[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/04-2026/gasperini-massara-ranieri-2256520_600_q50.webp”]

GASPERINI, DOPO LA TESTA DI RANIERI, VUOLE PURE QUELLA DI MASSARA: “SOTTO L’ASPETTO TECNICO NON SIAMO RIUSCITI AD AVERE FEELING. ALLENATORE E DS DEVONO VIAGGIARE IN COPPIA” – SU RANIERI: “NON HO FATTO NULLA. SONO STATO TIRATO DENTRO ALLA POLEMICA. NON PARTECIPO A QUESTA MACCHINA DEL FANGO” (IN REALTA’ E’ STATO GASP A ATTIVARLA CON DICHIARAZIONI AL FIELE SULLE SCELTE DI MERCATO, SULLO STAFF MEDICO SCELTO DA SIR CLAUDIO E SULL’INADEGUATEZZA DELLA ROSA CHE CHIAMAVA DIRETTAMENTE IN CAUSA L’OPERATO DEI DIRIGENTI) – RANIERI DICE CHIARAMENTE DI ESSERE STATO CACCIATO DA QUEI PERACOTTARI DEI FRIEDKIN: “IO VIA PER UNA SCELTA UNILATERALE DELLA ROMA”
Ranieri, ‘io via per una scelta unilaterale della Roma’
(ANSA) “L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società”. Claudio Ranieri precisa in una dichiarazione all’ANSA le modalità del suo addio alla Roma – preso atto del comunicato diffuso dal club – “per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle”.
Ranieri ha voluto al contempo “ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre” conclude.
Chiara Zucchelli per corrieredellosport.it
Il calcio: è l’unica cosa di cui vorrebbe tornare a parlare Gian Piero Gasperini. Sa perfettamente però che nel giorno in cui è ufficiale l’addio di Claudio Ranieri le prima domande, quelle più spinose, sono su questo tema: “Non ho mai avuto la sensazione di questa durezza, mi ha sorpreso molto sinceramente. Io non ho fatto nulla. Punto. Non parliamo della mia situazione con, non ho creato nulla, quindi non mi mettete sullo stesso piano.
Dobbiamo crescere dentro Trigoria? Sì perché spero che si faccia calcio, io sono fuori da tutte le altre questioni. Unico obiettivo è fare calcio qui dentro, le altre componenti sono di alto livello. Lo stadio sempre piano, la città che segue tutto con passione. Io di altro non parlo, non so più come dirlo. Sono stato tirato dentro altre discussioni e spero tanto che si torni a fare così, non partecipo a questa macchina del fango che ogni giorno è attivissima”.
Gasperini e il rapporto con Massara
Di essere un manager all’inglese, per ora, Gasperini sembra non avere così tanta voglia: “Più che mai c’è bisogno di lavorare di squadra, se chiediamo ai giocatori di lavorare insieme anche in sede di mercato l’allenatore deve essere complementare con il ds, bisogna sapere lavorare insieme. Allenatore e ds devono viaggiare in coppia ed essere responsabili insieme dei risultati della squadra“.
Su Massara, quindi, Gasperini è onesto: “Lui è una bravissima persona, sotto l’aspetto tecnico non siamo però riusciti ad avere un feeling. Non c’è mai stato niente di personale, solo questioni riferite alle squadra”. Ecco perché questo, unito al fatto che Massara non è mai stato nominato nel comunicato di questa mattina, fa pensare che il prossimo addio sarà il suo: “Il comunicato evidenzia la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società – sottolinea Gasperini –. Fin dal primo giorno che ci siamo conosciuti c’è sempre stato questo sostegno.
L’altra cosa importante è che la Roma è davanti a tutto”. E, ancora: “Non è che non fossi contento delle operazioni di Massara, è il suo mestiere, io mi fido. Andrà via? Non decido io, se andremo avanti insieme lo deciderà la proprietà. Ho sempre cercato da quando sono arrivato di rinforzarci davanti perché questa è una squadra forte. Mi sembrava una richiesta non così straordinaria, su tutto il resto non ho mai messo veti. Sancho non si è potuto fare perché giustamente la proprietà non ha voluto farlo”.
ranieri gasperini
massara ranieri foto mezzelani gmt 0040
massara ranieri foto mezzelani gmt 2253
GASPERINI IN LACRIME
Ranieri, ‘io via per una scelta unilaterale della Roma’
(ANSA) “L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società”. Claudio Ranieri precisa in una dichiarazione all’ANSA le modalità del suo addio alla Roma – preso atto del comunicato diffuso dal club – “per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle”.
Ranieri ha voluto al contempo “ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre” conclude.
Chiara Zucchelli per corrieredellosport.it
Il calcio: è l’unica cosa di cui vorrebbe tornare a parlare Gian Piero Gasperini. Sa perfettamente però che nel giorno in cui è ufficiale l’addio di Claudio Ranieri le prima domande, quelle più spinose, sono su questo tema: “Non ho mai avuto la sensazione di questa durezza, mi ha sorpreso molto sinceramente. Io non ho fatto nulla. Punto. Non parliamo della mia situazione con, non ho creato nulla, quindi non mi mettete sullo stesso piano.
Dobbiamo crescere dentro Trigoria? Sì perché spero che si faccia calcio, io sono fuori da tutte le altre questioni. Unico obiettivo è fare calcio qui dentro, le altre componenti sono di alto livello. Lo stadio sempre piano, la città che segue tutto con passione. Io di altro non parlo, non so più come dirlo. Sono stato tirato dentro altre discussioni e spero tanto che si torni a fare così, non partecipo a questa macchina del fango che ogni giorno è attivissima”.
Gasperini e il rapporto con Massara
Di essere un manager all’inglese, per ora, Gasperini sembra non avere così tanta voglia: “Più che mai c’è bisogno di lavorare di squadra, se chiediamo ai giocatori di lavorare insieme anche in sede di mercato l’allenatore deve essere complementare con il ds, bisogna sapere lavorare insieme. Allenatore e ds devono viaggiare in coppia ed essere responsabili insieme dei risultati della squadra“.
Su Massara, quindi, Gasperini è onesto: “Lui è una bravissima persona, sotto l’aspetto tecnico non siamo però riusciti ad avere un feeling. Non c’è mai stato niente di personale, solo questioni riferite alle squadra”. Ecco perché questo, unito al fatto che Massara non è mai stato nominato nel comunicato di questa mattina, fa pensare che il prossimo addio sarà il suo: “Il comunicato evidenzia la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società – sottolinea Gasperini –. Fin dal primo giorno che ci siamo conosciuti c’è sempre stato questo sostegno.
L’altra cosa importante è che la Roma è davanti a tutto”. E, ancora: “Non è che non fossi contento delle operazioni di Massara, è il suo mestiere, io mi fido. Andrà via? Non decido io, se andremo avanti insieme lo deciderà la proprietà. Ho sempre cercato da quando sono arrivato di rinforzarci davanti perché questa è una squadra forte. Mi sembrava una richiesta non così straordinaria, su tutto il resto non ho mai messo veti. Sancho non si è potuto fare perché giustamente la proprietà non ha voluto farlo”.
ranieri gasperini
massara ranieri foto mezzelani gmt 0040
massara ranieri foto mezzelani gmt 2253
GASPERINI IN LACRIME

BRERA UNA VOLTA – LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D’AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO – SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE…)

DAGOREPORT – IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D’ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI – ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL “SUO” GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ”BADANTE” DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE’ (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM…

DAGOREPORT – LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI “DIOSCURI”, BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI – E IL “MAGGIORDOMO CIOCIARO” DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI





















[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/sport/gasperini-dopo-testa-ranieri-vuole-pure-quella-massara-mai-riusciti-ad-472040″]


