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Un arrivo che lascia il segno
Quando Zar è entrata per la prima volta nelle porte di The Animal Foundation (TAF), a Las Vegas, non aveva una casa. Ma aveva qualcosa di raro: un modo immediato e profondo di entrare in relazione con chiunque incontrasse.
Fin dai primi giorni, lo staff ha capito che non si trattava di una cagnolina qualunque: “Non ho mai incontrato un cane come questo… – ha raccontato Kelsey Pizzi di TAF a The Dodo – . Tutta la sua personalità ruota intorno agli abbracci”.
Zar non chiedeva giochi o attenzioni rumorose. Chiedeva contatto. Corpo contro corpo. Presenza. “Tutto quello che vuole, tutto il giorno, sono abbracci. Abbracci a corpo pieno da chiunque incontri” scrive Pizzi.
Un comportamento così costante da diventare parte della quotidianità del rifugio.
Il cane degli abbracci
Nel rifugio c’erano molti cani affettuosi. Ma Zar era diversa: “Si stringe alle persone e si scioglie completamente in loro — e resta lì felice finché glielo permetti – ha scritto TAF sul proprio sito – . Per questo abbiamo iniziato a chiamarla ‘il cane del rifugio che abbraccia’”.
Gli abbracci di Zar erano lunghi, silenziosi, totali. Un modo per dire “sono qui”.
Un amore quieto e costante
Zar giocava, mangiava con entusiasmo, passeggiava come gli altri cani. Ma i suoi momenti preferiti erano quelli tranquilli, accanto a chi si prendeva cura di lei.
“Lei è un concentrato d’amore, e il suo secondo posto preferito al mondo è appoggiare il mento proprio nella tua mano – ha scritto TAF – . Ti guarda come se tu fossi il suo intero universo — ed è davvero impossibile non sciogliersi”.
L’attesa più difficile
Nonostante tutto questo, Zar veniva spesso ignorata dai potenziali adottanti. Un fatto che addolorava profondamente volontari e operatori.
Continuavano però a raccontare la sua storia, a pubblicare foto e video, convinti che qualcuno, prima o poi, avrebbe visto ciò che vedevano loro.
“È socievole, curiosa e sempre pronta a far sorridere qualcuno – ha detto Pizzi – . Che stia dormendo in un posto comodo, facendo una passeggiata o semplicemente tenendoti compagnia, fa del suo meglio per essere un’amica leale e affettuosa”.
L’annuncio tanto atteso
L’8 gennaio, The Animal Foundation ha condiviso su Facebook la notizia che tutti speravano di scrivere: “Il nostro cane del rifugio che abbraccia è stato adottato! Christian e Leslie hanno visto Zar su Fox5Vegas alle 4:00 del mattino di ieri, sono venuti a conoscerla la sera stessa e se ne sono innamorati all’istante. Un giro di abbracci stretti di Zar nel recinto giochi ed erano conquistati.Famiglia per sempre assicurata. Siamo felicissimi per lei e già ci mancano quegli abbracci”.
Una nuova vita, finalmente
Pochi giorni dopo è arrivato un nuovo aggiornamento, sempre da Facebook, con le prime immagini della sua vita in casa: “Date un’occhiata a queste nuove foto di Zar, il cane del rifugio che abbraccia, nella sua nuova casa! Sta andando alla grande e si è ambientata perfettamente. La maggior parte del tempo è sdraiata su qualcuno, raggomitolata a palla o distesa a dormire come un bebè.È al sicuro, amata ed è esattamente dove dovrebbe essere”.
Zar non abbraccia più per chiedere una casa.Ora abbraccia perché finalmente ce l’ha.
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