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La vicenda
Come racconta la Provincia Pavese il tribunale di Pavia è stato chiamato a pronunciarsi sul caso di Lola, una femmina di cane meticcio di nove anni al centro della separazione tra due coniugi di Vigevano.
Nel corso del procedimento, l’uomo ha presentato una richiesta urgente per ottenere l’affidamento condiviso della cagnolina, spiegando di aver sempre vissuto con lei e di averne condiviso la cura con la moglie. Una domanda che richiama, per analogia, i criteri utilizzati per i figli minorenni. Anche questa volta, però, l’istanza è stata respinta.
Il pronunciamento dei giudici
Secondo quanto riporta il quotidiano pavese, il collegio dei giudici civili ha ribadito un principio già affermato in precedenza: sebbene gli animali siano esseri viventi e senzienti, dal punto di vista giuridico sono classificati come beni mobili. Dopo la separazione, quindi, restano nella disponibilità del proprietario ufficiale, individuato attraverso l’iscrizione del microchip.
Nel caso specifico, la proprietà risulta intestata alla moglie. Da qui il rifiuto dell’affidamento condiviso e l’attribuzione esclusiva della cagnolina alla donna.
La posizione della difesa
Il provvedimento riguarda una misura urgente, ma non chiude il contenzioso perché c’è la causa civile di merito in corso.
Il legale dell’uomo sottolinea che il cane, al di là della proprietà, appartiene di fatto alla famiglia così confermato dalla stessa donna quando ha ammesso che Lola ha sempre vissuto con loro e si è affezionato a entrambi».
Dagli atti emerge che, dopo l’uscita dell’uomo dalla casa coniugale nel settembre 2023, non gli sarebbe stato più consentito di vedere Lola, né di occuparsene o portarla a passeggio, come faceva in precedenza.
Gli animali come beni giuridici
“Vanno considerati come “cose” anche gli esseri viventi suscettibili di utilizzazione da parte dell’uomo: non solo i vegetali, ma anche gli animali” riporta l’ordinanza dei giudici sottolineando che “gli animali non sono titolari di diritti”.
E, racconta la Provincia Pavese, nemmeno la nuova legge sulla tutela degli animali avrebbe modificato questo assetto giuridico.
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