferma l’ottimo andamento della nuova console sul mercato e l’impatto che è riuscita ad avere in tutto il mondo, con Switch 1 che prosegue il suo percorso arrivando a 155,92 milioni di unità.
A questo punto siamo curiosi di vedere se quest’ultima riuscirà a superare il record storico di 160 milioni di unità stabilito da PS2 (a meno che tale dato non aumenti ulteriormente a sorpresa).
Sul fronte software, Nintendo Switch 2 ha venduto per tutto l’anno fiscale 2026 48,71 milioni di copie, mentre il software totale cumulativo di Nintendo Switch 1 ha raggiunto la quota di 1,528 miliardi di copie in tutto il mondo.
BUON ANDAMENTO MA PREVISIONI NON MOLTO POSITIVE
Tutti gli indici maggiori sono in positivo per Nintendo, con vendite nette a 2.313 miliardi di yen, margine operativo a 360,1 miliardi di yen e profitto netto a 424 miliardi di yen.
I RISULTATI FINANZIARI DI NINTENDO
Le previsioni non sembrano essere altrettanto positive però, con i forecast aggiornati per l’anno fiscale 2027 che sono praticamente tutti in ribasso tranne il margine operativo (+2,7%) ma cali anche sostanziosi per quanto riguarda i profitti.
In sostanza, Nintendo si aspetta di vendere meno Nintendo Switch 2 e ha abbassato le previsioni su questo fronte per il prossimo anno fiscale, pur avendo superato l’obiettivo dei 19 milioni di unità vendute nel primo anno fiscale della nuova console.
(ANSA) – Nintendo prevede un netto rallentamento della redditività nell’esercizio fiscale in corso, penalizzata dall’aumento dei costi dei chip di memoria legato al boom dell’intelligenza artificiale e dall’impatto dei dazi statunitensi sulle catene di approvvigionamento globali.
Il gruppo giapponese dei videogiochi stima un utile netto in calo del 27% a 310 miliardi di yen, pari a circa 1,7 miliardi di euro per l’anno fiscale che si concluderà a marzo 2027. Attese in flessione anche le vendite, in diminuzione dell’11,4% a 2.050 miliardi di yen. L’utile operativo dovrebbe attestarsi a 370 miliardi di yen, un livello significativamente inferiore alle aspettative del mercato, che indicavano una media di circa 480 miliardi.
Nel tentativo di contenere l’impatto dell’aumento dei costi produttivi, Nintendo ha annunciato un rialzo dei prezzi della console Switch 2 nei principali mercati. In Giappone il prezzo aumenterà del 20% dal 25 maggio, mentre negli Stati Uniti il rincaro sarà dell’11% a partire dal primo settembre, portando il prezzo della console a 499,99 dollari. In Europa l’aumento sarà del 6%, con un prezzo fissato a 499,99 euro.
Giorgio Melani per www.multiplayer.it
Nintendo diffonde i dati finanziari relativi al primo trimestre del 2026, che vedono i nuovi risultati raggiunti sul mercato dalle sue console, con Nintendo Switch 2 che supera i 19,86 milioni di unità vendute in tutto il mondo, mentre Switch 1 raggiunge quasi i 156 milioni di unità.
Il dato pubblico più interessante è probabilmente quello relativo al nuovo traguardo raggiunto da Nintendo Switch 2, che conferma l’ottimo andamento della nuova console sul mercato e l’impatto che è riuscita ad avere in tutto il mondo, con Switch 1 che prosegue il suo percorso arrivando a 155,92 milioni di unità.
A questo punto siamo curiosi di vedere se quest’ultima riuscirà a superare il record storico di 160 milioni di unità stabilito da PS2 (a meno che tale dato non aumenti ulteriormente a sorpresa).
Sul fronte software, Nintendo Switch 2 ha venduto per tutto l’anno fiscale 2026 48,71 milioni di copie, mentre il software totale cumulativo di Nintendo Switch 1 ha raggiunto la quota di 1,528 miliardi di copie in tutto il mondo.
BUON ANDAMENTO MA PREVISIONI NON MOLTO POSITIVE
Tutti gli indici maggiori sono in positivo per Nintendo, con vendite nette a 2.313 miliardi di yen, margine operativo a 360,1 miliardi di yen e profitto netto a 424 miliardi di yen.
I RISULTATI FINANZIARI DI NINTENDO
Le previsioni non sembrano essere altrettanto positive però, con i forecast aggiornati per l’anno fiscale 2027 che sono praticamente tutti in ribasso tranne il margine operativo (+2,7%) ma cali anche sostanziosi per quanto riguarda i profitti.
In sostanza, Nintendo si aspetta di vendere meno Nintendo Switch 2 e ha abbassato le previsioni su questo fronte per il prossimo anno fiscale, pur avendo superato l’obiettivo dei 19 milioni di unità vendute nel primo anno fiscale della nuova console.

FLASH – DI MAMMA CE N’È UNA SOLA, DI FIGLI CE NE SONO DUE: ROCCO BASILICO HA IMPUGNATO DAVANTI A UN TRIBUNALE DEL LUSSEMBURGO LA DELIBERA DELL’ASSEMBLEA DI DELFIN CHE HA DATO IL VIA LIBERA ALLA VENDITA DEL 25% DI LUCA E PAOLA DEL VECCHIO AL FRATELLO LEONARDO MARIA…

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA – DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI…

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE – IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO…

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE – IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) – LA MOSTRA “IN MINOR KEYS” DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

DAGOREPORT – CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE – NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL “BAFFO LUCANO” IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI – PERCHÉ CASTAGNA UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) – VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E’ RIMESSO IN MOTO…

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)





















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